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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Ottobre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 25
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-03479
REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201303479/013,
presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2013, avente per oggetto:

"Regolamento per l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi.
Approvazione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 56.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Colgo l'occasione dell'emendamento presentato dal Capogruppo Tronzano, che
ringrazio, perché di nuovo puntualizza un punto che una maggioranza assolutamente
disattenta ha dimenticato, per notare un equilibrio davvero strano in quest'Aula,
perché sono incuriosito di vedere Gruppi di maggioranza che fanno ostruzionismo a
metà, o comunque non so se intervengono nel merito... (INTERVENTO FUORI
MICRIFONO). "Un moderato ostruzionismo". Ma non lo fanno del tutto, perché al
momento di votare comunque votano favorevolmente. Allora, io li invito a fare
ostruzionismo completamente, ovvero con tutti i membri del Gruppo, escludendo il
Presidente, perché vorremmo vederlo presiedere ancora, oppure a evitare di votare.
Questo è abbastanza buffo, perché non era ancora capitato all'interno di quest'Aula
di trovarsi in situazioni di questo tipo. Eppure c'è una cosa ancora più strana, cioè c'è
una parte dell'opposizione che è complice della deliberazione TARES, perché
mantiene vivo il provvedimento, dando un appoggio, a quanto pare esterno, senza
fare ostruzionismo. Magari uno potrebbe parlarsi e cercare di capire come questa
posizione potrebbe diventare una espressione politica unitaria su questa proposta di
deliberazione.
Entrando nel merito dell'emendamento n. 56, credo che il Capogruppo Tronzano sia
da applaudire, perché per quanto sia formale, ci troviamo di nuovo di fronte a una
maggioranza che, probabilmente senza neanche conoscere l'emendamento che
stiamo discutendo...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Sì, Presidente, la ringrazio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 56:
Presenti 33, astenuti 3, favorevoli 8, contrari 22.
L'emendamento n. 56 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 57 al n. 58.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Il parere tecnico non è favorevole, per cui vorrei poi avere una delucidazione da parte
degli Uffici, se è possibile, perché sostanzialmente leggo che "potrebbe ingenerare
confusione rispetto all'articolo 3 del Regolamento".
Vorrei soltanto illustrare la ratio di questo emendamento. Secondo me, più siamo
precisi e netti all'interno del Regolamento sul tributo TARES, più riusciamo a evitare
che AMIAT ci possa ingenerare delle confusioni sempre naturalmente in modo
legittimo e lecito.
Pertanto, secondo me, sarebbe meglio che questo emendamento venisse approvato, in
quanto consentirebbe di inserire all'interno la declinazione puntuale, come da Codice
Ambientale, dei rifiuti speciali.
Quindi credo che questo non ingeneri confusione, ma aiuti anzi l'Amministrazione
ad avere dall'AMIAT quella chiarezza che è sempre più necessaria, in quanto noi
crediamo - e continuiamo a sostenerlo in tutte le Commissioni - che sia AMIAT la
parte che non consente di avere una TARSU/TARES in linea con le reali possibilità
economiche, con la reale produzione dei rifiuti dei torinesi e delle aziende torinesi.
Pertanto, io auspico un voto favorevole.
Vorrei quindi capire dall'Assessore e dagli Uffici il motivo del parere negativo,
perché non mi quadra la motivazione che questi emendamenti creerebbero
confusione con l'articolo 3 del Regolamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
In effetti, come diceva il Consigliere Tronzano, ci sorprende che questo
emendamento proposto dal Gruppo di minoranza abbia ricevuto un parere
sfavorevole. A nostro modo di vedere, infatti, specificare meglio i rifiuti speciali,
così come definiti all'articolo 184 del Decreto Legislativo n. 152/2006, al comma 3,
può migliorare l'intero impianto del provvedimento. Tra l'altro, l'emendamento
prevede una definizione dettagliata dei rifiuti speciali, come previsto dal Decreto:
cioè i rifiuti da attività agricole e agro-industriali, i rifiuti derivanti dalle attività di
demolizione e costruzione, i rifiuti che derivano dalle attività di scavo, i rifiuti da
lavorazione industriale, i rifiuti da lavorazioni artigianali, i rifiuti da attività
commerciali, i rifiuti da attività di servizio, i rifiuti derivanti dalle attività di recupero
e smaltimento dei rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione, da altri trattamenti
delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fiumi e i rifiuti
derivanti da attività sanitarie.
A nostro modo di vedere, la specificazione dei rifiuti speciali sicuramente porta una
maggiore chiarezza all'intero Regolamento. Quindi chiediamo che questo
emendamento venga accolto. Inoltre, anche il Gruppo Fratelli d'Italia è curioso di
conoscere le ragioni del parere sfavorevole da parte degli Uffici.
L'abbiamo detto in generale che il Regolamento nel suo insieme merita una
particolare attenzione da parte di tutti i Consiglieri, quindi noi ci apprestiamo a
valutare ogni singolo emendamento. Peraltro adesso iniziano a esaminare con la
dovuta attenzione diversi emendamenti di merito; spero lo facciano anche i
Consiglieri di maggioranza, che non vedo presenti numerosi in Aula...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ho detto numerosi, qualcuno
ovviamente c'è.
Per cui, di fronte al lavoro eseguito dalla minoranza per cercare di migliorare questo
Regolamento, credo che questo emendamento debba essere accolto favorevolmente
anche dalla maggioranza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Mi scuso intanto con il Presidente per la mia intemperanza di prima, ma era dovuta a
una riflessione sul fatto che il Consigliere Dell'Utri avesse citato una parola del mio
intervento e io, anche se non era stato fatto il mio nome, desideravo intervenire in
risposta per l'utilizzo del termine.
Prima, però, desidero intervenire in merito all'emendamento. Il Capogruppo
Tronzano è già stato chiaro nel suo intervento. Ma tornando alla risposta che volevo
dare, perché poi il dibattito in politica è anche contrapposizione politica, in
riferimento al termine "fibrillazione" che ho usato per definire quello che sta vivendo
la maggioranza Consiliare in questi giorni, mi sono premurato di aprire Wikipedia.
Ma lo dico perché il Consigliere Dell'Utri, che fa evidentemente sfoggio della sua
cultura, frutto ovviamente dei suoi studi e delle sue numerose lauree, non si
dimentichi che sono figlio di un cardiologo, quindi se uso il termine fibrillazione è
perché evidentemente ne so qualcosa in più di lui.
Cito da Wikipedia: "La fibrillazione atriale impedisce gli impulsi elettrici che
permettono al cuore di pompare il sangue, di irrorare tutti gli organi e i tessuti del
nostro corpo". Quello che volevo dire è che con queste fibrillazioni si rischia il
cosiddetto cortocircuito, che evidentemente non ha solo un'immediata risposta
nell'organo che interrompe l'irrorazione, ma può causare anche delle interruzioni di
flusso che riducono la capacità cognitiva.
Quindi, quello che volevo dire, in buona sostanza, è che la capacità di riflessione in
merito agli accadimenti di quest'Aula, a quello che sta succedendo alla maggioranza,
ad oggi sono evidenti a tutti. Mi pare che il Consigliere Magliano lo abbia detto a
chiare lettere. Se siamo qui ad assistere a questo spettacolo - l'ho già detto nel mio
precedente intervento - è perché evidentemente siamo già alla riflessione che
riguarda il Presidente, in merito evidentemente all'appuntamento di dicembre, quindi
al rinnovo della più alta carica di questo Consiglio Comunale.
Nel merito dell'emendamento era già intervenuto il mio Capogruppo Tronzano e
annuncio che, se è ancora possibile, intendo sottoscriverlo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Prendiamo atto della dichiarazione del Consigliere Greco Lucchina.
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Nel merito dell'emendamento, sono perfettamente sicuro e lo sottolineo che quasi
tutta l'Aula non è al corrente del senso dell'emendamento o semplicemente del testo
dell'emendamento, che vorrei leggere per cercare di convincere i Consiglieri di
maggioranza che questo emendamento non è di natura ostruzionistica, bensì ha
sicuramente una forma costruttiva dell'intero testo della del provvedimento.
L'emendamento dice: "Nell'articolo 3 aggiungere, dopo il paragrafo f) del comma 1,
le parole 'sono rifiuti speciali ai sensi dell'articolo 184 comma 3 del Decreto
Legislativo 3 aprile 2006' aggiungere 'a) rifiuti da attività agricola e agro-industriale
ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2135; b) rifiuti derivanti dalle attività di
demolizione, costruzione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo; c) i
rifiuti da lavorazione industriale, rifiuti da lavorazioni artigianali e rifiuti da attività
commerciale; f) i rifiuti da attività di servizio; g) i rifiuti derivanti dall'attività di
recupero, smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalle potabilizzazioni e altri
trattamenti delle acque, della depurazione delle acque reflue...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Mi scusi se ho sforato il mio tempo, non mi sono reso conto.

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