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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201307390/002, presentata in data 10 dicembre 2013, avente per oggetto: "La fugace area giochi di Palazzo Bricherasio" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) L'area giochi posizionata in via Teofilo Rossi, davanti a Palazzo Bricherasio, nei giorni in cui è stata in vita, è stata frequentata da numerosi bambini, come peraltro verificato sia dai sopralluoghi tecnici che sono stati fatti, sia da un dossier fotografico che lo testimonia. L'area giochi in oggetto è stata fornita e posata a regola d'arte nel rispetto delle norme tecniche nel capitolato; fattori che, come purtroppo avviene in altri numerosi allestimenti della città, non hanno potuto impedirne la vandalizzazione addirittura durante la posa in opera dei cantieri; cioè è stato ripetutamente vandalizzato. La recinzione non risultava necessaria in quanto l'area gioco insisteva sulla zona pedonale, nel pieno rispetto della normativa di sicurezza prevista per le aree gioco. Mi permetto di aggiungere il fatto che se una città deve recintare per proteggere le aree gioco dei bambini, perché altrimenti vengono usati impropriamente, è una città che deve fare i conti sulla sua difficoltà di essere una città accogliente per i bambini e le bambine, anche negli spazi non solo riservati ai bambini nelle aree particolari, ma anche nello spazio pubblico di passaggio. La collocazione di un'area giochi in una zona completamente priva di altre attrezzature di questo tipo, aveva esattamente il compito, unitamente ad altri arredi già collocati (le panchine che sono state collocate in via Lagrange), di migliorare la fruibilità e la gradevolezza del luogo, e i dissuasori in graniglia a contorno dell'area svolgevano contemporaneamente anche la funzione di seduta. Si rileva che l'area è stata citata come esempio da apprezzare sul blog www.playgroundundercorner.it che cita le migliori realizzazioni non solo italiane dal punto di vista delle mamme. È un blog delle mamme e delle famiglie che segnalano i luoghi pubblici più giocabili e più apprezzati sia in Italia, sia in Europa. L'area giochi è stata collocata dopo lo smantellamento del cantiere che insisteva sull'area stessa, che non intralciava il passaggio pedonale ciclabile, lasciando liberi il marciapiede di lato a Palazzo Bricherasio e 4,40 metri sul lato opposto, con lo scopo di scoraggiare il preesistente passaggio irregolare di veicoli e permettendo al contempo l'accesso all'area a mezzi di soccorso e di carico/scarico merci. La rimozione è stata sollecitata ed effettuata dalla Circoscrizione 1, a seguito di richiesta da parte di alcuni commercianti residenti. Quindi abbiamo anche preso atto del fatto che alcuni residenti dell'area avevano sollecitato la Circoscrizione affinché fosse rimossa l'area per i bambini. In ogni caso, i manufatti sono attualmente ricoverati presso i magazzini Comunali, in attesa di una prossima ricollocazione e con la Circoscrizione stiamo valutando quale può essere il luogo migliore per poter ricollocare gli elementi contenuti nell'area. L'individuazione dell'area e delle modalità di realizzazione sono contenute all'interno del Piano Integrato d'Ambito di via Lagrange, che è stato approvato con una deliberazione della Giunta Comunale del 9 novembre 2010, esecutiva dal 23 novembre 2010, presentata alla Circoscrizione 1 dopo studi progettuali, nei quali è stata coinvolta anche l'Associazione di Via nella persona dell'allora Presidente, che nel frattempo è cambiato. Il costo dell'intervento specifico dell'area giochi comprendente la fornitura e la posa dei giochi e del tappeto antitrauma, l'IVA, gli oneri di sicurezza, ammonta a 21.949,61 Euro, che comunque vengono ammortizzati per il fatto che gli stessi elementi verranno ricollocati in un'area che stiamo valutando insieme alla Circoscrizione 1. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Sono contento che ci sia un blog che ci dia un premio per un'area giochi, però evidentemente il giudizio su questa installazione non è stato così uniforme, se poi qualcuno ha chiesto di rimuoverla pochi mesi dopo che è stata installata. Da una parte è sicuramente positivo che si cerchi di non confinare le aree giochi solo dentro i giardini, eccetera, cercando di portarle dentro la città, però quella forse è stata una collocazione un po' infelice, perché sì saranno rimasti quattro metri dall'altra parte, ma io passo lì abbastanza spesso (poi mi hanno mandato foto, filmati che, se l'Assessore vuole possiamo produrre), c'era sostanzialmente uno schiacciamento di biciclette e pedoni in un angolo, perché con il cantiere e l'area giochi, sostanzialmente non si riusciva a passare, creando un ambito pericoloso. Il che però sarebbe stato anche giustificabile nel momento in cui l'area giochi fosse stata molto utilizzata; sicuramente ci sono stati dei bambini che l'hanno usata, però personalmente non mi è mai successo di arrivare lì e vedere qualcuno che ci giocava; forse arrivavo negli orari sbagliati, però queste sono valutazioni episodiche, che non hanno un valore statistico. Resta il fatto che noi abbiamo speso dei soldi per realizzare l'area giochi in quel luogo: è vero che l'area giochi verrà riciclata, però per smontarla, montarla, eccetera, di soldi ne abbiamo spesi. Per cui forse si poteva trovare prima una soluzione che funzionasse meglio. Per quanto riguarda la recinzione, nessuno vuole richiudere le aree giochi, a parte che addirittura spesso sono recintate le aree giochi dei giardini, ma comunque è vero che lì c'è l'area pedonale, ma dove finiva l'area giochi c'erano due metri di area pedonale e poi iniziava la via dove con la rampa del garage passavano le macchine, poco più in là in piazza CLN. Quindi capisco anche che qualche genitore con bimbi particolarmente piccoli avesse paura a lasciarli liberi in una situazione di grande passaggio e comunque a pochi metri dall'inizio delle strade trafficate. Per carità, può anche succedere che qualche volta uno prova un progetto non funziona e si cambia idea; non tutto può essere indovinato la prima volta. Però, forse sarebbe più utile se ci fosse una maggiore riflessione dei criteri su dove piazzare queste aree, perché va bene un'area centrale, però magari un'area dove ci sia anche un pochino di verde, per stare tranquilli, socializzare, senza il flusso di pedoni, biciclette e altri mezzi, come i mezzi di consegna delle merci e così via, in un'area così pesantemente utilizzata dal passaggio per le attività commerciali. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Vorrei fare una breve replica, anche per suggerire eventualmente una discussione in II Commissione, perché in realtà credo che questo tema, al di là di questo progetto, chiami in causa una visione anche di uso sociale della spazio pubblico, che forse è interessante confrontare. Perché le aree gioco bambini, vorrei solo sottolineare, così come altre funzioni sociali dello spazio pubblico, nel comune sentire è preferibile confinarle da qualche parte, recintarle. I bambini quando giocano fanno rumore, spesso le sollecitazioni di non mettere o di spostare le aree giochi non solo lì, ma anche da altre parti, derivano dal fatto che il pomeriggio c'è cicaleccio, eccetera. Quindi credo sia necessaria una discussione che affronti nel merito, ma anche in generale, la qualità e la ricchezza dell'uso sociale dello spazio pubblico, che deve cercare di tenere insieme i diversi interessi della città. E quelli dei bambini e delle bambine sono degli interessi che difficilmente si esprimono, perché non hanno voce, o comunque hanno una voce non così significativa rispetto ad altri. Per cui, credo che questa discussione possa arricchire in generale il nostro lavoro tecnico, ma nello stesso tempo possa offrire anche una consapevolezza maggiore di quale sia l'idea di città e di spazio pubblico che tutti noi pensiamo di promuovere e valorizzare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Concordando con le osservazioni dell'Assessore, chiedo se possiamo approfondire l'argomento in II Commissione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'argomento aree giochi in spazi pubblici viene inviato in Commissione per un approfondimento, sollecitando al riguardo il Presidente. Quindi l'approfondimento non riguarderà questo specifico caso di Palazzo Bricherasio, ma della complessità dell'argomento appena evidenziata dall'Assessore. Per cui, rimandiamo questo argomento in Commissione, considerando conclusa l'interpellanza. |