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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304819/002, presentata in data 14 ottobre 2013, avente per oggetto: "Pulizia dei bidoni di corso Brescia e vie limitrofe" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) L'interpellante mette in evidenza alcune criticità relative ad una zona ben circostanziata (corso Giulio Cesare, corso Brescia e via Bologna, nella Circoscrizione 7) e riferisce della necessità di garantire una migliore pulizia dell'area. Su questo argomento AMIAT ci riporta un dettaglio di quella che è l'attività; in particolare comincio con il dire che la pulizia nell'area in questione si svolge, di norma, con una frequenza che è di sei giorni su sette. Tuttavia, è possibile che alcuni disservizi segnalati nell'interpellanza - che, ormai, risale al 14 ottobre, ma la situazione è stata monitorata, nel corso di queste ultime settimane, sia da AMIAT, che dalla Divisione Ambiente - siano legati ad alcune lievi flessioni che ha subito l'erogazione del servizio - questo ci riferisce AMIAT - nei mesi di agosto e settembre, a causa della carenza di personale, dovuta alla fruizione delle ferie estive; è possibile, nel senso che non è necessariamente così. Le criticità evidenziate dall'interpellante non costituiscono la regola - questo lo abbiamo potuto verificare anche successivamente alla data di presentazione di questa interpellanza -, ma sono anche dovute a scorretti comportamenti da parte di alcune persone poche attente alle regole del vivere civile, che vanificano l'intervento quotidiano degli operatori di AMIAT. In merito all'attività di monitoraggio, richiamata dall'interpellanza, ricordo che la qualità del servizio viene costantemente monitorata mediante specifici programmi di controllo da parte di un soggetto terzo, per conto della Città tra l'altro; questo soggetto è la cooperativa Eta Beta. Relativamente alle frequenze di lavaggio, il contratto di servizio con la Città prevede i seguenti interventi: quattro lavaggi all'anno per i contenitori del non recuperabile (per intenderci, i contenitori da 2.400 litri); quattro lavaggi all'anno per i contenitori dell'organico (quindi, 240 litri); è previsto, poi, un lavaggio annuale per i contenitori della carta e della plastica (quelli grandi da 2.400 litri) ed un lavaggio annuale per quelli del vetro e delle lattine (120 o 240 litri). Naturalmente, la differenza prevista dal contratto di servizio riguarda le frazioni di rifiuto; è chiaro che i non recuperabili e l'organico necessitano di una maggiore frequenza di lavaggio. Nell'anno in corso, questo servizio si è svolto con modalità di pronto intervento, ovvero mediante operazioni di lavaggio manuale e a getto d'acqua e con le frequenze previste dal contratto medesimo. L'eventuale incremento dei servizi sopra descritti (che sono auspicati dall'interpellante, il quale chiede che l'Amministrazione prenda in considerazione la possibilità di incrementare i passaggi per la pulizia dei bidoni della differenziata in modo particolare) va concordato, va inserito nel contratto di servizio e, naturalmente, va verificato compatibilmente con le risorse economiche a disposizione della Città e, da questo punto di vista, la discussione delle prossime settimane, che è quella che ci porterà alla redazione del piano di lavoro 2014, naturalmente non potrà che tenere in considerazione queste richieste puntuali, oltre ad altre, che lo stesso Consigliere Magliano ha già posto all'attenzione di questa Amministrazione. Questa interpellanza ed altre richieste specifiche sono oggetto di valutazione proprio in queste settimane, nel corso delle quali è in fase di definizione il piano di lavoro per il 2014, a complemento del contratto di servizio che disciplina il rapporto tra la Città e l'azienda che eroga il servizio. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore. Se ho capito bene, AMIAT fa la pulizia normale sei giorni su sette; quattro lavaggi all'anno per il non recuperabile, quattro lavaggi all'anno per l'organico e uno per la plastica, la carta, il vetro e le lattine. È vero, questa interpellanza - ma questo non dipende né dalla mia volontà, né dalla sua - è di ottobre e, per quanto riguarda i fatti che ci sono stati segnalati (peraltro, la mia interpellanza era corredata con delle foto e penso che lei le abbia viste), ad agosto e settembre è chiaro che le persone scaricano il più possibile le ferie, ma ieri, 16 dicembre 2013, mi è arrivata l'ennesima foto dello stesso bidone che veniva fotografato nelle foto che le sono giunte e che, per paura da parte dei cittadini - infatti, come lei sa, ho presentato questa interpellanza all'Assessore Tedesco relativamente alla tutela, al decoro ed alla sicurezza dei cittadini -, è stata fatta dall'alto, perché quei cittadini erano abbastanza preoccupati di scendere, in quanto queste persone, che stavano sotto casa loro, utilizzavano le macchine, piuttosto che gli spazi per parcheggiare, come parcheggio per lasciare quello che non andava. Assessore, questa è la foto del 16 dicembre 2013, dove si vede che i bidoni sono appena stati puliti, perché sono aperti e dentro non c'è nulla, e c'è tutto per terra. Mi chiedo se questo è capitato tra un passaggio di AMIAT e l'altro, oppure se era il settimo giorno, oppure se quello che AMIAT ci dice o l'impegno che viene profuso da AMIAT su quella zona è effettivamente quello che lei ci ha raccontato in Aula. Mi rendo conto che lei non può girare tutte le Circoscrizioni per capire il livello dei bidoni, ma è evidente, da questa foto scattata il 16 dicembre 2013, che questo fatto non può essere considerato un oggetto... O è capitato proprio in quella circostanza, il giorno in cui AMIAT non passa, che si sia creata questa situazione o, essendo vuoti i bidoni - mentre mi dicono i cittadini che i bidoni sono sempre molto pieni - penso che su questo si sia chiuso un occhio; non ho capito come può essere possibile. Sono soddisfatto dal punto di vista, come sempre, delle informazioni che l'Assessore ci fornisce in Aula, però non mi sento assolutamente soddisfatto da questo servizio, perché, fossero attività di questa estate, poteva avere un senso, ma, adesso che sono tornati in organico tutti i dipendenti e, quindi, fanno il loro lavoro e lo fanno bene, visto che in quella zona c'è un problema di microcriminalità, di odori importanti - sono stato anche lì in sopralluogo - e di invivibilità da parte delle famiglie con bambini (che, dopo le nove di sera, non scendono più, né a portare i cani per i bisogni, né a fare due passi con i bimbi), questa fotografia, che è dell'altro ieri, mi lascia abbastanza perplesso sulla risposta che lei mi ha dato. Mi auguro che, da questo punto di vista, quello che lei ha detto prima - e la ringrazio - possa far parte di un accordo diverso e non so se, magari, l'attivazione di un pronto intervento di segnalazione da parte dei cittadini attraverso un numero verde - anche se non è che, come Amministrazione, siamo fortissimi sui numeri verdi -, a cui si possa segnalare che sono passati gli operatori dell'AMIAT ma hanno lasciato la strada in determinate condizioni, possa aiutare anche l'Assessore e la Giunta ad avere un rapporto un po' più paritetico con le aziende di servizi che, in questo momento, abbiamo sulla pulizia e su altro. Lascio agli atti questa ennesima foto, che descrive come, nonostante i bidoni siano vuoti, per terra è tutto sporco. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |