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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201303939/024, presentata dal Sindaco Fassino, dal Vicesindaco Tisi e dagli Assessori Lo Russo, Lavolta, Passoni, Tedesco, Braccialarghe, Mangone e Gallo in data 24 settembre 2013, avente per oggetto: "Indirizzi per l'esercizio 2013 in tema di tributi locali, tariffe, rette, canoni ed altre materie simili". e della proposta di deliberazione n. mecc. 201303940/024, presentata dall'Assessore Passoni in data 24 settembre 2013, avente per oggetto: "D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 - Testo Unico delle leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali. Applicazione dell'articolo 172, lettera e) concernente servizi pubblici a domanda individuale anno 2013". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 16/10/2013 le competenti Commissioni hanno rimesso i provvedimenti in Aula. Comunico che gli emendamenti relativi alla deliberazione n. mecc. 201303940/024 sono stati ritirati. I quattro emendamenti di Giunta relativi alla deliberazione n. mecc. 201303939/024 li stiamo distribuendo in questo momento. La votazione di questo provvedimento avverrà domani, mentre invece discussione e votazione della deliberazione n. mecc. 201303940/024, oggi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). L'illustrazione adesso di tutte e due le deliberazioni. La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Chiedevo facoltà all'Aula di illustrare congiuntamente i primi due provvedimenti, per poi votarli, ovviamente, separatamente. Il primo che illustrerei è il tasso di copertura dei servizi a domanda individuale e il secondo è: indirizzi sulle tariffe. Il provvedimento, come sapete, è propedeutico al bilancio, ma quest'anno non è particolarmente ricco di innovazioni, in quanto sostanzialmente vi sono, nella prima parte, alcune misure tese, in realtà, a sgravare la condizione economica sulle famiglie più deboli, in particolare elevando la soglia di esclusione dell'Irpef addizionale comunale, che viene portata da 11.200 Euro a 11.520 Euro. Non vi sono variazioni, invece, nella maggior parte dei tributi e tariffe comunali. Laddove queste variazioni sono indicate, evidentemente sono esplicitate con provvedimento allegato, o richiamato. E, in particolare, sull'imposta di soggiorno, sull'IMU e sui criteri di indirizzo per la SORIS, non vi sono variazioni, così come, peraltro, indicato da mozioni di Consiglio Comunale sulle soglie che recavano le soglie minime di iscrizione di ipoteca, piuttosto che fermi amministrativi e quant'altro. Sulle tariffazioni del settore commercio, del settore catasto, delle tariffe e rette di beni e servizi comunali, laddove non contenute già da provvedimenti approvati dal Consiglio Comunale, vi sono, in sostanza, gli indirizzi sulle spese fisse, che non sono modificate; sul commercio in particolare non vi è alcuna modifica, neanche per le urbanizzazioni e per le locazioni, a cui si fa riferimento a legislazioni e a provvedimenti specifici. Non vi sono variazioni, se non quelle indicate nell'unico allegato alla deliberazione, sulle tariffe per gli impianti sportivi. Le variazioni che riguardano tariffe, quali canoni, COSAP e quant'altro, come sapete, sono indicate nel Regolamento separato, che ad oggi ancora è al parere delle Circoscrizioni e verrà votato e illustrato separatamente, ma che comunque non contiene modifiche tariffarie, se non nella misura dei coefficienti viari, riequilibrandoli dal centro verso le periferie. Per il resto, il provvedimento - ribadisco - non comporta particolari novità. Grazie. La seconda deliberazione - a questo punto che ho la parola, la tratterrei - si riferisce all'adempimento previsto dal Decreto 267/2000, cioè il Testo Unico degli Enti Locali, che prevede l'applicazione, l'esposizione della copertura media dei servizi a domanda individuale da parte del nostro Ente. È stato distribuito in Commissione il prospetto recante il dato 2013; è stato distribuito il prospetto recante la differenza con il 2012, dove si è evinta, sostanzialmente, la differenza che tende ad aumentare la copertura, in particolare per quei servizi, come i servizi educativi, si è adeguato l'anno precedente; la politica tariffaria per i servizi a domanda individuale; mentre per molte altre tariffe il livello non è variato. Cambiando, tuttavia, il totale della spesa e dell'entrata, anche a parità di tariffe, ovviamente cambia anche la percentuale, che quest'anno viene approvata dal Consiglio Comunale - se verrà deliberato il provvedimento - nel 54,19% dei costi specificamente imputati. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sulla prima deliberazione c'è l'illustrazione, quindi salta la discussione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sono quattro emendamenti alla deliberazione, certo. Sono confermati i ritiri degli emendamenti da parte delle minoranze? Sì. Dal momento che la prima si discute domani, sulla prima deliberazione anche i quattro emendamenti consegnati poco fa, sono relativi a quella... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La parola per l'illustrazione degli emendamenti all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Nell'illustrazione congiunta, congiungiamo anche gli emendamenti. L'emendamento alla deliberazione che verrà discussa e votata domani, conseguentemente anche gli emendamenti verranno discussi e votati domani. Il primo emendamento, numerato 51, perché derivava dalla numerazione in ordine al testo degli emendamenti di minoranza, contiene una disposizione per la quale si fa riferimento alla possibilità, come previsto nella Commissione riferita alla TARES, che la Città, con provvedimento ad hoc, istituisca, anche sull'ultima rata in scadenza il 15 novembre, cioè la rata che scadeva in TARES per le attività economiche e che già con l'attivazione del Regolamento TARES di lunedì scorso abbiamo votato e differito al 20 novembre, è stata prevista la possibilità che tra il 20 novembre e il 15 dicembre si possa provvedere, successivamente, a valutare di suddividere ulteriormente l'importo. Le categorie economiche audite ieri e oggi hanno evidentemente detto che, per carità, non cambierà la sostanza del prelievo, se la manovra dovrà essere quella portata in Aula, la data del versamento è differita di venti giorni, ma effettivamente potrebbe essere utile uno spacchettamento. Pertanto, l'emendamento dice che è possibile, comunque, riscuotere il prelievo TARES per le attività entro il 15 dicembre, che apre, comunque, un piccolo spazio di possibilità in relazione alla manovra tariffaria che il Consiglio delibererà nelle prossime settimane, la stampa, la postalizzazione dei bollettini e conseguentemente un piccolo "agrément" per le attività economiche. L'emendamento n. 69, che sostanzialmente si riferisce a un meccanografico errato, direi che si commenta da solo. Così come l'emendamento n. 83, che è un altro errore materiale sulla parte dello sport e, citavo, meccanografico errato per la deliberazione di riferimento. Mentre l'emendamento n. 84, che è quello portato dalla struttura dell'Assessorato al Bilancio e dell'Assessorato alla Viabilità, introduce un'agevolazione nuova nel campo del trasporto pubblico, prevedendo che dal 1° dicembre 2013 sia possibile, per i soggetti anziani, i quali hanno residenza in Torino e nucleo familiare compreso tra 36.151 Euro di reddito e 50.000 Euro di reddito, di una riduzione tariffaria nuova sul piano tariffario della GTT del 30%. Praticamente, se prima soltanto gli anziani ultrasessantacinquenni, che avevano un reddito non superiore a 36.000 Euro avevano diritto al 50%, di fatto inseriamo uno scaglione agevolato che permetta all'anziano, che comunque ha un reddito sicuramente più importante, riferito alla quantità, ma naturalmente si commisura, l'agevolazione, a una percentuale inferiore del 30%, di beneficiare di un abbonamento ridotto. Questa misura, che naturalmente, in questo momento, è sperimentale, perché è riferita a un mese dell'anno, andrà confermata con provvedimento del Consiglio Comunale per il 2014, qualora sortisca a dicembre gli effetti sperati, cioè vada effettivamente a recuperare un pezzo di utenza anziana, che magari, per ragioni di reddito, o di difficoltà di pagamento dell'abbonamento, oggi non è abbonato al Servizio Pubblico Locale del trasporto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consideriamo conclusa l'illustrazione della prima deliberazione. |