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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203130/002, presentata in data 14 giugno 2012, avente per oggetto: "Torino Strategica: a che prezzo Fassino e Chiamparino indicano il futuro della Città?" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, al Sindaco. SINDACO Torino, com'è noto, è la prima città in Italia che nel 2001 si è dotata di un Piano Strategico e lo ha rinnovato con un secondo Piano Strategico nel 2006. Quando io mi sono insediato come Sindaco, ho sottolineato nelle dichiarazioni programmatiche - poi ho avuto occasione di farlo molte altre volte in occasione di dibattiti sia in questo Consiglio sia in dibattiti pubblici - la necessità che la Città si doti di linee strategiche anche per i prossimi anni, tanto più in presenza di una crisi economica e sociale che ci sollecita ad affrontarla, facendo i conti anche con i mutamenti che sono intervenuti nelle variabili fondamentali che hanno preceduto lo sviluppo della città negli anni scorsi. Per questo, abbiamo dato a Torino Internazionale, nella sua nuova veste di Torino Strategica, il compito di lavorare all'elaborazione di un terzo Piano Strategico per la Città; si tratta di un'attività che è in corso con un'attività intensa di forum, seminari e confronti con un mondo di operatori e di esperti - soltanto la scorsa settimana ho partecipato ad un incontro con i rappresentanti di tutte le principali categorie economiche della Città sullo sviluppo economico di Torino e il suo futuro - e che esiterà, nell'arco dei prossimi mesi, iniziative pubbliche di confronto con l'intera Città sulle linee guida su cui riteniamo che debba essere assestato lo sviluppo della città di qui al prossimo decennio. L'attività viene condotta da Torino Strategica che è diretta dalla dottoressa Prat, con una ristretta struttura di collaboratori, alcuni dipendenti del Comune e altri con contratto a termine. Gli oneri che comporta questa attività, naturalmente, sono a carico del Bilancio della Città che noi abbiamo cercato di contenere in una cifra che sia compatibile con le nostre esigenze e, al tempo stesso, con gli obiettivi dell'attività di elaborazione di Torino Strategica. Nessuna indennità particolare viene corrisposta né al Sindaco, che è Presidente di Torino Strategica, né al Vicepresidente, al professor Castellani, né ai componenti del Comitato di Indirizzo. Sono tutte funzioni che vengono esercitate assolutamente a titolo gratuito da coloro che ricoprono queste funzioni e questi incarichi. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Mi sembra di capire che rispetto agli organi Presidente e Vicepresidente non ci sia un aggravio di costi per la Città. Mi interessava sapere proprio relativamente all'esistenza della stessa Torino Strategica che nasce da Torino Internazionale, nel senso che, in momenti come questo - si è detto anche nelle interpellanze precedenti - di maggior rigore, di maggior attenzione alle spese, se sia ancora opportuno (pur condividendo il ragionamento del Sindaco di avere ovviamente un Piano Strategico per la nostra Città), se sia necessario mantenere comunque e passare da una struttura come questa, che è Torino Strategica (prima Torino Internazionale), perché negli ultimi anni tante realtà sono state o accorpate o eliminate, proprio perché è vero che magari gli organi decisionali, gli organi di indirizzo non ricevono un gettone di presenza, però queste realtà hanno comunque un comparto amministrativo che rappresenta un costo. Allora, mi chiedo, in un momento come questo, apprezzando il fatto che ci sia una parte che almeno evita il gettone ed è un costo in meno, per quanto riguarda il personale (non so di che numeri parliamo, da quante persone sia composto il personale di questa Torino Strategica), però, se non sia possibile accorpare o far svolgere queste funzioni da altre realtà che sono già presenti sul territorio, non avendo ancora una realtà in più che costa comunque in termini di personale alla Città. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Sindaco. SINDACO Il problema che pone il Consigliere Ambrogio è un problema che ci siamo posti, ossia quello di andare a una razionalizzazione e a una semplificazione, diciamo, che è il sistema dei "think tank" di cui la Città beneficia, tant'è vero che abbiamo avviato l'assorbimento di Torino Nord-Ovest in Torino Strategica unificando strutture e funzioni e stiamo lavorando a determinare un grado di sinergia maggiore, quindi con anche gli elementi di razionalizzazione e di riduzione degli oneri e delle spese necessarie tra Torino Strategica e l'Urban Center. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |