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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Ottobre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2013-04040
"APPALTI ED AFFIDAMENTI DI SERVIZI DI GTT, MODALIT? OPERATIVE E TRASPARENZA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 5 SETTEMBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304040/002, presentata in
data 5 settembre 2013, avente per oggetto:

"Appalti ed affidamenti di servizi di GTT, modalità operative e trasparenza"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Questa interpellanza ha portato gli Uffici a produrre una documentazione
particolarmente importante, un fascicolo con tutte le prove di carico, le tipologie di
intervento che vengono fatte, le cadenze con le quali vengono fatte le verifiche sul
locale macchina, sulle cabine, sulle fosse e sui singoli costi che il contratto prevede,
(tra l'altro, una parte di questi sono anche disponibili sul sito del Comune di Torino
nella sezione delle statistiche sulle scale mobili e sugli ascensori delle stazioni della
Metro che è un documento pdf che la Città aggiorna abitualmente). In particolare, c'è
stato un estratto del capitolato del contratto, in questo momento vigente, che è stato
assegnato con la formula dell'offerta economicamente più vantaggiosa alla società
SIFEL la quale non è né fornitrice né costruttrice degli impianti (lo dico, perché era
uno dei temi che veniva toccato).
In tale fascicolo vengono altresì indicate le penali che vengono riconosciute nel
momento in cui le caratteristiche del capitolato non vengono rispettate, vi è tutta la
descrizione, in particolare, dei tempi - che credo siano anche interessanti per il
Consigliere - sulle riparazioni dei guasti, vi sono i costi delle singole riparazioni e le
tipologie del bando di una nuova gara di affidamento, che è sempre stata fatta con la
formula dell'offerta economicamente più vantaggiosa, che vede la scadenza della
presentazione delle offerte il 21 ottobre 2013.
L'amministratore delegato di GTT ci ha segnalato delle relazioni che metto a
disposizione del Consigliere, ossia la relazione Metro e relativi allegati, la relazione
Tramvie, sulle manutenzioni e attrezzature delle fermate GTT, e la relazione del
TPL, sulla manutenzione dei display e dell'informazione ai cittadini.
Il Consigliere ci chiede, inoltre, quali siano le tempistiche per immaginare le
procedure di nuove informazioni, attraverso idonei sistemi informatici e se sia
possibile inserire anche gli eventuali guasti e le tempistiche di ripristino.
Oltre alla documentazione che, come ho detto, sarà a disposizione del Consigliere,
voglio confermare che stiamo lavorando, insieme all'azienda di trasporto, a un nuovo
progetto "comunicazione", chiamiamolo così, all'interno del quale si troveranno non
soltanto informazioni specifiche, rispetto alla capacità di dare in tempo reale
informazioni relative all'efficienza, alla qualità e alla quantità di trasporto pubblico
presente, ma si faciliterà anche la modalità di utilizzo del servizio pubblico, con la
possibilità di implementare quella che è l'App GTT Mobile (che oggi è già una App
scaricabile, ma che deve essere potenziata e aggiornata), inserendo su tutti i canali
informativi, anche agli SMS, la possibilità di avere l'informazione dell'arrivo in
fermata in tempo reale della linea che si sta aspettando. In particolare, come diceva
bene il Consigliere, un nodo che ancora non è risolto e sul quale stiamo lavorando è
quello di dare un'informazione in tempo reale su quelle che sono le eventuali
anomalie che hanno impedito una fruibilità piena del servizio pubblico che l'azienda
quotidianamente offre.
Dico questo, allargandomi un po', rispetto al concetto oggetto dell'interpellanza e
quindi alla manutenzione vera e propria e all'inefficienza di qualche strumentazione
hardware del servizio, perché, in generale, la qualità percepita del servizio, spesso
viene misurata anche con la qualità e la quantità di informazioni che si mettono a
disposizione dell'utente finale - lo dico anche come utente della Linea 4 - e, nel
momento in cui la linea è bloccata, a monte o a valle, per un incidente, un legittimo
impedimento della linea tramviaria (perché si è fermato il camion, piuttosto che un
altro autobus, piuttosto che per un incidente), totalmente esterno alla volontà
dell'azienda di trasporto pubblico, se le informazioni arrivano in tempo reale,
l'utente finale è in grado magari di riorganizzarsi e, nonostante ci sia la possibilità di
attivare il servizio sostitutivo (autobus che comunque ha i suoi tempi tecnici per
essere messo in moto, nonostante le riserve siano presenti, citando il caso della linea
4, a Caio Mario e al capolinea di Falchera), queste informazioni devono essere date
in tempo reale. L'informatica oggi permette di avere quelle informazioni in tempo
reale; questo è il tema. Spesso, dico questo ai miei dirigenti, abbiamo queste
informazioni, ormai dobbiamo essere soltanto più in grado di fare il salto finale, ossia
quello di ribaltarli sulla clientela.
Abbiamo una quantità esorbitante di dati: numero di autobus, quando, dove, come, se
aprono le porte, se non le aprono, qualsiasi cosa è monitorata in maniera molto
puntuale. Per il momento usiamo questi dati a beneficio dell'erogatore del servizio;
la volontà è quella di usarli a beneficio dell'utilizzatore del servizio. Quindi, andiamo
assolutamente nella direzione auspicata dal Consigliere nell'ultimo punto.
Per le altre domande, invece, al di là della sommaria descrizione che ho fatto, metto a
disposizione della Presidenza questo fascicolo a beneficio del Consigliere e dei
Consiglieri che riterranno opportuno riceverlo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Acquisirò quanto prima, se è possibile già adesso, questo fascicolo, nel quale troverò
le risposte alle domande alla mia interpellanza.
Sono tutte domande che nascono alla luce di una serie di eventi che hanno riempito
le pagine dei nostri giornali, ma soprattutto nascono nella misura in cui mi pare che
sul tema GTT, in qualche modo, occorra avere tutti i dati e tutta la contezza possibile
e immaginabile, anche alla luce delle scelte che l'Amministrazione sta facendo.
Mi spiace constatare - ma questo lo dico come battuta - che avendo tutta questa mole
di dati, non si riuscì, mi pare sei o sette interpellanze fa, a capire la situazione di quel
15 che aveva il tetto completamente bucato e che perdeva acqua; avendo tutti questi
dati, forse anche quel dato avremmo potuto averlo, ma era impossibile risalire a quel
dato.
Ciò su cui mi soffermo, questo sì, Assessore, è l'impegno massimo a fare in modo
che questa mole di dati diventi comunicazione, perché, ad esempio, su tutto il tema
disabilità - lei lo sa meglio di me - abbiamo il problema, nonostante i mezzi siano in
buona parte accessibili, di non riuscire a comunicare alle persone con disabilità se
uno dei mezzi accessibili che loro si aspettano che arrivi, invece, ha un problema e
quindi non può esserci.
Quindi, la modalità di gestione, in contemporanea, del disguido e della
comunicazione diventa importante.
Nell'interpellanza chiedevo anche la modalità con la quale sono stati di fatto
attribuiti gli appalti. Lei, dalla sua risposta, comunque, mi dice che sono state seguite
tutte procedure che non hanno nulla a che fare con gli affidamenti diretti e con prese
in carico dirette da parte di imprenditori.
Approfondirò evidentemente il suo documento e alla luce di quello poi vedrò se sarà
necessario presentare altre interpellanze o interpellanze a risposta scritta per
approfondire il tema.
Per il momento, lo dico, Presidente (visto che lei tiene moltissimo a sapere se uno è
soddisfatto o meno della risposta e in base a questo si apre il librogame, se il
provvedimento va in Commissione o meno) mi sento soddisfatto sotto condizione,
poiché non conosco il contenuto del documento. Appena avrò letto il documento,
sarà mia cura utilizzare gli strumenti che il nostro Regolamento dà ai Consiglieri, per
approfondire le tematiche.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La capisco. Diventa difficile discutere le interpellanze, se poi i tempi non consentono
la discussione.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Presidente, questa era una classica interrogazione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Esatto. Le interrogazioni non esistono più. Si chiamano interpellanze a risposta
scritta. Cominciamo a discutere le interpellanze in cinque minuti, come da
Regolamento, come stiamo facendo. La discussione in Commissione, ovviamente,
consente maggiore possibilità di dibattito. La risposta scritta consente di avere i dati
in mano.
L'interpellanza è discussa.

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