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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 18 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 29
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-04604
D.L. 18 OTTOBRE 2012 N. 179 CONVERTITO IN LEGGE 221/2012 ARTICOLO 34 COMMI 20 E 21. APPROVAZIONE APPENDICE CONTRATTUALE PER ADEGUAMENTO CONTRATTO DI SERVIZIO AFC TORINO.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201304604/064, presentata dalla Giunta Comunale in data 8 ottobre 2013, avente per
oggetto:

"D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 convertito in Legge 221/2012 articolo 34 commi 20 e
21. Approvazione appendice contrattuale per adeguamento
contratto di servizio AFC Torino"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 13/12/2013 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Vi sono cinque emendamenti di Giunta.
La parola, per l'illustrazione, con gli emendamenti, all'Assessore Lo Russo.

LO RUSSO Stefano (Assessore)
Cambiamo un po' argomento e passiamo al contratto di servizio di AFC.
Come abbiamo avuto modo di illustrare nella Commissione Consiliare che si è
tenuta, avente ad oggetto illustrazione, riassume i tratti salienti della deliberazione,
proposta da me e dall'Assessore Tedesco, relativa all'adeguamento del contratto di
servizio AFC, in particolar modo per quanto riguarda la scadenza contrattuale.
In virtù dei nuovi dispositivi di Legge, che sono richiamati all'interno della
deliberazione, entro la data del 31 dicembre 2013 gli Enti Locali hanno l'esigenza di
riassegnare, in una qualunque forma prevista dall'articolo n. 113 del T.U.E.L., i loro
servizi pubblici a rilevanza economica.
L'oggetto della deliberazione ha attinenza ai servizi cimiteriali, che, come ben sanno
i Consiglieri, sono affidati con la modalità cosiddetta "in-house", quindi con un
affidamento diretto, alla società AFC, che è una società che ha i requisiti previsti
dalla Legge per poter essere conferitaria di un servizio dato in affidamento diretto
dalla Città, in quanto è una società a totale partecipazione pubblica della Città di
Torino, che esercita un servizio assolutamente unico per la sola Città di Torino
all'interno del territorio municipale, e ha un oggetto statutariamente previsto, che è
esattamente lo svolgimento del servizio cimiteriale.
Per queste tre ragioni sussistono tutte le condizioni per poter procedere ad un
affidamento diretto in-house.
La disposizione di Legge obbliga gli Enti Locali a riattribuire la durata del contratto
di servizio, che il Consiglio Comunale, deliberando questa sera, porta a 30 anni, cioè
fino al 31 dicembre 2043.
La medesima deliberazione interviene anche su questo secondo punto, oltre che la
durata, il tema del canone che AFC versa, in virtù di questo affidamento, alla Città di
Torino, che viene stabilito per l'annualità 2013 in 1.445.000,00 Euro, e si individua
all'interno della deliberazione la modalità di ricalcolo di questo canone, che verrà
individuato periodicamente dalla Giunta Comunale alla fine di ogni anno sulla base
del Piano di investimenti di AFC, che ovviamente sarà prevalentemente
caratterizzato dalla manutenzione ordinaria e straordinaria dei nostri cimiteri cittadini
e al loro eventuale ampliamento.
Per cui il canone viene stabilito per l'annualità 2013 con deliberazione di Consiglio
Comunale. Il Consiglio Comunale delega la Giunta a stabilire, attraverso una propria
delibera, il canone che di anno in anno AFC dovrà versare nelle casse del Comune, in
virtù di questo affidamento diretto.
Gli emendamenti sono di carattere prevalentemente tecnico e introducono, ai sensi
dell'articolo 243, comma 3 bis del T.U.E.L., in seguito alla modifica del 2012,
l'obbligatorietà di introdurre, in ordine alle spese di personale, che la società
concessionaria "ove si verifichino condizioni di deficitarietà strutturale del Comune
di Torino, è tenuta alla riduzione delle spese di personale, anche in applicazione di
quanto previsto dall'articolo 18, comma 2 bis, del D.L. n. 112/2008", ed è
l'emendamento n. 1.
L'emendamento n. 2 corregge semplicemente un termine lessicale da un "precisato"
a un "si precisa", a pagina 4 riga 15.
L'emendamento n. 3 introduce una clausola che consentirà, nell'arco del 2014, nel
primo semestre verosimilmente, di poter apportare delle modifiche non sostanziali
alle questioni relative allo Statuto, in esito all'evoluzione della normativa, in
conformità a quanto previsto dall'articolo 2, comma 3, del contratto vigente.
L'emendamento n. 4 sostituisce "15" con "30" a pagina 9, riga 10 e ovviamente,
conseguentemente, "2028" con "2043", che è la data di scadenza del contratto di
servizio.
L'emendamento n. 5 agisce, nell'Allegato 2, in maniera coerente e conforme
all'emendamento n. 1.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Intervengo solo per ricordare anche in Aula quanto è stato detto in Commissione,
perché è stata fatta una richiesta. Adesso l'Assessore ha giustamente ricordato che il
canone annuale è stato definito, di fatto, solo per il primo anno, e poi per gli anni
successivi sarà frutto di un piano di investimenti, che ad oggi, evidentemente, il
Consiglio Comunale non ha ancora visto.
Quindi, la richiesta che era della Commissione - che ho presieduto al posto del
Presidente Altamura -, che mi faccio carico di portare qui in Aula, è quella che
l'Assessore si presenti prontamente con i Piani di investimenti, perché evidentemente
noi stiamo dando una delega - una parte, chi voterà la proposta di deliberazione, noi
non parteciperemo al voto, lo dico già - sulla definizione di un canone futuro, in base
a dei numeri che noi non abbiamo visto.
Quindi, volevo solo ripeterlo a verbale, anche per i Consiglieri che non fanno parte
della Commissione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lo Russo.

