| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304641/002, presentata in data 8 ottobre 2013, avente per oggetto: "Società Parcolimpico - Svuotamento pista di bob di Cesana Pariol" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lo Russo. LO RUSSO Stefano (Assessore) In ordine alle sei questioni sollevate nell'interpellanza presentata dai Consiglieri Carbonero e Ricca, rispondo quanto segue. Al primo quesito - "Quando sono avvenute le operazioni di svuotamento della sopraccitata pista?" - rispondo che occorre premettere che per le operazioni di svuotamento dell'ammoniaca dall'impianto di refrigerazione della pista di bob la società Parcolimpico S.r.l. ha incaricato la ditta Tazzetti S.p.A., specializzata in materia. Le operazioni di svuotamento, dopo i necessari benestare e nullaosta da parte delle Autorità competenti, si sono svolte a partire dal 22 ottobre 2012, con termine della bonifica in data 28 dicembre 2012. Per quanto riguarda la seconda domanda - "Quanto è costato all'Amministrazione l'intervento di svuotamento e smaltimento dell'ammoniaca dalla pista di bob?" -, rispondo che il costo dello svuotamento e dello smaltimento dell'ammoniaca è stato interamente sostenuto dalla società Parcolimpico S.r.l. per un ammontare di Euro 177.000 oltre IVA. Relativamente al terzo quesito - "Da chi sono stati coordinati i lavori?" -, rispondo che i lavori sono stati coordinati dalla ditta Tazzetti S.p.A. su incarico di Parcolimpico S.r.l. La domanda n. 4 e la domanda n. 5 sono tra di loro collegate - "Sono stati riconosciuti alla Città dei ricavi dallo stoccaggio dell'ammoniaca?", "In caso positivo, a quanto ammonta il ricavo?" - e rispondo in questi termini: lo smaltimento dell'ammoniaca non ha generato ricavi. Per completezza d'informazione, sulla base delle relazioni della società Parcolimpico S.r.l., possiamo riferire che la procedura per lo svuotamento della pista di bob è stata fin da subito orientata allo smaltimento e non alla vendita dell'ammoniaca, in funzione dei diversi pareri recepiti dalla società Parcolimpico S.r.l. in più occasioni dai propri referenti presso le Autorità di presidio ambientali (Carabinieri del NOE, ARPA, Vigili del Fuoco, Procura). L'ammoniaca immagazzinata a Cesana Pariol non era infatti il frutto di un ciclo produttivo, bensì - evidentemente - una componente tecnica del circuito utilizzata per il funzionamento del sistema di refrigerazione della pista. L'operazione di svuotamento dei serbatoi è stata quindi catalogata da tutte le Autorità competenti come attività di bonifica e, conseguentemente, l'ammoniaca ivi presente come rifiuto da smaltire e non certo da vendere. Ne è ulteriore dimostrazione il fatto che l'intero processo autorizzativo per tale procedura sia stato fortemente focalizzato ad avere garanzie su come, dove e da chi l'ammoniaca venisse smaltita e ad appurare che il materiale non venisse venduto neanche in parte minimale. Quindi, a prescindere da altre considerazioni di merito sulla facilità o meno di trovare acquirenti per quarantotto tonnellate di ammoniaca, da un punto di vista autorizzativo formale, l'ipotesi di vendere il prodotto è stata preclusa a Parcolimpico anche solo come eventuale ipotesi parziale. Per quanto riguarda l'ultimo quesito ("In caso contrario, a quanto ammonta la spesa?"), ho già detto che il costo per lo svuotamento e lo smaltimento dell'ammoniaca è stato pari a Euro 177.000 oltre IVA, interamente sostenuto dalla società Parcolimpico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Ringrazio l'Assessore e mi ritengo soddisfatto, nel senso che si tratta di elementi, che comunque non erano mai arrivati - perlomeno in Consiglio - ai Consiglieri, su come è andata questa vicenda, che, lo scorso anno, è stata parecchio tentennante per quanto riguarda lo svolgimento di queste operazioni. C'erano diverse teorie: alcuni dicevano che poteva essere un prodotto da rimettere in vendita, mentre altri dicevano che, invece, andava totalmente smaltito. Presumo che, poi, ci sia tutta la documentazione relativa all'avvenuto smaltimento (dove è stato smaltito il rifiuto, eccetera), quindi, se riuscirà tramite il suo Assessorato a fornirci anche questi dati, ci farà una cortesia. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lo Russo. LO RUSSO Stefano (Assessore) Ringrazio il Consigliere Carbonero. Ovviamente sarà mia cura, qualora provenissero richieste puntuali di documentazione rivolte all'Assessorato e non chiaramente in termini di richiesta di accesso agli atti (quindi, rivolte alla struttura), farmi parte diligente affinché possa trovare soddisfacimento il quesito del Consigliere Carbonero. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |