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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304818/002, presentata in data 14 ottobre 2013, avente per oggetto: "Degrado in corso Brescia" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) La risposta a questa interpellanza è un po' complessa. Visto che il tono generale dell'interpellanza è quello di una lamentela che riguarda, comunque, la mancanza di attenzione, ho cercato quindi di rispondere facendo capire quante sono le segnalazioni del cittadino pervenute alla Centrale Operativa e al Contact Center nel corso di tutto il 2013 e ho dettagliato, quindi, tutti i nostri interventi in risposta. Noi abbiamo ricevuto, più o meno fino alla data in cui è stata protocollata l'interpellanza, circa 1.300 richieste da parte dei cittadini, che abbiamo soddisfatto con intervento tramite le pattuglie in servizio sul territorio. Posso anche dettagliarle. Abbiamo ricevuto 373 richieste per veicoli di provenienza furtiva, presenza di nomadi, parcheggiatori, lavavetri, clochard, utenti esagitati, voucher contraffatti, manifestazioni, cortei, accompagnamenti per l'identificazione; 206 per sinistri; 297 soste irregolari; 106 per viabilità; 121 che riguardavano il suolo pubblico, quindi presenza di buche, tombini, griglie sconnesse, rifiuti abbandonati, detriti sulla carreggiata, eccetera; 100 per disturbi di varia natura; 25 per problemi che riguardavano gli animali; 56 per dissesti vari, che riguardavano infiltrazioni, incendi in alloggio, caduta calcinacci, perdita di acqua su strada, alberi, rami pericolanti, eccetera; 7 per quel che riguardava il commercio. Tutte le richieste di cui ho parlato finora sono state evase, con tempistiche, però, compatibili con tutte le altre attività in essere sul territorio nel momento della chiamata. Sono pervenute, poi, sempre alla Sezione Territoriale competente per territorio, quindi alla VI e al Contact Center, altre 61 segnalazioni relative a veicoli abbandonati, deiezioni canine, disturbi da locali, degrado, omessa pulizia marciapiedi, verifica di occupanti di appartamento, per cui sono intervenuti, a seconda delle competenze e - ripeto - cronologicamente e compatibilmente con quelle che erano le altre esigenze sul territorio, Reparti diversi del Corpo di Polizia Municipale. La zona in questione, però, fa parte di un progetto molto ampio in cui noi, come Polizia Municipale, abbiamo una parte attiva, ma che riguarda anche la Polizia di Stato. Il progetto si chiama "Aurora e Barriera" e, ripeto, si tratta di un progetto che viene attuato assieme alla Polizia di Stato (infatti, molti di questi interventi avvengono assieme ad altri Reparti di Polizia). Fino al 30 settembre 2013, abbiamo attivato 180 punti di controllo, impegnato 600 agenti, controllato 1.800 veicoli, rilevato 335 violazioni complessive - sto parlando solamente di quello che riguarda la Polizia Stradale -, 15 sequestri amministrativi, 29 documenti ritirati. Per quel che riguarda gli interventi relativi al decoro, abbiamo rimosso 68 veicoli, avviato 77 procedure per rimuovere i veicoli, 78 veicoli sottoposti a fermo, anche grazie al sistema dell'autodetector (quello che è montato sul veicolo di Polizia Municipale), 77 controlli per problemi riguardanti le aggregazioni giovanili (le band, eccetera), 17 interventi presso il centro di ascolto di Urban, 317 segnalazioni varie, sempre per quel che riguarda il decoro, che sono attualmente trattate, 37 interventi presso le scuole. Per quel che riguarda i controlli di Polizia commerciale, sono stati attivati 40 controlli in circoli ed esercizi pubblici e in 30 di questi abbiamo rilevato delle violazioni; mentre, invece, i controlli per quel che riguarda le attività commerciali sono 85 e, di questi, in 70 casi sono state accertate delle violazioni. Per quanto riguarda, invece, la sicurezza urbana in senso lato, sono stati effettuati, sempre nella zona, quindi oggetto dell'interpellanza, 37 arresti, 48 accompagnamenti per le identificazioni, 43 denunce a piede libero, 100 sequestri giudiziari e sono state inoltrate 44 notizie di reato. Per quanto concerne gli ultimi due punti, è ovvio che noi cercheremo, comunque, di proseguire nelle attività previste in questo progetto e di cercare di rispondere nella maniera più tempestiva possibile alle segnalazioni effettuate dai cittadini, perché mi rendo conto che rispondere tempestivamente, ogni qualvolta il cittadino fa una segnalazione, è l'elemento che dà la percentuale di sicurezza o di insicurezza maggiore, qualora non si risponda nei tempi che il cittadino considera congrui. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Come sempre, poi chiederò di poter entrare in possesso della documentazione. I numeri che lei fornisce sono ampi; alcuni di questi rappresentano la normale attività che devono svolgere i nostri Vigili, perché non penso che faccia parte del degrado di corso Brescia il fatto che ogni tanto si rompa un tombino, piuttosto che i possessori di cani non si comportino in maniera adeguata. Però, c'è un dato evidente, che è quello che appare nelle foto, che spero lei abbia visto, e, dalla sua risposta, non si evince come si sia intervenuti in quella situazione. In queste foto, noi vediamo dei bivacchi sotto casa di chi ce li ha segnalati. Oltre al danno, c'è la beffa, nel senso che i cittadini arrivano sotto casa, non riescono a parcheggiare, perché capitano le situazioni che vediamo in queste foto, e, poi, la mattina dopo si trovano una bella multa, perché hanno parcheggiato in doppia fila. Io, da questo punto di vista, sono un po' perplesso nella misura in cui è chiaro che, tutte le volte che c'è la Polizia di mezzo, uno può dire che devono intervenire i nostri Vigili, ma che anche la Polizia deve fare il suo, quindi l'Amministrazione, giustamente o ingiustamente, dice che bisogna concertare gli interventi, però sono numerosissime le segnalazioni a mezzo stampa di risse che, dopo le ore 21.00, non permettono alle famiglie, anche con figli, di scendere e di poter stare tranquilli. Le foto sono qualcosa di imbarazzante. Io volevo segnalare che, forse, su alcune zone, in particolare dal punto di vista di questo intervento specifico che viene fatto, manca la percezione che chi rispetta le regole sia tutelato. Questo è evidente nella misura in cui mi arrivano queste segnalazioni da parte di alcuni cittadini, che fotografano una situazione che si verifica da tempo sotto casa loro, e che si chiedono: "Chi si occuperà di noi?". Questo è un po' l'aspetto che mi spaventa; spaventa il fatto che ci siano dei cittadini che si sentano abbandonati dalle Istituzioni e che, ad un certo punto, pensino che, trattandosi di persone difficilmente identificabili, difficilmente arrestabili e difficilmente tracciabili come delinquenti, la situazione possa non migliorare. Penso che questo sia un problema anche legato all'AMIAT, perché, una volta che noi ci rendiamo conto della situazione che c'è in questo parcheggio, cioè sporcizia, immondizia, materassi appoggiati sulle macchine dove la gente dorme, l'Amministrazione tutta dovrebbe riuscire ad intervenire (poi, per il cittadino penso non faccia una grande differenza che la risposta arrivi dalla Polizia di Stato piuttosto che dai nostri Vigili). Assessore, sono anche andato a fare due sopralluoghi e la situazione è abbastanza su un piano inclinato che, pian piano, si inclina sempre di più. Quindi, io le chiederei di porre la massima attenzione su quel luogo e, nello stesso tempo, di provare a capire sul serio (perché, poi, giustamente, l'Assessore riceve tonnellate di numeri e li riporta in Aula), riguardo alle foto che le ho mandato e visto che le interpellanze mediamente vengono calendarizzate tre settimane prima, se la situazione è ancora così. Perché, altrimenti, capita - e adesso avrò modo anche sull'interpellanza della volta scorsa di ascoltare con attenzione le sue risposte - di ricevere segnalazioni dai cittadini che quello che viene detto in Aula non corrisponde alla realtà dei fatti. Poi, giustamente, la rappresentazione che danno a lei è del numero di contravvenzioni, di interventi e di segnalazioni. E quando lei dice in Aula che sono state evase, io, Assessore, le dico soltanto di fare attenzione ad usare la parola "evadere", perché si può evadere una pratica mandandola avanti, o non mandandola avanti, bloccandola per vizio di forma, bloccandola per vizio procedurale. Per me, "evase" significa che il problema non c'è più. Se, domani, in corso Brescia la situazione sarà ancora la stessa rappresentata da queste foto, i casi sono due: o i Vigili ci prendono in giro, oppure c'è un problema da parte mia che vedo cose che non esistono. Su questi temi, io cerco di essere il più serio possibile, allegando foto e non dicendo che c'è un disagio a priori; oltretutto, sono foto scattate da cittadini e il rischio è anche che qualcuno di questi li veda e vada su a prenderli. Ma lo fanno solo per un minimo di decoro della propria zona, della casa che hanno acquistato, sulla quale hanno ancora un mutuo, per cui non è loro, è delle banche, perché hanno dei figli e perché vorrebbero vivere in serenità. Quindi, io mi premurerò, a questo punto, di verificare, su una zona molto più delimitata, quanto lei ha riferito riguardo alle segnalazioni commerciali, perché una delle questioni che veniva sollevata è che aprono a gogò esercizi commerciali gestiti da persone straniere, che è vero che per un anno, secondo la normativa europea, possono non pagare le tasse, ma è anche vero che devono rispondere allo SPRESAL e ai sistemi igienico-sanitari come tutti gli altri. Allora, da questo punto di vista, sarà mia premura prendere la sua documentazione, come farò per quella relativa alle auto lasciate per strada, e fare richieste precise, perché è nostro dovere dare una risposta a questo genitore che dice: "Ho comprato una casa. Sotto casa mia c'è questa situazione e non sono sereno. Ho dato via il cane, perché, dopo le ore 21.00, sono terrorizzato ad uscire di casa...". Questo è inammissibile. Questo non c'entra niente con la Smart City che raccontate ai cittadini torinesi. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |