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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201302446/002, presentata in data 28 maggio 2013, avente per oggetto: "Manutenzione stradale: tempestività non sacrifichi trasparenza e meritocrazia" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Su questo tema abbiamo lavorato a lungo, perché una delle problematiche che io ho riscontrato all'interno del nostro Assessorato sul tema della manutenzione delle strade era proprio quella delle procedure e dei tempi con i quali noi riuscivamo a mettere in pratica quello che poi il Consiglio Comunale stesso ci chiedeva di fare, cioè di essere il più veloci possibile, di spendere nel miglior modo possibile le risorse - poche - che si mettono a disposizione sul tema della manutenzione delle strade e di intervenire in maniera efficace ed efficiente, affinché il cittadino finale veda risolti i problemi. In particolare, il 31 maggio 2013 - ovviamente lascerò al Consigliere una copia non solo di questa nota, ma anche delle deliberazioni che sottostanno a questa decisione, in maniera tale che abbia la possibilità di verificare i dettagli dell'operazione - abbiamo approvato un progetto definitivo di manutenzione, per accorpare in un'unica gara i lotti circoscrizionali di manutenzione straordinaria, che erano già approvati precedentemente e che erano destinati ad essere appaltati, ciascuno attraverso una gara specifica. Questo l'abbiamo fatto, perché da un'analisi che ho chiesto con forza ai nostri Uffici, che con la solita puntualità hanno svolto, ci siamo accorti che grazie all'accorpamento dei progetti in un'unica gara suddivisa in lotti, e non più undici gare per undici lotti, adottando un sistema a esclusione automatica delle offerte potenzialmente anomale, i tempi sono stati abbreviati in modo significativo, ovviamente mantenendo i tempi di pubblicazione, le verifiche e i tempi di aggiudicazione, che invece sono dovuti per Legge. Alla fine, i tempi di intervento della manutenzione straordinaria del suolo, dopo questa modifica procedurale sulle modalità di gara, sono stati abbattuti quasi del 50%. Cioè alla fine di questo mese, spero anche prima, riusciremo ad appaltare l'operazione dei 100 cantieri, cioè le 100 opere che sono dentro i lotti di manutenzione straordinaria, tutti contemporaneamente, proprio perché ci accorgiamo (credo che il Consigliere condivida) che la città ha bisogno di interventi specifici di manutenzione straordinaria sulle aree che le Circoscrizioni avevano precedentemente approvato. Qui c'è il lato positivo della gara, cioè come abbiamo modificato la procedura, perché l'abbiamo fatto e quale modalità abbiamo scelto. Giusta l'osservazione del Consigliere: io condivido la preoccupazione rispetto al fatto che questo fattore, molto positivo, non vada a sacrificare la trasparenza. Invece, nella seconda parte della nota che metterò a disposizione, c'è tutta la spiegazione di quali sono le normative che ci hanno permesso di percorrere questa strada, ma soprattutto che garantiscono la trasparenza, la tempestività e in particolare anche la meritocrazia rispetto alla qualità delle imprese che partecipano e che sono poi aggiudicatarie dei lavori. Ne cito soltanto una, perché mi sembra la più evidente. L'appalto, ovviamente, viene affidato mediante gara a procedura aperta, in applicazione dell'articolo 192 comma 9 del Decreto legislativo n. 163/2006. Poi c'è un elenco di riferimenti legislativi che metterò a disposizione del Consigliere per evitare di annoiare troppo la Sala Rossa, ma che prevede in particolare non solo in via transitoria e sino al 31 dicembre 2013, anche per gli appalti dei lavori pubblici di importo sino alla soglia comunitaria, il criterio di esclusione automatica delle offerte indicato nel bando di gara, che è il nuovo criterio che viene utilizzato. Chiudo non dilungando sulla parte più tecnica, ma sottolineando un aspetto più di natura politica. Sulla modalità di gara e sulle modalità che affrontava la Città avevamo anche ricevuto un sollecito e un'indicazione molto stringente da parte del Consiglio Comunale e, devo essere sincero, anche alcune note protocollate, segnalate ufficialmente, da parte del Collegio costruttori, che ci chiedeva attenzione su queste procedure. Nel momento in cui abbiamo deciso di modificare questa procedura per partire subito con i cantieri nel 2013, che come ho detto spero verranno consegnati nelle prossime ore, abbiamo comunque comunicato alla Commissione competente, durante una delle sedute (devo essere sincero, non ho un riferimento preciso, ma se il Consigliere lo ritiene, lo recupero). Inoltre, abbiamo comunicato questa scelta al Collegio costruttori, proprio per verificare che fosse un metodo condiviso rispetto alla priorità che veniva data. Confermo che sia con il primo sia con il secondo interlocutore c'è stata un'ampia condivisione sulla scelta, perché alla fine si arrivava a un risultato più efficace e più efficiente, ovviamente garantendo la trasparenza e la meritocrazia. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Magari mi riserverò di approfondirla rispetto alla nota che l'Assessore vorrà farmi pervenire. Mi limito solo a sottolineare che l'interpellanza non rivolgeva assolutamente una critica all'intenzione di questa Amministrazione - come ricordato dall'Assessore, sollecitata anche a più riprese dal Consiglio Comunale - di velocizzare le tempistiche di recupero; ma approfondire meglio, a livello di nozione, quale fosse lo strumento giuridico e amministrativo per perseguire tale fine. Chiaramente, sono a maggior ragione contento che sia stata una strada condivisa con le associazioni di categoria. La preoccupazione è quella che l'accelerazione delle tempistiche non pregiudichi i diritti dei piccoli soggetti costruttori, soprattutto in un momento di crisi del settore come l'attuale, a partecipare - a parità con tutti gli altri soggetti - alla possibilità di realizzare lavori pubblici per conto del Comune. Comunque mi ritengo soddisfatto della risposta dell'Assessore. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |