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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304562/002, presentata in data 3 ottobre 2013, avente per oggetto: "Spostamento terminal bus" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Pochi minuti fa, abbiamo fatto alcune valutazioni su questo tema con la Commissione competente ed il Consigliere. Credo che sia opportuno ripercorrere velocemente le valutazioni che sono state fatte questa mattina in sede di Commissione per darne massima visibilità ed informazione all'Aula. Rispetto al tema del trasferimento, voi sapete che, da questo punto di vista, la Divisione Urbanistica ha comunicato alla Divisione Mobilità che, per procedere con la Variante del noto progetto Westinghouse, vi era la necessità di utilizzare anche l'area che, oggi, è occupata dal terminal di corso Vittorio e, quindi, ci si è messi immediatamente in moto per capire quali potevano essere le alternative potenzialmente utili per rispondere a quell'esigenza di interscambio con alcune Linee urbane e, in particolare, suburbane di lunga percorrenza e di collegamento con l'aeroporto di Malpensa. Abbiamo fatto una valutazione insieme alla Circoscrizione, che ha dato vita anche ad un parere formale, che è stato poi espresso dalla Circoscrizione, che ha indicato ed individuato alcuni vincoli, che, ovviamente, intendiamo rispettare. Le valutazioni che verranno fatte su corso Bolzano, in particolare sul terminal di Porta Susa, terranno conto della volontà di questa Amministrazione di costruire il più possibile punti di interscambio tra il mezzo privato ed il mezzo pubblico e tra le Linee a lunga percorrenza e le Linee a breve percorrenza nei punti esterni alla città o, comunque, ai confini della città. In particolare, abbiamo individuato la zona del parcheggio di Stura, la zona dell'interscambio noto come capolinea Fermi di Collegno e l'area di piazza Caio Mario, per poi fare un ragionamento successivo sull'area di piazza Bengasi, quando questa verrà terminata con il prolungamento della Metropolitana Lingotto-Bengasi. Da questo punto di vista, c'è stata un'interlocuzione anche con i residenti; un gruppo di cittadini li ho ricevuto direttamente io in ufficio, mentre altri hanno incontrato i tecnici del mio Settore. Vorrei dire all'interpellante che, se ci fosse la necessità di proseguire con un'interlocuzione diretta, c'è tutta la nostra disponibilità e, se ci fossero dei chiarimenti da dare ai cittadini che hanno sottolineato le criticità, le preoccupazioni e le problematiche relative a questo tipo di spostamento, ovviamente sarà nostra cura essere a disposizione per poter lavorare in questa direzione. La valutazione, quindi, è stata completa e ha tenuto conto anche delle preoccupazioni dei cittadini, ma, soprattutto, di questo principio trasportistico che ho citato e che intendiamo seguire. Ho parlato, nelle scorse settimane, con Sistemi Urbani, che è una società del gruppo delle Ferrovie dello Stato, perché è evidente che dalla riorganizzazione complessiva dell'esercizio di Porta Susa (dalla vecchia Porta Susa alla nuova Porta Susa) si potrebbero - uso ancora il condizionale - rendere disponibili delle aree utili al potenziamento, o allo spostamento totale del Terminal di Porta Susa, così come è stato approvato nel suo progetto definitivo nella Giunta di qualche settimana fa (ovviamente, i documenti sono pubblici e sono a disposizione). Intendiamo, quindi, procedere nella direzione necessaria, facendo tutte le valutazioni per poter trovare nuove strade, o per ampliamenti, o per spostamenti definitivi nelle aree che si renderanno disponibili dal trasferimento della Stazione su Porta Susa nuova (aree però di proprietà delle Ferrovie, con le quali - come dicevo - è iniziata un'interlocuzione), o eventualmente nelle nuove aree, riconsiderando un pezzo della progettazione della superficie, sostanzialmente, del Passante ferroviario, quindi dal lato di corso Inghilterra, per capire se anche lì troviamo qualche modalità per poter rispondere ancora meglio a questa necessità di interscambio. Il progetto verrà cofinanziato con il contributo della Regione Piemonte, che ha già visto la progettazione. È un residuo di un precedente finanziamento dei nuovi centri di 372.250 Euro. Da questo punto di vista, sull'incremento del PM10 e di tutti gli elementi inquinanti, sono state fatte alcune proiezioni da parte del Settore competente, che ci ha comunque definito come non significativa la concentrazione di inquinamento a causa dello spostamento di quegli autobus da corso Vittorio a corso Bolzano, che, come ho detto - e voglio sottolinearlo anche in conclusione -, non sarà totale, cioè noi non prenderemo l'elenco delle Linee che oggi vanno in corso Vittorio e le sposteremo in corso Bolzano, ma ci sarà una valutazione di quelli che sono i possibili interscambi all'esterno, ai confini della città, per limitare determinate corse all'esterno e lasciare in centro un vero e proprio interscambio utile agli utenti anche di Porta Susa. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Faccio solo due domande, perché ne abbiamo già discusso in Commissione, poi l'Assessore può dirmi se ho capito giusto. Quindi, il concetto è che, alla luce di Westinghouse, bisogna rimodificare un po' concettualmente quella che era la disposizione dei Terminal su corso Vittorio. L'idea, però, visto che la Circoscrizione dà questo "parere favorevole condizionato, caratteristica di provvisorietà", è che l'attuale progetto sia rivisto e modificato. Cioè, lei sta dicendo che, di fatto, porterete gli hub fuori, quelli di arrivo, di lunga o breve percorrenza, attorno alla città, mediamente dove ci sono gli arrivi delle metropolitane, o dei nostri mezzi più importanti, e lì concentrerete solo il minimo indispensabile per permettere a Porta Susa di fare la sua attività di Stazione centrale della nostra città. Questo è il primo dato. Il secondo dato che emerge è che i suoi Uffici riferiscono che l'inquinamento che sarà prodotto da questo tipo di Terminal non avrà un impatto importante. Oltretutto, l'idea è che questo Terminal di corso Bolzano sia davanti e vicino alla Questura e alla Croce Verde. Se è possibile, chiederei di avere copia anche di questo rilevamento che lei ha detto in Aula, riguardo al fatto che, comunque, l'impatto non sarà pesante per coloro che vivono lì o per chi si reca in quella zona per funzioni rispetto alla Questura, piuttosto che in altri uffici che sono in corso Bolzano. Inoltre, la ringrazio per la possibilità di un incontro con i cittadini, che non so se siano gli stessi, o meno, che mi hanno segnalato il caso. Quindi, però, Assessore, io non ho capito, alla fine, se siamo ancora in fase di studio di fattibilità e se dobbiamo ancora chiarirci le idee. L'unica cosa che ho capito è che il progettone su corso Bolzano verrà "spacchettato" un po' su corso Bolzano, forse un po' su corso Inghilterra e, perché no, se poi la vecchia Porta Susa ha degli spazi, si potrebbero usare ancora quelli. Comunque, andiamo a concentrare tutto in quella zona lì. Volevo capire se ho capito bene. Inoltre, le chiedo se ha delle tempistiche che può comunicare all'Aula sulla fine di questi lavori ed il costo di tutta l'operazione (considerando che, come diceva, la Regione ha già messo 300.000 Euro per la progettazione). Sono solo queste tre domande, mi scuso con la Presidente se interloquisco con l'Assessore. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per quanto riguarda i tempi, noi abbiamo avuto indicazione dalla Divisione Urbanistica di dover liberare l'area di corso Vittorio entro la fine del 2014. Quindi, noi abbiamo dodici mesi, sostanzialmente, per fare le valutazioni che ripercorreva il Consigliere Magliano. Ad oggi, noi dobbiamo prepararci, lo dico in maniera esplicita, come se corso Inghilterra e le aree di Sistemi Urbani, Ferrovie dello Stato, non ci fossero. Quindi, il progetto che abbiamo studiato e approvato in Giunta è un progetto immediatamente eseguibile ed è rispondente a quelle che sono le esigenze di spostamento di quello che c'è in corso Vittorio a corso Inghilterra... chiedo scusa, corso Bolzano. Poi, c'è un insieme di ragionamenti aperti. I ragionamenti sono tre. Uno: trasportistico. Che cosa riusciamo a mantenere all'esterno della città. Due: che cosa riusciamo a fare nelle aree di Sistemi Urbani e Ferrovie dello Stato e vecchia Porta Susa? Quindi, quali sono le cose che ci chiedono in cambio, perché stiamo parlando di un terreno che non è della Città, quindi bisogna andarci un po' con calma, ma ho voluto sottolineare che l'interlocuzione e anche la disponibilità di Ferrovie c'è stata. Tre: che cosa eventualmente riusciamo a girare sull'area del Passante Ferroviario riprogettandola, sapendo che quel progetto è stato finanziato dal "Decreto del fare" (25 milioni, Ministro Lupi), e quindi bisogna fare una modifica al progetto e bisogna capire se questa verrà accettata. Quindi, la certezza è che noi dobbiamo andare davanti a Porta Susa e toglierci da corso Vittorio e siamo pronti per farlo. Ci sono delle ipotesi aperte che bisogna proseguire e questi dodici mesi, secondo me, ci serviranno proprio per fare gli approfondimenti del caso. È evidente che se un giorno la Divisione Urbanistica, l'Assessore Lo Russo, ci comunica e comunica all'Aula che il progetto di Westinghouse, invece che partire a dicembre 2014, parte a dicembre 2015, quelle condizioni lì, che in questo momento ho messo al condizionale, avranno maggiore tempo per essere approfondite e magari anche per essere realizzate. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |