Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Novembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2013-04221
"FREE BIKE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CARBONERO E RICCA IN DATA 18 SETTEMBRE 2013
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304221/002, presentata in
data 18 settembre 2013, avente per oggetto:

"Free bike"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Da sempre la Polizia Municipale opera a tutela della sicurezza stradale, con
particolare riguardo a quella che è la fascia più debole (quindi, chiaramente, i
pedoni).
Relativamente al rispetto delle norme del Codice della Strada da parte dei ciclisti, la
regolarità dei comportamenti dei ciclisti viene monitorata durante l'espletamento dei
compiti di istituto dalle pattuglie che sono presenti sul territorio, con particolare
riguardo all'interno dell'area centrale, con dei controlli mirati per quanto riguarda la
circolazione abusiva dei ciclisti sotto i portici (quindi, via Roma, via Po, piazza
Vittorio, piazza Castello, via Sacchi e piazza Carlo Felice).
I servizi sono effettuati da ottobre 2012 (proprio da quando ci era stata fatta la prima
segnalazione dell'esplosione di questo fenomeno), almeno due volte a settimana in
orario diurno e con personale o in divisa oppure in abiti civili.
La contestazione, però, di violazioni ai conducenti delle biciclette è resa difficoltosa
chiaramente dalla loro libertà di manovra (che, a volte, causa un pericolo oggettivo,
se viene esercitata d'imperio).
Per quanto riguarda i punti n. 3 e n. 4, in relazione a quello che è richiesto, per l'anno
2012, ci sono state circa centodieci sanzioni per comportamenti irregolari dei ciclisti,
invece, per quel che riguarda il 2013, per ora siamo a circa settanta (l'interpellanza è
del 18 settembre, quindi i dati sono di settembre).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
È chiaro che il problema è sempre più importante, pressante e presente.
Anch'io vado spesso in bici, quindi conosco benissimo quali sono i disagi che si
possono provocare, però, non so se sia un caso, ma, veramente, non ho mai visto un
solo ciclista che venisse fermato dai Vigili perché stava infrangendo il Codice della
Strada. Ma questo può succedere, magari non l'ho visto io; piuttosto, mi è successo
di vedere il ciclista che sfrecciava davanti al Vigile molto velocemente e, quindi,
probabilmente, era impossibile fermarlo. E in quel caso è anche difficile prendere il
numero di targa (lo dico, perché, ultimamente, sono bravissimi a prendere il numero
di targa anche se, magari, non si commette l'infrazione, ma, in questo caso, la targa
non c'è, per cui è impossibile prenderla).
Esistono, però, delle situazioni di cui, probabilmente, non ci stiamo rendendo conto,
ma che sono particolarmente pericolose. Ad esempio - e in questo le chiedo se può,
in qualche modo, farsi promotrice anche lei, potrebbe essere un buono spunto -, il
fatto che tantissimi ciclisti, soprattutto, chiaramente, tra i più giovani, viaggiano in
bicicletta con le cuffiette, o gli auricolari e non c'è nessun Regolamento o Codice
della Strada che indichi che non si può andare in bici con le cuffiette.
Questo è particolarmente pericoloso; infatti, mi è successo di assistere all'arrivo ad
un incrocio di un'ambulanza che, a momenti, si carica sul cofano la bici, perché il
ciclista in questione non si è accorto dell'arrivo dell'ambulanza.
Allora, dato che in moto, in macchina o, comunque, su qualunque mezzo che si
muova questo è vietato, si potrebbe pensare di estendere tali divieto anche per i
ciclisti, ma, attenzione, per la sicurezza proprio dei ciclisti, non voglio assolutamente
fare polemica, perché credo che sia doveroso fare prevenzione anche in questi
termini. Siccome sono veramente tanti i ciclisti che viaggiano con gli auricolari, è
davvero una situazione di particolare pericolo.
Dopodiché, vi invito a prestare la massima attenzione, perché è un fenomeno - per
fortuna, da un punto di vista ecologico - in assoluta moltiplicazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)