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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201303605/002, presentata in data 24 luglio 2013, avente per oggetto: "Tempi semaforici agli incroci di corso Regina Margherita" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Intanto, mi corre l'obbligo di ricordare la disponibilità a rispondere ai Consiglieri, lo dico all'Ufficio di Presidenza in particolare, anche utilizzando lo strumento delle interrogazioni scritte. Questo è un documento presentato il 24 luglio 2013 che, fino ad oggi, non è andato in discussione e che, invece, avrebbe potuto trovare una risposta - immagino e spero - esauriente per le informazioni che chiede il Consigliere e in tempi decisamente più rapidi attraverso l'utilizzo di un altro strumento, senza dover impegnare il Consiglio Comunale. LEVI Marta (Vicepresidente) Assessore, questo, però, lo deve dire agli interpellanti, non alla Presidenza, perché è una scelta dell'interpellante. LUBATTI Claudio (Assessore) Lo dico a tutti, tutte le volte. L'impianto semaforico sull'intersezione di corso Regina Margherita fa parte del cosiddetto sistema 5T, che, come i Consiglieri sanno, è una società di gestione centralizzata del traffico pubblico e privato che, ormai, ha il controllo di circa 300- 350 semafori sui 650 incroci cittadini che sono dotati di impianto semaforico. Questo sistema ha dei sensori, che sono presenti sull'asfalto e che gestiscono in maniera dinamica i tempi degli impianti semaforici. Tra l'altro, tutti gli impianti semaforici presenti su corso Regina Margherita, tra corso Potenza e corso Tortona, sono gestiti direttamente con questo sistema; è un sistema particolarmente avanzato e anche oggetto, in alcune occasioni, di visite da parte di delegazioni dall'Italia e dall'estero, proprio perché è riconosciuta l'efficacia di questa gestione elettronica dei flussi e dei relativi tempi. L'impianto è lungo trentacinque metri. Come dicevo all'inizio, ci sono informazioni tecniche che interesseranno certamente il Consigliere e che, ovviamente, metto a disposizione con la documentazione che è stata prodotta. Il tempo minimo ed il tempo massimo di attraversamento - è stato fatto un rilievo anche nella giornata del 12 settembre - sono indicati direttamente dalla 5T, cioè da questa società che ha esperienza all'interno del settore. In alcune fasce, nel periodo di punta dalle ore sei alle ore nove, il tempo medio di attraversamento pedonale è stato di ventuno secondi, più dodici secondi di giallo; nel periodo di punta dalle ore 16.00 alle ore 20.00 è stato di ventiquattro secondi, più dodici secondi di giallo. Il tempo minimo è stabilito da 5T, che cura la gestione degli impianti semaforici, tenendo, però, conto anche di un Regolamento che è stato emanato dal Ministero, in attuazione del Codice della Strada, che cita genericamente: "Il tempo di sgombero dell'attraversamento pedonale è contrassegnato da un tempo di giallo di durata sufficiente ai pedoni per completare l'attraversamento, prima che abbia luogo l'accensione della luce verde per i veicoli in conflitto con essi". Quindi, è un po' più generica e, in questo caso, viene lasciata alle società di gestione degli impianti semaforici la decisione del tempo minimo, che, nel caso di specie - come avete visto -, è di ventuno secondi, più dodici secondi di giallo. Nel tratto indicato di corso Regina Margherita sono presenti ampie banchine spartitraffico, che permettono la sosta in sicurezza dei pedoni a metà della carreggiata e, quindi, la manovra di attraversamento pedonale è prevista in più riprese. Fatte tutte queste valutazioni di natura tecnica, ci sembra di poter dire che i tempi necessari ed oggi utilizzati in quel determinato impianto sono sufficientemente rispondenti ai principi di sicurezza e, per quanto riguarda la valutazione tecnica - che però voglio fare anche mia -, ad oggi non ci sembra di dover intervenire con specifiche modifiche su questo tempo minimo. Se, invece, il Consigliere riterrà di dover chiedere qualcosa di diverso, ovviamente sarà mia cura far proseguire il monitoraggio su quell'impianto in particolare e verificare se nasceranno delle condizioni diverse da quelle che ho provato a descrivere. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore. Ho provato ad utilizzare le interpellanze a risposta scritta, ma mi pare che, invece, sia una modalità attraverso la quale, scrivendo, non rispondono. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, in generale. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ho detto che, rispondendo, non rispondono, cioè scrivono risposte vaghe, non precise e non dettagliate. Non ho detto che non ho trovato risposta, ho detto che l'ho utilizzata due volte e, rispondendomi, non mi hanno risposto, per cui preferisco discuterne in Aula, sempre che sia possibile farlo. Detto questo, acquisisco i suoi dati con molto piacere e ringrazio l'Assessore per le informazioni che mi ha fornito e per la documentazione che vorrà consegnarmi. Come l'Assessore sa, spesso queste segnalazioni mi arrivano da cittadini o da Consiglieri di Circoscrizione, per cui sarà mia cura, nello stesso tempo, mettere nelle loro mani la risposta, in modo tale che si possa valutare insieme se la percezione degli Uffici in questo momento (cioè che non è necessario approfondire o fare altri tipi di ragionamenti) sia invece da approfondire di più, perché le due categorie delle quali stavo cercando di occuparmi sono proprio gli anziani, che attraversano corsi ad alto scorrimento come questo, e le persone con disabilità. Per cui, in questo momento mi pare che 5T interpreti in via un po' più restrittiva quello che dice il Codice della Strada. Non mi dilungo per non far perdere del tempo all'Aula, ma, appena avrò in mano questa documentazione, farò in modo di fare una piccola sintesi con chi mi ha segnalato il problema e, nel caso, a quel punto in forma scritta, le chiederò un approfondimento o un cambiamento di qualche secondo da questo punto di vista. Come vede, Vicepresidente, siamo riusciti a rimanere entro i dieci minuti e spero che ne sia contenta. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |