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LEVI Marta (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201303479/013, presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2013, avente per oggetto: "Regolamento per l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Approvazione". LEVI Marta (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame degli emendamenti. L'emendamento n. 52, presentato dall'Assessore Passoni, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca; le ricordo che ha a disposizione due minuti. RICCA Fabrizio Presidente, effettivamente, se motivi religiosi mi avessero imposto una preghiera, avrei cercato di fare questa mia richiesta con più forza possibile. "A pagina 3 della deliberazione, sostituire il terzo capoverso, che recita: 'