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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2013-04818
"DEGRADO IN CORSO BRESCIA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 14 OTTOBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304818/002, presentata in
data 14 ottobre 2013, avente per oggetto:

"Degrado in corso Brescia"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
La risposta a questa interpellanza è un po' complessa. Visto che il tono generale
dell'interpellanza è quello di una lamentela che riguarda, comunque, la mancanza di
attenzione, ho cercato quindi di rispondere facendo capire quante sono le
segnalazioni del cittadino pervenute alla Centrale Operativa e al Contact Center nel
corso di tutto il 2013 e ho dettagliato, quindi, tutti i nostri interventi in risposta.
Noi abbiamo ricevuto, più o meno fino alla data in cui è stata protocollata
l'interpellanza, circa 1.300 richieste da parte dei cittadini, che abbiamo soddisfatto
con intervento tramite le pattuglie in servizio sul territorio. Posso anche dettagliarle.
Abbiamo ricevuto 373 richieste per veicoli di provenienza furtiva, presenza di
nomadi, parcheggiatori, lavavetri, clochard, utenti esagitati, voucher contraffatti,
manifestazioni, cortei, accompagnamenti per l'identificazione; 206 per sinistri; 297
soste irregolari; 106 per viabilità; 121 che riguardavano il suolo pubblico, quindi
presenza di buche, tombini, griglie sconnesse, rifiuti abbandonati, detriti sulla
carreggiata, eccetera; 100 per disturbi di varia natura; 25 per problemi che
riguardavano gli animali; 56 per dissesti vari, che riguardavano infiltrazioni, incendi
in alloggio, caduta calcinacci, perdita di acqua su strada, alberi, rami pericolanti,
eccetera; 7 per quel che riguardava il commercio.
Tutte le richieste di cui ho parlato finora sono state evase, con tempistiche, però,
compatibili con tutte le altre attività in essere sul territorio nel momento della
chiamata.
Sono pervenute, poi, sempre alla Sezione Territoriale competente per territorio,
quindi alla VI e al Contact Center, altre 61 segnalazioni relative a veicoli
abbandonati, deiezioni canine, disturbi da locali, degrado, omessa pulizia
marciapiedi, verifica di occupanti di appartamento, per cui sono intervenuti, a
seconda delle competenze e - ripeto - cronologicamente e compatibilmente con
quelle che erano le altre esigenze sul territorio, Reparti diversi del Corpo di Polizia
Municipale.
La zona in questione, però, fa parte di un progetto molto ampio in cui noi, come
Polizia Municipale, abbiamo una parte attiva, ma che riguarda anche la Polizia di
Stato. Il progetto si chiama "Aurora e Barriera" e, ripeto, si tratta di un progetto che
viene attuato assieme alla Polizia di Stato (infatti, molti di questi interventi
avvengono assieme ad altri Reparti di Polizia).
Fino al 30 settembre 2013, abbiamo attivato 180 punti di controllo, impegnato 600
agenti, controllato 1.800 veicoli, rilevato 335 violazioni complessive - sto parlando
solamente di quello che riguarda la Polizia Stradale -, 15 sequestri amministrativi, 29
documenti ritirati.
Per quel che riguarda gli interventi relativi al decoro, abbiamo rimosso 68 veicoli,
avviato 77 procedure per rimuovere i veicoli, 78 veicoli sottoposti a fermo, anche
grazie al sistema dell'autodetector (quello che è montato sul veicolo di Polizia
Municipale), 77 controlli per problemi riguardanti le aggregazioni giovanili (le band,
eccetera), 17 interventi presso il centro di ascolto di Urban, 317 segnalazioni varie,
sempre per quel che riguarda il decoro, che sono attualmente trattate, 37 interventi
presso le scuole.
Per quel che riguarda i controlli di Polizia commerciale, sono stati attivati 40
controlli in circoli ed esercizi pubblici e in 30 di questi abbiamo rilevato delle
violazioni; mentre, invece, i controlli per quel che riguarda le attività commerciali
sono 85 e, di questi, in 70 casi sono state accertate delle violazioni.
Per quanto riguarda, invece, la sicurezza urbana in senso lato, sono stati effettuati,
sempre nella zona, quindi oggetto dell'interpellanza, 37 arresti, 48 accompagnamenti
per le identificazioni, 43 denunce a piede libero, 100 sequestri giudiziari e sono state
inoltrate 44 notizie di reato.
Per quanto concerne gli ultimi due punti, è ovvio che noi cercheremo, comunque, di
proseguire nelle attività previste in questo progetto e di cercare di rispondere nella
maniera più tempestiva possibile alle segnalazioni effettuate dai cittadini, perché mi
rendo conto che rispondere tempestivamente, ogni qualvolta il cittadino fa una
segnalazione, è l'elemento che dà la percentuale di sicurezza o di insicurezza
maggiore, qualora non si risponda nei tempi che il cittadino considera congrui.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Come sempre, poi chiederò di poter entrare in
possesso della documentazione.
I numeri che lei fornisce sono ampi; alcuni di questi rappresentano la normale attività
che devono svolgere i nostri Vigili, perché non penso che faccia parte del degrado di
corso Brescia il fatto che ogni tanto si rompa un tombino, piuttosto che i possessori
di cani non si comportino in maniera adeguata. Però, c'è un dato evidente, che è
quello che appare nelle foto, che spero lei abbia visto, e, dalla sua risposta, non si
evince come si sia intervenuti in quella situazione. In queste foto, noi vediamo dei
bivacchi sotto casa di chi ce li ha segnalati. Oltre al danno, c'è la beffa, nel senso che
i cittadini arrivano sotto casa, non riescono a parcheggiare, perché capitano le
situazioni che vediamo in queste foto, e, poi, la mattina dopo si trovano una bella
multa, perché hanno parcheggiato in doppia fila.
Io, da questo punto di vista, sono un po' perplesso nella misura in cui è chiaro che,
tutte le volte che c'è la Polizia di mezzo, uno può dire che devono intervenire i nostri
Vigili, ma che anche la Polizia deve fare il suo, quindi l'Amministrazione,
giustamente o ingiustamente, dice che bisogna concertare gli interventi, però sono
numerosissime le segnalazioni a mezzo stampa di risse che, dopo le ore 21.00, non
permettono alle famiglie, anche con figli, di scendere e di poter stare tranquilli. Le
foto sono qualcosa di imbarazzante.
Io volevo segnalare che, forse, su alcune zone, in particolare dal punto di vista di
questo intervento specifico che viene fatto, manca la percezione che chi rispetta le
regole sia tutelato. Questo è evidente nella misura in cui mi arrivano queste
segnalazioni da parte di alcuni cittadini, che fotografano una situazione che si
verifica da tempo sotto casa loro, e che si chiedono: "Chi si occuperà di noi?".
Questo è un po' l'aspetto che mi spaventa; spaventa il fatto che ci siano dei cittadini
che si sentano abbandonati dalle Istituzioni e che, ad un certo punto, pensino che,
trattandosi di persone difficilmente identificabili, difficilmente arrestabili e
difficilmente tracciabili come delinquenti, la situazione possa non migliorare.
Penso che questo sia un problema anche legato all'AMIAT, perché, una volta che noi
ci rendiamo conto della situazione che c'è in questo parcheggio, cioè sporcizia,
immondizia, materassi appoggiati sulle macchine dove la gente dorme,
l'Amministrazione tutta dovrebbe riuscire ad intervenire (poi, per il cittadino penso
non faccia una grande differenza che la risposta arrivi dalla Polizia di Stato piuttosto
che dai nostri Vigili). Assessore, sono anche andato a fare due sopralluoghi e la
situazione è abbastanza su un piano inclinato che, pian piano, si inclina sempre di
più.
Quindi, io le chiederei di porre la massima attenzione su quel luogo e, nello stesso
tempo, di provare a capire sul serio (perché, poi, giustamente, l'Assessore riceve
tonnellate di numeri e li riporta in Aula), riguardo alle foto che le ho mandato e visto
che le interpellanze mediamente vengono calendarizzate tre settimane prima, se la
situazione è ancora così. Perché, altrimenti, capita - e adesso avrò modo anche
sull'interpellanza della volta scorsa di ascoltare con attenzione le sue risposte - di
ricevere segnalazioni dai cittadini che quello che viene detto in Aula non corrisponde
alla realtà dei fatti.
Poi, giustamente, la rappresentazione che danno a lei è del numero di
contravvenzioni, di interventi e di segnalazioni. E quando lei dice in Aula che sono
state evase, io, Assessore, le dico soltanto di fare attenzione ad usare la parola
"evadere", perché si può evadere una pratica mandandola avanti, o non mandandola
avanti, bloccandola per vizio di forma, bloccandola per vizio procedurale. Per me,
"evase" significa che il problema non c'è più.
Se, domani, in corso Brescia la situazione sarà ancora la stessa rappresentata da
queste foto, i casi sono due: o i Vigili ci prendono in giro, oppure c'è un problema da
parte mia che vedo cose che non esistono. Su questi temi, io cerco di essere il più
serio possibile, allegando foto e non dicendo che c'è un disagio a priori; oltretutto,
sono foto scattate da cittadini e il rischio è anche che qualcuno di questi li veda e
vada su a prenderli. Ma lo fanno solo per un minimo di decoro della propria zona,
della casa che hanno acquistato, sulla quale hanno ancora un mutuo, per cui non è
loro, è delle banche, perché hanno dei figli e perché vorrebbero vivere in serenità.
Quindi, io mi premurerò, a questo punto, di verificare, su una zona molto più
delimitata, quanto lei ha riferito riguardo alle segnalazioni commerciali, perché una
delle questioni che veniva sollevata è che aprono a gogò esercizi commerciali gestiti
da persone straniere, che è vero che per un anno, secondo la normativa europea,
possono non pagare le tasse, ma è anche vero che devono rispondere allo SPRESAL
e ai sistemi igienico-sanitari come tutti gli altri.
Allora, da questo punto di vista, sarà mia premura prendere la sua documentazione,
come farò per quella relativa alle auto lasciate per strada, e fare richieste precise,
perché è nostro dovere dare una risposta a questo genitore che dice: "Ho comprato
una casa. Sotto casa mia c'è questa situazione e non sono sereno. Ho dato via il cane,
perché, dopo le ore 21.00, sono terrorizzato ad uscire di casa...". Questo è
inammissibile. Questo non c'entra niente con la Smart City che raccontate ai cittadini
torinesi.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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