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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201302901/002, presentata in data 18 giugno 2013, avente per oggetto: "Modifiche direttive procedurali per la regolamentazione e l'organizzazione delle attività di promozione commerciale nelle Feste di via" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio La ringrazio, anche per non avermi notato, perché questo vuol dire che ho perso qualche chilo dopo le ultime polemiche sui siti internet. Mi sono spostato nel Nuovo Centrodestra, che è diverso. Alla luce di questo, Presidente, se mi permette di intervenire, ho chiesto che venisse discussa e votata oggi questa mozione proprio perché (e mi dispiace che non ci sia l'Assessore competente, visto che i lavori dell'Aula vengono decisi da una Conferenza dei Capigruppo) la discussione sul tema delle Feste di via ha visto me e altri Consiglieri Comunali, penso ad esempio al Consigliere Ventura e al Consigliere Muzzarelli, affrontare con serietà e attenzione questo tema; un tema che, peraltro, Presidente, non nego, ha a che fare anche con la gestione degli ultimi dieci anni di tutto il sistema del commercio che, appunto negli ultimi dieci anni, è stato sviluppato, incrementato e sostenuto grazie ai Presidenti delle Associazioni di via che gestivano poi le Feste di via. Io ho avuto modo, nel mio percorso da Consigliere Comunale, di fare un'interpellanza molto forte sia sul tema delle Associazioni sia sul tema delle Feste di via; ho trovato risposta, ho cercato di capire di più e meglio come funzionava il sistema. Dopodiché, come è giusto che si debba fare da Consigliere Comunale, sono andato a vedere che cosa funzionava e che cosa non funzionava. Da questo punto di vista, Presidente, io ho chiesto di portare in discussione questa mozione proprio perché credo che la differenziazione delle Circoscrizioni e dei territori porti a dire due cose: innanzitutto, che questo strano attacco, che viene fatto alle Feste di via, alle Associazioni di via o a chi le realizza, mi pare quantomeno fuori tempo massimo, nella misura in cui, è noto a tutti, quello era un sistema che permetteva al commercio di svilupparsi, che permetteva ai Presidenti delle Associazioni di via... Presidente, sta diventando impossibile parlare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia, Consiglieri! MAGLIANO Silvio Questa mozione che cosa chiede fino in fondo? Chiede maggior trasparenza negli atti, nei bilanci, nei Consigli Direttivi e nei verbali delle Associazioni di via, anche se sappiamo bene che ormai le Associazioni di via non ricevono più alcun contributo. Chiede, inoltre, che tutto ciò che ha a che fare con le Feste di via e con le Associazioni di via, venga in qualche modo rendicontato, secondo i più ampi criteri che oggi sono vigenti rispetto a tutto il tema del no profit. Nello stesso tempo, però, chiede di individuare idonee procedure di verifica e controllo delle attività realizzate, in particolare nel caso in cui esse si giovino del contributo della Città (e per contributo della Città, badate bene, una delle cose che per me è fondamentale è che non è detto che il contributo abbia a che fare solo con il contributo economico, ma il contributo della Città è anche quello di chiudere una via, creare del disagio a chi vive in quella zona, ossia noi stiamo prendendo delle scelte politiche nel dire che in quella giornata ci saranno dei cittadini che ne hanno un disagio), in modo da favorire la fiducia e il dialogo con i commercianti della zona. Il punto nodale è proprio questo, quello dell'ultimo punto della mia mozione, ossia "modificare la citata deliberazione, in modo da favorire le iniziative locali di promozione del commercio e di condivisione della vita del quartiere, incrementando la possibilità di organizzazione di Feste di via, fino al limite annuale massimo di due per ciascuna Associazione validamente costituita ed in presenza dei requisiti di trasparenza e verifica di cui al punto precedente". Abbiamo un Regolamento che dice che si possono fare fino a dodici Feste di via per ogni Circoscrizione; non si è tenuto conto che le Associazioni di via sono aumentate e che, essendo aumentate, ci sono alcune Circoscrizioni che hanno più Feste di via che funzionano e alcune Circoscrizioni che non farebbero comunque dodici Feste di via all'anno. Da questo punto di vista, quindi, io ho chiesto di portare in votazione questo provvedimento, proprio perché la deliberazione che stiamo per affrontare in Consiglio Comunale invece stravolge e cambia tutto. Io mi sento di poter rappresentare alcuni intendimenti di coloro che hanno provato, in questi ultimi due anni, a dare un senso; sono stato alla Festa di via di corso Belgio, per cui una delle grandi accuse che venivano fatte alle Associazioni di via è che, alla fine, i commercianti presenti alla Festa di via non erano un numero sufficiente. A me pare che stia cambiando la generazione dei Presidenti delle Associazioni di via. Mi pare che ci siano maggior trasparenza e maggiore attenzione e, da questo punto di vista, mi pare anche che quello che veniva concesso prima, stranamente oggi viene bloccato dall'Assessore Mangone con il suo nuovo Regolamento, che peraltro è già in visione ai Presidenti delle Circoscrizioni e alle Circoscrizioni. Per cui, io chiedo di poter mettere in votazione questa mozione. Poteva essere più opportuno collegarla alla proposta di deliberazione. Per esperienza di questi due anni e mezzo, mi rendo anche conto che a volte le mozioni di accompagnamento non sortiscono l'effetto voluto, per cui, visto che abbiamo fatto quattro Commissioni - anche con i Colleghi della maggioranza - precise, lunghe e attente nella discussione di questo, ho voluto portare in votazione questa proposta di mozione, almeno per raggiungere l'obiettivo di fare in modo che fosse chiaro che il criterio che ogni Associazione di via non possa più fare le sue due feste (una in primavera e una in autunno) fosse chiaro anche alle Associazioni dei commercianti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ventura. VENTURA Giovanni Io voglio intervenire perché, chiaramente, non è tutto esatto quello che il Consigliere Magliano dice in merito alla deliberazione e al percorso che l'Amministrazione sta portando avanti con il Consiglio Comunale. Gran parte degli aspetti oggi sollevati dal Consigliere Magliano, cioè un percorso condiviso con i Presidenti di via con miglior trasparenza e qualità, è quello che l'Assessore Mangone sta cercando di portare avanti con un percorso condiviso con la Commissione, nel senso che la deliberazione di Giunta prevede in gran parte la trasparenza e la qualità di queste Feste di via e prevede anche un percorso condiviso con le Circoscrizioni, con i Presidenti di Associazioni di via e con tutti i soggetti a cui questa deliberazione si riferisce. Quindi, a questo punto, chiederei anche al Consigliere Magliano di collaborare con la Commissione e con la Giunta, affinché il lavoro che lui sta portando avanti venga portato nelle Commissioni, per poter eventualmente recepire qualche sua osservazione, e lo pregherei di ritirare la proposta di mozione, in quanto, finché non si è concluso il lavoro con le Commissioni e con la Giunta, il Consiglio non può recepire. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Lo Russo. LO RUSSO Stefano (Assessore) In realtà, il merito dell'intervento della Giunta è sostanzialmente in linea con quanto diceva il Presidente Ventura. La deliberazione proposta dalla Giunta all'attenzione del Consiglio va esattamente nell'ottica auspicata dalla proposta di mozione del Vicepresidente Magliano. Quindi, ovviamente, sarà in quella sede che sarà utile - non solo attraverso un atto di indirizzo, ma attraverso un atto deliberativo - entrare nel merito delle Feste di via. Per cui, onde evitare di procedere alla votazione, forse varrebbe la pena soprassedere sulla discussione e riportare la discussione sulla Feste di via quando verrà discussa la deliberazione in Commissione e poi in Consiglio. Ovviamente, in questi termini, così come è scritta, il parere della Giunta non può che essere contrario, in quanto in contrasto - soprattutto sull'ultimo punto - con il deliberato proposto all'attenzione del Consiglio. Poi, ovviamente, si tratterà di un atto deliberato dal Consiglio, non solo proposto dalla Giunta, quindi comunque sarà il Consiglio che delibererà nel merito, ma, sulla base dell'attuale formulazione e sulla base dell'attuale iter deliberativo, il parere sulla proposta di mozione è negativo, quantomeno per il terzo punto; mentre sugli altri due punti, qualora ci fosse la disponibilità di emendare il testo, invece sarebbe favorevole. Però, così com'è nella sua interezza, il parere sulla proposta di mozione è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Io ricordo - mi rivolgo al Presidente Ventura - che in Commissione la discussione si era sviluppata in un certo modo e mi pareva che la Commissione stessa fosse d'accordo con la liberazione per l'Aula di questa proposta di mozione, tant'è che io stesso avevo una proposta di mozione che ho tenuto in Aula in previsione di questa discussione sulla Feste di via e su questo nuovo Regolamento, però mi pare di ricordare che la proposta di mozione del Consigliere Magliano era praticamente stata liberata con il parere favorevole della Commissione. Adesso, con questo nuovo Regolamento, sicuramente le cose possono essere discusse in maniera più approfondita, ma non penso che sia giusto, Presidente, non votare questa proposta di mozione e/o votare sfavorevolmente questa proposta di mozione, visti gli accordi in Commissione. Ricordo anche che tempo fa il Consigliere Muzzarelli aveva approvato una proposta di mozione sulla Feste di via; lui stesso aveva dato un parere positivo sulla proposta di mozione del Consigliere Magliano. Per cui, chiedo al Consiglio Comunale di poter votare favorevolmente questa mozione, come mi pare fosse stato previsto dalla Commissione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Alunno. ALUNNO Guido Maria Forse in quella riunione io non c'ero, però ho seguito questa partita e mi interessa molto. Solo per chiarezza, il parere favorevole della Commissione era un parere favorevole alla richiesta esplicita di liberare la proposta di mozione, non un parere favorevole sul contenuto della proposta di mozione. A fronte dell'insistenza di portare comunque in Aula questa proposta di mozione, la Commissione ha detto: "Va bene, se il presentatore ritiene di volerla votare, portiamola in Aula", ma mi pare un po' singolare non riconoscere che è partito un percorso che vuole arrivare a modificare completamente la regolamentazione di questa materia ed è un po' particolare che votiamo oggi una proposta di mozione in mezzo ad un percorso che la settimana prossima, o questa, ci vedrà incontrare i Presidenti delle Associazioni di via, sapendo che la mozione è in discussione all'Assemblea dei Presidenti di Circoscrizione per raccogliere le osservazioni. Decidere oggi delle regole stringenti, nel momento in cui tutti gli attori reali di questa partita sono impegnati ad approfondire, capire e discutere con la Città quali siano le scelte migliori, è quantomeno non voglio dire un atto di arroganza, ma è una forzatura che mi pare poco corretta da parte del Consigliere Magliano nei confronti dell'intero sistema del commercio torinese. Poi, non rifaccio la lezioncina sul perché nasce questa cosa, perché se no significherebbe proprio prendere la questione da un punto di vista completamente sbagliato; e ritengo che non sia corretto anche per altre ragioni che non riprendo, perché ne abbiamo già discusso in Commissione. Ma è da un punto di vista procedurale che ritengo inaccettabile votare oggi, mentre stiamo chiedendo ai Presidenti delle Associazioni di venirci a dire loro che cosa pensano. Stiamo chiedendo alle Circoscrizioni di venirci a dire loro cosa pensano, per poi cercare di costruire una sintesi condivisa, tutti insieme. Che uno dica: "No, io voglio prima dire che si fa così, così e così" mi pare veramente un po' fuori luogo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ha fatto una proposta di ritiro. La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Al di là delle lezioncine, al di là di tutto - e questo me lo conceda il Consigliere Alunno, io da lui ho imparato spesso, soprattutto ho imparato cosa non fare -, se lei è d'accordo, Presidente, io ho voluto porre il tema proprio in questo momento, prima che si arrivasse alla discussione del Regolamento, per un motivo: perché mi pare che il Regolamento che uscirà, di fatto, venga gestito con una modalità per cui i Presidenti delle Circoscrizioni sono in qualche modo tenuti e obbligati a digerirlo. Quindi, per venire incontro a quello che è stato detto in Aula, Presidente, se lei è d'accordo, chiedo di votare insieme i primi due punti dell'impegnativa e di votare separatamente il terzo punto. Quindi, propongo di votare tutto il tema legato alla trasparenza, alla fiducia e al dialogo con i commercianti, facendo un'apertura al Partito Democratico che tanto ha tenuto negli anni scorsi a creare nuove Associazioni di via e oggi, in qualche modo, a dire che sono solo più 12, quando fino alla passata tornata amministrativa 12 non erano. Per cui, da questo punto di vista, se il Presidente accoglie questa mia richiesta, chiedo che i primi due punti vengano votati insieme e di votare separatamente il terzo punto, che è il punto dirimente, cioè che ogni Associazione di via, nel caso abbia spazio e modalità per farlo, possa fare la sua festa. Questa è la mia richiesta. Se non viene accolta, la votiamo tutta, la maggioranza la boccerà e non è un problema. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La sua richiesta, però, deve essere formulata per iscritto. MAGLIANO Silvio Chiedo che quello che dico venga messo istantaneamente a verbale. Come faccio, Presidente, a farlo per iscritto? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non è sufficiente, purtroppo. In ogni caso, se vogliamo avere... MAGLIANO Silvio Presidente, la mia richiesta è molto chiara, no? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sì. Vorrei soltanto comprendere se c'è questa intenzione o meno, così non la formula eventualmente. La parola al Consigliere Ventura. VENTURA Giovanni Presidente, probabilmente il Consigliere Magliano non ha capito. Lo spirito della mozione non può essere considerato favorevole dal Consiglio, in quanto stiamo lavorando su un percorso e non è logico passare una mozione su una deliberazione che sta approdando in Commissione e sulla quale stiamo lavorando. Quindi non credo che sia logico. È per questo che chiedevo al Consigliere Magliano di ritirare la proposta di mozione. Se lui vuole portarla ancora avanti, la porteremo avanti alla votazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sostanzialmente, recepisco che non verrebbe comunque accolta la richiesta di votazione per parti separate, quindi la si può anche porre in votazione, ma... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Allora, se lei chiede che venga messa in votazione, ho bisogno della proposta di mozione di votazione per parti separate. La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Mi rivolgo all'Aula, ma il mio pensiero va al Vicepresidente Magliano, che chiaramente... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Per me è il Vicepresidente dell'Aula. Se preferisce, puntualizzo. Mi rivolgo al Consigliere Magliano, che è anche il Vicepresidente - e questo aumenta la sua responsabilità -, che presenta una mozione con il chiaro intento di farsela bocciare. La domanda che io rivolgo al Capogruppo del Consigliere Magliano è: volete partecipare con la maggioranza a costruire insieme un ragionamento sulle Feste di via? Perché altrimenti questa è solo strumentalità bella e buona. È strumentalità bella e buona. Non so chi sia il Capogruppo del Consigliere Magliano (ma credo che sia ancora il Consigliere Tronzano), ma non condivido il fatto di non partecipare al ragionamento che si vuole fare insieme, mentre il percorso proposto dal Presidente Ventura è di sospendere questa proposta di mozione, aspettare che arrivi la deliberazione e lavorare insieme per costruire questo provvedimento. Insistere nella votazione, secondo me, vuol dire soltanto chiedere, legittimamente, che la sua mozione venga bocciata, così come noi faremo, per poter poi sbandierare ad una parte di quelle interessate la sua posizione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ho ricevuto la proposta di mozione di votazione per parti separate. Pongo in votazione questa proposta del Consigliere Magliano: la prima parte riguarda tutta la narrativa fino ai due punti del dispositivo; la seconda parte riguarda l'ultimo punto del dispositivo. La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Al di là di quanto ho detto, vorrei fare alcune puntualizzazioni. In primo luogo, mi pare che, nonostante la Vicepresidenza Vicaria, uno possa continuare a fare il Consigliere Comunale e non sia ingabbiato nel fatto che deve rappresentare tutta l'Aula, ma abbia anche delle istanze da proporre. In secondo luogo, sul tema del Capogruppo, quanto prima vi comunicheremo quale sarà il nostro Capogruppo. Il Capogruppo Paolino... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perfetto. Per oggi lo è, infatti mi ha fatto piacere l'intervento... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Bene, grazie. Poniamo in votazione... MAGLIANO Silvio Mi faccia finire, Presidente. Io sto solo dicendo che, per come conosco il Capogruppo Paolino, il mio Presidente di Circoscrizione Paolino, non mi pare corretta la logica del dire: "Se mi fai votare questa, vuol dire che non volete collaborare alla costruzione". Fa parte della discussione politica ogni tanto segnare un punto; il terzo per me è un punto dirimente. Per cui, Presidente, le ho solo chiesto di poterla mettere in votazione, né più, né meno. Spero in nessuna ritorsione, visto che l'aspetto vendicativo non fa parte del Partito Democratico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di mozione di votazione per parti separate: presenti 32, favorevoli 10, contrari 22. La proposta di mozione di votazione per parti separate è respinta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: presenti 31, astenuti 3, favorevoli 8, contrari 20. La proposta di mozione è respinta. |