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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200701439/02, presentata in data 9 marzo 2007, avente per oggetto: "Stadio delle Alpi" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Montabone. MONTABONE Renato (Assessore) Non entro nel merito di tutta la premessa fatta nell'interpellanza dal Consigliere Cassano, anzi la reputo un buon promemoria di tutto quello che è stato fatto, che è più di carattere patrimoniale, che non sportivo; così come oggi mi permetto di dare delle risposte anche a nome del Settore Patrimonio, perché la materia non riguarda solo le deleghe conferitemi. Quindi, al di là delle giuste considerazioni del Consigliere, rispondo alle domande per le quali ci interpella. Per quanto riguarda il primo punto ("quali delle rate previste risultano ad oggi versate dalla Juventus FC nelle casse del Comune"), posso rispondere, dopo aver fatto un'indagine al Patrimonio, e non solo, che le rate fin qui versate dalla Juventus sono tutte quelle dovute, cioè 1 milione di Euro subito e, poi, 2 milioni di Euro all'anno fino ad oggi. Per quanto riguarda il secondo punto ("quali interventi di manutenzione sono stati fino ad oggi effettuati"), per l'anno sportivo 2005-2006 sono state effettuate tutte le opere di manutenzione previste. Se il riferimento è quello del concerto di Vasco Rossi, la Juventus dovrà effettuare dei lavori che non sono solo di manutenzione, ma opere richieste dalla Commissione di Vigilanza per poter rilasciare le autorizzazioni. Per quanto riguarda il terzo punto ("quali interventi potrebbero rendersi necessari..."), sono esattamente quelli che abbiamo appena detto, che non sono collegabili agli interventi dell'attività calcistica, ma solo al concerto. Quindi, la Juventus dovrà presentare un progetto alla Commissione di Vigilanza, che rilascerà le autorizzazioni sulla base delle normative vigenti. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cassano. CASSANO Luca Ringrazio l'Assessore per le risposte forniteci. I dubbi nascono soprattutto dai tempi, perché la manifestazione prevista per luglio determinerà un utilizzo pressoché totale della struttura e, non avendo avuto notizia, ad oggi, di interventi da parte della Juventus rispetto a questo evento, avevamo la preoccupazione (poi, verificheremo anche nelle prossime settimane) che questi interventi potessero, in qualche modo, inficiare la realizzazione dell'evento stesso. Ho un'ulteriore domanda sulla quale mi riservo di fare le dovute verifiche, alla quale non chiedo una risposta immediata, perché non l'ho inserita nell'interpellanza, ma la aggiungo come considerazione. Questa domanda riguarda l'applicabilità o meno del Decreto Pisanu anche alle manifestazioni non strettamente sportive all'interno degli stadi, perché questo determinerebbe una situazione, per certi versi, assurda di intervento immediato per mettere a norma lo stadio, in attesa di avere un quadro più chiaro il 18 aprile. Rispetto a questa data, le nostre ulteriori preoccupazioni riguardano i Campionati Europei, anche rispetto ai tempi previsti per la realizzazione, e quindi alla data di consegna dell'impianto, nel caso in l'Italia (e quindi, Torino) ospitasse l'evento sportivo. La consegna dell'impianto è prevista per la fine del 2010; sapendo che entro il 18 aprile conosceremo l'esito (favorevole o meno) circa l'assegnazione degli Europei, mi chiedo se l'organizzazione di questo concerto potrebbe determinare ritardi ulteriori nella realizzazione dei lavori. Certo è che se oggi i lavori di adeguamento alle norme del Decreto Pisanu fossero stati già eseguiti, probabilmente anche la logistica e le norme di sicurezza, in vista del concerto di Vasco Rossi, sarebbero, probabilmente, già incluse negli interventi. Partendo anche da questa interpellanza, crediamo sia fondamentale un ragionamento serio sul futuro che Torino dovrà vivere, e sulle necessità a cui Torino dovrà rispondere, anche a seguito dell'eventuale assegnazione degli Europei all'Italia e alla Città di Torino. Crediamo utile, quindi, che il Consiglio Comunale possa discutere senza la fretta imposta dalle scadenze, così come è stato per il Protocollo d'intesa votato circa un mese fa, e, sempre per il rispetto della sicurezza e dei tempi con i quali la Città deve poter rispondere alle esigenze che sopravvengono, riteniamo anche utile sottolineare la nostra premura, fin da oggi, per il concerto previsto a luglio. Non ricordo con esattezza qual è la quota residua che Juventus deve ancora versare alla Città di Torino. Volevo sapere se esiste una calendarizzazione di questi pagamenti. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Montabone. MONTABONE Renato (Assessore) Va sgomberato il campo rispetto alle logiche del Decreto Pisanu: il concerto di Vasco Rossi non sottostà a quanto impone questo Decreto, che è stato fatto apposta per l'attività calcistica e non rientra in tutte le altre logiche. Il concerto di Vasco Rossi non può inficiare i lavori successivi per i Campionati Europei del 2012, perché già previsti da parte della Juventus, proprietaria del diritto di superficie, per l'inizio del 2008, quindi si partirebbe il prossimo anno. Come ultima cosa, leggo sulla convenzione che è stata fatta dall'Assessore al Patrimonio che la Juventus ha dilazionato così quanto dovuto: 1 milione di Euro subito, 2 milioni di Euro all'anno e 6 milioni di Euro all'atto della concessione delle autorizzazioni a costruire, per un totale di 25 milioni di Euro; ad oggi, sono stati versati 7 milioni di Euro. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |