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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Dicembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 17
INTERPELLANZA 2013-05551
"MARCIAPIEDI DI VIA PRIOCCA AREA MERCATO DI PORTA PALAZZO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CARBONERO E RICCA IN DATA 11 NOVEMBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201305551/002, presentata in
data 11 novembre 2013, avente per oggetto:

"Marciapiedi di via Priocca area mercato di Porta Palazzo"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Ringrazio l'interpellante che pone all'attenzione di questa Amministrazione il tema
puntuale della pulizia in un'area adiacente alla più ampia zona di piazza della
Repubblica. Comincio col dire, ma lo ripeterò in chiusura, che, proprio nella giornata
di oggi, nel primo pomeriggio ci sarà un sopralluogo congiunto nell'area, a fine dello
svolgimento dell'attività mercatale, tra la Direzione Ambiente, lo staff
dell'Assessorato e il Corpo di Polizia Municipale.
Ad ogni modo, andiamo per ordine. Innanzitutto, nella via Priocca dal Contratto di
Servizio sono previsti alcuni interventi. Da piazza Don Albera, fino a via Cignaroli,
un passaggio giornaliero dal lunedì al sabato tra le ore 6.00 e le ore 12.00; da via
Cignaroli a Lungo Dora Savona, un passaggio giornaliero cinque volte alla
settimana, in particolare, nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e
sabato tra le ore 6.00 e le ore 12.00; da piazza Don Albera a Lungo Dora Savona è
previsto un ulteriore passaggio giornaliero pomeridiano il giovedì tra le ore 13.00 e
le ore 19.00. Poi, c'è, tra via Priocca e corso XI Febbraio e tra piazza Don Albera e
Lungo Dora Savona, un passaggio mattutino ulteriore nella giornata di domenica.
Particolare attenzione viene tuttavia riservata alla situazione dei cassonetti di piazza
Don Albera che (come da impegni presi in occasione del loro spostamento, avvenuto
nel 2011 dall'originaria collocazione di piazza della Repubblica, essendo la
collocazione degli stessi in via Don Albera l'unica possibile a termini di
Regolamento logistici) vengono svuotati tutti i giorni, domenica compresa,
nell'ambito del turno notturno e, sempre tutti i giorni, dal lunedì al sabato, una
seconda volta nelle prime ore del pomeriggio. Ciò significa, riassumendo, ben tredici
svuotamenti alla settimana.
L'impegno quotidiano profuso dagli operatori viene purtroppo - di questo devo
riconoscere la correttezza delle parole dell'interpellante - sistematicamente vanificato
da fenomeni di malcostume e scarso senso civico di alcuni fruitori della piazza che
abbandonano ogni tipo di rifiuto fuori dalle attrezzature di raccolta. Queste ultime, se
correttamente utilizzate, risultano infatti essere in numero sufficiente a contenere i
rifiuti prodotti nell'area.
Purtroppo, un'ulteriore intensificazione delle frequenze difficilmente risolverebbe,
anche a fronte di quanto detto, del tutto la situazione segnalata dall'interpellanza, in
quanto, a parte gli ulteriori costi eventualmente da sostenere, abitualmente, appena
dopo il passaggio di AMIAT, il problema si ricrea.
Ci siamo rassegnati a questa situazione? Assolutamente no. Tanto è vero che una
possibilità oggetto di valutazione (motivo per cui, tra l'altro, il sopralluogo di oggi
verterà anche su una riflessione in tal senso) è quella di istituire un tavolo con alcuni
soggetti interessati per sensibilizzare anche i commercianti ad evitare tali
comportamenti che comunque necessitano di un accompagnamento e di un aumento
della sorveglianza, utile naturalmente a contrastare questo fenomeno.
L'azienda AMIAT ha provveduto, a questo proposito, a sensibilizzare sia gli
accertatori ambientali, affinché intensifichino la vigilanza nella zona, sia gli operatori
addetti alla pulizia dell'area mercatale, affinché rimuovano dai marciapiedi gli
eventuali rifiuti spinti sugli stessi durante le operazioni di lavaggio della piazza.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Il fatto che oggi si vada a fare una verifica sul posto è già una buona cosa ed è
chiaramente evidente che la situazione è assolutamente precaria e ne siete coscienti
anche voi.
Mi riservo a questo punto di chiedere, visto che ci sono state delle infrazioni, se ci
sono state anche delle sanzioni, perché io ho sempre più l'idea che, purtroppo, ci
siano delle zone assolutamente franche, come giustamente dice lei, dove, nonostante
ci siano tredici passaggi (ma questo non solo in questo caso, anche in altre
situazioni), puntualmente c'è chi è fuorilegge e a cui non interessa rispettare le
regole. Quindi, forse è questo il ragionamento da fare.
Allora, o ci vogliamo mettere tutti in testa che le regole vanno osservate e vanno
osservate da tutti indistintamente e non solo dalle solite povere persone che vengono
sempre prese di mira e non riescono neanche più ad andare avanti, talmente sono
prese di mira, mentre altre vivono in zone franche, anzi si sono create delle zone
franche dove possono fare assolutamente quello che vogliono, o non risolveremo mai
il problema.
Capisco che ci sia la voglia di risolverlo, ma credo che ci siano anche degli elementi
estremamente elementari per risolvere questi problemi, senza andare alla ricerca di
chissà quale soluzione o quale difficile operazione da portare a termine.
Bisogna semplicemente fare in modo che ognuno faccia la sua parte. Se i
commercianti di quella zona si disinteressano di quello che è il vivere con il
prossimo in assoluta tranquillità rispettando ognuno i propri spazi e i propri doveri,
bisogna fare in modo che queste persone non facciano più quello che vogliono.
Chiaramente, non è l'Assessore Lavolta che può risolvere questo tipo di problema,
però credo che la Giunta si possa coordinare e possa andare fino in fondo.
Io ho dei seri problemi con la gestione, ultimamente, di quello che è il territorio a
Porta Palazzo, nel senso che sento purtroppo voci sempre più preoccupanti su quella
che è la mancata gestione da un punto di vista dell'ordine a Porta Palazzo e questo
mi preoccupa davvero tanto. Sto entrando un po' in questi meandri per cercare di
capire fin dove veramente ci sono dei limiti che non si possono raggiungere e dove i
limiti vengono chissà perché assolutamente ignorati e sto cercando di capire il
perché.
Comunque, ringrazio l'Assessore della risposta. Al limite, chiederei se poi mi può far
sapere come è andato il sopralluogo di oggi, così posso riportare anche ai cittadini.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza discussa.

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