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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 28 Marzo 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 30
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-01391
RIORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI TARIFFARI DELLA SOSTA A PAGAMENTO SU SUOLO PUBBLICO. APPROVAZIONE.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200701391/119, presentata dalla Giunta Comunale in data 9 marzo 2007, avente per oggetto:
"Riorganizzazione dei sistemi tariffari della sosta a pagamento su suolo pubblico. Approvazione".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Riprendiamo l'analisi degli emendamenti.
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 37 al n. 39:
Emendamento n. 37 - presentato dal Consigliere Ferraris.
Emendamento n. 38 - presentato dal Consigliere Ferraris.
Emendamento n. 39 - presentato dal Consigliere Ferraris.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 37 al n. 39:
Presenti 37, Favorevoli 9, Contrari 28, Astenuti nessuno.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 37 al n. 39 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento 40, presentato dal Consigliere Ferraris, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Preso atto del fatto che il Consigliere Ferraris non intende illustrarlo, mi pare, però, ingeneroso far passare questo emendamento sotto silenzio, in quanto riguarda un aspetto che è stato toccato più volte nel corso del dibattito: mi riferisco ai cosiddetti ritocchi o incrementi tariffari.
Non voglio fare l'interprete autentico del Consigliere Ferraris, ma mi sembra di cogliere che, con questo emendamento, abbia tentato di sposare un'esigenza di adeguamento, questo sì, con una cifra che non rappresenti, sic et simpliciter, una quintuplicazione dell'attuale costo, che si riferisce alla semplice copertura dei diritti di segreteria.
Sull'importo si può discutere (possono essere 8.00, 10.00 o 50.00 Euro), credo, però, che in Commissione, avendo anche assistito all'esame di questa deliberazione, non si sia affrontata una discussione vera sulle ragioni per le quali l'Amministrazione abbia ritenuto di stabilire una cifra simile (se non qualche battuta sul fatto che, chi abita in centro, può anche permettersi di pagare 40.00 Euro). Siccome il dibattito non è di questo livello e faremmo un grave torto anche alla serietà dell'Assessore Sestero, credo che sia necessaria una discussione, almeno in Aula, sul perché si passi da 8.00 Euro a 40.00 Euro, invece che 20.00 Euro come propone il Consigliere Ferraris o, invece, 60.00 Euro o qualsiasi altra cifra. Perché un comunista vecchio stile, un classista o un ambientalista serio potrebbero anche dire che chi sta in centro e vuole il permesso di parcheggio può pagare anche 200.00 Euro; altrimenti ritorniamo ai provvedimenti che, su questo tema, sono contraddistinti da ambiguità: un pizzico di ambientalismo, una spruzzata di socialità, ma mai una decisione seria, che faccia capire qual è l'indirizzo strategico della Giunta, perché ogni provvedimento (non credo sia un mistero) deve anche rispecchiare orientamenti politici e, addirittura, filosofici dell'Amministrazione.
Sarei, quindi, contento se, non soltanto i Consiglieri, ma anche la Giunta si pronunciasse su questo emendamento, che ha il merito di sollevare un interrogativo tanto semplice quanto inevaso: "Perché dobbiamo far pagare 40.00 Euro invece di 8.00 Euro di diritti di segreteria"?

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
Nel mio intervento sulla proposta di deliberazione generale avevo già anticipato lo spirito di questo emendamento. Era solo per ribadire che poteva essere interessante, come ha detto il Consigliere Ventriglia, adeguare la sosta anche per i residenti; però questo doveva avvenire attraverso un passaggio progressivo (non solo economico, ma, soprattutto, culturale).
Farlo con un aumento così invasivo (che, magari, sembrerà poco nell'ottica di un anno) può essere molto "pesante" per chi non può permettersi un box, i cui prezzi (nelle aree centrali, ma anche in quelle meno centrali) stanno subendo un'impennata sia per l'acquisto, che per l'affitto.
