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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 16 Ottobre 2013 ore 15,00
Paragrafo n. 19

Comunicazioni della Vicepresidente in merito alla richiesta di intervento del Consigliere Viale sul comunicato stampa su "Priebke e il nazifascismo condannati dalla storia e dalla giustizia".
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consiglieri, mi è pervenuta richiesta dal Consigliere Viale, ai sensi dell'articolo 112
comma 1 del Regolamento, di poter avere la parola circa quanto comunicato in
apertura di seduta dal Presidente Ferraris, cioè di dare lettura del comunicato stampa,
mandato, ovviamente, ai giornali, così come concordato nella Conferenza dei
Capigruppo, a norma dell'articolo 6 comma 3 del Regolamento.
Pertanto, corre l'obbligo di dare ora la parola al Consigliere Viale. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). A norma dell'articolo 112 comma 1, che è quello relativo
alle comunicazioni: "In apertura di seduta, il Presidente, o preannunciandolo il
Presidente, il Sindaco, o l'Assessore, possono effettuare brevi comunicazioni su
argomenti non iscritti all'ordine del giorno. Su di esse ogni Gruppo Consiliare può
intervenire per un tempo non superiore a cinque minuti".
È evidente a tutti che c'era un accordo, assunto in Conferenza dei Capigruppo, per
cui l'Ufficio di Presidenza ha redatto un comunicato stampa e che oggi questo
comunicato stampa è stato dato ai giornali; l'Ufficio di Presidenza ha ritenuto giusto
leggere questo comunicato al Consiglio in apertura e c'era un accordo tra i Gruppi
che non si sarebbe aperto il dibattito. Questo non toglie, però, che un singolo
Consigliere Comunale possa chiedere di intervenire.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Con tutto il rispetto per quello che dirà e vorrà dire il Consigliere Viale, ritengo che
questa non fosse una comunicazione, assolutamente, com'era già stabilito dalla
Conferenza dei Capigruppo.
Pertanto, se il Segretario Generale confermasse questa mia valutazione, credo che
qualunque intervento, in questo momento, non sia opportuno e non sia concedibile,
perché era, appunto, come dice, giustamente, il mio Collega Greco Lucchina, una
lettura di un comunicato, non è assolutamente una comunicazione, quindi non si deve
prevedere nessun dibattito.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Questo non è un intervento richiesto prima, ma sull'ordine dei lavori. Credo che il
Consigliere Tronzano dovrebbe cominciare a lavorare per fare un glossario del
Regolamento del Consiglio Comunale, in cui c'è scritto: "Per comunicazione si
intende che...".
In italiano comunicazione è ogni volta che viene comunicato qualcosa. Il nostro
Regolamento prevede che la comunicazione del Presidente è equiparata a quella
dell'Assessore e del Sindaco, quindi negli stessi termini. So che per prassi il
Presidente fa diverse comunicazioni e mai nessuno chiede di intervenire; deve essere
consapevole che quando comunica delle cose a inizio seduta, che sia un comunicato,
o riportato la sua opinione sui santi del giorno, qualcuno può intervenire.
Questo è il Regolamento, piaccia o non piaccia. Poi, il Regolamento non si interpreta
a maggioranza. Se poi, ritiene che le comunicazioni siano non so quali... Abbiamo
una prassi particolarmente strana, ma se il Presidente comunica una cosa non
all'ordine del giorno, questa è una comunicazione.
Oggi è stato letto un comunicato in cui si dice: "Il Consiglio Comunale dice". La
Conferenza dei Capigruppo può intervenire per il Consiglio Comunale all'esterno
quando non c'è un Consiglio convocato. Altrimenti qui non è che il Consiglio
Comunale è surrogato dei Capigruppo. Questo non vale. Ed è chiarissimo anche il
Regolamento su questo.
Quindi io credo di avere diritto all'intervento e mi dispiace, infatti per questo motivo
non ho votato fino adesso, sono presente in Aula, ma non ho partecipato ai lavori,
perché se non mi si dà la possibilità di parlare, non esisto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Grazie, Consigliere Viale.
Io eviterei di avvitarmi in un'ora di discussione se concedere o non concedere la
parola al Consigliere Viale.
Credo che il tema vero sia che c'era un accordo tra tutti i Capigruppo, peraltro
discusso lungamente ieri in Conferenza dei Capigruppo, perché questa vicenda fosse
trattata in un certo modo. Se un Consigliere ritiene di non volerla trattare in questo
modo, io non credo che sia giusto togliergli la parola, non credo che sia corretto e
credo che non abbia torto. Ovviamente è interpretabile cosa vuol dire comunicazione.
È evidente che una comunicazione al Consiglio è stata fatta da parte del Presidente,
avendo letto, cosa che si poteva anche non fare, ma avendo deciso di farlo, di leggere
il comunicato... È stato letto un comunicato stampa, concordato, peraltro,
precedentemente. Evidentemente una comunicazione al Consiglio è stata data. Credo
che su questo non si possa dire di no.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
In base a quello che lei ha appena detto, disdice, sostanzialmente, un accordo nella
Conferenza dei Capigruppo e tra i Capigruppo. Pertanto, ognuno di noi, da oggi in
poi, potrà sentirsi libero di disdire qualunque tipo di situazione che si verifichi
durante... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Il Consigliere Liardo ha l'opportunità di farlo su temi nei quali non c'è un accordo
nella Conferenza dei Capigruppo, giustamente. Ma, in questo caso, Presidente, io
chiederei anche al Capogruppo PD, Michele Paolino, di intervenire, perché
altrimenti, realmente, diventa una sala dove ogni giorno c'è un'eccezione sul
Regolamento e, conseguentemente, diventa anarchia.
A me interesserebbe un'opinione del Capogruppo Paolino e un'opinione tecnica da
parte del Segretario Generale.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Credo che questa volta il parere del Segretario Generale non serva a niente, ma non
perché il Segretario Generale non sia in grado di darlo, perché interpretando quello
che evidentemente è l'articolo, mi pare di capire che l'interpretazione l'abbia data
lei.
Sul concetto di comunicazioni possiamo veramente stare qua a parlare due ore. Detto
questo, rispetto a quello che era un accordo preso con i Capigruppo, mi pare di capire
che il via libera per dare la parola al Consigliere Viale l'abbia dato proprio lei.
Quindi, io sono assolutamente certo che l'interpretazione, se vogliamo, più
etimologica dell'articolo 112 comma 1 l'avrebbe data il Segretario Generale; però, se
lei si esprime, dubito che il Segretario Generale possa dissentire da quella che è la
sua facoltà, evidentemente, a interpretare il Regolamento stesso.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Io credo che il Segretario Generale possa dissentire, se lo ritiene.
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Il Capogruppo Tronzano introduce una fattispecie nuova, quella che nella
discussione dell'ordine dei lavori si chiede l'opinione di un Collega. Io non mi
sottraggo a questo. Nel ribadire che, per me, l'interpretazione è quella che dà la
Presidenza e condivido l'interpretazione che la Presidenza ne dà, ma voglio
aggiungere qualcosina in più.
Ieri, la Conferenza dei Capigruppo, su richiesta di alcuni Capigruppo, ha largamente
discusso e ha ritenuto necessario che una voce si levasse su questo tema a nome del
Consiglio Comunale. L'ha fatto su un comunicato condiviso da tutti i Capigruppo.
Credo che si possa pensare che se qualche Consigliere, una volta venuto a
conoscenza, non condivida questo comunicato, possa pronunciarsi.
Stiamo, secondo me, distraendoci rispetto al merito del comunicato stesso e del fatto
che il comunicato è sottoscritto da tutti i Capigruppo e condiviso da tutti i
Capigruppo, credo che questo sia un fatto particolare e da sottolineare.
Quindi io mi rallegro del fatto che tutti i Capigruppo abbiano condiviso un
documento su un tema così complesso e così difficile, che tende così a dividerci. Se
l'Ufficio di Presidenza ritiene di dare questa interpretazione, io interpreto come la
possibilità dei Consiglieri di dire di non essere d'accordo sul comunicato licenziato
dalla Conferenza dei Capigruppo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Presidente, dato che la questione nasce per comportamenti di persone e quindi sono
cose... Adesso stavo cercando qual è l'articolo del Regolamento per la secretazione
della seduta...

LEVI Marta (Vicepresidente)
No, sono Consiglieri Comunali. Lei lo sa, per i Consiglieri Comunali non c'è
secretazione di seduta, Consigliere Ricca. Assessori e Consiglieri Comunali non è
secretazione di seduta.
Allora, egregi Consiglieri, capiamoci solo un attimo. Non ci sono gli estremi per una
seduta segreta, perché si sta parlando di affermazioni fatte da Consiglieri Comunali,
fossero anche della Giunta, o del Sindaco, sono esclusi dalla secretazione della
seduta.
Ripeto, io credo - ma credo che questo vada a garanzia di tutto il Consiglio
Comunale, maggioranza e opposizione - che un'interpretazione che dica che ciò che
è stato fatto in apertura del Consiglio Comunale, essendo stata la lettura di un
comunicato stampa, non si intenda come comunicazione, sia un'interpretazione che
si arrampica sugli specchi del Regolamento, a mio giudizio. E credo che sia un
errore. E questo lo dico a vantaggio oggi del Consigliere Viale, domani di qualsiasi
Consigliere. Perdonatemi, è evidente.
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
È stata fatta una domanda precisa, di interpellare il Segretario Generale, che dia una
risposta rispetto all'interpretazione di quel testo che è stato letto in Aula, se sia una
comunicazione, o non lo sia. Chiediamo al Segretario Generale, che dia una risposta
e, qualunque sia, l'Aula si dovrà adeguare.

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