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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201303479/013, presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2013, avente per oggetto: "Regolamento per l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Approvazione". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 56. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Colgo l'occasione dell'emendamento presentato dal Capogruppo Tronzano, che ringrazio, perché di nuovo puntualizza un punto che una maggioranza assolutamente disattenta ha dimenticato, per notare un equilibrio davvero strano in quest'Aula, perché sono incuriosito di vedere Gruppi di maggioranza che fanno ostruzionismo a metà, o comunque non so se intervengono nel merito... (INTERVENTO FUORI MICRIFONO). "Un moderato ostruzionismo". Ma non lo fanno del tutto, perché al momento di votare comunque votano favorevolmente. Allora, io li invito a fare ostruzionismo completamente, ovvero con tutti i membri del Gruppo, escludendo il Presidente, perché vorremmo vederlo presiedere ancora, oppure a evitare di votare. Questo è abbastanza buffo, perché non era ancora capitato all'interno di quest'Aula di trovarsi in situazioni di questo tipo. Eppure c'è una cosa ancora più strana, cioè c'è una parte dell'opposizione che è complice della deliberazione TARES, perché mantiene vivo il provvedimento, dando un appoggio, a quanto pare esterno, senza fare ostruzionismo. Magari uno potrebbe parlarsi e cercare di capire come questa posizione potrebbe diventare una espressione politica unitaria su questa proposta di deliberazione. Entrando nel merito dell'emendamento n. 56, credo che il Capogruppo Tronzano sia da applaudire, perché per quanto sia formale, ci troviamo di nuovo di fronte a una maggioranza che, probabilmente senza neanche conoscere l'emendamento che stiamo discutendo... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere, Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Sì, Presidente, la ringrazio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 56: Presenti 33, astenuti 3, favorevoli 8, contrari 22. L'emendamento n. 56 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 57 al n. 58. La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Il parere tecnico non è favorevole, per cui vorrei poi avere una delucidazione da parte degli Uffici, se è possibile, perché sostanzialmente leggo che "potrebbe ingenerare confusione rispetto all'articolo 3 del Regolamento". Vorrei soltanto illustrare la ratio di questo emendamento. Secondo me, più siamo precisi e netti all'interno del Regolamento sul tributo TARES, più riusciamo a evitare che AMIAT ci possa ingenerare delle confusioni sempre naturalmente in modo legittimo e lecito. Pertanto, secondo me, sarebbe meglio che questo emendamento venisse approvato, in quanto consentirebbe di inserire all'interno la declinazione puntuale, come da Codice Ambientale, dei rifiuti speciali. Quindi credo che questo non ingeneri confusione, ma aiuti anzi l'Amministrazione ad avere dall'AMIAT quella chiarezza che è sempre più necessaria, in quanto noi crediamo - e continuiamo a sostenerlo in tutte le Commissioni - che sia AMIAT la parte che non consente di avere una TARSU/TARES in linea con le reali possibilità economiche, con la reale produzione dei rifiuti dei torinesi e delle aziende torinesi. Pertanto, io auspico un voto favorevole. Vorrei quindi capire dall'Assessore e dagli Uffici il motivo del parere negativo, perché non mi quadra la motivazione che questi emendamenti creerebbero confusione con l'articolo 3 del Regolamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola In effetti, come diceva il Consigliere Tronzano, ci sorprende che questo emendamento proposto dal Gruppo di minoranza abbia ricevuto un parere sfavorevole. A nostro modo di vedere, infatti, specificare meglio i rifiuti speciali, così come definiti all'articolo 184 del Decreto Legislativo n. 152/2006, al comma 3, può migliorare l'intero impianto del provvedimento. Tra l'altro, l'emendamento prevede una definizione dettagliata dei rifiuti speciali, come previsto dal Decreto: cioè i rifiuti da attività agricole e agro-industriali, i rifiuti derivanti dalle attività di demolizione e costruzione, i rifiuti che derivano dalle attività di scavo, i rifiuti da lavorazione industriale, i rifiuti da lavorazioni artigianali, i rifiuti da attività commerciali, i rifiuti da attività di servizio, i rifiuti derivanti dalle attività di recupero e smaltimento dei rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione, da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fiumi e i rifiuti derivanti da attività sanitarie. A nostro modo di vedere, la specificazione dei rifiuti speciali sicuramente porta una maggiore chiarezza all'intero Regolamento. Quindi chiediamo che questo emendamento venga accolto. Inoltre, anche il Gruppo Fratelli d'Italia è curioso di conoscere le ragioni del parere sfavorevole da parte degli Uffici. L'abbiamo detto in generale che il Regolamento nel suo insieme merita una particolare attenzione da parte di tutti i Consiglieri, quindi noi ci apprestiamo a valutare ogni singolo emendamento. Peraltro adesso iniziano a esaminare con la dovuta attenzione diversi emendamenti di merito; spero lo facciano anche i Consiglieri di maggioranza, che non vedo presenti numerosi in Aula... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ho detto numerosi, qualcuno ovviamente c'è. Per cui, di fronte al lavoro eseguito dalla minoranza per cercare di migliorare questo Regolamento, credo che questo emendamento debba essere accolto favorevolmente anche dalla maggioranza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Mi scuso intanto con il Presidente per la mia intemperanza di prima, ma era dovuta a una riflessione sul fatto che il Consigliere Dell'Utri avesse citato una parola del mio intervento e io, anche se non era stato fatto il mio nome, desideravo intervenire in risposta per l'utilizzo del termine. Prima, però, desidero intervenire in merito all'emendamento. Il Capogruppo Tronzano è già stato chiaro nel suo intervento. Ma tornando alla risposta che volevo dare, perché poi il dibattito in politica è anche contrapposizione politica, in riferimento al termine "fibrillazione" che ho usato per definire quello che sta vivendo la maggioranza Consiliare in questi giorni, mi sono premurato di aprire Wikipedia. Ma lo dico perché il Consigliere Dell'Utri, che fa evidentemente sfoggio della sua cultura, frutto ovviamente dei suoi studi e delle sue numerose lauree, non si dimentichi che sono figlio di un cardiologo, quindi se uso il termine fibrillazione è perché evidentemente ne so qualcosa in più di lui. Cito da Wikipedia: "La fibrillazione atriale impedisce gli impulsi elettrici che permettono al cuore di pompare il sangue, di irrorare tutti gli organi e i tessuti del nostro corpo". Quello che volevo dire è che con queste fibrillazioni si rischia il cosiddetto cortocircuito, che evidentemente non ha solo un'immediata risposta nell'organo che interrompe l'irrorazione, ma può causare anche delle interruzioni di flusso che riducono la capacità cognitiva. Quindi, quello che volevo dire, in buona sostanza, è che la capacità di riflessione in merito agli accadimenti di quest'Aula, a quello che sta succedendo alla maggioranza, ad oggi sono evidenti a tutti. Mi pare che il Consigliere Magliano lo abbia detto a chiare lettere. Se siamo qui ad assistere a questo spettacolo - l'ho già detto nel mio precedente intervento - è perché evidentemente siamo già alla riflessione che riguarda il Presidente, in merito evidentemente all'appuntamento di dicembre, quindi al rinnovo della più alta carica di questo Consiglio Comunale. Nel merito dell'emendamento era già intervenuto il mio Capogruppo Tronzano e annuncio che, se è ancora possibile, intendo sottoscriverlo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prendiamo atto della dichiarazione del Consigliere Greco Lucchina. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Nel merito dell'emendamento, sono perfettamente sicuro e lo sottolineo che quasi tutta l'Aula non è al corrente del senso dell'emendamento o semplicemente del testo dell'emendamento, che vorrei leggere per cercare di convincere i Consiglieri di maggioranza che questo emendamento non è di natura ostruzionistica, bensì ha sicuramente una forma costruttiva dell'intero testo della del provvedimento. L'emendamento dice: "Nell'articolo 3 aggiungere, dopo il paragrafo f) del comma 1, le parole 'sono rifiuti speciali ai sensi dell'articolo 184 comma 3 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006' aggiungere 'a) rifiuti da attività agricola e agro-industriale ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2135; b) rifiuti derivanti dalle attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo; c) i rifiuti da lavorazione industriale, rifiuti da lavorazioni artigianali e rifiuti da attività commerciale; f) i rifiuti da attività di servizio; g) i rifiuti derivanti dall'attività di recupero, smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalle potabilizzazioni e altri trattamenti delle acque, della depurazione delle acque reflue... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere, Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Mi scusi se ho sforato il mio tempo, non mi sono reso conto. |