La scelta di proporre tout court i 40 Euro mi pareva una scelta un po' troppo azzardata, anche perché i numeri confortano, poiché sono decine di migliaia le persone che risiedono nelle aree a pagamento e quindi si fa in fretta a fare cassa. In quest'ottica, mi sono permesso di accettare parzialmente l'indicazione della Città, ma ponendo un limite ridotto. Se questo può essere un compromesso accettabile, lo deciderà il Consiglio durante la votazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Entrando nel merito dell'emendamento, non si può parlare di aumenti accettabili, quando si parla di un aumento del 500%. Queste sono state le dichiarazioni dell'Assessore quando sono state presentate le deliberazioni e i Regolamenti e quando è stato presentato il Bilancio. Obiettivamente, mi sembra che si sia superato il limite, per cui chi abita in centro di fatto è colpevole! È colpevole di abitare in centro, quindi deve essere punito.
Questa è una logica che non riesco a capire dove possa portare ed è una logica pericolosa, come lo è quella logica che ha accompagnato la deliberazione relativa agli aumenti tariffari e che vede aumentare le tariffe sulla sosta da un minimo del 30% fino addirittura al 500%.
Sono aumenti che pesano sulla popolazione torinese e che verranno pagati prevalentemente proprio dalle categorie che si trovano maggiormente in difficoltà, perché, anche se si tratta di 30 centesimi soltanto, mentre sono sopportabili da persone che hanno determinati redditi, obiettivamente, diventano pesanti per coloro che magari lavorano in centro e devono lasciarvi la macchina tre o quatto ore; pensate che cosa possa significare questo esborso, in termini mensili, per una donna che lavora part-time.
Penso che questo non possa rappresentare un disincentivo a lasciare l'auto, perché, dall'altra parte non abbiamo un biglietto dell'autobus o del tram ad un prezzo politico, dando così un senso all'aumento delle tariffe, perché abbiamo anche l'aumento di quelle tariffe. Evidentemente, c'è qualcosa che non funziona e, forse, è untile che la Giunta faccia un serio ragionamento sulle linee che intende seguire.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Si tratta di aumentare l'abbonamento da 8 Euro ad una cifra ben superiore, anche se alcuni mesi fa erano emerse alcune contraddizioni, cioè quando qualche membro della Giunta aveva dichiarato che sarebbe stato indispensabile provvedere a non caricare ulteriori aumenti ai residenti, i quali dovevano pagare non più di 8 Euro, ossia i costi dovuti alle burocrazie.
A questo punto, qualcuno è po' contraddittorio, forse, ha male interpretato il mio contributo che ho dato mesi fa, quando chiedevo di riequilibrare gli abbonamenti, magari aumentando di poco gli abbonamenti dei residenti, diminuendo, però di molto, gli abbonamenti dei non residenti, che per spostarsi devono acquistare l'abbonamento per venire in centro o da qualche altra parte per lavorare.
Mi spiace che questa mia proposta sia stata accolta solo in parte, perché aumentare da un lato e diminuire dall'altro avrebbe favorito un equilibrio che poteva essere valido per tutti i cittadini evitando di mettere in atto una discriminazione. Perché si sta parlando di una vera a propria discriminazione nei confronti dei residenti, i quali devono pagare di più solo perché residenti in quella zona!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
In merito all'aumento delle tariffe della sosta per i residenti, mi è parso di percepire (ma sicuramente la mia è una percezione deviata da un pregiudizio di fondo maligno), da parte di alcuni elementi della maggioranza e alcuni componenti di questo Consiglio, quasi il desiderio che attraverso questo aumento si potesse finalmente far pagare un po' di più le famiglie benestanti di Torino, solo perché residenti nelle zone auliche e centrali della città.
Forse, però, chi è mosso, nel momento in cui decide provvedimenti tanto incisivi, da una simile motivazione, dimentica che il pagamento e la sosta per i residenti non è concentrato solo nelle aree storiche e auliche del centro città, ma è diffuso su scala più o meno larga in altre zone ben più popolari; mi viene in mente San Salvario, dove purtroppo le condizioni ambientali e sociali del quartiere hanno fatto in modo che la classe borghese tendenzialmente si allontanasse e lasciasse il posto a categorie molto più disagiate della popolazione torinese.
È per questo motivo che ritengo che questa parte del provvedimento sia ancora più grave, se inserita in un contesto di gravità assoluta.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 40:
(Presenti 37, astenuti 0, favorevoli 9, contrari 28)
L'emendamento n. 40 è re... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

ANGELERI Antonello
Presidente, io, i Consiglieri Scanderebech, Tronzano e Ferraris, che vedo dalla mia postazione, abbiamo premuto soltanto la presenza e non abbiamo votato, quindi quel risultato è impossibile!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Chiedo la stampa del voto analitico.
Pensavo fosse un voto realistico, perché ho visto i voti favorevole della minoranza, compreso il mio che, a tutti gli effetti, era positivo; probabilmente il sistema questa sera ha deciso di fare ostruzionismo a me...

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
(Presenti 37, non votanti, 8 voti contrari, 28 favorevoli 1, astenuti nessuno).
Emendamento n. 40 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 41, presentato dal Consigliere Ferraris, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
Rientro nell'ottica di quanto detto all'inizio sull'uniformità della tariffa oraria del parcheggio ad 1 Euro. Ovvero, laddove viene richiesto, con gli altri emendamenti, di non aumentare la tariffa oraria, questa richiesta viene uniformata anche per i parcheggi in struttura. Per giunta è un parcheggio, in qualche modo, oggetto costante di discussioni anche da parte della cittadinanza, che, probabilmente, si è vista particolarmente poco interessata e coinvolta nella scelta delle soluzioni che hanno portato alla realizzazione di questo parcheggio.
Credo che sia anche poco usato, quindi non comprendo perché si debba aumentare una tariffa oraria, quando, in realtà, dovremmo, in qualche modo, incentivare l'uso del parcheggio sia diurno che serale. E' per questo che mi sono permesso di proporre questo emendamento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
A questo emendamento, come peraltro anche a quelli che abbiamo presentato, sono doppiamente favorevole, perché conosciamo tutti la storia di Piazzale Valdo Fusi, di quello che è uno degli scempi di questa città. Forse è l'unico esempio di piazza che è, in qualche modo, stata rovinata. Prima c'era l'asfalto e c'erano i parcheggi. Oggi la situazione non è certo delle migliori e fa rimpiangere addirittura, come dicevo, il passato.
L'emendamento presentato dal Consigliere Ferraris entra nel merito, perché, come sottolineava, questo parcheggio non viene utilizzato completamente, anzi, molto spesso è sottoutilizzato. In una realtà come questa, che è stata distrutta da qualche progetto che, probabilmente, non ha avuto molta fortuna, penso che, cercare di ridurre la tariffa oraria del parcheggio da 1,30 Euro a 1 Euro sia il minimo di rimborso che dobbiamo ai cittadini proprio per aver contribuito, in maniera determinante, ad avere rovinato quella stupenda piazza.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Mi riallaccio all'intervento del Consigliere Angeleri. Su "Specchio dei Tempi" de La Stampa di oggi o di ieri, c'è una lettera di un cittadino indignato che dice che è un oltraggio accostare un nome così illustre e onorato ad una piazza tenuta in queste condizioni. Sembra strano che non ci sia stata neanche una chiosa di Gabriele Ferraris, che sul tema di Valdo Fusi (o Aldo Fusi, come sa bene il Consigliere Scanderebech) è sempre molto attento. Però, al di là del fatto che il destino dei grandi nomi sia quello di atterrare in luoghi che non sempre rendono giustizia alla loro memoria, proviamo a vedere, in maniera un po' più asettica e distante, quest'area per quello che è, cioè un parcheggio che, nelle dichiarazioni della Giunta, dovrebbe risolvere i problemi della sosta del centro storico.
Questo lo dico perché, ogniqualvolta che si parla di offerta di sosta in centro, immancabile, come una specie di panacea, arriva la battuta della Giunta "Ah, ma c'è il Valdo Fusi". Credo che, se davvero quello deve essere "il" parcheggio del centro, proporre una tariffa sic et simpliciter così alta e, soprattutto, disallineata rispetto alle altre aree, sia inopportuno e scarsamente proponibile.
Piuttosto, chiedo all'Assessore, ricollegandomi all'intervento precedente, come mai l'Italia sia l'unico Paese e Torino sia una delle poche città in cui non ci siano convenzioni che consentano politiche tariffarie più flessibili. Non voglio parlare di forfait giornaliero, ma se vogliamo incentivare l'utilizzo dei parcheggi negli orari in cui sono meno utilizzati, bisogna usare la leva tariffaria. Negli Stati Uniti, ma non solo, il costo orario di un parcheggio dipende interamente dall'ora in cui si accede. Se si parcheggia nell'ora di punta si paga di più, se, invece, si parcheggia quando ci sono meno clienti si paga di meno. Mi sembra un principio elementare, ma questo, probabilmente, interessa poco, di fronte ad amministratori che, come sempre, hanno soltanto bisogno di incrementare le entrate più che pensare veramente a politiche della sosta. Probabilmente, come si è detto, la mobilità privata, nella mente dei nostri amministratori, è un po' come il raffreddore, si sa che c'è e quando c'è bisogna combatterlo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Secondo me, ci siamo persi qualche puntata del film "Piazzale Valdo Fusi", perché, a questo punto, mi viene da pensare che ci sia stata una riqualificazione dell'area, le fontane siano di nuovo in uso, gli alberi, il bosco e le bellezze che ci sono in questa piazza siano veramente stupende e le rondini del Consigliere Sbriglio volino in Piazzale Valdo Fusi.
Se la tariffa aumenta a 1,30 Euro ci sarà un perché! Probabilmente perché si è incentivata la riqualificazione della piazza. Ma mi chiedo a che cosa serva un aumento di 30 centesimi, se alla fine i cittadini non possono accedere a Piazzale Valdo Fusi! A meno che non si abbia una mappa dettagliata, con tanto di frecce e doppi sensi per arrivarci, visto che in Piazzale Valdo Fusi si può accedere solo ed esclusivamente da una via!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Condivido questo emendamento ancora più degli altri, proprio perché riguarda Piazzale Valdo Fusi, che è la vergogna della precedente Amministrazione Comunale, della quale buona parte degli Assessori di allora sono ancora presenti. Ho letto quanto citava il Consigliere Ventriglia e mi domando dove siano finiti i progetti per il rifacimento del Piazzale Valdo Fusi, di cui non si sa più nulla dall'ottobre scorso. Una notizia "carsica", come direbbe Gramellini.
A meno che mi sia sfuggita una notizia in merito, mi pare non si sia più scritto niente a proposito del progetto scelto tra quelli presentati dagli studi Büro Kiefer, Kengo Kuma ed altri.
Recentemente, sono apparsi articoli sul trasferimento della baita canadese, ma nessun accenno è stato fatto a proposito del piazzale, il quale è in desolante degrado, ridotto a un indecente piazzale preda di vandali, coperto di graffiti e costellato di rifiuti. Questo lettore è un cittadino torinese, non è un marziano!
Se vi è un problema di risorse, perché non si fa appello a sponsor e non si mettono all'asta i parcheggi Caio Mario e Stura costati decine di milioni di Euro e sempre vuoti? Se, invece, il piazzale fosse destinato a rimanere tale e quale, come è auspicato da alcuni amministratori comunali, ritengo sarebbe morale annullare la dedica a Valdo Fusi, glorioso personaggio della Resistenza, della storia e della cultura, splendido cantore delle bellezze torinesi, il quale, se in vita, definirebbe questa piazza del centro storico cittadino certamente un frutto della dissennatezza dilagante, un abominevole ecomostro.
Il costo del parcheggio sotterraneo di questa piazza, naturalmente, variato da questa Giunta, sempre attenta a tutto quanto dicono i cittadini torinesi, passa da 1 Euro a 1,30. Complimenti, Assessori!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 41:
Presenti 38, non partecipanti 3, voti contrari 28, voti favorevoli 7, astensioni nessuna.
