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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2013-02043
"CAP10100 CIRCOSCRIZIONE 8: AMMESSA LA COMPENSAZIONE TRA CONTRIBUTI DA EROGARE E CANONI DI CONCESSIONE NON RISCOSSI?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MAGLIANO E RICCA IN DATA 6 MAGGIO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302043/002, presentata in
data 6 maggio 2013, avente per oggetto:

"CAP10100 Circoscrizione 8: ammessa la compensazione tra contributi da erogare
e canoni di concessione non riscossi?"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Vorrei ricordare che ho risposto all'interpellanza pochi giorni dopo aver ricevuto la
delega dal Sindaco alle Politiche Giovanili; a settembre, in seguito all'invio della
documentazione da parte del Consigliere Magliano, abbiamo già avuto un altro
appuntamento in Consiglio Comunale e, in parte, credo di aver già risposto nel
merito. In ogni caso, so che rimangono delle divergenze interpretative che, se si
ritiene, possiamo affrontare in modo tecnico, in una seduta di Commissione o in una
situazione che il Consigliere riterrà opportuna.
Per quanto riguarda l'interpellanza, rispetto a quanto discusso a fine luglio, ad oggi
non risultano ulteriori elementi per integrare quanto già prodotto a suo tempo.
Ricordo che uno dei temi era la morosità dell'Associazione CAP10100 relativamente
al pagamento del canone, che a giugno 2013 risultava saldato; quindi, non ci sono
morosità. Mi pare che il 5 novembre scadesse la rata dei tre mesi di canone, che è
stata saldata, quindi, ad oggi, non c'è una situazione di morosità.
Resta una diversa interpretazione di come il titolo di concessione attribuito dalla
Circoscrizione, che prevede il pagamento di un canone, possa essere - almeno, so che
questa è la tesi o l'ipotesi del Consigliere Magliano - "compensato", tra virgolette,
dal contributo delle Politiche Giovanili della Città; ribadisco che il fatto che il
contributo delle Politiche Giovanili, come a tutti i centri di protagonismo giovanile, è
dato sulla base di attività e di una pianificazione delle attività dell'anno, quindi, in
realtà, non incide sul canone, perché è relativo alle attività che vengono prodotte.
In questi mesi ho incontrato la Circoscrizione ed i concessionari e, ovviamente, ho
lavorato con la parte amministrativa del Settore Politiche Giovanili per entrare nel
merito delle condizioni della concessione, che - lo ricordo - è anomala (non so come
mai sia nata così) rispetto ad altre concessioni dei centri di protagonismo giovanile;
infatti, è l'unica concessione dei centri di protagonismo giovanile che prevede il
pagamento di un canone, mentre gli altri hanno un canone ridotto, vista l'attività che
svolgono relativamente alla loro funzione di luoghi per il protagonismo giovanile (e,
ovviamente, non commerciali) e, in qualche modo, capace di attivare il protagonismo
giovanile nei territori in cui sono collocati. Quindi, in questo momento c'è un lavoro
tecnico-amministrativo che mi vede con un ruolo di regia, proprio per entrare nel
merito e capire quali possono essere le possibili soluzioni; è vero che nel passato c'è
stata una situazione di morosità che si è protratta e che poi è stata saldata, ma,
francamente, non ho responsabilità, semplicemente perché non me ne occupavo. Me
ne sto occupando e sto cercando di fare in modo che una situazione del genere non si
possa riprodurre ulteriormente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Vorrei fare una premessa doverosa: questa interpellanza va in Aula, l'Assessore
riceve le deleghe quattro giorni prima, viene in Aula, prova a dire quello che le
dicono gli Uffici e, poi, io mi faccio carico di mostrarle della documentazione,
peraltro già prodotta in Circoscrizione dal Gruppo Consiliare dell'allora Popolo della
Libertà. Per questo motivo, devo ringraziare l'Assessore e quello che dirò è fuori da
una polemica con l'Assessore Curti, ma rientra in una polemica con questa gestione.
Almeno come dato politico, per me lì c'era una realtà morosa, che doveva essere
fuori da quegli spazi già da tempo. Nel caso in cui le caratteristiche della
convenzione fatta con questa associazione siano diverse o distanti da un
Regolamento Comunale, vuol dire che non si è rispettata la gerarchia delle fonti,
perché con una convenzione non si può superare il Regolamento o lo Statuto. Quindi,
se è stato fatto questo, quell'atto è illegittimo. È chiaro ed evidente che l'Assessore
dice che, ad oggi, non c'è morosità, mentre io ho ricevuto altre informazioni, per cui
chiariremo questa situazione, perché è inutile che io continui a dire che a me l'ha
detto uno e che lei continui a dire che gliel'ha detto un altro.
Quello che è successo è che questa realtà, dal 17 gennaio 2012, alla luce di questo
contratto di concessione doveva pagare 11.680 Euro, la morosità fino ad aprile 2013
fa sì che questa cifra sia diventata di 13.360,36 Euro e da gennaio ad aprile sono
passati due trimestri, quindi questi dovevano essere fuori. Poi, però, è stato concesso
un contributo di 5.000 Euro e all'associazione è stata richiesta una fornitura di servizi
per attività culturali per un importo di 11.000 Euro. Sommando le due cifre si arriva
a 16.000 Euro e il 26 marzo 2013 è arrivata una lettera in cui il Direttore Guido
Gulino chiedeva al Comune di stornare la parte restante di quello che dovevano
pagare perché con quello si stava andando a compensazione. Il primo dato è che mi
pare stranissimo che si compensi un canone con un contributo e con un'erogazione di
servizi.
Il secondo dato riguarda il fatto che i fenomeni di questa associazione mi devono
spiegare come riescono a fare lo stesso progetto con l'83,5% dei tagli. Va bene che
con la spending review si possono fare miracoli, va bene che storicamente le
associazioni non profit magari facevano dei Bilanci in cui si tenevano un po' più
larghi per riuscire a coprire tutti i costi, ma - naturalmente, non attribuisco alcuna
responsabilità all'Assessore, sia ben chiaro - rimango dubbioso su come nelle
Circoscrizioni, soprattutto in quella… perché, prima che arrivasse l'Assessore Curti,
con una nota del Presidente della Circoscrizione ci è stato risposto: "Il Comune si
faccia i fatti suoi su come noi gestiamo le nostre risorse" e questo, a suo tempo, è
rimasto a verbale e l'Assessore ha dovuto riportare in Aula quello che il Presidente -
forse bisognerebbe dirgli che non è un podestà del territorio - ha detto sui suoi fondi.
In questo caso vedo un problema grosso come una casa. Mi auguro che quello che ha
detto l'Assessore in Aula - e ne sono sicuro - possa andare avanti, cioè che si faccia
un approfondimento su come si usa lo strumento delle convenzioni; mi auguro anche
che se un'associazione non profit o un concessionario di uno spazio pubblico non
paga il canone per sei mesi di fila venga mandato fuori, anche se si tratta di amici
degli amici.
Come giustamente aveva sostenuto l'Assessore in Aula, erano morosi per colpa del
Comune, perché il Comune non gli dava il contributo, non gli dava la concessione e,
dunque, non avevano risorse. Mi auguro, però, che realtà che si prefiggono di
realizzare progetti per decine di migliaia di Euro si preoccupino anche di pensare di
non essere monocliente, perché, altrimenti, questa realtà non stanno più in piedi.
Detto questo, sono soddisfatto della risposta fornita dall'Assessore e dalla capacità e
dalla voglia dell'Assessore di entrare in medias res su una cosa che non le
competeva, ma sono assolutamente insoddisfatto per quanto riguarda la gestione
della questione e verificherò se quello che la Circoscrizione sta dicendo all'Assessore
è una cosa adeguata e soprattutto che risponde ai fatti.
Ringrazio l'Assessore e mi piacerebbe, visto che stiamo parlando di decentramento,
anche ribadire il concetto che non è che, se ci sono le Circoscrizioni, i Regolamenti
di concessione dei nostri spazi possono essere superati dall'ultrapotere di un
Presidente o di un coordinatore di Commissione, che stipula convenzioni che vanno
contro i nostri Regolamenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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