Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Ottobre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2013-04255
"VIABILIT? VIA VALPERGA CALUSO" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 19 SETTEMBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304255/002, presentata in
data 19 settembre 2013, avente per oggetto:

"Viabilità via Valperga Caluso"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
La discussione su via Valperga Caluso è aperta da molto tempo. Il Consigliere
interpellante saprà che ci sono dei problemi di viabilità, connessi anche al particolare
flusso di auto che interessano quella zona: in particolare, nella direzione ovest, da
corso Massimo d'Azeglio a corso Sommeiller, c'è una media giornaliera di 4.400
veicoli, mentre nella direzione est, da corso Sommeiller a corso Massimo d'Azeglio,
c'è una media giornaliera di 5.500 veicoli.
Sulla base di questi dati e, immagino, anche sulla base delle segnalazioni che il
Consigliere interpellante avrà ricevuto, si sono messi al lavoro gli Uffici - in
particolare gli Uffici della Viabilità e il Corpo della Polizia Municipale - per
verificare quali potessero essere le soluzioni o, comunque, le proposte di modifica
alla viabilità di via Valperga Caluso, per arrivare ad una mitigazione non solo
dell'impatto acustico e di inquinamento di quella zona, derivante da traffico, ma
anche rispetto ai numerosi ingorghi che via via andavano a scatenarsi. Tra l'altro,
quella zona, e in particolare quella via, è interessata anche da un passaggio dei mezzi
pubblici nella direzione ovest. In questo momento non è consentito, per via di alcuni
lavori infrastrutturali che devono essere fatti, che riguardano lo spostamento delle
Linee 16 e 9 su altre direttrici, ma abbiamo ipotizzato, insieme alla Viabilità e
insieme al Corpo della Polizia Municipale, tre ipotesi di soluzione, che sono state
sottoposte alla Circoscrizione.
Se il Consigliere interpellante è d'accordo, lascerei poi una nota con la descrizione
nel dettaglio delle tre ipotesi.
Entrambe le realtà che sono state interessate, sia il Corpo della Polizia Municipale
che la Circoscrizione 8 (che, tra l'altro, si è anche espressa con un parere di
Consiglio, se non ricordo male, non ce l'ho appuntato, ma credo che sia stato
addirittura un parere di Consiglio), hanno espresso parere positivo alla terza ipotesi,
indicandola come una soluzione più opportuna e maggiormente attesa.
In questo momento c'è una valutazione di quanto sta succedendo in quell'area. È
evidente che, da un lato, il problema relativo a via Valperga Caluso probabilmente si
è affievolito, o comunque si è andato via via risolvendo, ma dall'altro lato il flusso di
traffico si è spostato su altre arterie della zona (come era immaginabile che fosse),
creando ancora qualche problema di ingorgo. A tale proposito, è in corso un
monitoraggio della situazione, per capire cosa sia possibile fare per andare a
correggere con interventi successivi.
Invece, per quanto riguarda in particolare l'intersezione tra la via Valperga Caluso e
la via Ormea, si segnala che l'incrocio è stato oggetto di un'attenta analisi nel 2012,
che ha portato all'istituzione di uno "Stop" in luogo del precedente "Obbligo di dare
precedenza", e la segnaletica orizzontale e quella verticale risultano realizzate a
norma del Codice della Strada. Cito testualmente, proprio per evitare errori, ma
anche questo è oggetto della nota che lascerò al Consigliere interpellante.
Dalla data di istituzione di tale nuovo regime di precedenze, ad oggi non sono giunte
note, da parte della Polizia Municipale e dei residenti, che abbiano evidenziato
ulteriori criticità. Lo dico perché nell'interpellanza, il terzo punto, in particolare, si
riferiva ad un problema specifico, di un incrocio specifico, che è proprio quello tra
via Ormea e via Valperga Caluso.
Tuttavia, se il Presidente è d'accordo, visto che ho già sforato, metterei la nota a
disposizione del Consigliere interpellante, perché il tempo non mi permette di
descrivere nel dettaglio anche la percentuale di veicoli che sono stati calcolati, la
diminuzione percentuale che si è riportata con l'attuazione del nuovo regime di
circolazione, tutte informazioni che immagino possano interessare sia alla
Presidenza, ma soprattutto al Consigliere interpellante. Ovviamente, rimango a
disposizione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non ha sforato, ci sono cinque minuti per l'Assessore e cinque per l'interpellante.
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Purtroppo, Assessore, non mi dà la possibilità
di rispondere in toto al suo intervento, perché, non sapendo che cos'è la terza ipotesi,
io non posso entrare nel merito di quanto vorrei e come vorrei, però il discorso è
questo: non si capisce in che maniera l'Amministrazione voglia andare avanti e
proseguire in quella zona. Siamo a conoscenza dell'ipotesi della pedonalizzazione di
corso Marconi, perché abbiamo letto in alcune proposte di deliberazione - in
particolare, nella famosa proposta di deliberazione delle ipotesi delle
pedonalizzazioni - che è una delle strade, della Circoscrizione 8, che potrebbero
essere pedonalizzate.
Non si capisce per quale motivo l'Amministrazione istituisca un senso unico su via
Valperga Caluso e dica - perché questo è anche apparso a mezzo stampa
dall'Assessorato e da una Commissione che si è svolta qui in Comune - che il traffico
sarà veicolato in particolare su corso Marconi, quindi in corso Marconi aumenterà il
flusso delle macchine. Quindi, non si capisce in quale senso voglia andare
l'Amministrazione, perché, se si dice che in un futuro si vuole pedonalizzare corso
Marconi, non si capisce per quale senso logico in questo momento
l'Amministrazione invece punti a veicolare le macchine verso corso Marconi, un
corso che attualmente ha un posteggio che ha tutte le sembianze di un posteggio
provvisorio e non di un posteggio che sarà lì per sempre nel futuro, perché è
abbastanza disorganizzato e dà l'impressione di essere solo un'idea provvisoria.
Detto ciò, capisco la petizione che hanno presentato i cittadini e li ringrazio per aver
sollevato il tema, ma, secondo me, non si elimina l'inquinamento atmosferico e
acustico prevedendo una corsia sia per le automobili e una corsia sia per i mezzi
pubblici, perché l'inquinamento acustico è dato dal famoso tram ed è un problema
storico che c'è in parecchie zone e strade di Torino che hanno le rotaie che passano
molto vicine ai balconi e alle abitazioni delle persone.
Io non posso intervenire in merito alla terza ipotesi, quindi magari mi avvarrò poi di
altri strumenti per approfondire il tema.
Per quanto riguarda il discorso dello "Stop", guardi Assessore, lo "Stop" è stato
messo e ormai è da un po' di mesi che è in quell'incrocio, ma il problema continua a
persistere, perché, quando uno arriva e si ferma allo "Stop", comunque non vede dal
lato sinistro se stia arrivando un tram, piuttosto che una macchina, piuttosto che
qualcos'altro.
Quindi, forse il problema andava analizzato ancora diversamente, con un cambio di
direzione di quella strada piuttosto che con altre soluzioni, ma comunque, Assessore,
il problema va analizzato diversamente. Si può mettere uno "Stop" in una strada che
è quasi cieca, dalla quale, quindi, non si vede il flusso delle macchine che arriva da
sinistra, ma in realtà si sa già che ci si deve fermare, perché non si vede.
Probabilmente, per non avere quel problema, bisogna far arrivare le macchine dal
senso opposto e, quindi, valutare un'inversione del senso di marcia della strada,
perché da quel lato passa e continuerà a passare il tram. Si tratta di un problema di
vicolo cieco, dove uno "Stop" in più non serve a niente, perché le macchine si
sarebbero già dovute fermare a priori.
Vi è un'ultima nozione che mi interessa capire: pare che parecchi cittadini non
abbiano appreso di questa novità il cambio di destinazione sulla strada dei mezzi
pubblici, perché se lei chiede ai suoi Uffici di monitorare, potrà vedere che l'80% dei
veicoli che passerebbero in quella strada continuano a passare sopra la corsia
dedicata ai mezzi pubblici, perché probabilmente sanno che non c'è una sorveglianza
con mezzi e telecamere, sanno che probabilmente non arriveranno multe, sanno che
forse è un provvedimento che è appena stato preso, quindi non si sa bene a cosa si va
incontro se si percorre quella strada. E, soprattutto, quando si svolta, non c'è alcun
cartello iniziale evidente che indichi che in quella direzione non si può andare perché
tale senso di marcia è diventato riservato per i mezzi pubblici. Sono stati messi i
cartelli che indicano i sensi unici (la scorsa settimana erano ancora coperti con dei
fogli bianchi), per far sì che ci sia la svolta a destra obbligatoria e quant'altro, per
indicare che si può andare solo più in un'unica direzione anziché in due, però, non si
capisce per quale motivo - le pongo un esempio -, non è segnalato, arrivando da
corso Massimo D'Azeglio, che, svoltando a destra, ci si ritrova sulla corsia riservata
ai mezzi pubblici, e io, quando decido di svoltare, non posso sapere a priori che c'è
una corsia riservata ai mezzi pubblici, non è ancora segnalato, non si può sapere. Non
si può immaginare, da un momento all'altro, come mai una strada cambi e,
soprattutto, ci si ritrova a percorrerla magari anche senza volerlo, rendendosene
conto dopo.
Ad esempio, in via XX Settembre è stato segnalato con delle telecamere che la strada
è percorribile soltanto dai mezzi pubblici, allora la gente si è abituata, si è abituata a
prendere le multe e non ci va più, perché si è fatta furba, non prende la multa per
andare nella corsia dei mezzi pubblici.
Non capisco per quale ragione questo intervento non venga fatto. Con ciò, non sto
sollecitando multe od altro, sto solo sollecitando di intervenire per fare un
chiarimento, perché attualmente c'è ancora troppa insicurezza ed incertezza e
comunque non viene attuato quello che l'Amministrazione vorrebbe, perché - lo
faccia monitorare - passa ancora chiunque e chiunque è libero di fare ancora ciò che
vuole in quella strada.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Scanderebech, la invito a concludere.

SCANDEREBECH Federica
La ringrazio e mi scuso per essermi dilungata.
Per concludere, voglio segnalare un turbamento per questa situazione, nel senso che
non so se fosse veramente l'ipotesi migliore da percorrere in quella strada. Forse
bisognava analizzarla e fare degli interventi diversi.
Tuttavia, mi riservo di leggere questa terza ipotesi e di valutare le altre due per poter
avere più chiaro l'argomento. Grazie Assessore.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Vi chiedo scusa, cercherò di tenere i tempi, così come da Regolamento, anche perché
abbiamo 14 interpellanze da discutere e non abbiamo tantissimo tempo.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)