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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201304446/002, presentata in data 27 settembre 2013. "Mozione di accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 201303704/131 avente ad oggetto: 'Terreno costituente reliquato stradale sito in Beinasco. Retrocessione dalla Provincia di Torino alla Città. Alienazione alla Immobiliare Marconi S.r.L. corrispettivo euro 10.000,00 fuori campo I.V.A.. Approvazione'" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Al di là del fatto che anch'io ritengo che questa microrete di piccole deliberazioni di piccoli importi siano poi, tutto sommato, alla fine, somme che poi qualcosa per la Città valgono, io voglio attirare l'attenzione su un altro fatto, che sono, combinazione, deliberazioni - e su questo farei particolare attenzione - che cadono sempre intorno ad agosto. E questo è un altro dei motivi per cui non capisco perché atti antichi, oserei quasi dire, poi vengono frettolosamente passati ad agosto, che o non hanno nessun valore, quindi vengono passati in quella data perché non gliene frega niente a nessuno e sono a zero di discussione e, ragione di più, quindi, credo che magari neanche tutta la Giunta ne sia al corrente, oppure perché, tutto sommato, convenga che ci sia meno attenzione possibile sul fatto. Mi ricordo, dell'anno scorso, mi pare, l'acquisto di un bellissimo armadio da 2200 Euro, del quale ho portato con me un bel ricordo, serviva in una stanza particolare di questo Palazzo. È chiaro che la nostra posizione è sempre uguale, non vogliamo che tutto venga trattato con assoluta sufficienza e assolutamente non permettiamo che vengano fatti atti che prevedano decisioni assolutamente unilaterali. Qui non stiamo lavorando in democrazia o in plenaria, ma lavoriamo con una Giunta che si siede, si suggeriscono una serie di deliberazioni da fare, che possono, più o meno, riguardare anche posizioni di eventuali cittadini, che magari necessitano di questi interventi, dopodiché, si fa passare tutto molto velocemente, si cerca che tutto passi in modo inosservato. Io sono anche certo che se non fossimo in questa situazione da alcuni giorni, decisi a creare una grande opposizione, questa sarebbe stata un'ennesima votazione dove si sentiva da una parte: "Sì, sì, sì" e noi avremmo semplicemente schiacciato la presenza e basta. Io vorrei che si facesse particolare attenzione e invito veramente anche la maggioranza, la quale, credo, non abbia prestato attenzione a questo tipo di deliberazione, a capire e andare a fondo il più possibile su quelle che sono queste deliberazioni che passano in queste date. Perché, secondo me, alla fine di tutto, ci rendiamo conto che, al di là del valore che poi tutte insieme possono assumere, c'è anche proprio la volontà – lo dico ancora una volta, ma molto serenamente di farle passare molto velocemente, quasi inosservate, da un Consiglio che sicuramente su deliberazioni che dicono: "Terreno costituente reliquato stradale sito in Beinasco", manco sanno... cioè si fermano a Beinasco, non finiscono neanche di leggere il titolo, proprio perché già vedo l'assoluto disinteresse che c'è in questo momento, mentre parlo, figuriamoci nell'andare a cercare il motivo, magari, per cui si fa un'operazione di questo tipo e approfondirne i motivi e quant'altro. Io sono certo che tutti insieme, a forza di avere questo comportamento, riusciremo a portare la vostra attenzione su questa situazione. Sono anche certo che magari ci si metta in condizioni di non arrivare al 6 agosto per deliberare in Giunta operazioni di questo tipo, ma magari si vogliano discutere un po' prima e si vada a capire tutti insieme, discutendo, dove si voglia arrivare. Anche perché vedo, ad esempio, quella dopo, della quale discuterò, che è sempre nella stessa data, ma qui incomincia già a lievitare un attimino di più l'impegno, perché si parla, mi pare, di 26.000,00 Euro. E quindi incomincia, pian piano, ad essere importante. Pertanto, io mi auguro che ci sia davvero la volontà e magari, soprattutto stasera, di mettersi lì e avere il piacere - magari adesso i miei Colleghi lo faranno - di aiutarmi a leggere la deliberazione, in modo che magari non avete il tempo di farlo, ma almeno l'attenzione rimane fissa su quello che è l'argomento. Credo di aver detto praticamente quasi tutto. Se qualche mio Collega ha voglia di andare avanti.... Grazie. LEVI Marta (Vicepresidente) Grazie, Consigliere Carbonero. Mi corre l'obbligo di ricordare, cosa che ho già fatto: a) che siamo sulla mozione di accorpamento e non sulla deliberazione; b) che la deliberazione è stata, credo, giustamente, ampiamente approfondita in sede di discussione in Commissione. La parola al Consigliere Liardo sulla mozione di accorpamento. LIARDO Enzo Grazie. Penso che i campi siano estremamente ristretti e allora bisognerà concentrare l'intervento su come si accorpa una mozione; giusto? Perché è quello che lei mi invita a fare, no? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, cinque minuti? Mi dà cinque minuti? LEVI Marta (Vicepresidente) Purtroppo, vi devo dire che da Regolamento, che adesso proveremo a modificare, dalla A alla Z... LIARDO Enzo Grazie, grazie. LEVI Marta (Vicepresidente) Comunque, Consigliere Carbonero, le segnalo che lei ha parlato per cinque minuti. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Grazie. Vorrei l'attenzione del Vicepresidente in questo momento, non lo faccio assolutamente con nessuna forma di piaggeria, però vorrei farle pubblicamente i complimenti per la conduzione del Consiglio. Ma lo dico sinceramente. Lo voglio fare, non è assolutamente una... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, questo non c'entra nulla... LEVI Marta (Vicepresidente) La ringrazio molto, Consigliere Liardo. Le chiederei di tornare alla mozione di accorpamento. LIARDO Enzo Ho capito. In questa società manco più i complimenti si possono fare! Va beh, andiamo avanti. Io ritengo che questo tipo di accorpamento, ribaltato alla deliberazione, potrebbe determinare la modifica anche dei confini. Io non so se non ho capito bene, qualcuno mi corregga, però c'è una miscellanea tra i confini di Torino, Beinasco... Non è questo... ritorno all'accorpamento... Questo per quello che avevo appena detto. Poi, Liardo dice le cose così, campate in aria. Comunque, proseguiamo. Ritengo che, comunque, non sia una forma estremamente democratica quella di accorpare tutta una serie di emendamenti, perché secondo me bisognerebbe - così rientro in quello che è l'argomento - discuterli uno alla volta, per dare la possibilità a quest'Aula di approfondire gli argomenti uno per uno. Molte volte abbiamo lamentato, quest'Aula ha lamentato, che non si siano, in qualche modo, rappresentate anche le forme più elementari di democrazia e il fatto che molte volte si voglia semplificare, si prenda la scorciatoia nell'accorpare tutta una serie di emendamenti, questo significa che ci stiamo allontanando da quelli che sono i valori della democrazia di cui questa sala ha avuto l'onore di rappresentare proprio nella Nazione; ha avuto anche un ruolo fondamentale nel dopoguerra. Perciò, spiace che questo accorpamento, che si vuole determinare nella proposta che stiamo, in qualche modo, analizzando, si debba sopperire proprio nell'accorpamento di tutti gli emendamenti. Allora, ritengo che questo Consiglio dovrebbe, in qualche modo, riprendere questa forma di democrazia che un po' ha perso strada facendo e che noi, comunque, dalla parte dell'opposizione, stiamo cercando di far rientrare, perché il nostro ostruzionismo non è fine a se stesso. Ci sono delle ragioni per le quali noi stiamo avendo questo atteggiamento, tant'è che dall'inizio della legislatura una forma ostruzionistica così radicale non l'abbiamo mai effettuata. Se abbiamo iniziato a farla, qualcuno della maggioranza dovrebbe cercare di capirne le ragioni e io spero che in qualche modo si possa trovare, anche stasera, stanotte, domani mattina, non lo so quando, una forma di accordo che, in qualche modo, possa accontentare le parti... LEVI Marta (Vicepresidente) Grazie. LIARDO Enzo ...e poter procedere a... Grazie. LEVI Marta (Vicepresidente) Grazie, Consigliere Liardo. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Grazie, Presidente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lo so, Collega Liardo, stiamo discutendo una mozione, quindi sono cinque minuti i tempi a disposizione dei Consiglieri. Intanto mi unisco anch'io ai complimenti per la decisione che lei ha assunto, Presidente, poc'anzi, dopodiché, per entrare nel merito, ancora una volta ci troviamo di fronte a questa proposta di mozione di accorpamento degli emendamenti presentati dal Gruppo di Fratelli d'Italia. Perché dico questo? Sembra una ripetizione del mio pensiero, ma intendo ribadirlo, perché lunedì vi sono stati degli emendamenti fatti dalla Giunta, che erano emendamenti che sostituivano una parola con un sinonimo. Ora, non so quanti Colleghi della maggioranza - credo nessuno - abbiano visto gli emendamenti presentati dal Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia, perché all'interno di questi emendamenti da loro presentati, si possono notare emendamenti simili a quelli fatti dalla Giunta e votati lunedì. Non si comprende la motivazione per cui se questo tipo di emendamento viene presentato dalla Giunta, o da un Gruppo appartenente all'attuale maggioranza, è un emendamento di merito; se lo stesso emendamento viene presentato da un Gruppo che siede nei banchi dell'opposizione, invece, viene ritenuto un emendamento ostruzionistico e quindi degno di essere accorpato. Non funziona così. Comprendo la vostra intolleranza nei confronti delle forze di opposizione, però dovete rendervi conto che così facendo non fate che acuire quello che è il nostro sentimento nel proseguire l'ostruzionismo. Dopodiché, vista la deliberazione - io mi porto già un po' avanti, così magari vi faccio risparmiare un po' di tempo, forse - ci troviamo di nuovo a fronte di una strana situazione - così come sottolineato prima dal Collega Carbonero - in cui queste deliberazioni vengono poi presentate dalla Giunta Comunale. Ormai tutti sappiamo che nei periodi estivi, o nei periodi pre-feste natalizie, se uno va a leggere le deliberazioni di Giunta, scopre delle cose interessanti da approfondire; tutte cose sicuramente lecite, ma che sicuramente meriterebbero un po' di attenzione da parte di tutti i Consiglieri di opposizione, ai quali invito ad andarsi a leggere tutte le proposte di deliberazioni di Giunta Comunale che escono in quel periodo, perché - credetemi - troverete qualcosa di interessante. Questo è uno di quei casi. Pur essendo una deliberazione che poi, nel suo concreto, nulla sposta a quelle che sono le esigenze che oggi hanno i cittadini torinesi; cosa diversa invece sarà poi quando affronteremo il discorso della TARES, però su questo sicuramente tutti devono fare un po' di attenzione, soprattutto i Consiglieri di maggioranza, perché mentre noi Consiglieri di opposizione abbiamo l'obbligo di andare a leggere e spulciare tutte le deliberazioni, perché il compito dei Consiglieri di opposizione è quello di controllare, io inviterei anche i Colleghi di maggioranza di andare a leggere queste deliberazioni, perché molto spesso loro si limitano, come lunedì, ho citato il Consigliere Viale, cioè fanno i soprammobili all'interno di quest'Aula, salvo poi al momento della campanellina sedersi e votare ciò che il Capogruppo stabilisce, ma se andassero a leggersi queste deliberazioni, capirebbero che alcuni provvedimenti presi da questa Giunta non è che siano poi così consoni a quelle che sono le reali esigenze dei cittadini. Quindi, visto che, comunque, anche gli stessi Consiglieri di maggioranza sono stati eletti e votati dai cittadini, quindi sono rappresentativi di una parte della Città, siete certi che, ad esempio, questa deliberazione presentata dall'Assessore Passoni, vada incontro a quelle che sono le reali esigenze di quei cittadini? Probabilmente no. Ma loro si limitano bovinamente a votare, così come prescrive il Capogruppo... LEVI Marta (Vicepresidente) Grazie, Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Ho terminato. Grazie Presidente. Perdoni la mia loquacità. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: Presenti 23, favorevoli 22, astenuti 1. La proposta di mozione è approvata. |