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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201304447/002, presentata in data 27 settembre 2013, avente per oggetto: "Accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 201303661/131 avente oggetto: 'Metanodotto SNAM Rete Gas Spina di Torino DN 750 12 bar. Variante DN 750. Costituzione di servitù di metanodotto su aree di proprietà comunale in favore di SNAM Rete Gas S.p.A. per Euro 20.540,00 fuori campo IVA. Approvazione'" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È stato chiesto all'Assessore Passoni di presentarsi in Aula. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Intervengo per spiegare che non si tratta, di per sé, di un ostruzionismo, perché di questo stiamo parlando, di emendamenti ostruzionistici accorpati, che prendono di mira in particolare questa deliberazione, però si richiede quantomeno che in Aula, a prescindere dall'approfondimento che di sicuro l'Assessore avrà condotto in sede di Commissione Consiliare competente, ci sia un'adeguata presentazione e discussione delle deliberazioni, anche in Sala Rossa. Questo lo dico, perché vorrei ricordare che in passato degli aspetti dell'Amministrazione che sono sembrati marginali per quel che riguardava la gestione di terreni demaniali di proprietà della Città, piuttosto che di costituzione di diritti reali, che fossero anche diversi dalla proprietà, in questo caso vedo che c'è la costituzione di un diritto di servitù, poi si tratta di lavori inerenti a infrastrutture, grandi opere, come il metanodotto, che prevedono quindi anche lavori di scavi e di interramento. Per cui, io approfitto dell'intervento su questa mozione di accorpamento per invitare la Giunta a presentare alla Sala Rossa, spero anche in un clima di attenzione da parte della stessa maggioranza, anche su questo genere di deliberazioni, dal momento che non sono, poi, atti amministrativi così sostanzialmente marginali. C'è anche una cifra che la Città ottiene in corrispettivo rispetto alla costituzione del diritto di servitù. Per cui, ritengo che sia una deliberazione che ha una sua importanza, anche per capirne i risvolti rispetto alle ripercussioni future. Per esempio l'incidenza dei lavori, piuttosto che, il beneficio che la Città, verosimilmente, nell'ottica e nella visione della Giunta, otterrà da questo provvedimento amministrativo. Anche avere - a me spiace notare l'assenza del Presidente della Commissione Ambiente - un giudizio, magari, sulle ripercussioni ambientali. Purtroppo, quando si parla di interrare treni c'è un'attenzione diversa rispetto a quella di interrare condutture del metano. Questo, lo dobbiamo ribadire nei confronti di una sinistra che si fa sempre incantare da determinati totem ideologici e poi, in realtà, non presta attenzione ai problemi generali quando si tratta di piccole questioni, apparentemente piccole, amministrative, che possono avere una propria importanza per un territorio ben specificato nello spazio e anche, però, con conseguenze che possono essere ben individuate, lo speriamo, rispetto all'illustrazione che chiediamo all'Assessore, anche nel tempo. Questo per fugare anche quella che è la diffidenza ormai, quasi spontanea, della popolazione rispetto a qualunque piccolo intervento di cantierizzazione, perché in certi casi, magari, sono interventi davvero necessari, inevitabili e utili per la Città, quando magari, invece, si tratta di interventi che vanno oggettivamente poi, addirittura, a danneggiare, nella durata dei lavori, intere aree, portando - come abbiamo visto, per esempio, sulla Metropolitana - la desertificazione commerciale, in questo caso, di sicuro, l'intervento chiarificatore prima dell'approvazione e del dibattito della deliberazione stessa, credo che sia auspicabile. Per cui, sono contento che l'Assessore sia in Aula e gli rinnovo questa domanda. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Io non partecipo ai lavori della I Commissione, quindi in un momento così complicato, dove si va ad analizzare il bilancio... Io so, Consigliere Genisio, che lei mi ascolta sempre con grande piacere, però ha dei suoi Colleghi che sono abbastanza indisciplinati... Dicevo, che è difficile, nonostante questa sia una deliberazione leggera, rispetto a tante altre che abbiamo discusso in questa settimana nelle Commissioni e soprattutto siamo presi con il bilancio, mi sento in dovere di capire, all'interno di una discussione così importante, perché stiamo per esprimere una votazione negativa, vorrebbe dire che questa deliberazione non passa e quindi il metanodotto SNAM non verrà realizzato. Quindi ritengo importante concedere tre minuti del mio tempo per l'analisi di questa deliberazione. Leggo che si è reso necessario un intervento riguardante il gasdotto in servizio per la Città di Torino e nelle aree dell'hinterland torinese denominato nella Spina di Torino DN 750, che prevede la deviazione del metanodotto attualmente in esercizio con un nuovo tracciato. Quindi noi andremo a cambiare il tracciato del metanodotto e questa è una parte importante, che è giusto che l'Aula sappia, che va a interessare le aree dei confini circondariali nei Comuni di Borgaro e di Torino. Presidente, se non garantisce il silenzio durante gli interventi... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia! Ho già richiamato i Colleghi. RICCA Fabrizio Credo di avere almeno un minuto da recuperare per il silenzio non concessomi durante il mio intervento, Presidente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ma io l'ho ascoltata. RICCA Fabrizio Dicevamo che la Variante in oggetto, che staccherà il metanodotto attualmente esistente in prossimità della Strada Provinciale 267, nei confini del Comune di Borgaro Torinese, lo sviluppo proseguirà nella direzione ovest, entrando nel Comune di Torino e costeggiando, successivamente, lo svincolo della Tangenziale Nord, all'altezza di Caselle. Quindi noi andiamo a interessare tutta la parte ovest della Città di Torino ed è importante che l'Aula sappia che non è soltanto la Città di Torino. Spero, mi auguro che l'Assessore si sia accordato con i Colleghi di Borgaro e di Caselle per un intervento di questo tipo, perché per quanto di poca rilevanza rispetto ad altri provvedimenti, è un provvedimento importante. Non vorremmo poi trovarci nella situazione che da Borgaro, o da Caselle - nonostante le Giunte siano chiaramente amiche di questa - ci siano problemi, o comunque sorgano dei dubbi sulla fattibilità dell'opera. Il condotto si intersecherà a sud-ovest, in prossimità della Strada Comunale del Villaretto, attraverso la Strada Comunale del Mulino del Villaretto e terminerà proprio il percorso riallacciandosi alla conduttura esistente dopo la strada dell'Antioca, con l'installazione di un nuovo PIL, in sostituzione dell'esistente. L'opera, Presidente, continua dalla parte dopo Borgaro, andando verso Strada del Villaretto, quindi rimanendo nella Città di Torino. Io credo che il tempo a mia disposizione sia terminato e chiedo al Collega Carbonero di poter continuare l'illustrazione, perché la cosa e davvero interessante. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ha tre minuti a disposizione. CARBONERO Roberto Io ritengo che anche questa volta, giustamente, si è fatto tutto in modo estremamente unilaterale, giusto per non smentirsi mai. Ritengo anche che forse... magari poi c'è, adesso lo cerco meglio, perché, chiedo scusa, non l'ho seguito proprio a fondo, essendo di II Commissione, quindi non propriamente di mia appartenenza, vedo però - e ritengo di non sbagliare - che non è stata consultata perlomeno la Circoscrizione, o le Circoscrizioni, di appartenenza. Quindi questo è di nuovo un atto unilaterale che la Giunta tende, come sempre, a fare, asfaltando praticamente tutto quello che ha davanti, senza preoccuparsi di quelle che possono essere le esigenze dei cittadini, come sempre. Qui si parla di una quantificazione dell'indennità per la servitù del metanodotto interessante i terreni ora menzionati, escluso l'ammontare dei danni prodotti alle cose, alle piantagioni ed ai frutti pendenti (liquidate a fine lavori). E anche qui andiamo incontro a un'incognita, anche perché, comunque, non c'è stata neanche una perizia preventiva a verificare a quanto, eventualmente, eventuali danni apportati avrebbero potuto arrecare. Invece decidiamo di liquidarle a fine lavori. Chiedo scusa, c'è stata ed è di 20.430,00 Euro. Credo che fosse stato anche corretto e coerente poter allegare a questa deliberazione perlomeno la perizia, dove ci faceva vedere esattamente, nel dettaglio, com'era stata fatta questa valutazione. L'asservimento riguarderà i sedimi ora menzionati, con predisposizione di apposita area di vincolo, avente una larghezza non superiore a metri sei - lo leggo anche a beneficio della maggioranza che, credo, abbia sorvolato tutta questa parte qui - rispetto all'asse della conduttura, per un totale di dodici metri, sei più sei massimo. Dodici metri sono già un bel solcone, importante. Tale fascia di rispetto, secondo quanto previsto nella documentazione allegata sarà mantenuta in base all'obbligo, per il concedente, di non costruire sul fondo servente, comprese fognature e canalizzazioni chiuse; l'utilizzo del sedime per la coltivazione agricola è invece consentito, fermo restando l'obbligo di non alterare la profondità di posa delle tubazioni. Credo che poi sarà tutto seminato a piantagioni di bassa radice, non di una certa profondità. A completamento del discorso è necessario precisare che sarà predisposta apposita area di cantiere, al fine di consentire le operazioni di scavo della trincea, di saldatura dei tubi ed interramento della condotta; tale fascia di cantiere, ortogonale rispetto all'asse del metanodotto, avrà una larghezza normale di metri ventiquattro, necessaria anche per consentire il passaggio... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere. CARBONERO Roberto Sì, grazie... dei mezzi di soccorso e di servizio. Al limite continuerà qualche mio Collega. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Condivido gli interventi di chi mi ha preceduto per commentare questa deliberazione del Consiglio Comunale, avente per oggetto l'interramento del metanodotto SNAM Rete Gas Spina di Torino. Le devo dare il numero di meccanografico, Presidente? Se vuole glielo do. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) No, si figuri. Non avevo compreso l'indirizzo. GRECO LUCCHINA Paolo No, perché mi guardava quasi sbeffeggiandomi e allora, se vuole, do pure il numero di meccanografico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) No, non avevo compreso l'oggetto. GRECO LUCCHINA Paolo Ovviamente sempre con grande affetto, Presidente. Condividevo l'intervento del Consigliere Marrone, intanto per verificare quello che è il livello di attenzione che la maggioranza deve prestare quando gli oggetti delle deliberazioni sono considerati - mi passi il termine, perché qua è tutto importante - meno importanti. Presidente, mi scusi, vedo il Consigliere Grimaldi senza giacca. La invito a fargli rispettare il Regolamento del Consiglio Comunale. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Invito i Consiglieri a rimanere composti in Aula. GRECO LUCCHINA Paolo Consigliere Grimaldi, non ne abbia a male, non volevo interrompere la sua telefonata. Integro il mio intervento, Presidente. Dicevamo il livello di attenzione. Aveva ragione il Consigliere Marrone, probabilmente l'interramento di un metanodotto è sicuramente meno importante di quello dei treni, ma per fortuna chi, in questo caso il Presidente della Commissione Ambiente, che prima era fuori dall'Aula, adesso per fortuna è rientrato. Questo lo dico perché siamo sempre molto attenti, come minoranza, e lo abbiamo dimostrato in queste ultime sessioni di Commissioni Consiliari Permanenti, nelle quali, in alcuni momenti, fette importanti di questa maggioranza abbiamo visto assenti, quasi sottrarsi a quelli che erano i lavori della Commissione stessa. Capiamo, perché veniamo oggi da una lunga Commissione, che evidentemente ci ha poi portato a iniziare i lavori di quest'oggi con grande ritardo, perché consideriamo che l'oggetto e gli ordini del giorno e le calendarizzazioni sono sempre, per noi, di uguale importanza. Lo dico perché, come diceva il Consigliere Carbonero e anche il Consigliere Ricca, tutto deve essere considerato importante. Io non mi ricordo quanto tempo ho a disposizione, Presidente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Tre minuti. Allora, il mio tempo sta per scadere, ma sono assolutamente certo che il Consigliere Liardo potrà integrare quello che è l'intervento a nome del Popolo della Libertà. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Credo che anche su questo punto sia necessario che l'Assessore ci spieghi, un pochino più nel dettaglio, in che cosa consista e che cosa comporterà questa deliberazione, anche per tutti quelli che non fanno parte della Commissione competente, che non hanno quindi avuto modo di approfondire. Qui è evidente che di fronte a un intervento come questo, che comporterà una servitù di metanodotto, su aree che comprendono sia il Comune di Borgaro Torinese, ma sicuramente anche quello di Torino. Quindi insistendo sull'area torinese è necessario essere ben informati su cosa comporterà. Vorrei anche sapere, rispetto alla quantificazione dell'indennità per questa servitù da metanodotto, che è pari a 20.430,00 Euro, quali siano stati i criteri seguiti per l'individuazione dell'importo; se è un importo congruo, o meno, quali sono i tipi di studio, di approfondimento, che sono stati fatti per arrivare un po' alla determinazione di questo importo. Inoltre, anche rispetto al passaggio nell'area torinese, quali sono anche le implicazioni che questo intervento comporterà; se ci sono, anche in termini di rischi, o pericoli per il territorio, se di questo ci può anche rassicurare l'Assessore. Andremo poi a intervenire dopo ancora sulla deliberazione. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Visto che si tratta del mio primo intervento, volevo salutare l'Aula, buon pomeriggio a tutti. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Chiedo scusa, Presidente... si può indicare la persona che è irrequieta, così non spariamo nel mucchio, perché ci sono Colleghi della maggioranza che ascoltano sempre e con molta attenzione, anche, sottolineo - la stampa non lo scriva - le nostre stupidaggini, però stanno tranquilli e ascoltano. Perciò, Consigliere Cassiani, vorrei invitare anche lei a fare la stessa cosa. Oppure, se non ha voglia e la compiacenza di ascoltare, si accomodi fuori, così potrà benissimo parlare con i suoi Colleghi. Dicevamo che… (INTERVENTO FUORI MICROFONO)… ci troviamo di fronte a una scelta di natura ambientale molto complessa, perché dovremmo andare a spostare, a delocalizzare un tratto di metanodotto all'interno di una porzione edificatrice. Qua io voglio leggere e mi salta all'occhio che lo spostamento di questa tubazione del metanodotto va ad influire sullo sviluppo edificatorio, come se questa Città... Ovviamente, ricordo a tutti i Consiglieri quando ero ragazzino che si parlava della qualità della vita, non bisognava costruire, negli anni Settanta, quando la sinistra non era al Governo. Oggi come oggi, pare che l'unica forma di sviluppo di questa Città sia edificare e, addirittura, spostare nel sottosuolo, tubazioni già esistenti, di una certa importanza e riportarle in altre zone. A meno che a pensar male - come diceva una persona molto intelligente - molte volte non ci si sbaglia, ma potrebbe essere anche collegato al discorso del Passante Ferroviario in qualche modo. Perciò, ritengo che su questo spostamento bisogna fare tantissime riflessioni e io invito anche i Consiglieri della maggioranza a farlo, soprattutto i Consiglieri di maggioranza che, comunque, hanno uno spiccato valore ambientalista, che è presente in alcuni di loro. Perciò dovrebbero, anche loro, prestare attenzione, come i banchi della minoranza stanno facendo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: presenti 25, astenuti 1, favorevoli 24. La proposta di mozione è approvata. |