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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 26
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-05479
PROGRAMMA DI RIGENERAZIONE URBANA, SOCIALE ED ARCHITETTONICA, AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL'ARTICOLO 14, L.R. 20/2009 E DELL'ARTICOLO 17 BIS, L.U.R. 56/1977 E S.M.I.. QUADRANTE NORD OVEST DELLA CITTA' - APPROVAZIONE PERIMETRO ED ATTO DI INDIRIZZO. Delibera
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201305479/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 7 novembre 2013, avente
per oggetto:

"Programma di rigenerazione urbana, sociale ed architettonica, ai sensi del
combinato disposto dell'articolo 14, L.R. 20/2009 e dell'articolo 17 bis, L.U.R.
56/1977 e s.m.i.. Quadrante Nord Ovest della Città - Approvazione perimetro ed atto
di indirizzo"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una replica, all'Assessore Lo Russo.

LO RUSSO Stefano (Assessore)
Replico brevemente, anche perché molte delle considerazioni sono già state espresse
in Commissione ed ho anche fatto le repliche alle medesime considerazioni in
Commissione.
Relativamente al problema sollevato dal Consigliere Bertola sull'applicabilità o
meno dell'articolo n. 17 bis, in Commissione abbiamo già detto le ragioni per cui
l'Amministrazione ritiene di poterlo applicare; non solo, ma tutta la serie di
considerazioni relative al trasporto pubblico ed all'inserimento ambientale sono
oggetto della Valutazione Ambientale Strategica, cui la Variante, nel corso della
procedura, sarà sottoposta. Quindi, allo stato attuale questi elementi non sono
neanche definiti ed andranno definiti proprio in virtù dell'atto di indirizzo.
Di conseguenza, credo che in questa fase sia quantomeno prematuro anticipare
discussioni di merito su inserimenti viabilistici, piuttosto che su compatibilità
viabilistiche o ambientali; mi rendo conto che è la prima volta che il Consiglio
Comunale affronta questo tipo di procedura, ma non è questo il momento in cui
bisogna discutere di queste questioni.
Come ho avuto modo di dire in Commissione, nel momento in cui si insedierà la
Conferenza dei Servizi ed avremo un po' più chiaro il quadro generale
dell'intervento, sarà mia cura condividere con la Commissione Consiliare
competente tutta la serie di elementi che emergeranno nella fase di specificazione dei
contenuti della VAS, che sono assolutamente dirimenti, anche in ordine ai successivi
atti deliberativi del Consiglio Comunale.
Per quanto riguarda il coinvolgimento della Circoscrizione, essendo questo un atto di
indirizzo, dal punto di vista formale non è stato previsto, ma lo è stato dal punto di
vista sostanziale; l'Assessorato ha condiviso, passo per passo, sia nell'ambito di
incontri informali, sia nell'ambito di sopralluoghi formali, anche sul sito, tutto l'iter
deliberativo con la Circoscrizione.
Peraltro, alla liberazione per l'Aula di giovedì scorso era presente il Presidente della
Circoscrizione 5, che è anche intervenuto ribadendo che questo tipo di impostazione
della Variante è pienamente in linea con tutte le sollecitazioni emerse in questi mesi
dalle istanze del territorio, che credo possano essere riassunte anche relativamente a
quelle dei Comitati, che, peraltro, la stessa Circoscrizione ha coinvolto nella
discussione.
Nel mese di gennaio abbiamo in previsione una modalità di coinvolgimento
territoriale di illustrazione, atta ad identificare (attraverso questa nuova modalità
dell'urbanistica, che credo debba essere il più possibile partecipata in un caso così
delicato), anche in virtù del mandato che oggi viene conferito dal Consiglio
Comunale, il mandato a procedere nelle specificazioni in essere nella proposta di
deliberazione.
Per quanto riguarda l'ultima considerazione relativamente alla distribuzione degli
ambiti, è evidente che quelle che vengono qui riportate sono destinazioni d'uso di
Variante e, quindi, poi avranno una declinazione tecnica in termini di sviluppo
planivolumetrico sull'area in essere, coerente con il Piano Regolatore, ma che non è
ancora definita in questa fase.
Per quanto riguarda l'ultima domanda relativa alla vicenda delle attività produttive
sull'Ambito Thyssen, le attività economiche sono classificabili nella
macrodefinizione Eurotorino, hanno un minimo, come previsto dalla scheda
normativa di Piano, del 75% dell'intero compendio di trasformazione e, in qualche
modo, saranno in linea con quelle che sono le attività produttive già insediate a nord
dell'attuale stabilimento Thyssen, nella zona immediatamente a sud, in questo caso,
di via Pianezza. In qualche modo, la trasformazione (ovviamente, con uno sviluppo
architettonico differente) dal punto di vista della vocazione produttiva dell'area
rimarrà su quel tipo di taglio.
Aggiungo una considerazione di carattere politico: è evidente che la decisione
urbanistica di localizzare destinazioni produttive all'interno del perimetro comunale
va anche nell'ottica di non tenere all'interno della città tutta quella serie di attività
che, per ragioni funzionali e di vetustà delle loro dotazioni, hanno esigenza di essere
ricollocate; ritengo che una politica che la Città debba fare sia quella di mantenerle
all'interno della Città di Torino anche in termini di sviluppo e non solamente, cioè, in
qualche modo, implicitamente incentivando loro, attraverso l'indisponibilità di aree
localizzate all'interno della Città idonee alla rilocalizzazione, ed invitando loro ad
uscire dalla Città di Torino).
Quella che stiamo deliberando oggi è un'operazione un po' in controtendenza, che,
però, credo possa essere uno degli elementi di valore relativamente al compendio
produttivo della città e, anche in quest'ottica, atto a favorire il mantenimento di
attività produttive e di posti di lavoro nella nostra città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Dichiaro che il Gruppo Nuovo Centrodestra esprimerà un voto contrario.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
Presenti 28, favorevoli 24, contrari 4.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 28, favorevoli 24, contrari 4.
L'immediata eseguibilità è concessa.

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