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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201303661/131 presentata dalla Giunta Comunale in data 30 luglio 2013, avente per oggetto: "Metanodotto Snam Rete Gas 'Spina di Torino' DN 750 12 BAR. Variante DN 750. Costituzione di Servitù di Metanodotto su aree di proprietà comunale in favore di SNAM RETE GAS S.p.A. per Euro 20.540,00 fuori campo I.V.A. Approvazione" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 18/09/2013 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Passiamo quindi agli emendamenti dal n. 1 al n. 20 accorpati. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Io devo chiedere scusa all'Aula, ma lo faccio sentitamente, perché ho confuso la discussione degli emendamenti con quella della mozione di accorpamento. Quindi faccio un intervento al contrario e intervengo adesso sulla mozione di accorpamento, così da potervi mettere nella condizione di sapere anche qual è il mio parere sulle mozioni di accorpamento e su quella che è la loro forma. Perché, le mozioni di accorpamento andrebbero riviste per dare la possibilità, almeno al proponente, di poter capire qual è il senso degli emendamenti, perché noi votiamo, in questo momento, dall'emendamento n. 1 all'emendamento n. 20 senza avere la possibilità di poter entrare tecnicamente nel merito dell'emendamento. Io non metto in discussione, come hanno fatto altri Colleghi in passato, il fatto che oggi si debba votare tutto insieme. Chiaramente, per esigenze, esiste in qualsiasi Aula istituzionale la possibilità di poter emendare per rallentare l'ordine dei lavori ed esiste la possibilità di poter raggruppare gli emendamenti. Però, signor Presidente, io la invito - ed è un invito che le faccio in maniera molto calorosa - di provare a individuare un meccanismo che possa dare la possibilità di entrare nel merito, almeno emendamento su emendamento, poi con una votazione unica, però di dare la possibilità, in questo caso al proponente, in molti casi sono io e, guardando le prossime deliberazioni, non sono deliberazioni che presentano emendamenti da parte del Gruppo della Lega Nord, perché sono tutti del Gruppo Fratelli d'Italia, magari dopo i componenti ci spiegheranno il motivo di questo ostruzionismo. Non so che tipo di ostruzionismo è, perché magari non era ostruzionismo, dato il numero esiguo di emendamenti, Presidente, sono solo venti e, visto cosa ha prodotto sull'ultima deliberazione il Capogruppo Tronzano, non vorrei che questi fossero stati tutti emendamenti di merito, che volevano tendere al miglioramento della deliberazione e voi li avete accorpati e magari, tra questi c'era la possibilità di poter andare ad estrapolare uno per poterlo andare a discutere singolarmente. Quindi se lei, signor Presidente, nelle prossime sedute della Conferenza dei Capigruppo - ma è un invito che credo di poter fare a nome di tutto il Consiglio - può provare a individuare un meccanismo che ci dia questa possibilità, perché se l'emendamento n. 17, che io adesso non ho sottomano, fosse migliorativo in un punto, o comunque andasse a correggere un errore formale, come prima i Colleghi del Movimento 5 Stelle segnalavano, noi potremmo intervenire con una votazione separata. Non abbiamo questo tipo di possibilità. Quindi io, signor Presidente, reitero l'invito di poter provare a individuare questo meccanismo, poterlo portare alla Conferenza dei Capigruppo, così da poter risolvere quello che oggi è un problema. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie. Invito anche i Colleghi a non parlare quando parlano gli altri Colleghi. Ci proverò; è da parecchio tempo che sto cercando una soluzione. Non ho ancora trovato l'algoritmo giusto per la sua richiesta, ma nel futuro cercheremo di venire incontro alle sue esigenze, Consigliere. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Nell'intervento che avevo anticipato, commentando la mozione di accorpamento, quindi spiegando la motivazione dell'ostruzionismo, avevo lanciato una richiesta ben precisa alla Giunta, in particolare all'Assessore Passoni, di illustrare la deliberazione nel dettaglio. Forse sono stato troppo logorroico e si è perso, alla fine, il merito dell'invito. Però, lo rinnovo in questa circostanza, anche perché rimangono tutti i dubbi rispetto a degli aspetti di questi lavori che non sono poi così chiari. Tra l'altro, la lettura puntuale, fatta dal Consigliere Ricca, ha riportato la mia attenzione alla posizione proprio della località dove si svolgerà questo intervento, che è la zona del Villaretto. Ora, io vorrei ricordare a tutti che il Villaretto è una specie di borgata che sostanzialmente ricade formalmente all'interno della giurisdizione, della cinta daziaria di Torino, quindi nel territorio comunale, ma di fatto, per colpa un po' dell'isolamento che vive rispetto al resto del tessuto urbano, si trova quasi a essere borgata di nessuno. Io vorrei ricordare addirittura un episodio per cui quando c'era stato un piccolo, però già preoccupante, insediamento di roulotte di popolazione rom, addirittura c'erano le diverse Polizie Municipali dei vari Comuni che se li spostavano da una rotatoria all'altra, cercando di scaricare, poi rimanevano sempre a Villaretto, però da una rotatoria all'altra diventava un problema giurisdizionale. Vedo che il Consigliere Curto evidentemente ha drizzato le antenne e sa di cosa sto parlando rispetto a questo episodio. Oggettivamente questi venivano trasportati a destra e a sinistra, la popolazione del Villaretto; la popolazione del Villaretto se li trovava solo da un punto cardinale all'altro rispetto alla loro borgata e l'unico effetto era cercare di scaricare, poi, la patata bollette, la gatta da pelare su diverse Amministrazioni Comunali. Questo per ricordare che la borgata del Villaretto ne ha già viste un po' di cotte e di crude. C'è già un comitato spontaneo molto attivo e partecipato, che cerca di avviare con serietà e metodo di confronto con l'Amministrazione una riqualificazione e un recupero dell'area, più che altro anche un'urbanizzazione che sia degna di questo nome e che vada al di là della mera costruzione residenziale. Però, di sicuro, avviare degli interventi su reti energetiche in quell'area, senza neanche informare adeguatamente, aggiornare la Sala Rossa sugli interventi che si programmano non è, oggettivamente, un servizio positivo che si fa a quella popolazione, perché si alimenta - come dicevo - il clima di diffidenza. Io vorrei solo ricordare che nel periodo del dibattito sul superamento - così uso un termine che anche al centrosinistra piace - dell'insediamento di Lungo Stura, si era sparsa una voce, ripresa addirittura da diversi quotidiani per giorni di seguito... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere. MARRONE Maurizio ...rispetto alla possibilità che avvenisse un insediamento in quella zona. Poi, non si è verificato, ma per colpa di una mancata informazione dell'Amministrazione Comunale si era seminata una paura di grande diffidenza nei confronti della Città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ringrazio, ricordo che sono due minuti per l'emendamento. Mentre la mozione è un'altra cosa. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, stiamo ragionando già sugli emendamenti accorpati. Ma non importa. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Anche il suo Collega aveva anticipato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Mi scusi, se mi può ripetere, perché non avevo capito bene. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Stiamo trattando già gli emendamenti nel merito. La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Grazie Presidente, non avevo capito. In merito, questa volta, ci tenevo a rimarcare quella che era la considerazione fatta dal Consigliere Marrone in merito al disagio che evidentemente gli esercenti, ma anche i semplici cittadini hanno spesse volte quando iniziano i lavori per l'interramento dei metanodotti, eccetera. Io prima volevo fare questa considerazione, perché, evidentemente, stando sul territorio e avendo un contatto diretto con i suddetti, questa è un'esigenza, cioè quella dell'inizio e della fine dei lavori, che sempre, a mio modo di vedere, dovrebbe essere rispettata. Questo lo dico sia nei confronti dei fornitori che dei semplici esercenti, quindi dei cittadini che - ahimè - delle volte, devono, purtroppo, per i vari ritardi causati dai lavori non finiti per tempo, sono costretti a subire. E non solo questo, perché pensiamo a cosa provocano questi disagi agli esercenti, per esempio, che si vedono interrotto l'accesso... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). In genere, sto facendo un discorso molto più generale. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mi scusi, Presidente, non ho l'attenzione dell'Aula. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho capito, Consigliere Genisio, però io non sono Capogruppo per chiedere il numero legale. Detto questo, mi auguro che qualcuno dei Capigruppo presenti in Aula della minoranza si riservi di farlo, perché trovo veramente encomiabile, da parte dei Consiglieri in Aula, la loro dedizione ai lavori del Consiglio; trovo assolutamente inaccettabile che su una deliberazione così importante, così come ho già detto, già viene meno, spesso, la discussione in Commissione, ma poi non accetto il fatto che venga meno, ovviamente, l'attenzione durante i lavori dell'Aula. Io non usufruisco dei miei tre minuti, perché sono sicuro che il Consigliere Liardo vorrà integrare. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Io vorrei ripartire sull'aspetto più razionale dell'intervento del Collega Greco Lucchina, soprattutto vorrei posare l'attenzione sul discorso del commercio a Villaretto, perché il commercio a Villaretto è un po' l'epicentro del commercio che c'è nel territorio torinese. Non sto parlando del Villaretto, ma se parliamo di Auchan, Panorama, anche se è ai confini di San Mauro e di Settimo, però una parte dell'ipermercato tocca Torino. Perciò, stiamo parlando, più o meno, della zona di Villaretto, di corso Romania, sono tutti collegati. Se parliamo di diritto edificatorio, ovviamente questo è riferito lì nella zona alle popolazione rom, che ultimamente hanno edificato parecchio nel territorio in atto. Perciò, se torniamo al discorso della deviazione del metanodotto, questo è importante, proprio per il tessuto del territorio, il tessuto soprattutto economico del territorio. Poi, vorrei ritornare al discorso relativo allo sviluppo edificatorio, perché qui sono cambiate notevoli situazioni da parte del centrosinistra, allora sinistra, in merito a quella che era la cultura ambientale; vedo che oggi come oggi siamo passati dalla cultura ambientale alla cultura edificatrice, che sono due cose diametralmente opposte. Però, ovviamente, abbiamo sempre criticato il centrodestra per quanto riguarda le grandi opere, mentre, in realtà, vediamo che la sinistra ci segue a ruota, ovviamente non avendone quella mentalità originaria imprenditoriale che, comunque, il centrodestra normalmente ha. Ringrazio il Consigliere Muzzarelli che annuisce su quello che dicevo, lo ringrazio, condivide pienamente. Comunque, tornando sempre alla Variante, perché poi rischierei di uscire fuori dall'argomento... LEVI Marta (Vicepresidente) La invito a concludere il suo intervento. LIARDO Enzo Chiedo scusa, mancavano due secondi. No, no, va beh, me lo dica quando scade il tempo. |