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Estratto dal verbale della seduta di Venerdì 18 Ottobre 2013 ore 11,00
Paragrafo n. 23
MOZIONE 2013-04031
(MOZIONE N. 64/2013) "ACCESSO AGLI ATTI SOCIETA' PARCOLIMPICO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CURTO IN DATA 4 SETTEMBRE 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201304031/002,
presentata dal Consigliere Curto in data 4 settembre 2013, avente per oggetto:

"Accesso agli atti società Parcolimpico"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Tengo a sottolineare che non si tratta della mia proposta di mozione, ma è quella del
Consiglio Comunale di Torino, perché questa mozione, Presidente, lei lo dovrebbe
sapere, perché c'è un lungo dibattito, è una mozione che fa riferimento a un atto dovuto:
la possibilità, per tutti quanti noi, di accedere agli atti e al fatto che a quel diritto
costituzionale corrisponda il dovere di permetterci l'accesso agli atti d'ufficio, non su
uno scherzo, Presidente, stiamo parlando della possibilità di capire cosa sta succedendo
in uno dei più importanti patrimoni pubblici della Città di Torino. Patrimonio che è
costato 800 milioni di Euro.
Per questo, Presidente, io mi trovo davanti a un inedito, perché stiamo per dibattere
questa mozione e non so se c'è la capacità di dibatterla, di affrontarla ed eventualmente
di approvarla.
Colleghi mi ricordano spesso che nelle Aule anglosassoni la minoranza garantisce il
numero, esattamente come la maggioranza. Trattandosi, questa, di una mozione che non
è né di maggioranza né di minoranza, io chiedo, per favore, ai Colleghi di tutto il
Consiglio, di approvare questa mozione e di metterla ai voti, evitando di far cadere il
numero legale.
Detto questo, poi, a ognuno la propria libertà di coscienza, sia nel voto che,
eventualmente, nell'astenersi dallo stesso. Grazie Presidente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
C'è un emendamento che è stato fatto, avete copia tutti, che io ho raccolto,
nell'impegnativa, coordinato alla mozione. E poi vi è un emendamento Paolino e...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Questo qui.
Vi sono interventi?
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Io volevo solo chiedere alla Presidenza, visto che in questa mozione, nell'impegnativa,
c'è un nome e un cognome e quindi, evidentemente... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Ma è stato recepito? (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Vorrei chiedere una cosa agli Uffici: se io firmo la mozione, posso non recepirla, o si dà
già per recepito? (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Può formulare la domanda?

MARRONE Maurizio
La domanda è che io ero interessato a sottoscrivere la versione originaria della mozione.
Visto che è stato presentato un emendamento, volevo capire se però io, firmandola,
firmo la versione già emendata, oppure no.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
No, lei firma la versione originaria.

MARRONE Maurizio
Allora, annuncio che la firmo e non accetto di recepire l'emendamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Questo emendamento è già stato accolto ed è già stato coordinato, quindi se lei vuole
firmare la mozione precedente, l'aveva firmata a suo tempo. Adesso... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO).
La richiesta è stata fatta dai proponenti, quindi... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). L'emendamento è del 9 settembre 2013. Quindi abbiate pazienza, le
scadenze degli emendamenti e subemendamenti ci sono già.
Ci sono degli interventi?
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Io prendo atto che si vota per la terza volta una mozione della maggioranza. Non
garantisco il numero legale, quindi la mia presenza sarà soltanto presenza e non ci sarà
nessun voto. Perché è, ancora una volta, un accordo informale, disdetto da parte del Pd.
E non si capisce il motivo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Mi tocca un compito un po' sgradevole, però non mi tiro indietro rispetto alla questione.
Io penso di parlare italiano e credo che tutti siano corretti e onesti quando parlano.
Quando mi si dice che facciamo tante sedute perché c'è l'ostruzionismo, eccetera,
eccetera, abbiamo un impegno... io oggi sono di guardia in ospedale, i miei colleghi
sono lì che mi hanno già chiamato un po' di volte, anche se ho il diritto a essere
sostituito, ma è ovvio.
Dopodiché, si dice: "Facciamo fuori un po' di mozioni". Io mi aspetto che nella fretta si
facciano fuori le mozioni su cui c'è poco da discutere, non quelle su cui sappiamo che ci
sono delle divisioni forti. Non è quella di Curto. Perché quella di Curto, secondo me,
può passare. C'era quell'aspetto del Presidente... Quella sul Parcolimpico io avevo
chiesto una volta di sapere quanto avevano speso... mi è stato risposto che era un
segreto. Anzi, lei mi ha risposto, Presidente, si ricorda? Presidente? (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Sto parlando al Presidente.
Presidente, se si ricorda, feci un'interpellanza a lei, un'interrogazione, chiedendo di
sapere come mai non mi era stato risposto in merito al Parco Olimpico, quanto si era
speso per... Lei mi ha risposto che non era competenza del Comune, perché è della
società e non si poteva sapere. Finita lì, non soddisfatto. Per cui, sono d'accordo con la
mozione del Consigliere Curto.
Non mi piace il punto 2, perché non mescolerei cose differenti, perché se l'obiettivo è
l'accesso agli atti... quindi io inviterei a togliere il punto 2, che è irrilevante in questo
contesto, perché basta dire al Sindaco... se tutti diciamo al Sindaco: "Cambia i
rappresentanti", voglio vedere se non lo fa... la maggioranza... Togliendo il punto 2, io
la voto a occhi chiusi, senza discutere.
Però, vorrei che quando si dice che a fine seduta facciamo un po' di mozioni, avendo
decine di mozioni vecchie e molte di queste proprio da far fuori, perché con qualcuno
contrario, o astenuto, passano, facciamo quello. Non facciamo passare mozioni come
quella prima del parco del Valentino, che avrebbe meritato da sola una seduta, tanto per
capirci.
Per questo dico che è sgradevole, perché mi trovo a dover condividere un'opposizione
di merito dell'opposizione, perché il mio primo principio è che la democrazia vuol dire
garantire i diritti all'opposizione prima ancora di quelli della maggioranza, perché
altrimenti non c'è più democrazia.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Scusi, Presidente, provo a fare un po' di ordine. La mozione che viene messa in
votazione non è la mozione originale, Presidente, abbia pazienza. Nel momento in cui
c'è un emendamento del proponente datato 9 settembre, questa mozione è stata
condivisa con la Conferenza dei Capigruppo, perché, se si ricorda, mi fu chiesto di
presentarne una bozza per liberarla con estrema rapidità, perché potesse andare in Aula.
Questa mozione è stata integrata e modificata. Per cui, se un Collega qualunque
dell'Aula la vuole condividere, in particolare un Collega Capogruppo, per quanto l'ha
vista prima, devo dire che condivide il testo emendato, non condivide il testo...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Beh, non accolgo la tua firma, Maurizio, abbi
pazienza. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come non posso? (INTERVENTO
FUORI MICROFONO).
Non può essere accolto, mi perdoni Presidente, e non può essere neanche cercata una
furbata di firmare a mia insaputa, che ne sono il presentatore, il testo originale, perché il
testo è stato emendato e l'emendamento è stato recepito su proposta del proponente,
Presidente. Per questo, io la invito, per favore, a fare chiarezza sul punto.
Poi, vorrei rispondere al Consigliere Viale rispetto alle cose che ha detto sul merito, che
trovo ragionevoli.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Presidente, adesso non so se posso intervenire prima sulla questione tecnico-giuridica o
sul merito.
Intervengo prima sul merito, ritenendo che trovo anche imbarazzante... gradirei la
presenza del Segretario Generale, o della dottoressa Piccolini per il mio intervento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non la sento.

SBRIGLIO Giuseppe
Dicevo che trovo veramente imbarazzante e sgradevole da parte...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Segretario Generale, chiedo la sua presenza. Grazie.

SBRIGLIO Giuseppe
Dicevo, Presidente, che trovo sgradevole da parte del Consiglio Comunale la necessità,
da parte di un Consigliere, indipendentemente da tutti gli aspetti, quello di dover
chiedere, con un atto di indirizzo alla Giunta e al Consiglio, di avere un accesso agli atti,
che è un atto dovuto, un atto obbligatorio, cioè una cosa che entro trenta giorni ci
dovrebbe essere concessa.
Ci sono tanti aspetti che uno può... Poi, quando avete finito, io...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Prego.

SBRIGLIO Giuseppe
Presidente, però...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Io, gentilmente, chiedo se possiamo...

SBRIGLIO Giuseppe
Vorrei che non si distraessero coloro i quali...
Dicevo che noi stiamo facendo una cosa abbastanza particolare. Io capisco lo stato
d'animo del Collega Curto, al quale mi associo. Quindi la vorrei firmare anch'io,
Collega Curto, quindi se la posso firmare anch'io, dovrà concedere anche al Collega
Marrone di sottoscriverla, però trovo assurdo che uno debba fare un atto di indirizzo...
adesso sta andando via di nuovo il Segretario Generale... volevo che ascoltasse...
Dicevo, che uno debba fare un atto di indirizzo per ottenere un diritto, che è quello di
avere l'accesso agli atti.
Io la pongo agli Uffici... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, lo so, ma io
chiedo, visto che poi ci sono due vie, io probabilmente ne percorrerò una su un'altra
vicenda SMAT, che sta diventando imbarazzante, perché ci arrivano risposte da SMAT
veramente imbarazzanti, pur di non farci vedere i cosiddetti affidamenti sotto soglia.
Allora diventa anche complicato, a forza di chiedere le cose, ci sono due strade, o c'è la
giustizia amministrativa, o c'è la Procura della Repubblica, con le varie denunce per
omissione.
Io credo che si debba fare chiarezza, ma chiedo autorizzazione, eventualmente, agli
Uffici, se ne possono prendere nota, visto che l'ex direttore generale su una vicenda di
un ricorso al TAR e di un Consiglio di Stato, anziché utilizzare l'Avvocatura del
Comune di Torino, ha utilizzato un avvocato esterno, io chiedo se possiamo avere
l'autorizzazione a utilizzare i fondi del Gruppo Consiliare per poter proporre ricorsi al
TAR per ottenere la documentazione. Visto che la via per ottenere questa
documentazione non ci è concessa... adesso stiamo arrivando addirittura a dover fare gli
atti di indirizzo per ottenere queste cose, io chiedo autorizzazione formalmente... Dottor
Penasso, chiedo parere se possiamo utilizzare i fondi del Gruppo per le spese legali per
fare ricorso al TAR e per... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Per quanto riguarda, invece, il documento, io credo che nel momento in cui si appone
un emendamento, cioè se il presentatore fa un emendamento, signor Presidente, questo
emendamento non viene recepito fino a quando lei non chiede all'Aula se lo vuole
considerare... Però, Presidente, lei non mi sta ascoltando. Mi può ripetere cosa ho detto?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Continui Consigliere.

SBRIGLIO Giuseppe
Veramente diventa imbarazzante. Quando c'è un Consigliere che interviene, per favore,
non si distragga, almeno lei, perché questa cosa la sto dicendo a lei. Prima mi ero rivolto
verso il Segretario Generale...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Io, purtroppo, non la sento. Se si avvicina al microfono, la sento meglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Dicevo che quando uno deposita un documento, se decide di emendarlo, l'emendamento
non fa parte integrante della deliberazione, ma è un emendamento. Poi, c'è prassi in
questo Consiglio che sulle mozioni, sugli atti di indirizzo, lei chiede all'Aula se vuole
fare parte integrante l'emendamento. Però, per quanto consta, in questo momento noi
abbiamo un documento originale e abbiamo un emendamento...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

SBRIGLIO Giuseppe
Quindi sono due le strade: o lei mette in votazione prima l'emendamento, oppure chiede
all'Aula se è d'accordo, in genere si fa quando il testo è condiviso, per far sì che sia
parte integrante.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Consigliere. Le rispondo.

SBRIGLIO Giuseppe
Comunque, io sottoscriverei questo documento. Poi, però, credo che le regole valgano...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
È scaduto il termine, Consigliere. Grazie.

SBRIGLIO Giuseppe
Credo che si possa consentire di considerarlo separatamente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Lei è già intervenuto... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, tre volte
sull'ordine dei lavori.
Cerchiamo di fare chiarezza. Questo documento è stato consegnato il 9 settembre come
emendamento. Io non sapevo ci fosse una firma apposta, è molto semplice. Si vota
l'emendamento Curto e Paolino e poi si vota la mozione. Così siamo tutti sereni.
L'emendamento, presentato dai Consiglieri Curto e Paolino, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento:
Presenti 23, favorevoli 19, astenuti 4, contrari nessuno.
L'emendamento è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di mozione
così emendata:
presenti 23, favorevoli 21, astenuti 2, contrari nessuno.
La proposta di mozione è approvata.

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