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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Novembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 26
MOZIONE 2013-02901
"MODIFICHE DIRETTIVE PROCEDURALI PER LA REGOLAMENTAZIONE E L'ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVIT? DI PROMOZIONE COMMERCIALE NELLE FESTE DI VIA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 18 GIUGNO 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201302901/002,
presentata in data 18 giugno 2013, avente per oggetto:

"Modifiche direttive procedurali per la regolamentazione e l'organizzazione delle
attività di promozione commerciale nelle Feste di via"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
La ringrazio, anche per non avermi notato, perché questo vuol dire che ho perso
qualche chilo dopo le ultime polemiche sui siti internet. Mi sono spostato nel Nuovo
Centrodestra, che è diverso.
Alla luce di questo, Presidente, se mi permette di intervenire, ho chiesto che venisse
discussa e votata oggi questa mozione proprio perché (e mi dispiace che non ci sia
l'Assessore competente, visto che i lavori dell'Aula vengono decisi da una
Conferenza dei Capigruppo) la discussione sul tema delle Feste di via ha visto me e
altri Consiglieri Comunali, penso ad esempio al Consigliere Ventura e al Consigliere
Muzzarelli, affrontare con serietà e attenzione questo tema; un tema che, peraltro,
Presidente, non nego, ha a che fare anche con la gestione degli ultimi dieci anni di
tutto il sistema del commercio che, appunto negli ultimi dieci anni, è stato
sviluppato, incrementato e sostenuto grazie ai Presidenti delle Associazioni di via
che gestivano poi le Feste di via.
Io ho avuto modo, nel mio percorso da Consigliere Comunale, di fare
un'interpellanza molto forte sia sul tema delle Associazioni sia sul tema delle Feste
di via; ho trovato risposta, ho cercato di capire di più e meglio come funzionava il
sistema. Dopodiché, come è giusto che si debba fare da Consigliere Comunale, sono
andato a vedere che cosa funzionava e che cosa non funzionava.
Da questo punto di vista, Presidente, io ho chiesto di portare in discussione questa
mozione proprio perché credo che la differenziazione delle Circoscrizioni e dei
territori porti a dire due cose: innanzitutto, che questo strano attacco, che viene fatto
alle Feste di via, alle Associazioni di via o a chi le realizza, mi pare quantomeno
fuori tempo massimo, nella misura in cui, è noto a tutti, quello era un sistema che
permetteva al commercio di svilupparsi, che permetteva ai Presidenti delle
Associazioni di via...
Presidente, sta diventando impossibile parlare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per cortesia, Consiglieri!

MAGLIANO Silvio
Questa mozione che cosa chiede fino in fondo? Chiede maggior trasparenza negli
atti, nei bilanci, nei Consigli Direttivi e nei verbali delle Associazioni di via, anche se
sappiamo bene che ormai le Associazioni di via non ricevono più alcun contributo.
Chiede, inoltre, che tutto ciò che ha a che fare con le Feste di via e con le
Associazioni di via, venga in qualche modo rendicontato, secondo i più ampi criteri
che oggi sono vigenti rispetto a tutto il tema del no profit. Nello stesso tempo, però,
chiede di individuare idonee procedure di verifica e controllo delle attività realizzate,
in particolare nel caso in cui esse si giovino del contributo della Città (e per
contributo della Città, badate bene, una delle cose che per me è fondamentale è che
non è detto che il contributo abbia a che fare solo con il contributo economico, ma il
contributo della Città è anche quello di chiudere una via, creare del disagio a chi vive
in quella zona, ossia noi stiamo prendendo delle scelte politiche nel dire che in quella
giornata ci saranno dei cittadini che ne hanno un disagio), in modo da favorire la
fiducia e il dialogo con i commercianti della zona.
Il punto nodale è proprio questo, quello dell'ultimo punto della mia mozione, ossia
"modificare la citata deliberazione, in modo da favorire le iniziative locali di
promozione del commercio e di condivisione della vita del quartiere, incrementando
la possibilità di organizzazione di Feste di via, fino al limite annuale massimo di due
per ciascuna Associazione validamente costituita ed in presenza dei requisiti di
trasparenza e verifica di cui al punto precedente".
Abbiamo un Regolamento che dice che si possono fare fino a dodici Feste di via per
ogni Circoscrizione; non si è tenuto conto che le Associazioni di via sono aumentate
e che, essendo aumentate, ci sono alcune Circoscrizioni che hanno più Feste di via
che funzionano e alcune Circoscrizioni che non farebbero comunque dodici Feste di
via all'anno.
Da questo punto di vista, quindi, io ho chiesto di portare in votazione questo
provvedimento, proprio perché la deliberazione che stiamo per affrontare in
Consiglio Comunale invece stravolge e cambia tutto.
Io mi sento di poter rappresentare alcuni intendimenti di coloro che hanno provato, in
questi ultimi due anni, a dare un senso; sono stato alla Festa di via di corso Belgio,
per cui una delle grandi accuse che venivano fatte alle Associazioni di via è che, alla
fine, i commercianti presenti alla Festa di via non erano un numero sufficiente.
A me pare che stia cambiando la generazione dei Presidenti delle Associazioni di via.
Mi pare che ci siano maggior trasparenza e maggiore attenzione e, da questo punto di
vista, mi pare anche che quello che veniva concesso prima, stranamente oggi viene
bloccato dall'Assessore Mangone con il suo nuovo Regolamento, che peraltro è già
in visione ai Presidenti delle Circoscrizioni e alle Circoscrizioni.
Per cui, io chiedo di poter mettere in votazione questa mozione. Poteva essere più
opportuno collegarla alla proposta di deliberazione. Per esperienza di questi due anni
e mezzo, mi rendo anche conto che a volte le mozioni di accompagnamento non
sortiscono l'effetto voluto, per cui, visto che abbiamo fatto quattro Commissioni -
anche con i Colleghi della maggioranza - precise, lunghe e attente nella discussione
di questo, ho voluto portare in votazione questa proposta di mozione, almeno per
raggiungere l'obiettivo di fare in modo che fosse chiaro che il criterio che ogni
Associazione di via non possa più fare le sue due feste (una in primavera e una in
autunno) fosse chiaro anche alle Associazioni dei commercianti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ventura.

VENTURA Giovanni
Io voglio intervenire perché, chiaramente, non è tutto esatto quello che il Consigliere
Magliano dice in merito alla deliberazione e al percorso che l'Amministrazione sta
portando avanti con il Consiglio Comunale. Gran parte degli aspetti oggi sollevati dal
Consigliere Magliano, cioè un percorso condiviso con i Presidenti di via con miglior
trasparenza e qualità, è quello che l'Assessore Mangone sta cercando di portare
avanti con un percorso condiviso con la Commissione, nel senso che la deliberazione
di Giunta prevede in gran parte la trasparenza e la qualità di queste Feste di via e
prevede anche un percorso condiviso con le Circoscrizioni, con i Presidenti di
Associazioni di via e con tutti i soggetti a cui questa deliberazione si riferisce.
Quindi, a questo punto, chiederei anche al Consigliere Magliano di collaborare con la
Commissione e con la Giunta, affinché il lavoro che lui sta portando avanti venga
portato nelle Commissioni, per poter eventualmente recepire qualche sua
osservazione, e lo pregherei di ritirare la proposta di mozione, in quanto, finché non
si è concluso il lavoro con le Commissioni e con la Giunta, il Consiglio non può
recepire.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Lo Russo.

LO RUSSO Stefano (Assessore)
In realtà, il merito dell'intervento della Giunta è sostanzialmente in linea con quanto
diceva il Presidente Ventura. La deliberazione proposta dalla Giunta all'attenzione
del Consiglio va esattamente nell'ottica auspicata dalla proposta di mozione del
Vicepresidente Magliano. Quindi, ovviamente, sarà in quella sede che sarà utile - non
solo attraverso un atto di indirizzo, ma attraverso un atto deliberativo - entrare nel
merito delle Feste di via.
Per cui, onde evitare di procedere alla votazione, forse varrebbe la pena soprassedere
sulla discussione e riportare la discussione sulla Feste di via quando verrà discussa la
deliberazione in Commissione e poi in Consiglio.
Ovviamente, in questi termini, così come è scritta, il parere della Giunta non può che
essere contrario, in quanto in contrasto - soprattutto sull'ultimo punto - con il
deliberato proposto all'attenzione del Consiglio.
Poi, ovviamente, si tratterà di un atto deliberato dal Consiglio, non solo proposto
dalla Giunta, quindi comunque sarà il Consiglio che delibererà nel merito, ma, sulla
base dell'attuale formulazione e sulla base dell'attuale iter deliberativo, il parere
sulla proposta di mozione è negativo, quantomeno per il terzo punto; mentre sugli
altri due punti, qualora ci fosse la disponibilità di emendare il testo, invece sarebbe
favorevole. Però, così com'è nella sua interezza, il parere sulla proposta di mozione è
negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Io ricordo - mi rivolgo al Presidente Ventura - che in Commissione la discussione si
era sviluppata in un certo modo e mi pareva che la Commissione stessa fosse
d'accordo con la liberazione per l'Aula di questa proposta di mozione, tant'è che io
stesso avevo una proposta di mozione che ho tenuto in Aula in previsione di questa
discussione sulla Feste di via e su questo nuovo Regolamento, però mi pare di
ricordare che la proposta di mozione del Consigliere Magliano era praticamente stata
liberata con il parere favorevole della Commissione.
Adesso, con questo nuovo Regolamento, sicuramente le cose possono essere discusse
in maniera più approfondita, ma non penso che sia giusto, Presidente, non votare
questa proposta di mozione e/o votare sfavorevolmente questa proposta di mozione,
visti gli accordi in Commissione.
Ricordo anche che tempo fa il Consigliere Muzzarelli aveva approvato una proposta
di mozione sulla Feste di via; lui stesso aveva dato un parere positivo sulla proposta
di mozione del Consigliere Magliano. Per cui, chiedo al Consiglio Comunale di poter
votare favorevolmente questa mozione, come mi pare fosse stato previsto dalla
Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Alunno.

ALUNNO Guido Maria
Forse in quella riunione io non c'ero, però ho seguito questa partita e mi interessa
molto. Solo per chiarezza, il parere favorevole della Commissione era un parere
favorevole alla richiesta esplicita di liberare la proposta di mozione, non un parere
favorevole sul contenuto della proposta di mozione.
A fronte dell'insistenza di portare comunque in Aula questa proposta di mozione, la
Commissione ha detto: "Va bene, se il presentatore ritiene di volerla votare,
portiamola in Aula", ma mi pare un po' singolare non riconoscere che è partito un
percorso che vuole arrivare a modificare completamente la regolamentazione di
questa materia ed è un po' particolare che votiamo oggi una proposta di mozione in
mezzo ad un percorso che la settimana prossima, o questa, ci vedrà incontrare i
Presidenti delle Associazioni di via, sapendo che la mozione è in discussione
all'Assemblea dei Presidenti di Circoscrizione per raccogliere le osservazioni.
Decidere oggi delle regole stringenti, nel momento in cui tutti gli attori reali di questa
partita sono impegnati ad approfondire, capire e discutere con la Città quali siano le
scelte migliori, è quantomeno non voglio dire un atto di arroganza, ma è una
forzatura che mi pare poco corretta da parte del Consigliere Magliano nei confronti
dell'intero sistema del commercio torinese.
Poi, non rifaccio la lezioncina sul perché nasce questa cosa, perché se no
significherebbe proprio prendere la questione da un punto di vista completamente
sbagliato; e ritengo che non sia corretto anche per altre ragioni che non riprendo,
perché ne abbiamo già discusso in Commissione. Ma è da un punto di vista
procedurale che ritengo inaccettabile votare oggi, mentre stiamo chiedendo ai
Presidenti delle Associazioni di venirci a dire loro che cosa pensano. Stiamo
chiedendo alle Circoscrizioni di venirci a dire loro cosa pensano, per poi cercare di
costruire una sintesi condivisa, tutti insieme. Che uno dica: "No, io voglio prima dire
che si fa così, così e così" mi pare veramente un po' fuori luogo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ha fatto una proposta di ritiro.
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Al di là delle lezioncine, al di là di tutto - e questo me lo conceda il Consigliere
Alunno, io da lui ho imparato spesso, soprattutto ho imparato cosa non fare -, se lei è
d'accordo, Presidente, io ho voluto porre il tema proprio in questo momento, prima
che si arrivasse alla discussione del Regolamento, per un motivo: perché mi pare che
il Regolamento che uscirà, di fatto, venga gestito con una modalità per cui i
Presidenti delle Circoscrizioni sono in qualche modo tenuti e obbligati a digerirlo.
Quindi, per venire incontro a quello che è stato detto in Aula, Presidente, se lei è
d'accordo, chiedo di votare insieme i primi due punti dell'impegnativa e di votare
separatamente il terzo punto.
Quindi, propongo di votare tutto il tema legato alla trasparenza, alla fiducia e al
dialogo con i commercianti, facendo un'apertura al Partito Democratico che tanto ha
tenuto negli anni scorsi a creare nuove Associazioni di via e oggi, in qualche modo, a
dire che sono solo più 12, quando fino alla passata tornata amministrativa 12 non
erano.
Per cui, da questo punto di vista, se il Presidente accoglie questa mia richiesta,
chiedo che i primi due punti vengano votati insieme e di votare separatamente il
terzo punto, che è il punto dirimente, cioè che ogni Associazione di via, nel caso
abbia spazio e modalità per farlo, possa fare la sua festa.
Questa è la mia richiesta. Se non viene accolta, la votiamo tutta, la maggioranza la
boccerà e non è un problema.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La sua richiesta, però, deve essere formulata per iscritto.