LO RUSSO Stefano (Assessore)
Intervengo per ribadire quanto ho avuto modo di già dire in Commissione al
Consigliere Appendino, ovvero che, non appena la Commissione calendarizzerà la
seduta, è mia intenzione venire ad illustrare il budget di AFC e soprattutto, in virtù di
quanto richiesto, il Piano di investimenti.
Peraltro - e non è una notizia scontata -, faccio rilevare che AFC ha, nell'ambito del
proprio Piano di investimenti sul 2014, investimenti per qualche milione di Euro, ad
esempio relativamente alla dotazione del sistema idrico all'interno dei nostri cimiteri.
Quindi, credo che sia utile mettere a parte il Consiglio Comunale, e anche
eventualmente raccogliere le sollecitazioni, proprio in virtù di quella che è l'azione di
controllo analogo, che deve essere esercitata dall'Amministrazione cittadina nei
confronti del soggetto giuridico gestore dei cimiteri, che si esplica anche attraverso
suggerimenti, proposte ed osservazioni proprio sugli aspetti più gestionali. Controllo
analogo che è uno dei presupposti per cui adesso il Consiglio Comunale delibererà, a
breve, l'affidamento del servizio.
Per cui, ovviamente prendo atto della non partecipazione al voto del Consigliere
Appendino, ma faccio sommessamente rilevare che esattamente il punto da lei
sollevato è la ragione per cui invece varrebbe la pena, dimostrando coerenza tra
quanto si richiede alla Giunta ed evidentemente l'azione deliberativa in Consiglio
Comunale, invece proprio a maggior ragione nel rafforzare il concetto di controllo
analogo, prendere parte alla votazione votando, se lo ritiene, favorevolmente alla
deliberazione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Lo Russo, recita:


LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 1 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Lo Russo, recita:


LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 2 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Lo Russo, recita:


LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 3 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Lo Russo, recita:


LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 4 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Lo Russo, recita:


LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 21, favorevoli 21.
L'emendamento n. 5 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione cosi emendata:
Presenti 22, favorevoli 22.
La proposta di deliberazione è approvata.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'immediata eseguibilità è concessa.

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