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COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Presidente, lei ci aveva promesso che avrebbe letto in Aula il comunicato stampa emesso dal nostro Ufficio Stampa, sul quale il Consigliere Ventriglia aveva chiesto delucidazioni. Non ho sentito nessuna lettura, allora, vorrei capire e motivo anche la mia richiesta. Devo confessare che mi sono assentato mezz'ora dall'Aula e, guarda caso, siccome erano le 19.30, ho acceso la televisione. Ascoltando e vedendo il Tg3, mi sono preoccupato, perché la notizia che davano in quel momento era: "Discusso il Bilancio. Approvato. L'Amministrazione, che ha fatto tutto il possibile per non tassare i cittadini torinesi, ha, comunque, approvato". Allora, ho pensato che fosse finito il Consiglio; ho telefonato subito al Consigliere Scanderebech, il quale mi dice: "No, siamo ancora qua che stiamo dibattendo". Vorrei capire se è vero quanto sottolineava il Consigliere Ventriglia. Dato che lei ha detto che avrebbe letto il comunicato in Aula, vorrei sapere se può procedere in questo senso. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non ho letto il comunicato stampa perché eravamo in fase di votazione di emendamenti e di mozioni collegate alla deliberazione, per cui, avrei rimandato la sua lettura alla fase successiva. La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Credo che in Aula tutti hanno avuto modo di leggere il comunicato stampa, perché è apparso sul sito del Comune e, quindi, come è stato segnalato a me, altrettanto è successo agli altri Consiglieri. Il tema che è stato sollevato, fin dal primo intervento, dal Consigliere Ventriglia credo sia opportuno discuterlo e propongo di affrontare la discussione sulle modalità attraverso le quali devono correttamente essere realizzati i comunicati stampa, sia per quanto riguarda il merito, sia per quanto riguarda il momento della loro diffusione, in una sede specifica qual è la Conferenza dei Capigruppo. Proporrei di inserire al primo punto dell'ordine del giorno della Conferenza dei Capigruppo di venerdì (dopodomani) questa vicenda. Mi permetto di fare questa proposta perché, da un lato, trovo che il tema sollevato sia importante e, dall'altro, ho letto, come tutti i Consiglieri, il testo del comunicato ed è formalmente ineccepibile, ma potrebbe dare adito a qualche discussione. Siccome non mi sottraggo all'opportunità di un confronto, chiedo che questo confronto sia serio e, quindi, nella sede della Conferenza dei Capigruppo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Voglio dire, intanto, che condivido il percorso individuato e credo che la sede più adatta per affrontare il tema sia la Conferenza dei Capigruppo. Credo anch'io che il comunicato stampa sia ineccepibile, come ha detto il Consigliere Giorgis. In questo momento possiamo... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Non vorrei che intorno a questo comunicato stampa si costruisse una cosa come quella sulle fotografie del portavoce Sircana. Non c'è niente di sconveniente e non è neanche stato tenuto nascosto, tant'è che i mezzi di stampa (il Tg3 in particolare, a quanto riferisce il Consigliere Angeleri) lo hanno ricevuto. Non so se la sua emissione fosse un fatto noto almeno al Presidente. Credo anche che non ci sia niente di male o niente di sconveniente a leggerlo ai Consiglieri, se non una lieve anomalia del lavoro d'Aula, ma siamo, comunque, in regime di sospensione, se non vado errato, perché ci stavamo avviando a riprendere i lavori, in quanto dobbiamo riferire alla maggioranza correttamente quali siano i nostri intendimenti di discussione sulle mozioni. Faccio, però, notare al Consigliere Giorgis che, almeno per quanto ci riguarda, abbiamo troppa stima dei giornalisti che lavorano all'Ufficio Stampa per pensare che non sappiano distinguere una correttezza formale da una sostanziale in un campo come quello della comunicazione istituzionale, che è molto circoscritto e nel quale hanno tutti una grande esperienza. Trovo singolare che l'Ufficio Stampa abbia voluto dare notizia con un comunicato chiuso della prima di nove deliberazioni approvate, non dicendo che il Consiglio Comunale, a quest'ora, continua a lavorare sulle altre otto deliberazioni, perché la notizia che i torinesi sanno è che noi, alle ore 19 circa, abbiamo finito di lavorare. Condivido che non debba essere l'Aula ad occuparsi di questa cosa, bensì l'unica Commissione competente, che è la Conferenza dei Capigruppo, però, Presidente, le faccio presente che c'è un problema non irrilevante di definizione dell'ora e dei tempi, perché non è un problema di giorno, ma proprio di ora e di corretta relazione all'informazione cittadina di quanto questo Consiglio fa nell'arco di una seduta. Mi pare che iniziare a stabilire qualche punto fermo ora, non sarebbe male, perché non vorrei che, poi, la questione sfuggisse nei suoi termini, quindi, che sia minimizzata o enfatizzata fuori misura in una Conferenza dei Capigruppo che si tenga ad una qualche distanza. L'elemento tempo (che si misura in ore) nell'episodio di oggi - non va enfatizzato, per carità, ma va esaminato per trarre le opportune lezioni - è un elemento essenziale. Per questo motivo, chiedo se, rapidamente, non ci possiamo, anche soltanto informalmente, vedere noi Capigruppo, per dare anche gli indirizzi di questa riunione di domani. È chiaro che il tempo - poco, spero - che vorremo dedicare a questa riunione lo sottrarremo al tempo complessivo di discussione delle mozioni rispetto al quale abbiamo assunto un impegno che intendiamo onorare. |