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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Ottobre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2013-04065
"SERVIZI SCOLASTICI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE VENTURA IN DATA 9 SETTEMBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304065/2, presentata in data
9 settembre 2013, avente per oggetto:

"Servizi scolastici"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Pellerino.

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Mi scuso per il ritardo, ma avevo una riunione in corso.
Per quanto riguarda questa interpellanza, anzitutto mi dicono gli Uffici che questo
capitolato di appalto prevedeva che, nel caso del venir meno del servizio o, meglio,
dell'attività comunale, venendo meno il servizio, veniva anche meno l'impegno
verso l'appaltatore e, quindi, rispetto all'impiego del personale.
La vicenda riguarda in particolare il passaggio allo Stato delle due scuole materne,
quella di strada Castello di Mirafiori e quella di via Cafasso; questa
Amministrazione, comunque, al di là di quello che era previsto sull'appalto, si è
impegnata per fare in modo che i dipendenti dell'impresa appaltatrice trovassero una
nuova collocazione.
In particolare, ricordo che l'appalto di servizio che c'era in queste due scuole era un
appalto di tipo A, quello che comprende dalla pulizia all'assistenza in sezione, e
pertanto, per ricollocare questo personale, è stato necessario andare a vedere delle
scuole dell'infanzia dove il tipo di contratto di appalto fosse invece di tipo B, cioè
dove c'è soltanto collaborazione e pulizia e dove quindi mancava proprio quel pezzo
che loro svolgevano, cioè quello dell'assistenza. Ovviamente, da un lato, era
necessario ricollocare questo personale in uscita da quelle due scuole dell'infanzia,
ma, dall'altra parte, ovviamente, era anche necessario mantenere l'impiego al
personale che già c'era negli altri servizi diversi da questi due.
Si è fatta anche una valutazione, da un lato, del fabbisogno di servizio e, dall'altra
parte, anche di quella che è una ricognizione fondata sul territorio, anche in modo da
non spostare di tanto queste persone.
Per quanto riguarda la ricollocazione del personale di strada Castello di Mirafiori, le
uniche strutture che avessero delle ore a disposizione sono quelle di via Alassio e di
piazzetta Jona, perché lì c'era effettivamente un fabbisogno.
Per quanto riguarda, invece, via Cafasso, le due strutture erano via Lugaro e via
Collino, però, sostanzialmente nel Circolo 28, di cui via Lugaro fa parte, le altre
strutture sono gestite già in appalto e, quindi, non c'era questa possibilità di mobilità
all'interno del Circolo.
Quindi, per il personale di via Collino è prevedibile che questi posti sufficienti ad
assorbire personale ci siano e la scelta tra via Lugaro e via Collino è stata
determinata dal fabbisogno e dal fatto che mentre in via Lugaro erano coperti
dall'appalto esistente, in via Collino, invece, c'erano dei posti sufficienti ad assorbire
questo personale. Ecco perché si è andati, quindi, in questa direzione, per cui questa
mobilità ha interessato undici persone: quattro sono andate in via Alassio, tre in
piazzetta Jona e quattro in via Collino.
Gli Uffici mi dicono che si sono incontrati con le Organizzazioni Sindacali il 19
luglio, il 10 settembre e poi il 17 settembre. Tuttavia, siccome questi sono dei
trasferimenti provvisori (perché tutti sappiamo che il prossimo anno andrà in
scadenza l'appalto e quindi dovranno essere ridiscussi i criteri e poi ci sarà anche
assunzione del personale comunale, come abbiamo previsto nell'accordo sindacale),
ci sarà poi una condivisione con le parti sociali, con le Organizzazioni Sindacali e
anche, naturalmente, con il Consiglio Comunale su un nuovo piano di collocazione
di questo personale, anche sulla scorta, comunque, di criteri che tengano conto del
fabbisogno e anche della professionalità maturata, ma, certamente, anche della loro
collocazione territoriale.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventura.

VENTURA Giovanni
Ringrazio l'Assessore per la risposta.
Sono pienamente convinto della sua buona fede e del fatto che lei ci tenga alla
qualità del lavoro e delle scuole; ne sono pienamente consapevole, anche perché ho
visto come sta procedendo il suo lavoro e sta procedendo bene.
Purtroppo, però, c'è stato un disguido probabilmente da parte degli Uffici. Perché le
dico questo, Assessore? È chiaro che ci sono stati degli incontri a luglio e agosto,
però spostare ad agosto/settembre questo personale, professionalmente preparato e
qualificamente inserito all'interno di un contesto scolastico già da anni (quindi,
chiaramente con un affiatamento con gli insegnanti, inoltre i bambini l'avevano
come punto di riferimento importante), ha creato un grave disagio, perché anche
questi lavoratori hanno una famiglia e, chiaramente, sapendolo a settembre, hanno
dovuto organizzarsi come meglio potevano.
Premetto che sono completamente d'accordo con lei, cioè, non dovevamo
assolutamente licenziare il personale delle cooperative. Su questo sono d'accordo.
Forse, si potevano fare delle altre scelte e, probabilmente, ragionando con le parti
sociali un po' prima, non saremmo arrivati oggi a discutere questa mia interpellanza.
Ecco perché le chiedo, Assessore, siccome - come ha detto lei - questa cosa scadrà a
dicembre e siccome il prossimo anno ci saranno di nuovo delle scuole che verranno
date allo Stato, di programmare prima; ci troviamo in armonia, discutiamo, facciamo
le cose bene, senza trovarci all'ultimo momento a dover poi discutere su delle
questioni che si potevano risolvere in modo sereno.
Quindi, la ringrazio per il fatto che lei mi dica già adesso di stare tranquillo che
questo non succederà per il futuro.
Spero anche che queste persone, che sono state spostate, rientrino nella loro sede
naturale e che possano svolgere il lavoro al meglio, con miglior qualità e dando il
servizio migliore alla Città.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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