MAGLIANO Silvio
Chiedo che quello che dico venga messo istantaneamente a verbale. Come faccio,
Presidente, a farlo per iscritto?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non è sufficiente, purtroppo. In ogni caso, se vogliamo avere...

MAGLIANO Silvio
Presidente, la mia richiesta è molto chiara, no?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Sì. Vorrei soltanto comprendere se c'è questa intenzione o meno, così non la formula
eventualmente.
La parola al Consigliere Ventura.

VENTURA Giovanni
Presidente, probabilmente il Consigliere Magliano non ha capito. Lo spirito della
mozione non può essere considerato favorevole dal Consiglio, in quanto stiamo
lavorando su un percorso e non è logico passare una mozione su una deliberazione
che sta approdando in Commissione e sulla quale stiamo lavorando.
Quindi non credo che sia logico. È per questo che chiedevo al Consigliere Magliano
di ritirare la proposta di mozione. Se lui vuole portarla ancora avanti, la porteremo
avanti alla votazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Sostanzialmente, recepisco che non verrebbe comunque accolta la richiesta di
votazione per parti separate, quindi la si può anche porre in votazione, ma...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Allora, se lei chiede che venga messa in
votazione, ho bisogno della proposta di mozione di votazione per parti separate.
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Mi rivolgo all'Aula, ma il mio pensiero va al Vicepresidente Magliano, che
chiaramente... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Per me è il Vicepresidente
dell'Aula. Se preferisce, puntualizzo. Mi rivolgo al Consigliere Magliano, che è
anche il Vicepresidente - e questo aumenta la sua responsabilità -, che presenta una
mozione con il chiaro intento di farsela bocciare.
La domanda che io rivolgo al Capogruppo del Consigliere Magliano è: volete
partecipare con la maggioranza a costruire insieme un ragionamento sulle Feste di
via? Perché altrimenti questa è solo strumentalità bella e buona. È strumentalità bella
e buona.
Non so chi sia il Capogruppo del Consigliere Magliano (ma credo che sia ancora il
Consigliere Tronzano), ma non condivido il fatto di non partecipare al ragionamento
che si vuole fare insieme, mentre il percorso proposto dal Presidente Ventura è di
sospendere questa proposta di mozione, aspettare che arrivi la deliberazione e
lavorare insieme per costruire questo provvedimento.
Insistere nella votazione, secondo me, vuol dire soltanto chiedere, legittimamente,
che la sua mozione venga bocciata, così come noi faremo, per poter poi sbandierare
ad una parte di quelle interessate la sua posizione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ho ricevuto la proposta di mozione di votazione per parti separate.
Pongo in votazione questa proposta del Consigliere Magliano: la prima parte
riguarda tutta la narrativa fino ai due punti del dispositivo; la seconda parte riguarda
l'ultimo punto del dispositivo.
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Al di là di quanto ho detto, vorrei fare alcune puntualizzazioni.
In primo luogo, mi pare che, nonostante la Vicepresidenza Vicaria, uno possa
continuare a fare il Consigliere Comunale e non sia ingabbiato nel fatto che deve
rappresentare tutta l'Aula, ma abbia anche delle istanze da proporre.
In secondo luogo, sul tema del Capogruppo, quanto prima vi comunicheremo quale
sarà il nostro Capogruppo. Il Capogruppo Paolino... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Perfetto. Per oggi lo è, infatti mi ha fatto piacere l'intervento...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Bene, grazie. Poniamo in votazione...

MAGLIANO Silvio
Mi faccia finire, Presidente. Io sto solo dicendo che, per come conosco il
Capogruppo Paolino, il mio Presidente di Circoscrizione Paolino, non mi pare
corretta la logica del dire: "Se mi fai votare questa, vuol dire che non volete
collaborare alla costruzione". Fa parte della discussione politica ogni tanto segnare
un punto; il terzo per me è un punto dirimente. Per cui, Presidente, le ho solo chiesto
di poterla mettere in votazione, né più, né meno. Spero in nessuna ritorsione, visto
che l'aspetto vendicativo non fa parte del Partito Democratico.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di mozione
di votazione per parti separate:
presenti 32, favorevoli 10, contrari 22.
La proposta di mozione di votazione per parti separate è respinta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione:
presenti 31, astenuti 3, favorevoli 8, contrari 20.
La proposta di mozione è respinta.

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