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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201303523/002, presentata in data 9 dicembre 2013, avente per oggetto: "Commissione Consiliare Speciale di promozione della cultura della Legalità e del Contrasto dei Fenomeni Mafiosi. Sostituzione componenti, individuazione del Presidente e proroga della durata" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 06/12/2013 la Conferenza dei Capigruppo ha rimesso il provvedimento in Aula. Come sapete, questa proposta di deliberazione è stata necessaria per la sostituzione di due Consiglieri Comunali: uno è il Capogruppo Paolino, che si è dimesso, e l'altro è il Consigliere Tricarico, che si è dimesso da Consigliere Comunale. In aggiunta a questo, viene ovviamente indicato, nella figura del Consigliere Fosca Nomis, il Presidente, e nella figura del Consigliere Paola Ambrogio il Vicepresidente, che viene confermato. Insieme, considerata la necessità di prolungare e quindi estendere le attività della Commissione all'anno 2014, si è stabilito di portarla a termine con una proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2014. Questo è, in sintesi, il contenuto della proposta di deliberazione. La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Come lei stesso ha ricordato, l'importanza di questa proposta di deliberazione è rappresentata dal fatto che noi, anche per l'anno 2014, facciamo sì che il Consiglio Comunale abbia una Commissione che si occupi della promozione della legalità e lo faccia con la passione, l'impegno e l'attenzione che sono state riservate già in questa prima fase del lavoro della Commissione stessa. Voglio ringraziare il Vicepresidente Ambrogio, che in questi mesi ha retto il lavoro della Commissione, e tutti i Consiglieri che ne hanno fatto parte e che ne fanno parte, per il lavoro svolto. Quindi, io credo che sia importante che questa Commissione prosegua e completi il proprio lavoro. Questa Commissione lavora insieme a molte associazioni e a molti soggetti esterni; anche sentendo loro, ci siamo sentiti onorati di chiedere la disponibilità e di proporre al Consiglio il nome del Consigliere Fosca Nomis come Presidente. Siamo certi che svolgerà molto bene il suo lavoro e avrà il sostegno di tutto il Consiglio e di tutta la Commissione. A lei si aggiungono il Consigliere Cassiani e il Consigliere Muzzarelli, che abbiamo ritenuto essere le persone da indicare per sostituire me e il Consigliere Tricarico. Quindi, auguro a tutta la Commissione buon lavoro e credo che sia importante compiere questo atto e consentire alla Commissione di proseguire il suo lavoro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Nomis. NOMIS Fosca Desidero innanzitutto ringraziare il mio Capogruppo per la proposta, ma anche tutta la Commissione e tutto il Consiglio per la fiducia dimostrata nei miei confronti per poter portare avanti il lavoro della Commissione Legalità. Desidero ringraziare, in particolare, i Consiglieri che già fanno parte della Commissione e quelli che entrano a farne parte, quindi i Consiglieri Cassiani, Muzzarelli e Greco Lucchina, con i quali inizieremo a breve a lavorare insieme. Vorrei, però, fare un ringraziamento anche al Presidente uscente, quindi a Roberto Tricarico, che ha avviato e voluto questa Commissione e che ha impostato i lavori che noi porteremo avanti. Mi aggiungo ai ringraziamenti per il Vicepresidente, che in questo periodo di passaggio ha portato avanti il lavoro, garantendo una massima collegialità e una partecipazione di tutti. Infine, ringrazio i membri esterni, che continueranno a lavorare con noi per un anno - pur proseguendo -, avendo dato una nuova scadenza alla Commissione stessa. Questa nuova scadenza ci consente, da un lato, di mantenere alta l'attenzione sul tema della legalità e delle organizzazioni criminali presenti a Torino (tra l'altro, i fatti di cronaca ci confermano che sia necessario continuare a lavorare su questo) e arrivare al termine dei nostri lavori con una relazione e con delle linee di indirizzo - che è l'impegno che si è presa la Commissione - che possano essere poi riportate, in sede di Consiglio e di Giunta, per dare indicazione e fare proposte rispetto a quelle che sono le iniziative che auspichiamo che l'Amministrazione prenda su questo tema. Ci fa piacere portare avanti il lavoro, anche perché la Città di Torino è stata, tra l'altro, una delle prime a dare un segnale in questa direzione, quindi a istituire una Commissione; vediamo che altre Città, oltre alla Regione Piemonte, si sono dotate di strumenti come questo, proprio per riuscire ad affrontare questo tema e questo problema. Infine, penso che sia particolarmente significativo, in una giornata come quella di oggi, dove anche la legalità e il rispetto delle Istituzioni sono state messe alla prova, e che abbia ancora un valore in più, un valore particolare il fatto di riaffermare l'importanza, i contenuti e gli obiettivi di questa Commissione sulla legalità, che hanno l'attenzione nel far crescere una cultura della legalità dentro e fuori le Istituzioni. Quindi, ringrazio. L'impegno è quello di continuare a lavorare con tutta la Commissione e di riuscire a portare un contributo di sostanza e significativo, che sia condiviso da tutti al termine, alla nuova scadenza che ci siamo dati. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Intanto vorrei fare un ringraziamento a chi ha fatto parte di questa Commissione Speciale, al Presidente Tricarico, che con me ha voluto costruire la prima proposta di questa Commissione, e soprattutto alle persone che hanno con noi deciso di intraprenderlo senza remunerazione. Ricordo che tantissimi esperti, come sapete, da ormai più di un anno lavorano gratuitamente per questa Commissione. Vorrei fare un ringraziamento, ovviamente, più che doveroso, al Vicepresidente Ambrogio, che in questi mesi ha voluto non sospendere i nostri lavori, ma farli ripartire anche con più intensità, oltre a un ringraziamento al Consigliere Fosca Nomis per il coraggio che dimostra di avere nell'accettare la nostra proposta - proposta di tutte le forze politiche - e anche un grande "in bocca lupo". Un "in bocca lupo" che spero serva a tutti noi per farci riflettere anche su quello che è l'impegno che ci siamo presi. Mi pare che negli ultimi mesi, in qualche modo, abbiamo scoperto di avere lasciato un po' troppo da parte questo tema, un tema che ci porta spesso ad analizzare la più grande azienda italiana di questo territorio, l'unica azienda italiana che non paga la crisi e che aumenta i suoi fatturati, un'azienda italiana che spesso ha più strumenti del Pubblico, e basta vedere tutta la nostra analisi che abbiamo fatto sugli appalti o su altri Gruppi di lavoro, cioè spesso le maglie del pubblico arrivano fin dove la Legge consente e fin dove, per esempio, le stazioni appaltanti riescono, nella tracciabilità dei loro fatturati, negli adempimenti dell'informativa antimafia. Però poi c'è qualcosa che ci sfugge ed è spesso il volto legale che la mafia cerca per riciclare il proprio denaro sporco. Sindaco, non basterà il coraggio del Presidente Nomis e di tutti noi per affrontare questo ritratto. Credo che ci voglia un impegno in più, da parte della Prefettura e da parte del Palazzo di Giustizia, per aiutare questo lavoro di analisi e per questo, fin da domani, con l'incontro con il Prefetto, spero che troveremo il modo per capire meglio anche dove finiscono e come finiscono tutte quelle informative che le nostre stazioni appaltanti chiedono; ma ci vuole anche un impegno straordinario e un lavoro diverso anche da parte delle Forze dell'Ordine e, spero, anche della nostra Polizia Municipale. Basta dire un dato: quando la scorsa settimana abbiamo visto il quadro del radicamento del gioco d'azzardo, e questo nei dati nazionali della Commissione Antimafia, di Libera, ci dice che più o meno porta un giro d'affari sugli 80 miliardi nel Paese, considerate che ne porta 15 alle mafie. Fatevi due conti. Il giro d'affari a Torino è oltre i 2 miliardi e le perdite dei torinesi sono oltre i 480 milioni di Euro. Fatevi un po' due calcoli di che cosa potrebbe guadagnare, o guadagna, la mafia in questo territorio. Se i dati nazionali sono veri, una macchinetta su dieci è illegale. "Illegale" vuol dire che non è attaccata alla spina, non è attaccata, in qualche modo, a dei circuiti legali; allora fatevi due conti, su 6.000 quante potrebbero essere quelle orientate dalle mafie. Tutto questo per dirvi che non basta delegare dei Consiglieri in una Commissione, ma ci vuole il coraggio di tutta quest'Aula, di tutta questa Istituzione, e spero anche di altre Istituzioni, per far sì che il lavoro della Commissione Antimafia non sia solo una fotografia, ma sia un'analisi che smetta di parlare di infiltrazioni. Stiamo parlando di radicamento e stiamo parlando di una città, come questa, che sta diventando anche la base logistica di alcuni radicamenti economici delle mafie. Quindi, io spero che, oltre a dare questa delega ai Consiglieri, ognuno di voi, a partire dalla Giunta, voglia dare un contributo diverso e straordinario a quella che per noi è una grande assunzione di responsabilità. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Intervengo brevemente per fare innanzitutto un "in bocca lupo" al nuovo Presidente, Fosca Nomis, e naturalmente anche ai nuovi componenti della Commissione, quindi i Consiglieri Muzzarelli, Cassiani e Greco Lucchina. In questo periodo, in cui la Commissione non era al completo, noi abbiamo cercato di proseguire comunque i lavori della Commissione, dando sempre il massimo. Sono sicura che, visto che diversi partecipanti, membri esterni, ci hanno chiesto anche di essere più incisivi, soprattutto in quest'ultimo mese hanno chiesto a noi partecipanti alla Commissione di dare di più, noi cercheremo di farlo anche in questo momento, con i nuovi componenti che si aggiungeranno ai lavori della Commissione e, soprattutto, anche con quei Gruppi di lavoro che sono stati costituiti e che, purtroppo, in questi mesi hanno rallentato un po' il lavoro della Commissione, proprio perché non erano al completo. Sono sicura che, da domani in poi, saremo più presenti e soddisferemo al massimo anche gli altri componenti della Commissione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione: presenti 36, favorevoli 36. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: presenti 36, favorevoli 36. L'immediata eseguibilità è concessa. Quindi, la deliberazione ha lo stesso esito per l'immediata eseguibilità. |