Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 9

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su: "Protesta lavoratori sulla gru".
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo i lavori. Comunico che il Sindaco è in arrivo per dibattere la
comunicazione iscritta all'ordine del giorno: "Utilizzo centri d'incontro primarie PD".
Invece, per quanto riguarda le comunicazioni richieste dal Consigliere Marrone,
relativamente alla protesta degli operai sulla gru a Barriera di Milano, non sono state
concesse ed è concesso un minuto per il Consigliere.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
È un peccato che questa Amministrazione non abbia voluto concedere queste
comunicazioni, innanzitutto perché l'Assessore al Lavoro Mangone, insieme al
sottoscritto, ci aveva anche messo la faccia su quella questione di una piccola ditta di
manovali edili, che, non vedendosi pagare gli arretrati e neanche i contributi, di fatto,
non erano più nelle condizioni di lavorare nemmeno in altri cantieri.
È un peccato che non siano state concesse, perché questa sarebbe stata una buona
occasione per far sapere a tutti che la mediazione che è stata poi trovata in Prefettura
due settimane dopo, dopo innumerevoli incontri, è esattamente la stessa che era stata
proposta dal sottoscritto e dall'Assessore Mangone, ovvero l'anticipazione quantomeno
dei contributi e una successiva definizione degli arretrati.
Però, approfittando dei pochi secondi che mi rimangono, voglio sollecitare
l'Amministrazione comunale a mantenere alta l'attenzione, perché le ditte committenti,
approfittando anche della loro posizione contrattuale predominante, stanno continuando
ad operare una pressione nei confronti della piccola ditta manovale subappaltatrice,
nella misura in cui si parla addirittura - queste sono le informazioni che ho in mio
possesso - di una devoluzione degli arretrati dovuti a un fondo cassa bloccato per due
anni, a sua volta condizionato dall'impegno a non inscenare nuove proteste.
Guardate, se questa notizia fosse confermata, io trovo che sia una violazione addirittura
di un diritto costituzionale, che è quello della libera manifestazione del pensiero, e
anche, oggettivamente - per quanto parliamo di rapporti tra due ditte, nella misura in cui
alcuni sono lavoratori edili -, di una misura antisindacale piuttosto vessatoria.
Per cui, anche se, purtroppo, nel disinteresse generale che constato nella Sala Rossa,
sollecito comunque la Giunta a continuare a mantenere alta l'attenzione su questo tema,
perché è sbagliatissimo seguire le istanze di alcuni lavoratori di un ramo così in
sofferenza, come l'edilizia, solo quando ci sono proteste eclatanti, e non seguirle
proprio per il merito dell'attenzione che dobbiamo a quei lavoratori.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)