| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 200701398/02, presentata in data ..., avente per oggetto: "Torino WIFI - Rete civica Wireless della Città di Torino: Stato di avanzamento del progetto" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Dopo la prima applicazione sperimentale - legata anche all'evento olimpico -, realizzata grazie alle sponsorizzazioni di Motorola e Getronics, è stata avviata una sperimentazione su una scala più ampia che prevede, nel corso del 2007, la copertura di una ventina di luoghi pubblici in città. Entro la primavera verrà attuata la copertura del cortile del Maglio e del Piazzale Valdo Fusi. I primi due hotspot saranno realizzati anche per testare il funzionamento complessivo dell'infrastruttura, prima di procedere alla copertura di altri luoghi. Questi nuovi luoghi saranno definiti con più precisione dopo il primo test dell'infrastruttura, cioè partendo dalle prime due installazioni di cui dicevo. I test verranno fatti tenendo conto della prossimità alle dorsali della rete AEMNET, utilizzabili per la futura rete civica WIFI, della necessità di coprire i luoghi con più forte presenza di potenziali utilizzatori (cioè, piazze centrali, aree universitarie, eccetera), della necessità di evitare sovrapposizioni con altre reti pubbliche, con cui è avviato un progetto di federazione e di interoperabilità (Università, Politecnico, eccetera) e dell'eventuale copertura di una o più aree oggetto di programmi di inclusione sociale. Inoltre, è previsto l'utilizzo della rete comunale per collocare hotspot esterni agli edifici municipali, creando, in questo modo, una sottorete virtuale, accessibile ai cittadini alle stesse condizioni di sicurezza e tracciabilità degli hotspot civici. Infine, si ipotizza di avviare entro l'estate una procedura di evidenza pubblica per la selezione di un internet provider. Solo in quella sede saranno calcolabili - era un punto dell'interpellanza - gli eventuali ricavi che derivano da operatori terzi, che saranno, ovviamente e comunque, condizionati dall'opportunità di offrire connettività gratuita verso i portali della Pubblica Amministrazione e a tariffe molto contenute verso il mondo internet. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Gallo Stefano. GALLO Stefano Ringrazio l'Assessore per la risposta esauriente, però volevo rivolgerle alcune ulteriori domande, soprattutto sui punti 2) e 3) dell'interpellanza. È chiaro che Torino, come distretto ICT, in particolare, di innovazione e ricerca, sta assumendo, nella nostra Regione, un ruolo sempre più importante, sia per lo sviluppo economico alternativo al classico distretto di produzione meccanica e industriale, sia per il discorso che noi ci stiamo sempre di più posizionando come una città innovativa. In questo senso, mi ero permesso di fare una domanda un po' più specifica per quanto riguarda i servizi erogabili dalla nuova rete Wireless cittadina, in quanto è il primo passo per portare i servizi in modo diffuso all'interno della città. Inoltre, sottolineo, nella narrativa dell'interpellanza, l'importanza, se supportata da adeguati servizi in rete, di uno strumento per la riduzione del Digital Divide, che nella nostra città è ancora ad un livello migliorabile, pur apprezzando l'opportunità della deliberazione (che citavo) approvata nella scorsa tornata amministrativa, di aver messo in piedi un progetto così innovativo. Quindi, su questo specifico punto, che, secondo me, è anche quello che porterà ad avere il successo di questa rete cittadina e non lasciarla solo come una delle tante reti - la tecnologia Wireless non supportata da adeguati servizi -, mi sarebbe piaciuto capire se, nel modello di business o, comunque, nel modello di erogazione dei servizi, fosse prevista qualche tipologia di integrazione con i servizi di infomobility, che già oggi - e di questo sono molto soddisfatto - l'Amministrazione eroga, tramite 5T, che è una delle controllate GTT, quindi servizi per il trasporto intelligente. Dall'altra parte, un ambito dove questa rete, secondo me, può essere un momento di sintesi tra diversi interessi pubblici (quindi, quello della Sanità e quello dell'Amministrazione Comunale) è nell'erogazione di servizi - i cosiddetti E-Health, quindi di Sanità elettronica -, che possano migliorare o, comunque, ridurre, per esempio, i tempi di intervento di mezzi di emergenza e di soccorso, oppure avere informazioni più dettagliate sulla domiciliarità di servizi sociali riferiti agli anziani. Quindi, su questo specifico aspetto, le chiederei, Assessore (se fosse possibile oggi, oppure con una risposta nei prossimi giorni), di sapere se, nella selezione del service provider (che non ho capito bene se avverrà contestualmente alla selezione dell'operatore di connettività internet per l'affitto della rete a terzi, quindi, in un capitolato d'appalto, piuttosto che nelle linee guida di indirizzo, dopo l'aggiudicazione dell'appalto), si tenga presente che un conto è selezionare un fornitore di connettività quale può essere un internet provider, un conto è sapere quali sono i modelli di servizio innovativi che la Città vuole portare su questa rete. Quindi, preso atto che il progetto sta avanzando molto velocemente e di un impegno dell'Amministrazione su questo fronte che, sicuramente, rispecchia l'importanza del distretto ICT in Torino, vorrei sapere se fosse possibile, oggi o anche in un momento futuro, avere alcune delucidazioni su quali saranno i criteri di selezione del fornitore di servizi e se tra quei servizi che saranno erogati nella lista dei vari servizi (o comunque tipologie generiche di servizi), sia possibile, come Amministrazione, prendere in considerazione quelli specifici per la Sanità e la mobilità intelligente del trasporto urbano. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Entro l'estate si farà una procedura ad evidenza pubblica per selezionare un internet provider. Naturalmente, questo argomento può essere anche rivisto in Commissione. Per quanto riguarda l'Infomobility e gli E-Health, auspichiamo che la rete sarà utilizzata anche per questo tipo di servizi, ma il loro sviluppo sta al di fuori del perimetro del WIFI e, inoltre, coinvolge anche altri soggetti oltre al Comune, in modo particolare la Regione. È un tema aperto, su cui si sta discutendo, ma va oltre i nostri confini, deve avanzare anche con il contributo di altri. Naturalmente, se vogliamo riprendere la questione, magari in Commissione e anche con i tecnici, possiamo farlo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Gallo Stefano. GALLO Stefano Volevo ringraziare l'Assessore per la risposta, esauriente come sempre, e rendermi disponibile, qualora ci fosse la possibilità di creare, con i tecnici dell'Assessorato, un tavolo, più o meno permanente, sull'indirizzo delle iniziative in questo campo dell'innovazione e della ricerca del Comune di Torino. Vorrei anche ringraziarlo per l'ultima iniziativa - anche se non è oggetto di interpellanza, ma è sicuramente connessa - della piattaforma documentale Open Source, con la quale il Comune, in questo settore, dà, ancora una volta, rilievo al fatto che è molto attento alle tematiche dell'innovazione e della ricerca. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |