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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Ottobre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 29
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-03479
REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI. APPROVAZIONE.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Riprendiamo la discussione della proposta di deliberazione n. mecc. 201303479/013,
presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2013, avente per oggetto:

"Regolamento per l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi.
Approvazione".

LEVI Marta (Vicepresidente)
Procediamo con l'esame degli emendamenti.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 59, presentato dal Consigliere Tronzano.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Questo è un ulteriore emendamento di merito. Vorrei soltanto sottolineare, anche se
purtroppo il parere tecnico è sfavorevole (in quanto si sostiene che è già tutto inserito
in un ulteriore Regolamento, il n. 280, mi pare di capire dalla scrittura a mano) che,
però, all'interno di questo Regolamento sulla TARES, a mio giudizio, sarebbe stato
opportuno inserirlo, soprattutto per un motivo.
Il punto c) dell'articolo 3 ter, innovato, diciamo così, ossia quello proposto da me,
sostanzialmente esclude dalla normativa dei rifiuti il suolo non contaminato e altro
materiale allo stato naturale escavato nel corso di attività di costruzione.
Molte volte le materie da rocce e da scavo sono soggette, anzi sempre, a smaltimento
molto costoso per le imprese edili e in questo senso una delle proposte che avevo
fatto all'Assessore Lo Russo, all'interno della Commissione Urbanistica, era proprio
questa, ossia di cercare di trovare delle soluzioni che impedissero dei costi troppo alti
per materiale escavato durante la costruzione e successivamente obbligato ad essere
smaltito in discarica.
In realtà, questo Regolamento innovato, questo articolo 3 ter, dice che se il materiale
è usato per la costruzione, allora viene tolto dalla normativa dei rifiuti. Secondo me
questo andava in una direzione positiva, concreta, ossia utile alle imprese di
costruzione, che da questo hanno oggettivamente numerosi costi.
Quindi, sottopongo all'Aula questa valutazione, naturalmente prendendo atto del
parere sfavorevole da parte degli Uffici tecnici, però mettendo in risalto, almeno a
verbale, l'intenzione positiva di questo articolo innovato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Colgo l'intenzione positiva. Leggevo, però, giustamente, il parere sfavorevole, per
cui abbiamo poco da fare su questo Regolamento, almeno.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
L'emendamento è il n. 59. Giustamente, nel corso di un'altra sessione di Consiglio
lei mi ha chiesto di stare sul merito, quindi lo leggo, perché probabilmente nel
cambio della Presidenza lei non ha avuto modo di poter sfogliare questo
emendamento: "Aggiungere l'articolo 3 bis e 3 ter contenente le seguenti parole:
'Art. 3 bis Rifiuti assimilati agli urbani, comma 1: Sono assimilati ai rifiuti urbani, ai
fini dell'applicazione del tributo e della gestione del servizio, le sostanze speciali non
pericolose provenienti dai locali e luoghi adibiti a usi diversi dalla civile abitazione,
compresi gli insediamenti adibiti ad attività agricole, agroindustriali, industriali,
artigianali, commerciali, di servizi e da attività sanitarie.
Articolo 3 ter - Sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti, comma 1: Sono escluse
dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti le seguenti sostanze, individuate
dall'articolo 185, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152: a) le emissioni
costituite da effetti gassosi emessi nell'atmosfera e il biossido di carbonio catturato e
trasportato ai fini dello stoccaggio geologico e stoccato in formazioni geologiche
prive di scambio di fluidi con altre formazioni a norma del Decreto Legislativo di
recepimento della Direttiva 2009/31/CE in materia di stoccaggio geologico di
biossido di carbonio;'".
Poi, mi piacerebbe anche sapere che cosa ne pensa l'Assessore all'Ambiente di
questo emendamento, perché magari il suo contributo potrebbe essere importante,
anche perché il parere, se non sbaglio, è sfavorevole; quindi, vorremmo che gli Uffici
(questa è la parte che forse mi lascia più basito), ma soprattutto la Giunta (e ringrazio
il Sindaco e l'Assessore Tedesco di essere in Aula), ossia vorremmo che qualcuno
entrasse nel merito della questione, invece purtroppo vediamo il deserto, perché,
probabilmente, si sono completamente disinteressati di questo tipo di deliberazione.
Sarebbe anche interessante capire che cosa ne pensano, se sanno di che cosa stiamo
parlando.
"b) Il terreno, inclusi il suolo contaminato non scavato e gli edifici collegati
permanentemente al terreno; c) Il suolo non contaminato e altro materiale allo stato
naturale escavato nel corso di attività di costruzione, ove sia certo che esso verrà
riutilizzato a fini di costruzione allo stato naturale e nello stesso sito in cui è stato
escavato; d) I rifiuti radioattivi".

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Ricca, mi dispiace, la devo interrompere.
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Mi spiace che l'interessante esposizione del Consigliere Ricca si sia interrotta, ma
spero possa proseguire dopo, anche perché l'emendamento presentato dal
Consigliere Tronzano non è emendamento di ostruzionismo, ma al contrario invece è
di sostanza, un emendamento di merito che, anche qui, ci sorprendiamo di vedere che
non abbia il parere favorevole da parte degli Uffici.
Tra l'altro, già rispetto all'emendamento precedente avevamo chiesto di poter
spiegare le ragioni di questa decisione; non abbiamo sentito nulla dall'Assessore, che
peraltro non è presente in Aula e dagli Uffici. Magari, su questo spero invece ci
possa essere qualche delucidazione da parte loro.
Dicevamo interessante, perché questo emendamento chiede di meglio andare a
specificare determinati tipi di rifiuti, in particolare i rifiuti assimilati agli urbani e le
sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti. Io non vedo per quale ragione non
accogliere un emendamento che va meglio a chiarire, quindi va anche a facilitare poi
il compito del Consiglio Comunale nei confronti di AMIAT che è l'incaricata di
svolgere la raccolta dei rifiuti.
Quindi, questi due emendamenti dicono, in particolare, di inserire, dopo l'articolo 3,
l'articolo 3 bis e 3 ter, contenente, nel primo caso dell'articolo 3 bis, i rifiuti
assimilati agli urbani, dove si va a specificare esattamente quali sono i tipi di rifiuti
assimilati agli urbani, quindi ai fini dell'applicazione del tributo e della gestione del
servizio, le sostanze speciali non pericolose provenienti da locali e luoghi adibiti a
usi diversi dalla civile abitazione, compresi gli insediamenti adibiti ad attività
agricole, agroindustriali, industriali, artigianali, commerciali, di servizi e da attività
sanitarie. Quindi, un quadro ben preciso che sicuramente ci aiuterà un domani nei
nostri lavori.
L'articolo 3 ter, invece, va a definire quelle che sono le sostanze escluse dalla
normativa sui rifiuti.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Ambrogio, la devo interrompere.

AMBROGIO Paola
Continuerò dopo, grazie.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Credo che il Consigliere Ambrogio abbia centrato il nocciolo del problema. Lo dico
perché sono anch'io un po' incuriosito da questo parere tecnico sfavorevole. Lo dico
perché evidentemente si fa riferimento a quello che è il Regolamento n. 280, ma
credo che nella volontà del Consigliere Tronzano ci fosse semplicemente
l'intenzione di dare carattere rafforzativo con il suo emendamento allo stesso
Regolamento.
Mi incuriosisce, perché credo che non ci sia niente di male, se si tenta di meglio
esplicitare un provvedimento, nell'elencare, per esempio, nell'articolo 3 ter, quelle
che sono individuate come le sostanze escluse dalla normativa dei rifiuti.
Questo lo dico, perché potrà sembrare anche un po' becero ostruzionismo, ma
quando il Consigliere Ricca decide di leggere, in maniera proprio puntuale, anche i
punti e i sottopunti degli articoli, lo fa per far capire come nelle intenzioni
evidentemente di chi ha steso questo emendamento ci sia la volontà di meglio
esplicitare quello che deve essere il risultato.
Se non ricordo male, il Consigliere Ricca si era fermato all'articolo 3 ter, mi pare al
punto c); desidererei andare avanti io, perché non lo considero questo un esercizio di
ripetizione da pappagallo, ma credo che sia interessante sapere qual era la volontà del
Consigliere Tronzano nell'identificare quelle che erano le sostanze da escludere nella
normativa sui rifiuti.
Quindi, leggo: "d) I rifiuti radioattivi; e) i materiali esplosivi in disuso; f) le materie
fecali, se non contemplate dal comma 2, lettera b), paglia, sfalci e potature, nonché
altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso utilizzati in agricoltura,
nella selvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa mediante processi o
metodi che non danneggiano l'ambiente né mettono in pericolo la salute umana; g) i
sedimenti spostati all'interno di acque superficiali ai fini della gestione delle acque e
dei corsi d'acqua o della prevenzione di inondazioni o della riduzione degli effetti di
inondazioni o siccità o ripristino dei suoli se è provato che i sedimenti non sono
pericolosi ai sensi della decisione n. 2000/532/CE della Commissione del 3 maggio
2000 e successive modificazioni".

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Greco Lucchina, la devo interrompere. Il punto successivo lo leggerà
qualcun altro.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Questo emendamento non fa che confermare tutto ciò che ho detto fino adesso.
Siamo riusciti a dare parere sfavorevole ad un emendamento che riporta dei punti che
specificano quello che doveva essere riportato o meno in un Regolamento. Invece, si
è semplicemente detto che non va bene, perché i rifiuti urbani sono una cosa e si è
detto di non andare a mischiare il discorso con quelli speciali, eccetera. Invece, è
semplicemente la non ricerca di entrare nello specifico e regolamentare al massimo,
nel massimo dettaglio, per agevolare o diversamente meglio puntualizzare quelli che
sono i doveri dei cittadini e delle imprese nei confronti dell'ambiente e del bene
pubblico.
Allora, siamo da capo, perché riusciamo a dimostrare, semplicemente con i fatti,
senza andare a cercare di artificiare assolutamente niente - è assolutamente ben
spiegato - che non c'è la volontà di ricercare nel dettaglio quelli che potrebbero
essere eventuali miglioramenti che dal 1999... ah, no, voi siete molto più avanti, dal
2002 praticamente non vengono più ritoccati.
Questa è la pecca di questa Amministrazione e di quelle passate, dove viene tutto
fatto non dico con assoluta superficialità, ci mancherebbe, non mi permetterei mai
(anzi, so benissimo che l'operato di alcuni Assessori è assolutamente impegnato e
impegnativo, quindi non voglio fare di tutta l'erba un fascio), ma sicuramente
quando c'è da andare a prendere i soldi dalle tasche dei cittadini, non si va molto per
il sottile. Ci si preoccupa di fare cassa nel minor tempo possibile, nel miglior modo
possibile e senza preoccuparsi...

LEVI Marta (Vicepresidente)
La ringrazio, Consigliere Carbonero.
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
A me non piacciono le situazioni incompiute, di conseguenza riprenderò da dove
aveva smesso, prima che scadesse il tempo, il Consigliere Greco Lucchina, che, se
non sbaglio, parlava, ovviamente, dell'articolo 3 ter ed era arrivato al punto n. 2 che
recita: "Sono altresì escluse dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti, in
quanto regolati da altre disposizioni normative comunitarie, ivi incluse le rispettive
norme nazionali di recepimento".
Poi, ci sono i seguenti punti: "a) le acque di scarico; b) i sottoprodotti di origine
animale, compresi i prodotti trasformati, contemplati dal Regolamento (CE) n.
1774/2002, eccetto quelli destinati all'incenerimento, allo smaltimento in discarica o
all'utilizzo in un impianto di produzione di biogas o di compostaggio; c) le carcasse
di animali morti per cause diverse dalla macellazione, compresi gli animali abbattuti
per eradicare epizoozie e smaltite in conformità del Regolamento (CE) n. 1774/2002;
d), i rifiuti risultanti dalla prospezione, dall'estrazione, dal trattamento, dall'ammasso
di risorse minerali o dallo sfruttamento delle cave, di cui al Decreto Legislativo 30
maggio 2008, n. 117.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Liardo, ha terminato il tempo a sua disposizione.

LIARDO Enzo
Va bene, riprenderò dopo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
Devo essere sincera, intervengo perché sarei già voluta intervenire. Forse ho
sbagliato a non farlo per quanto riguarda anche i due precedenti emendamenti, il n.
57 e il n. 58, sempre a firma del Consigliere Tronzano e quindi intervengo adesso su
questo emendamento n. 59.
Intervengo a nome mio, ma mi sento di poter dire che intervengo proprio a nome del
Gruppo dei Moderati, quando dico che rimaniamo un po' esterrefatti di fronte ad un
parere tecnico sfavorevole.
Li abbiamo letti con attenzione, li ho letti con attenzione. Ho letto questa prima parte
in cui nell'articolo 3 bis e 3 ter si parla dei rifiuti assimilati agli urbani, quindi delle
tipologie, che adesso non sto a ripetere, su quelli che sono i rifiuti assimilati ai rifiuti
urbani. Nell'articolo 3 ter si parla delle sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti.
Leggendoli con attenzione, ci siamo chiesti il perché di questo parere tecnico
sfavorevole e chiederemmo davvero gentilmente se qualcuno, prima della votazione
o prima della deliberazione, ci potesse spiegare il perché, per far capire che è stato
ragionato, che non è un parere sfavorevole dato solo dalla presentazione di un
Gruppo della minoranza. È a nome del Gruppo dei Moderati, quindi, che chiedo che
davvero, rispetto a questi tre emendamenti, venga data informazione rispetto al
parere sfavorevole.
Siamo perplessi nel parere di questi emendamenti, come è evidente che siamo
perplessi anche rispetto ad altri punti ancora poco chiari di un Bilancio che stiamo
analizzando, come siamo perplessi rispetto alla questione GTT che non è più...

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Cervetti, la prego di stare nel merito del tema trattato.

CERVETTI Barbara Ingrid
Sì, anch'io come gli altri, le chiedo ancora qualche secondo per terminare.
Stavo parlando della non più necessaria vendita di GTT all'80%, quella che tanto i
Moderati hanno chiesto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Cervetti, ha tre minuti per intervenire, starei sul tema e non su GTT.

CERVETTI Barbara Ingrid
Questi tre emendamenti sono uno degli aspetti su cui in questo momento mi sento di
dire che mi ritengo un po' perplessa.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Le ricordo che un Consigliere per Gruppo ha tre minuti, lei aveva tre minuti.
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Come ho fatto prima, mi pare di poter sostenere con forza questo emendamento da
parte del mio Capogruppo. Nello stesso tempo, mi piacerebbe - e mi ha fatto piacere
risentire l'intervento del Consigliere Cervetti - che gli interventi poi trovassero,
anche in fase di votazione, una posizione dei Moderati diversa da quella della
maggioranza, perché mi pare che, su questo, l'intervento del Consigliere Cervetti
sostenesse, al di là di tutto, un parere favorevole da parte del Gruppo su un
emendamento di questo tipo e quindi mi pare che su questo potremmo essere
concordi.
Poi, nello stesso tempo, ma questa è solo una cosa che chiedo a lei, Presidente, se si
potesse, prima o poi, anche realizzare un timbro con scritto "parere sfavorevole",
proprio un timbro, in modo tale da non doverlo modificare tutte le volte a mano.

LEVI Marta (Vicepresidente)
C'è la spending review.

MAGLIANO Silvio
Ho capito, però sono atti che rimarranno poi nella storia, per cui se avessimo un
timbro con scritto "favorevole" e uno con scritto "non favorevole", sarebbe meglio,
anche per rispetto dei nostri atti.
Nello stesso tempo, mi pare che quello che noi oggi stiamo chiedendo (rispetto ai
rifiuti assimilati agli urbani e le sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti) e
l'attenzione che il nostro Gruppo, attraverso il proprio Capogruppo, ha posto su
questo tema, debba trovare un accoglimento da parte della Giunta. Anche a me
piacerebbe capire di più e meglio perché il parere non è favorevole. Andando verso
la conclusione, non riesco a capire se la sua presenza lì, Presidente, sia dovuta a un
fatto politico o solo ed esclusivamente a un fatto di mantenimento della Presidenza in
Aula.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Credo che questo non le competa.

MAGLIANO Silvio
La ringrazio, Presidente, per la sua disponibilità e mi ripropongo anche di esprimere
il voto favorevole su questo emendamento.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Mi sento di dire che anche qualora non arrivasse poi una motivazione, che comunque
auspico unendomi ai miei colleghi, sul parere tecnico sfavorevole su questo
emendamento, ritengo, invece, che meriti di sicuro un voto positivo.
Dico questo perché, almeno ad una prima occhiata (a meno che non venga poi
smentito dalla Giunta o dagli Uffici) concorre a specificare nel dettaglio la tipologia
di rifiuti che contempliamo all'interno del servizio. Tra l'altro, non mi ripeterò
rispetto ai colleghi, però enuncia anche delle categorie tutto sommato preoccupanti,
per cui forse, al di là del Regolamento, un'esplicita considerazione, anche poi
direttamente nella deliberazione, varrebbe la pena di farla, quantomeno a scopo
tutelativo e anche a rendere poi tassativa l'elencazione.
Per cui, mi sento anche di unirmi al Consigliere Magliano per quel che riguarda
l'apprezzamento nei confronti di parti di questa maggioranza che stanno dimostrando
finalmente un livello di autocoscienza e di autocoscienza critica nei confronti dei
provvedimenti che le vengono calati dalla Giunta e addirittura si stanno unendo
anche nelle pratiche non dico ostruzionistiche, ma quantomeno di intervento nel
merito, alle forze di opposizione.
Concedo nuovamente il merito di distinguersi dalle altre forze di maggioranza che la
stanno vivendo come una semplice perdita di tempo, limitandosi alla presenza fisica
per garantire il numero legale e andando anche a non partecipare neanche al dibattito
di quelli che sono emendamenti di merito proposti da una forza di minoranza, non
dimostrano poi un gran livello di rispetto, quantomeno personale e politico, a
prescindere dal merito.
Sono dell'idea che se fossi un Consigliere di maggioranza, mi incuriosirebbe capire
un emendamento che è stato salvato dall'accorpamento e quindi è stato ritenuto
meritevole, come altri che stiamo dibattendo, di un approfondimento, quindi
approfitterei dell'occasione per porre domande e per confrontarmi con i colleghi
anche di altri orientamenti politici.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
L'emendamento n. 59 è un emendamento che, per stare sul merito, riterrei molto
importante, perché ci dà la possibilità di poter toccare un tema, dal mio punto di
vista, a livello ambientale, molto importante.
Mi spiace che l'Assessore di riferimento dei temi ambientali non possa essere
presente in questa discussione, per il semplice motivo che potrebbe illuminarsi,
magari non in questo contesto, però nel giro di qualche tempo potrebbe aprire una
riflessione anche su questi temi, perché si parla anche di rifiuti radioattivi, di
materiali esplosivi in disuso, di materie fecali, se non sono contemplate dal comma 2,
lettera b), paglia, sfalci e potature, nonché materiale agricolo o materiale forestale
naturale, che non deve essere pericoloso, utilizzato in agricoltura, nella selvicoltura o
per la produzione di energia per la biomassa, sedimenti spostati all'interno di acque
superficiali ai fini della gestione delle acque e dei corsi d'acqua o della prevenzione
di inondazioni o della riduzione degli effetti di inondazioni o siccità.
Questi sono temi davvero importanti e, in una discussione di questo tipo, anche
soltanto il parere dell'Assessore all'Ambiente riteniamo che potesse essere utile alla
discussione, perché poi ci troviamo di fronte ad un parere sfavorevole e nessuno
viene a motivarcelo. È questo che lascia amareggiati. Ci troviamo nella situazione in
cui abbiamo un parere sfavorevole ad un emendamento molto attento e nessun
responsabile della Giunta che venga a spiegarci il perché.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Ricca, il suo tempo è terminato.
Invito i Consiglieri a non chiedere più di spiegare il parere, in quanto poi l'Assessore
Passoni ve lo spiegherà.

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