Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 15

Comunicazioni del Presidente su "Ringraziamenti al Consiglio Comunale".
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Mi permetto di ringraziare i Colleghi di questa riconferma. Al di là della presenza di
persone che, anche dichiaratamente, hanno trovato delle difficoltà a sostenere nel
mio nome il rinnovo della Presidenza, io credo che sia invece da parte mia doveroso
ringraziare sinceramente chiunque, sia chi l'ha sostenuta, sia chi non l'ha fatto o chi
l'ha fatto senza convinzione.
Apprezzo, anzi, questo modo di intervenire, perché fa capire anche che, oltre a non
essere perfetto, è possibile comprendere magari talvolta qualche errore che si
commette lavorando e, quindi, anche interpretando il Regolamento. Ma certo è che,
visto che viene chiesto il rispetto delle Istituzioni, sono io il primo a doverlo fare e
quindi a doverle rispettare come garanzia per voi, ma anche come garanzia per
l'Istituzione che democraticamente è stata costituita dalla nostra Costituzione.
In questa richiesta emersa in alcuni dei vostri interventi di avere coraggio,
convinzione e forse più fermezza e più autonomia nelle decisioni, mi preme, però,
anche richiamare l'importanza del fatto che, chiunque sia seduto qui al banco della
Presidenza, nel momento in cui viene richiesto di interpretare il Regolamento o viene
richiesta un'autonomia decisionale, deve poi essere, oltre che offerta, anche poi
rispettata, qualunque sia, la scelta che il Presidente in carica o l'Ufficio di Presidenza
propone all'Aula.
È evidente che questo può avvenire, anche se non è accettata dal punto di vista
politico, ma io credo di dover chiedere a voi un contributo per manifestare, come
abbiamo fatto oggi, maggiore unità, maggior forza e maggiore responsabilità anche
nell'ascoltare, accettare e rispettare, nella veste del Presidente, l'Aula e l'Istituzione
che noi siamo onorati di rappresentare.
Io in questo devo essere molto grato al mio Gruppo, al mio Capogruppo, perché in
questi anni mi hanno accompagnato, mi hanno fatto crescere, mi hanno anche
sostenuto nelle difficoltà, nei momenti in cui forse certe volte la solitudine può
sembrare un motivo di difficoltà in più, ma che, grazie a loro e grazie anche ad alcuni
di voi, in questi anni mi è venuta meno.
Fare il Presidente, incarnare un incarico come questo è certamente una responsabilità
grossa, un fardello grosso; ho cercato di portarlo avanti come io sono capace, quindi
non si può pensare di non trovarmi difetti: me li trovava già mia madre quando ero
piccolo, figurarsi adesso che sono cresciuto e li ho aumentati. Ma è anche vero che,
come ribadisco, ci va anche rispetto per chi rappresenta le Istituzioni e quindi, come
spesso purtroppo ultimamente non è accaduto, anche il rispetto dell'Aula.
Quindi, nel confermare i ringraziamenti e la convinzione di poter essere garante di
tutti, anche di chi in questa fase non mi ha sostenuto, chiedo di poter condividere
questo momento di unità per il bene della nostra città e di farlo con gioia, con quella
gioia per la quale io credo tutti noi contribuiamo insieme per il bene comune.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)