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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 18 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2013-05007
"DEGRADO ED INCIVILTA' REGNANO IN VIA POLLENZO E VIA VOLVERA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 21 OTTOBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201305007/002, presentata in
data 21 ottobre 2013, avente per oggetto:

"Degrado ed inciviltà regnano in via Pollenzo e via Volvera"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Entrambi i locali citati nell'interpellanza sono stati oggetto di controlli.
Parliamo prima dell'esercizio in via Pollenzo n. 10/B. Nel 2013 sono pervenute a noi
direttamente - come, immagino, anche al Consigliere - molte segnalazioni, in cui
venivano lamentati il mancato rispetto degli orari di chiusura, i disturbi prodotti e
anche il degrado prodotto dagli avventori del locale, quindi schiamazzi,
imbrattamento del suolo, abbandono rifiuti, eccetera.
A maggio il personale della Sezione ha svolto un'ispezione nei locali dell'esercizio,
che effettua la vendita di prodotti alimentari ed extra-alimentari: abbiamo accertato
molte irregolarità amministrative, quasi tutte di natura edilizia, che sono state
segnalate all'Ufficio Procedimenti Edilizi della Città.
Gli altri controlli, invece, espletati nel periodo compreso tra agosto e settembre, per
verificare il corretto rispetto degli orari di chiusura e gli altri aspetti lamentati, negli
orari che sono stati effettuati non hanno evidenziato quelle criticità. In altri casi,
invece, abbiamo rilevato la presenza di alcune persone all'esterno dell'attività, però
questa presenza era compatibile con gli orari di apertura della stessa; i
comportamenti, però, non erano tali da poterli ricondurre ad un'ipotesi sanzionatoria.
L'esercizio commerciale è autorizzato all'apertura tutta la settimana, eccetto il lunedì
mattina, con orario dalle 11.00 alle 23.30. È di proprietà di una cittadina peruviana
ed è anche gestito dalla stessa cittadina.
Nel mese di ottobre è stato oggetto di monitoraggio da parte del nostro Nucleo di
Polizia Amministrativa, su delega della Procura della Repubblica, assieme
all'esercizio di via Pollenzo, 10/H e di via Volvera, 24. Quindi sono in corso delle
indagini proprio su delega da parte della Procura.
Per quel che riguarda invece l'esercizio di via Pollenzo, 10/H, anche questo effettua
la vendita di prodotti alimentari ed extra alimentari, al momento l'unica cosa che
posso dire è che gli avventori sono tutti, la proprietà è di etnia sudamericana.
Poi c'è l'altro market invece di via Volvera. Anche questo è compreso nell'attività di
indagine della Procura. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, anche questo.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Irregolarità, Nucleo Edilizio. Ma
soprattutto tutti e tre questi esercizi, quindi via Pollenzo, 10/B, via Pollenzo, 10/H e
l'afromarket di via Volvera, 24 di cui parlerò ora, sono oggetto di indagine su delega
della Procura.
Quindi anche qui in via Volvera sono pervenute delle segnalazioni; durante i
controlli che abbiamo fatto, programmati all'inizio di ottobre per un'ispezione di tipo
amministrativo, l'attività è risultata chiusa, è stata riavviata a partire, questo per il
controllo di ottobre, poi è stata riavviata a partire dal mese di novembre.
Tutte queste ispezioni sono effettuate da agenti in borghese, quindi in incognito, e
sono effettuate proprio per fornire elementi utili all'attività che è stata innescata dalla
Procura. Gli esiti di queste indagini saranno comunicati ovviamente prima
all'Autorità giudiziaria.
Poi ho anche una relazione da parte del Commercio. Se vuole, Consigliere Magliano,
posso anche fornirla per iscritto: è una relazione molto tecnica. Se vuole, la leggo.
Come preferisce il Consigliere.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Da tutto quello che è stato segnalato, al di là delle foto che ho prodotto, il primo dato
che emerge è che gli avventori di quel posto forse non conoscono l'utilizzo dei bagni,
né i bagni pubblici, né i bagni privati, perché di fatto è un orinatoio a cielo aperto.
Mi fa piacere, quindi non mi sento di dire null'altro, visto che se è partita una
inchiesta della Procura, vuol dire che sono stati rilevati non solo tutte le cose che là
dentro non funzionano, però sarà mia cura, Assessore, questo invece capire quando la
palla passa all'Ufficio dell'Urbanistica, lei mi ha detto che è stato mandato
all'Ufficio… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Per il 10/B, che cosa capita
quando poi noi constatiamo che questi qui aprono dei locali, li aprono in locali che
non sono a norma, uno, la mia domanda è sempre, ma questo poi valuterò da quello
che mi dirà la Direzione del Commercio, aprono questi locali che non sono a norma,
perché glieli abbiamo fatti aprire, visto che quando ci prova un italiano ad aprire un
locale, lo vessiamo per ogni tipo di regola, per ogni tipo di regolamentazione che
deve seguire, come fanno ad aprire e chiudere a questa velocità. Prima domanda.
Secondo, mi fa piacere che le segnalazioni siano arrivate, sarà mia cura dire anche ai
cittadini, che invece mi segnalavano anche un senso un po' di imbarazzo nel vedere
che ogni tanto fuori da questi locali ci sono cinquanta persone, ed è chiaro che i
nostri Vigili non hanno la vocazione al martirio. Per cui, se arriva una pattuglia e gli
altri sono cinquanta, diventa un po' problematico. Però lei mi dice che i nostri vanno
lì in borghese per fare questo tipo di ispezione, questo tipo di controlli.
Per cui, mi fa piacere che anche l'Amministrazione si renda conto che quello spazio
era abbandonato a se stesso, e che in quello spazio c'erano dei problemi, che
l'Amministrazione sta provando ad intervenire. Acquisirò tutta la sua
documentazione, la ringrazio, e se me la può dare quanto prima.
Sarà mia cura, però, anche sottolineare ai cittadini che mi hanno segnalato questo
problema, perché sono cittadini che vivono lì, hanno fatto un mutuo, hanno
acquistato la casa, testardamente, fortunatamente, non pensano che devono loro
andare via, ma che la Città debba dare una risposta, perché loro le tasse le pagano,
forse a differenza di quello che fanno l'afromarket, piuttosto che i due esercizi
commerciali a gestione sudamericana, quindi del Perù, che mi dispiace anche, perché
è una comunità che negli anni era considerata una delle comunità maggiormente
integrate in questa Città. Quindi devo prenderne atto con desolazione e sconforto.
Nello stesso tempo, ringrazio l'Assessore per la documentazione che mi vorrà fornire
e per quanto detto.
Mi auguro, però, che queste inchieste arrivino a compimento quanto prima e mi
auguro anche, e quindi si trovi una soluzione, mi auguro anche quando la palla passa
ad un Ufficio nostro, ci sia la stessa solerzia nell'andare a mettere e a chiudere la
serranda che si ha, quando i cittadini sono cittadini italiani, cioè facilmente
rintracciabili, perché hanno un codice fiscale. Grazie Presidente. Sono stato nei
tempi.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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