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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Ottobre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2013-04350
"AUTO STRANIERE SENZA ASSICURAZIONE II: DUE ANNI DOPO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BERTOLA IN DATA 24 SETTEMBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304350/002, presentata in data
24 settembre 2013, avente per oggetto:

"Auto straniere senza assicurazione II: due anni dopo"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Per quel che riguarda il punto n. 1 dell'interpellanza, ma credo di averlo già detto la
volta precedente, nell'ambito del sistema statistico della Polizia Municipale non è
proprio prevista la contabilizzazione dei veicoli soggetti a controllo, quindi
indipendentemente dalla loro nazionalità.
Per quel che riguarda la copertura assicurativa dei veicoli con targa straniera, rimando a
quello che avevo detto la volta precedente, ossia per i mezzi che sono immatricolati in
uno Stato Comunitario, o in quelli aderenti alla convenzione sulle assicurazioni - anche
l'altra volta facevo il lungo elenco di tutti questi Stati -, l'assicurazione si considera
assolta e le controversie e tutti i risarcimenti vengono gestiti dall'UCI, che è l'Ufficio
Centrale Italiano.
Invece, tutti i veicoli immatricolati in Stati diversi da quelli convenzionati, devono
avere una documentazione valida che comprovi la copertura assicurativa. Di questi, a
noi al momento ne risulta contestato solo uno per un veicolo immatricolato in Canada.
Per quel che riguarda, invece, il punto n. 2), che già affrontammo la volta precedente,
ossia l'avvio di un percorso nazionale che potesse risolvere e modificare la normativa
vigente, ahimè, sono qui a dire che, nonostante il tentativo di interlocuzione fatto da
Torino (non so ora se con l'ANCI è possibile un rapporto di interlocuzione diverso),
quello iniziato qualche mese fa, non ha portato a nulla, quindi non si è avviato un
percorso nazionale.
Per quel che riguarda il punto n. 3), io ho una tabella, che potrei dare al Consigliere
direttamente, in cui sono indicati, praticamente divisi per nazioni: il numero delle
sanzioni, il numero delle sanzioni pagate e il numero delle sanzioni non ancora pagate,
che però sono pronte per essere notificate ai proprietari dei veicoli.
Oltre, poi, a questi verbali inseriti nella tabella, circa 11.700 verbali, relativi a violazioni
rilevate tramite varchi elettronici, sono già stati presi in carico dalla ditta che notifica
all'estero questi verbali. Però, sono in corso le verifiche per il riconoscimento della
nazione di appartenenza.
Volevo poi anche comunicare che si è recentemente conclusa una nuova gara per il
servizio di notifiche delle sanzioni all'estero, con l'affidamento a una nuova ditta che
sta iniziando le procedure di notificazione dei verbali del 2013. Per cui, l'articolo 201
del Codice della Strada prevede un tempo massimo di 360 giorni dall'accertamento.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Effettivamente, è la seconda volta che solleviamo il problema, nel senso che già
presentammo un'interpellanza su questo tema nel novembre del 2011. Quindi, essendo
passati due anni, ci sembrava il caso di vedere se quella situazione fosse migliorata,
anche perché ci eravamo lasciati con l'impegno dell'Assessore di cercare di sollevare la
questione a livello nazionale e devo dire che, purtroppo, la questione non sembra essersi
risolta.
Il numero delle auto con targa straniera che circolano in città è ancora in crescita e
questo è abbastanza visibile. Questo, di per sé, non è un problema, però diventa un
problema nel momento in cui, se si verificano casi di incidenti, le persone non riescono
ad ottenere, poi, il risarcimento del danno, perché la copertura assicurativa risulta, di
fatto, insufficiente, o magari fatta per cifre irrisorie, in quanto in altri Paesi dell'Unione
Europea i minimi dei massimali sono molto più bassi che da noi e si possono fare
assicurazioni molto economiche, ma anche che poi coprono molto poco.
Qui, effettivamente, siamo fermi al fatto che si tratta di una questione nazionale, che
viene gestita a livello nazionale, probabilmente, con una organizzazione che era stata
pensata quando il numero di auto straniere in circolazione era molto più basso. Forse, di
fronte al fatto che ormai, per fortuna, siamo comunque un'Unione Europea integrata,
quindi c'è una circolazione molto maggiore di auto dell'Unione Europea e di Paesi
dell'area europea anche nel nostro Paese, bisogna riuscire a ottenere qualcosa a livello
nazionale. Adesso, vedremo anche noi magari di interessare i nostri parlamentari, per
capire se si riesca a migliorare un po' la situazione e a ottenere che chiunque circoli in
Italia abbia coperture assicurative efficaci.
Riguardo alle sanzioni, anche questo comincia a essere un problema, nel senso che mi
ricordo che due anni fa si parlava di una percentuale veramente molto bassa di
pagamento delle multe. In particolare, due anni fa, mi ricordo che, i dati che ci avevano
dato erano dell'Est Europa, per un'azione dell'Est Europa si parlava di un pagamento
delle multe tra il 5 e l'8%, quindi una sostanziale evasione delle multe dal 90 al 95%
che, chiaramente, è molto problematica, specialmente nel momento in cui il numero di
auto poi aumenta.
Se potremo avere la tabella, guarderemo i dati e cercheremo di capire se la situazione è
migliorata. Certamente, capisco tutte le difficoltà di gestire una situazione del genere,
però dobbiamo trovare il modo per evitare che il fatto di circolare con un'auto straniera
diventi un'autorizzazione a violare il Codice della Strada, sapendo che molto
difficilmente si sarà chiamati a pagare, perché, anche se poi la maggior parte di chi
guida queste auto non lo fa e guida normalmente, di fatto, questo crea una situazione
problematica anche per la sicurezza stradale.
Confesso di capire che non sia così facile andare a pescare qualcuno che sta in un Paese
straniero e fargli pagare le multe, però, in qualche modo, questo problema va affrontato.
Quindi, adesso valuteremo i dati e cercheremo di capire insieme se si può migliorare un
po' la riscossione delle multe.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Intervengo soltanto per confermare quanto detto dal Consigliere Bertola. Però, a questo
punto, io davvero auspico che anche il Consiglio si faccia promotore di un
suggerimento alle Autorità nazionali, perché effettivamente qui si tratta di modificare la
normativa nazionale vigente.
Se il Consiglio ritiene, mi farò parte attiva.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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