| Interventi |
LEVI Marta (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201303661/131 presentata dalla Giunta Comunale in data 30 luglio 2013, avente per oggetto: "Metanodotto Snam Rete Gas 'Spina di Torino' DN 750 12 BAR. Variante DN 750. Costituzione di Servitù di Metanodotto su aree di proprietà comunale in favore di SNAM RETE GAS S.p.A. per Euro 20.540,00 fuori campo I.V.A. Approvazione". LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Come i Colleghi che sono intervenuti prima di me, anch'io vorrei che affrontassimo con serietà e impegno questa deliberazione, che comunque va a prevedere, ad approvare la costituzione di diverse servitù di gasdotto in sottosuolo in aree del nostro territorio cittadino; in aree anche importanti, perché è vero che sono aree più periferiche, al confine, ad esempio, con il Comune di Borgaro Torinese e Torino, in particolare nel Quartiere di Villaretto. Quindi Quartieri importanti, sui quali è necessario intanto, come ha chiesto il Capogruppo Marrone, che l'Assessore ci venga anche a descrivere un po' nel dettaglio quelli che saranno poi gli interventi che comporterà questa deliberazione e capire anche quelle che saranno le eventuali ripercussioni nella fase di intervento proprio in cui ci saranno i lavori, anche per i cittadini, se questo comporterà, anche a livello di viabilità, in una zona che già subisce comunque dei disagi, quali saranno ancora i problemi che i cittadini e i torinesi di Villaretto dovranno affrontare. Come chiedevo prima, anche rispetto all'importo che la Snam Rete Gas S.p.A. andrà a indennizzare al Comune di Torino, che è un importo di 20.430,00 Euro, volevamo sapere un po' com'era stato individuato questo importo, quali criteri... LEVI Marta (Vicepresidente) La invito a concludere il suo intervento. AMBROGIO Paola ...siano stati seguiti. LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 20, presentato dal Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia. Il parere della Giunta è sfavorevole, lo dico io. Prego, Consiglieri, votiamo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 20: Presenti 24, contrari 23, astenuti 1, favorevoli nessuno. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 20 è respinto. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Presidente, so che non è abitudine, però su una deliberazione di questa importanza mi vedo obbligato, perché senza un metanodotto di questo tipo, una zona non avrebbe il metano e quindi mi sento in dovere di esprimere un voto. LEVI Marta (Vicepresidente) Consiglieri, per cortesia, un po' di silenzio. Grazie. RICCA Fabrizio Presidente, in termini generali, io sarei favorevole a una votazione di questo tipo, ma lo dico seriamente, perché la deliberazione è talmente leggera, ma di utilità pratica, che si presterebbe a una votazione favorevole. Però, visto e considerato cosa è successo, almeno quello che è capitato a me, io non so quanti altri Colleghi, per motivi sicuramente diversi, però sono stati chiamati in Procura a riferire per una deliberazione, io non mi sento nella tranquillità emotiva di poter votare positivamente una deliberazione di questo tipo, nonostante io ne condivida pienamente il senso, perché l'opera va fatta, è un'opera fondamentale, non è la TAV, però è un'opera fondamentale come la TAV e va fatta il prima possibile. Quindi, Presidente, alla luce di questo e per evitare che succedano cose spiacevoli, che qualcuno magari mi possa richiamare, io non parteciperò al voto e lascio anche al mio Collega libertà di coscienza sul voto, perché ritengo che sia vero che l'opera sia da fare, sia vero che abbia un'importanza strategica per le condutture di metano nell'ovest di Torino, però non mi sento, su una cosa di questo tipo, di dare un'espressione di voto unanime per il mio Gruppo. Quindi, se il Consigliere Carbonero vorrà votare in maniera diversa, io non ho niente a che fare, perché capisco che su una cosa di questo tipo ci sono diverse sensibilità e magari io e Carbonero abbiamo sensibilità diverse sull'opera ed è per questo che io, anzi, lo invito... Roberto, ti invito, se la pensi diversamente da me, a poter esprimere il tuo parere, a poterlo dire, perché è giusto che in un momento come questo ci siano pluralità di voci che possano esprimere... Presidente! LEVI Marta (Vicepresidente) Ha ragione, Consigliere Ricca. Per favore, Consiglieri, un po' di rispetto. RICCA Fabrizio Rispetto perché almeno ho il coraggio di dire cosa penso su una deliberazione di questo tipo. Dicevo che se il Consigliere Carbonero vorrà votare diversamente, io non avrò niente da ridire, anzi - ripeto - ci possono essere sensibilità diverse su un'opera importante, ma leggera, di questo tipo, ma non sono nella condizione per poter votare favorevolmente, ma neanche votare contro, perché votare contro sarebbe dare un segnale come se a me l'opera non interessasse, invece l'opera va fatta. Non vorrei che l'astensione venisse letta, invece, in chiave un po' dubbiosa, come se io avessi dei dubbi sull'opera. Io, invece, ripeto, sono convinto che questo tipo di intervento vada fatto e vada fatto anche al più presto, però non mi voglio - e lo dico a verbale - assumere la responsabilità di votare questo atto. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Io partirei da un presupposto: il metano ci dà una mano! Visto che noi abbiamo trattato questo argomento, vorremmo, in qualche modo, dare il nostro contributo. Ovviamente, faccio io la dichiarazione di voto e volevo riprendere un po' alcuni aspetti importanti di questa deliberazione. Mi spiace che questo spostamento non sia dovuto al fatto che ci siano delle problematiche per quanto concerne la tenuta delle tubazioni, ma bensì potrebbe essere uno spostamento che voglia andare in una direzione di nuove speculazioni edilizie che questa Città, purtroppo... non dico speculazioni, però c'è stato un eccesso, sicuramente, che questa Città ha dovuto subire per quanto riguarda il discorso di nuove costruzioni. Tra l'altro, è anche segnato in deliberazione, che servirebbe - lo ripeto per la terza volta - per un continuo sviluppo edificatorio. Ovviamente, non si vuole limitare questo aspetto. Noi abbiamo fatto un'ampia discussione. Tra l'altro, vorrei premettere che lascerò anch'io libertà di voto, perché in questo momento ho assunto la guida di Capogruppo e io non parteciperò al voto. Perciò, prima che all'interno della discussione possa dimenticarmi di questo aspetto... Chiedo scusa, Collega, perché potrei distrarmi e potrei perdere anche il filo del discorso. Allora, potrebbe avere delle grosse ricadute. Ecco perché si deve, in qualche modo, lasciare libertà di voto, perché un intervento di questa natura potrebbe anche, nel sottosuolo, andare a disturbare. E qui un ulteriore richiamo alle persone che hanno uno spiccato interesse ambientalista. Qui qualcuno ha proposto, anche in quest'Aula, di non sparare più i fuochi a San Giovanni per non mettere in condizioni di nuocere a tutta la popolazione animale presente intorno all'area della Gran Madre e in tutta la zona limitrofa. E qui è la stessa cosa. Noi andiamo a incidere all'interno del terreno dove dovrebbe esserci questo spostamento, con tutte le situazioni che potrebbero verificarsi. Questo è veramente un richiamo che io voglio fare a tutti i Colleghi che comunque - e sono presenti anche all'interno della maggioranza - non sono degli ambientalisti così, della domenica... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Grimaldi sì, lo è quasi quando si parla solo di Biciplan e di orti urbani - grazie, Assessore -, però non ha una spiccata propensione ambientalistica vera, che altri Colleghi della maggioranza e, soprattutto, quelli della minoranza hanno. Perciò, dopo un ampio dibattito che quest'Aula ha dovuto in qualche modo - lo voglio dire adesso - subire, ma ne subirà ancora tante, ahimè, purtroppo, devo dire che all'interno della minoranza c'è stato un grandissimo confronto di tutte le fazioni politiche all'interno della minoranza. E questo confronto è stato così serrato che ha portato alcuni Gruppi proprio a non partecipare alla discussione, ma non hanno voluto partecipare in maniera costruttiva, non è stata una non partecipazione di protesta. Io questo vorrei sottolinearlo e mi rivolgo ai Colleghi del Movimento 5 Stelle, perché sono stati talmente coinvolti che hanno ritenuto opportuno non partecipare, ma non per disinteresse, mi permetto di farmi carico io di questo, non me ne vogliano i Colleghi del Movimento 5 Stelle. Mi avvio alla conclusione. Ribadisco e sottolineo che io non parteciperò, almeno invito il mio Gruppo a non partecipare al voto. LEVI Marta (Vicepresidente) Ha chiesto la parola il Consigliere Lucchina. In dissenso? GRECO LUCCHINA Paolo In dissenso, grazie. LEVI Marta (Vicepresidente) Ha due minuti. GRECO LUCCHINA Paolo Grazie, Presidente, ma ci metterò sicuramente di meno. Le motivazioni espresse, in questo caso dal facente funzioni, quindi dal Vicecapogruppo Liardo, decisamente non mi convincono. Se c'è stato questo dibattito così serrato su una deliberazione, che noi consideriamo di grande importanza, che mi ha visto protagonista, evidentemente, in termini ostruzionistici, del dibattito, ritengo di dovermi esprimere in dissenso da quanto da lui dichiarato. Non starò sicuramente qui a ripercorrere tutte quelle che sono le motivazioni che il Consigliere Liardo ha voluto esprimere. Certo è che è sempre, in qualche modo, doloroso e spiacevole agire in dissenso dal proprio Gruppo Consiliare. Questo sicuramente non perché non ci sia coesione tra noi cinque Consiglieri, ma perché riteniamo che, ogni tanto, la dialettica interna possa essere fonte di ricchezza ed evidentemente le posizioni personali, qualora siano motivate, evidentemente, da elementi concreti che possano supportare le argomentazioni che ognuno di noi desidera portare in quest'Aula, allora ci riserviamo quella che il Consigliere Liardo ha detto, la cosiddetta libertà di coscienza. Per queste motivazioni, io desidero esprimere il mio voto contrario alla deliberazione, oggetto della discussione. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Anch'io non posso esimermi dall'esprimere la dichiarazione di voto su questa deliberazione, in sintonia, peraltro, con gli altri Colleghi del centrodestra che sono già intervenuti. Questa è una deliberazione che evidentemente un'importanza per la Città ce l'ha, perché va a indicare la realizzazione di un'opera infrastrutturale, che ha a che vedere, tra l'altro, con reti energetiche. Purtroppo, il mancato approfondimento e l'illustrazione puntuale da parte della Giunta, impedisce di avere noi gli elementi per poter giudicare e quindi di deliberare con cognizione e piena coscienza. Io vorrei ricordare, proprio perché ci troviamo in un caso analogo, la confusione con la quale abbiamo votato la deliberazione sulla Continassa e adesso sappiamo tutti che gran parte del Consiglio Comunale è stato addirittura convocato in Procura, quantomeno chi non ha votato in modo favorevole, per essere sentito proprio su quella deliberazione. Questo per dire che evidentemente sarebbe opportuno almeno imparare, per il futuro, che un approfondimento a 360 gradi, anche in Sala Rossa, non solo in Commissione, è condizione irrinunciabile per una votazione, quindi per consentire ai Consiglieri di esprimersi e deliberare in piena coscienza e anche in piena responsabilizzazione dell'intervento su cui ci si esprime. Nel dettaglio, è un vero peccato, perché sono interventi articolati, perché c'è una costituzione di un diritto reale di servitù, perché c'è il via libera dei lavori, perché c'è, evidentemente, anche il completamento di una strategia che è infrastrutturale ed energetica, quindi parliamo di un intervento poi così non marginale, anche se, evidentemente, per la scarsa attinenza alle ragioni di Bilancio, in questa anomala sessione di Bilancio, che non vede iscritto il Bilancio, perché, tra l'altro, ricordo che ci troviamo anche in questa curiosa situazione, in queste convocazioni evidentemente straordinarie, perché oggi è mercoledì. Però, in ogni caso, vale la pena dare la giusta importanza al dibattito anche su deliberazioni come queste, perché oggettivamente non possiamo sempre vivere solo attaccati alle priorità che ci indicano i media. Anche una deliberazione che parla di una costituzione di un diritto di servitù su un metanodotto in un'area periferica di Torino ha la sua dignità e merita quindi un dibattito approfondito, come se stessimo parlando di interventi anche in piena zona centrale metropolitana. Spiace che così non sia, che quindi si sia stati costretti a intervenire con una pratica inevitabilmente ostruzionistica, anche se, comunque, si è sempre intervenuti nel merito della deliberazione. Spiace rilevare che oggettivamente tutto ciò è stato condotto nella totale disattenzione della maggioranza, che si è limitata a garantire la presenza in Aula, all'esclusivo fine di proseguire la seduta garantendo il numero legale, quindi attaccati, come al solito, al cicalino salva tutti, che richiama, dalle altre occupazioni che molti Consiglieri stanno continuando a portare avanti, evidentemente più interessanti di questa, in buvette, piuttosto che in altre sale di questo Palazzo Civico. Quindi non rimane che confermare una dichiarazione di voto di non partecipazione, dal momento che, evidentemente, non sussistono tutti i requisiti di cognizione necessari per potersi esprimere in piena coscienza. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero in dissenso dal suo Capogruppo? Due minuti. CARBONERO Roberto Mi riallaccio un po' a quello che ha detto adesso il Capogruppo Marrone, anche prima riportato da Greco Lucchina, cioè una cosa che forse, apparentemente, può sembrare estremamente banale, stiamo parlando di un tubo, possa invece generare anche una discussione interna al Partito, ai Partiti stessi. Noi ci stiamo riflettendo sopra in modo abbastanza importante, anche perché questo è di nuovo il risultato - lo ripeto - del fatto che non si ha mai il tempo sufficiente per poter analizzare queste corse in bagno, perché a me la fretta che ha la Giunta mi sembra veramente quella corsa in bagno dell'ultimo momento, che non ci si tiene più e bisogna per forza andarci. Queste deliberazioni hanno lo stesso profumo, nel senso che sono cose estremamente fatte di fretta, all'ultimo momento, senza andare in giusta discussione, o meglio, stanno registrate da un anno sui lavori, però, poi, nel giro di meno di un'ora si vorrebbe risolvere tutto e dire: "Okay, è passata in data... tanto, per l'ennesima volta abbiamo fatto quello che abbiamo voluto e li abbiamo presi per il naso. Questo non è giusto. E porta anche ad avere un momento di pensiero interno, di discussione anche proprio tra i Colleghi stessi e non credo che sia un'opera della maggioranza, o comunque della Giunta, quella di voler vedere un'opposizione spaccata su certi argomenti. Noi non siamo spaccati. Però, a differenza di loro, che si limitano a schiacciare un pulsantino, quando gli viene comandato quale pulsantino schiacciare, noi, invece, facciamo un ragionamento costruttivo e vorremmo farlo su ogni deliberazione che ci viene presentata. Per questo motivo io dissento dalla scelta del mio Capogruppo, a differenza sua che non parteciperà al voto, al momento credo di poter garantire almeno la presenza in Aula per quanto mi riguarda. LEVI Marta (Vicepresidente) Prego, Consigliere D'Amico. Mi scusi solo un attimo, vorrei solo mettere a verbale che se è vero che la maggioranza non è in Aula ed è in giro, come diceva anche il Consigliere Marrone, altrove, tutto questo gran dissenso mi sembra voluto per ottenere due minuti. Quindi, modererei un attimo il tema portato dai Consiglieri. Consigliere D'Amico, prego. Lui è singolo, ha diritto di fare l'intervento e anche di esprimersi in dissenso con se stesso. |