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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 16 Ottobre 2013 ore 15,00
Paragrafo n. 24
MOZIONE 2013-04446
(MOZIONE N. 56/2013) "ACCORPAMENTO EMENDAMENTI ALLA DELIBERAZIONE MECC. 2013 03704/131 AVENTE OGGETTO: 'TERRENO COSTITUENTE RELIQUATO STRADALE SITO IN BEINASCO. RETROCESSIONE DALLA PROVINCIA DI TORINO ALLA CITTA'. ALIENAZIONE ALLA IMMOBILIARE MARCONI S.R.L. CORRISPETTIVO EURO 10.000,00 FUORI CAMPO I.V.A.. APPROVAZIONE'" PRESENTATA DAL PRESIDENTE FERRARIS E DAI CONSIGLIERI PAOLINO ED ALTRI IN DATA 27 SETTEMBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201304446/002,
presentata in data 27 settembre 2013.

"Mozione di accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 201303704/131
avente ad oggetto: 'Terreno costituente reliquato stradale sito in Beinasco.
Retrocessione dalla Provincia di Torino alla Città. Alienazione alla Immobiliare
Marconi S.r.L. corrispettivo euro 10.000,00 fuori campo I.V.A.. Approvazione'"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Al di là del fatto che anch'io ritengo che questa microrete di piccole deliberazioni di
piccoli importi siano poi, tutto sommato, alla fine, somme che poi qualcosa per la
Città valgono, io voglio attirare l'attenzione su un altro fatto, che sono,
combinazione, deliberazioni - e su questo farei particolare attenzione - che cadono
sempre intorno ad agosto. E questo è un altro dei motivi per cui non capisco perché
atti antichi, oserei quasi dire, poi vengono frettolosamente passati ad agosto, che o
non hanno nessun valore, quindi vengono passati in quella data perché non gliene
frega niente a nessuno e sono a zero di discussione e, ragione di più, quindi, credo
che magari neanche tutta la Giunta ne sia al corrente, oppure perché, tutto sommato,
convenga che ci sia meno attenzione possibile sul fatto.
Mi ricordo, dell'anno scorso, mi pare, l'acquisto di un bellissimo armadio da 2200
Euro, del quale ho portato con me un bel ricordo, serviva in una stanza particolare di
questo Palazzo.
È chiaro che la nostra posizione è sempre uguale, non vogliamo che tutto venga
trattato con assoluta sufficienza e assolutamente non permettiamo che vengano fatti
atti che prevedano decisioni assolutamente unilaterali. Qui non stiamo lavorando in
democrazia o in plenaria, ma lavoriamo con una Giunta che si siede, si suggeriscono
una serie di deliberazioni da fare, che possono, più o meno, riguardare anche
posizioni di eventuali cittadini, che magari necessitano di questi interventi,
dopodiché, si fa passare tutto molto velocemente, si cerca che tutto passi in modo
inosservato.
Io sono anche certo che se non fossimo in questa situazione da alcuni giorni, decisi a
creare una grande opposizione, questa sarebbe stata un'ennesima votazione dove si
sentiva da una parte: "Sì, sì, sì" e noi avremmo semplicemente schiacciato la
presenza e basta.
Io vorrei che si facesse particolare attenzione e invito veramente anche la
maggioranza, la quale, credo, non abbia prestato attenzione a questo tipo di
deliberazione, a capire e andare a fondo il più possibile su quelle che sono queste
deliberazioni che passano in queste date. Perché, secondo me, alla fine di tutto, ci
rendiamo conto che, al di là del valore che poi tutte insieme possono assumere, c'è
anche proprio la volontà – lo dico ancora una volta, ma molto serenamente di farle
passare molto velocemente, quasi inosservate, da un Consiglio che sicuramente su
deliberazioni che dicono: "Terreno costituente reliquato stradale sito in Beinasco",
manco sanno... cioè si fermano a Beinasco, non finiscono neanche di leggere il titolo,
proprio perché già vedo l'assoluto disinteresse che c'è in questo momento, mentre
parlo, figuriamoci nell'andare a cercare il motivo, magari, per cui si fa un'operazione
di questo tipo e approfondirne i motivi e quant'altro.
Io sono certo che tutti insieme, a forza di avere questo comportamento, riusciremo a
portare la vostra attenzione su questa situazione. Sono anche certo che magari ci si
metta in condizioni di non arrivare al 6 agosto per deliberare in Giunta operazioni di
questo tipo, ma magari si vogliano discutere un po' prima e si vada a capire tutti
insieme, discutendo, dove si voglia arrivare. Anche perché vedo, ad esempio, quella
dopo, della quale discuterò, che è sempre nella stessa data, ma qui incomincia già a
lievitare un attimino di più l'impegno, perché si parla, mi pare, di 26.000,00 Euro. E
quindi incomincia, pian piano, ad essere importante.
Pertanto, io mi auguro che ci sia davvero la volontà e magari, soprattutto stasera, di
mettersi lì e avere il piacere - magari adesso i miei Colleghi lo faranno - di aiutarmi a
leggere la deliberazione, in modo che magari non avete il tempo di farlo, ma almeno
l'attenzione rimane fissa su quello che è l'argomento.
Credo di aver detto praticamente quasi tutto. Se qualche mio Collega ha voglia di
andare avanti.... Grazie.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Grazie, Consigliere Carbonero.
Mi corre l'obbligo di ricordare, cosa che ho già fatto: a) che siamo sulla mozione di
accorpamento e non sulla deliberazione; b) che la deliberazione è stata, credo,
giustamente, ampiamente approfondita in sede di discussione in Commissione.
La parola al Consigliere Liardo sulla mozione di accorpamento.

LIARDO Enzo
Grazie. Penso che i campi siano estremamente ristretti e allora bisognerà concentrare
l'intervento su come si accorpa una mozione; giusto? Perché è quello che lei mi
invita a fare, no? (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Sì, cinque minuti? Mi dà cinque minuti?

LEVI Marta (Vicepresidente)
Purtroppo, vi devo dire che da Regolamento, che adesso proveremo a modificare,
dalla A alla Z...

LIARDO Enzo
Grazie, grazie.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Comunque, Consigliere Carbonero, le segnalo che lei ha parlato per cinque minuti.
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Grazie. Vorrei l'attenzione del Vicepresidente in questo momento, non lo faccio
assolutamente con nessuna forma di piaggeria, però vorrei farle pubblicamente i
complimenti per la conduzione del Consiglio. Ma lo dico sinceramente. Lo voglio
fare, non è assolutamente una... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
No, questo non c'entra nulla...

LEVI Marta (Vicepresidente)
La ringrazio molto, Consigliere Liardo. Le chiederei di tornare alla mozione di
accorpamento.

LIARDO Enzo
Ho capito. In questa società manco più i complimenti si possono fare! Va beh,
andiamo avanti.
Io ritengo che questo tipo di accorpamento, ribaltato alla deliberazione, potrebbe
determinare la modifica anche dei confini. Io non so se non ho capito bene, qualcuno
mi corregga, però c'è una miscellanea tra i confini di Torino, Beinasco... Non è
questo... ritorno all'accorpamento... Questo per quello che avevo appena detto. Poi,
Liardo dice le cose così, campate in aria. Comunque, proseguiamo.
Ritengo che, comunque, non sia una forma estremamente democratica quella di
accorpare tutta una serie di emendamenti, perché secondo me bisognerebbe - così
rientro in quello che è l'argomento - discuterli uno alla volta, per dare la possibilità a
quest'Aula di approfondire gli argomenti uno per uno.
Molte volte abbiamo lamentato, quest'Aula ha lamentato, che non si siano, in
qualche modo, rappresentate anche le forme più elementari di democrazia e il fatto
che molte volte si voglia semplificare, si prenda la scorciatoia nell'accorpare tutta
una serie di emendamenti, questo significa che ci stiamo allontanando da quelli che
sono i valori della democrazia di cui questa sala ha avuto l'onore di rappresentare
proprio nella Nazione; ha avuto anche un ruolo fondamentale nel dopoguerra.
Perciò, spiace che questo accorpamento, che si vuole determinare nella proposta che
stiamo, in qualche modo, analizzando, si debba sopperire proprio nell'accorpamento
di tutti gli emendamenti.
Allora, ritengo che questo Consiglio dovrebbe, in qualche modo, riprendere questa
forma di democrazia che un po' ha perso strada facendo e che noi, comunque, dalla
parte dell'opposizione, stiamo cercando di far rientrare, perché il nostro
ostruzionismo non è fine a se stesso. Ci sono delle ragioni per le quali noi stiamo
avendo questo atteggiamento, tant'è che dall'inizio della legislatura una forma
ostruzionistica così radicale non l'abbiamo mai effettuata. Se abbiamo iniziato a
farla, qualcuno della maggioranza dovrebbe cercare di capirne le ragioni e io spero
che in qualche modo si possa trovare, anche stasera, stanotte, domani mattina, non lo
so quando, una forma di accordo che, in qualche modo, possa accontentare le parti...

LEVI Marta (Vicepresidente)
Grazie.

LIARDO Enzo
...e poter procedere a... Grazie.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Grazie, Consigliere Liardo.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Grazie, Presidente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lo so, Collega Liardo,
stiamo discutendo una mozione, quindi sono cinque minuti i tempi a disposizione dei
Consiglieri.
Intanto mi unisco anch'io ai complimenti per la decisione che lei ha assunto,
Presidente, poc'anzi, dopodiché, per entrare nel merito, ancora una volta ci troviamo
di fronte a questa proposta di mozione di accorpamento degli emendamenti presentati
dal Gruppo di Fratelli d'Italia.
Perché dico questo? Sembra una ripetizione del mio pensiero, ma intendo ribadirlo,
perché lunedì vi sono stati degli emendamenti fatti dalla Giunta, che erano
emendamenti che sostituivano una parola con un sinonimo.
Ora, non so quanti Colleghi della maggioranza - credo nessuno - abbiano visto gli
emendamenti presentati dal Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia, perché all'interno
di questi emendamenti da loro presentati, si possono notare emendamenti simili a
quelli fatti dalla Giunta e votati lunedì.
Non si comprende la motivazione per cui se questo tipo di emendamento viene
presentato dalla Giunta, o da un Gruppo appartenente all'attuale maggioranza, è un
emendamento di merito; se lo stesso emendamento viene presentato da un Gruppo
che siede nei banchi dell'opposizione, invece, viene ritenuto un emendamento
ostruzionistico e quindi degno di essere accorpato.
Non funziona così. Comprendo la vostra intolleranza nei confronti delle forze di
opposizione, però dovete rendervi conto che così facendo non fate che acuire quello
che è il nostro sentimento nel proseguire l'ostruzionismo.
Dopodiché, vista la deliberazione - io mi porto già un po' avanti, così magari vi
faccio risparmiare un po' di tempo, forse - ci troviamo di nuovo a fronte di una strana
situazione - così come sottolineato prima dal Collega Carbonero - in cui queste
deliberazioni vengono poi presentate dalla Giunta Comunale. Ormai tutti sappiamo
che nei periodi estivi, o nei periodi pre-feste natalizie, se uno va a leggere le
deliberazioni di Giunta, scopre delle cose interessanti da approfondire; tutte cose
sicuramente lecite, ma che sicuramente meriterebbero un po' di attenzione da parte di
tutti i Consiglieri di opposizione, ai quali invito ad andarsi a leggere tutte le proposte
di deliberazioni di Giunta Comunale che escono in quel periodo, perché - credetemi -
troverete qualcosa di interessante.
Questo è uno di quei casi. Pur essendo una deliberazione che poi, nel suo concreto,
nulla sposta a quelle che sono le esigenze che oggi hanno i cittadini torinesi; cosa
diversa invece sarà poi quando affronteremo il discorso della TARES, però su questo
sicuramente tutti devono fare un po' di attenzione, soprattutto i Consiglieri di
maggioranza, perché mentre noi Consiglieri di opposizione abbiamo l'obbligo di
andare a leggere e spulciare tutte le deliberazioni, perché il compito dei Consiglieri
di opposizione è quello di controllare, io inviterei anche i Colleghi di maggioranza di
andare a leggere queste deliberazioni, perché molto spesso loro si limitano, come
lunedì, ho citato il Consigliere Viale, cioè fanno i soprammobili all'interno di
quest'Aula, salvo poi al momento della campanellina sedersi e votare ciò che il
Capogruppo stabilisce, ma se andassero a leggersi queste deliberazioni, capirebbero
che alcuni provvedimenti presi da questa Giunta non è che siano poi così consoni a
quelle che sono le reali esigenze dei cittadini.
Quindi, visto che, comunque, anche gli stessi Consiglieri di maggioranza sono stati
eletti e votati dai cittadini, quindi sono rappresentativi di una parte della Città, siete
certi che, ad esempio, questa deliberazione presentata dall'Assessore Passoni, vada
incontro a quelle che sono le reali esigenze di quei cittadini? Probabilmente no. Ma
loro si limitano bovinamente a votare, così come prescrive il Capogruppo...

LEVI Marta (Vicepresidente)
Grazie, Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Ho terminato. Grazie Presidente. Perdoni la mia loquacità.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione:
Presenti 23, favorevoli 22, astenuti 1.
La proposta di mozione è approvata.

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