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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Ottobre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 35
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-03479
REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201303479/013,
presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2013, avente per oggetto:

"Regolamento per l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi.
Approvazione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 62.
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Diventa estremamente difficile intervenire di fronte ad un emendamento che non è di
natura ostruzionistica e che è stato già più volte spiegato all'Aula; sarei
estremamente ripetitivo nel dire che questo emendamento va nel merito e che, in
realtà, comunque, i tributi in eccedenza verrebbero stornati per l'anno successivo,
perché l'hanno capito tutti. A questo punto, o divago o leggo. Scelgo di leggere.
L'emendamento ve lo risparmio. Entro subito nel merito. "Articolo 9. Costi di
gestione. 1) Il tributo comunale sui rifiuti è istituito per la copertura integrale dei
costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e
assimilati.
2) I costi del servizio sono definiti ogni anno sulla base del Piano finanziario degli
interventi e dalla relazione illustrativa redatti dall'affidatario della gestione dei rifiuti
urbani almeno due mesi prima del termine per l'approvazione del Bilancio di
Previsione, e approvati dal Comune, tenuto conto degli obiettivi di miglioramento
della produttività, della qualità del servizio fornito - mi sembra di buonsenso -.
3) Il Piano finanziario indica in particolare gli scostamenti che siano eventualmente
verificati rispetto al Piano dell'anno precedente e le relative motivazioni".
Molte volte diventa anche difficile leggere, a parte per il brusio nell'Aula, che ormai
non è più un problema, ma più che altro...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Consigliere.

LIARDO Enzo
Perché tutti hanno avuto tre minuti e io due?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Perché il Consigliere Greco Lucchina è già intervenuto per tre minuti.

LIARDO Enzo
Non l'avevo notato. Però, qualche scampolo di secondo potrebbe concedermelo.
Non importa, grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone. Ha due minuti.

MARRONE Maurizio
Ci ritroviamo di fronte all'ennesimo, ormai, emendamento di merito proposto
dall'opposizione, che, tra l'altro, riguarda anche un tema fondamentale come quello
del costo di gestione e sarebbe effettivamente triste che la maggioranza non
accettasse di confrontarvisi nel merito.
Io, tra l'altro, avevo fatto i miei complimenti al Gruppo dei Moderati, che
inizialmente sembrava aver raccolto la volontà di creare un confronto, avendo visto
che c'era stato un intervento; mi spiace adesso ravvisare che era stato un semplice
segnale, probabilmente più propedeutico a mettere in avviso gli alleati di
maggioranza e di coalizione, piuttosto che davvero intavolare un discorso di
confronto sulle proposte emendative.
Però, noi non rinunciamo in ogni caso ad un discorso di illustrazione, quindi anche
propositivo nei confronti della maggioranza, soprattutto perché il costo di gestione
effettivamente è il tema centrale di questa tassa.
Noi possiamo anche confrontarci, e speriamo che in questo caso la Giunta e la
maggioranza dimostrino maggiore apertura, sulla fissazione dei tassi di aliquota, però
sappiamo che poi quello è un coefficiente che incide davvero in modo marginale,
tutto sommato non decisivo, sull'entità generale della singola tassa che viene irrogata
nei confronti del singolo cittadino o dell'impresa. In realtà, la vera voce sulla quale
incidere per cercare di alleggerire l'oppressione fiscale, che in questo momento la
Sala Rossa si sta accingendo a deliberare in capo ai torinesi, è andare proprio a
rivedere quel costo di gestione, cercando di abbassarlo al massimo nei limiti del
possibile, in modo da razionalizzare l'intera voce nelle sue varie articolazioni e
quindi fare in modo che i torinesi paghino effettivamente quello che viene fatto per
procedere alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti e non invece benefit, piuttosto
che inefficienze.
Io volevo solo dire, poi avremo modo di approfondirlo nel dibattito sulla
deliberazione del Piano finanziario, che, in realtà, per esempio, rispetto all'intero
Piano finanziario del servizio di smaltimento sul Comune di Torino...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Consigliere.

MARRONE Maurizio
Va bene, avrò poi altre occasioni.

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