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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 18 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 30
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-05174
APPROVAZIONE INDIRIZZI PER LA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI CITTADINI.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201305174/064,
presentata dalla Giunta Comunale in data 29 ottobre 2013, avente per oggetto:

"Approvazione indirizzi per la procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento in
concessione del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri cittadini".

LEVI Marta (Vicepresidente)
Comunico che in data 13/12/2013 la Commissione competente ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentata 6 emendamenti.
La parola all'Assessore Lo Russo.

LO RUSSO Stefano (Assessore)
Brevemente, anche perché la deliberazione è stata alquanto approfondita in
Commissione. Il provvedimento ha per oggetto le linee di indirizzo per la procedura
a evidenza pubblica per l'affidamento in concessione del servizio di illuminazione
votiva nei cimiteri cittadini, che il nostro ordinamento sui servizi pubblici a rilevanza
economica distingue, dal punto di vista normativo, dai cosiddetti "servizi
cimiteriali", pertanto è un settore di fatto a sé stante del comparto più generale dei
servizi pubblici a rilevanza economica, e in questo caso la scelta proposta dalla
Giunta all'attenzione del Consiglio Comunale è quella di individuare il gestore del
servizio di illuminazione votiva attraverso una procedura ad evidenza pubblica,
individuando alcuni elementi di carattere orientativo all'interno della deliberazione;
in particolare, individuando i criteri di attribuzione dei punteggi che ovviamente
l'organo deputato all'affettazione della gara dovrà, a cui dovrà attenersi,
individuando altresì un canone e una durata della concessione.
Gli emendamenti proposti dalla Giunta sono conseguenti alla discussione emersa
nella Commissione Consiliare e vanno nell'ottica di favorire e di incrementare,
rispetto a quella che era la preliminare proposta della deliberazione così come
proposta all'attenzione della Commissione, gli elementi di carattere qualitativo del
servizio. Pertanto, con un emendamento da me sottoscritto si propone di cambiare la
ripartizione dei punteggi tra parte economica e parte tecnica dell'iniziale versione
70/30, cioè 70 sulla parte economica e 30 sulla parte tecnica, ad una più equilibrata
riformulazione che individua la parte economica con un massimo di 60 punti e la
parte tecnica con un massimo di 40 punti.
Questo è l'elemento che riteniamo andare incontro a quanto alcuni Consiglieri hanno
fatto emergere nell'ambito della discussione, cioè quello di individuare un gestore
del servizio che sia conveniente dal punto di vista economico, ma anche che possa
presentare un'offerta tecnica che, per capacità imprenditoriali e per qualità
dell'offerta, sia valutata adeguatamente.
Gli altri emendamenti sono tutti legati alla questione dei punteggi e intervengono
sulle diverse parti di deliberazione, in cui si fa riferimento ai punteggi medesimi, ad
eccezione dell'emendamento n. 5 da me proposto, che prevede di introdurre le parole
"di illuminazione votiva e/o" prima della parola "servizi cimiteriali", perché a causa
di un refuso ovviamente si era dimenticato "di illuminazione votiva" nella stesura
della deliberazione. Per cui, in realtà l'emendamento n. 5 fa riferimento
all'introduzione dell'illuminazione votiva nella declaratoria, anche perché era un po'
paradossale fare una gara per l'illuminazione votiva, senza introdurre questa
terminologia che, mi scuso, nell'estensione iniziale era stata dimenticata.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 1.
Qual è il parere della Giunta?

LO RUSSO Stefano (Assessore)
Il parere della Giunta è contrario, anche perché ritengo che la proposta da me
formulata nell'emendamento successivo, che prevede la rimodulazione da 70 a 60,
vada sufficientemente incontro alle esigenze di qualificazione delle imprese, mentre
la proposta del Consigliere Tronzano prevede una ripartizione 50 e 50 che, a mio
modo di vedere, è eccessivamente penalizzante l'aspetto economico della gara.
Ovviamente l'ultima decisione è in capo al Consiglio Comunale.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 21, contrari 21.
L'emendamento n. 1 è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 2.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 20.
Avendo risposto 20 Consiglieri ed avendo constatato l'assenza del numero legale,
dichiaro chiusa la seduta.

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