L'emendamento n. 41 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 42, presentato dal Consigliere Bussola, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Ritengo che questo sia il più bell'emendamento di tutta questa serie. È stato presentato dal Consigliere Bussola, che mi pare sia temporaneamente assente, quindi mi permetto di illustrarlo al suo posto. Il Consigliere Bussola chiede di estendere il parcheggio gratuito nelle Circoscrizioni cittadine: mi pare sia una richiesta sicuramente legittima, ma più che altro auspicata da tutta la cittadinanza. Immaginate l'esito relativo all'approvazione di questo emendamento, che estenderebbe a tutto il territorio torinese la possibilità di tornare a parcheggiare le automobili in modo gratuito!
Rivolgendomi all'Assessore Sestero, si potrebbe pensare ad un serio lavoro di disincentivazione: tutti quanti potrebbero parcheggiare la propria auto, senza distinzioni di reddito. Oggi, invece, questa Giunta ha chiesto ulteriori aumenti dei parcheggi, mettendo in difficoltà le categorie più deboli.
Allora, proprio in questa direzione, mi sembra che l'emendamento del Consigliere Bussola debba essere tenuto in seria considerazione. Quindi chiedo all'Assessore Sestero e a tutta la Giunta di fare una valutazione attenta, perché potrebbe essere, se mai venisse approvato, una bella sorpresa domani mattina per tutti i cittadini di Torino.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Nonostante l'ironia del Consigliere Angeleri nel commentare questo emendamento, il nostro interesse non sta nel fare un esperimento sulla tenuta delle coronarie degli amministratori del Gruppo Torinese Trasporti, ma in un dibattito che, effettivamente, si è aperto a seguito di un orientamento giurisprudenziale che ha indicato un obbligo per le Città di garantire una quota di sosta gratuita divisa per zone, come è anche emerso sui nostri giornali.
Ora, si è sviluppato un dibattito circa la sua quantificazione (se debba essere complessiva, suddivisa per aree, per Circoscrizioni, o per unità statistica), che è ancora aperto. Come è già successo alla Città di Milano, però anche la nostra Città domani potrebbe svegliarsi dovendo far fronte agli effetti di una sentenza che ci obbliga a mantenere una parte di sosta a raso gratuita.
Allora, se adeguatamente esposto alla corruzione, sono disponibile a rinunciare a chiedere un parere in linea generale al signor Segretario Generale, però credo che il tema non sia banale, perché dietro questa provocazione politica si può nascondere un problema di carattere amministrativo serio con il quale questa Amministrazione potrebbe essere tenuta a fare i conti in un vicino futuro.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Qualcuno potrebbe pensare che questo possa essere il mondo delle favole. Ricordate quanto era bella l'infanzia, tutto perfetto, tutto buono, tutto bello! Ma non mi sembra un emendamento né utopico, né irrealizzabile.
Pensiamo a Monza, ad esempio: Monza non ha poi così tanti parcheggi a pagamento, anzi, sono quasi tutti gratuiti, e Monza non è poi così tanto lontana da Torino.
In un momento in cui nessuno ha più fiducia nelle Istituzioni, se non fosse un'eventualità tanto utopica (e potrebbe anche essere realistica) sarebbe bello essere vicini ai cittadini e ai loro bisogni.
Voglio, però, anche attirare l'attenzione sulle zone già gratuite.
Assessore, mi rivolgo, in particolare, alla zona dell'ex Italgas, dove sarà realizzato il Polo Universitario complementare al Politecnico. Lì la zona è gratuita. Mi auguro che, anche se questo emendamento non sarà approvato, quella zona rimarrà gratuità, perché quei posti sono indispensabili per gli studenti che non possono permettersi di pagare ulteriori cifre per andare a studiare e a formarsi per avere successo in questa città.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 42:
presenti 34, astenuti nessuno, favorevoli 6, contrari 28.
L'emendamento n. 42 è respinto.
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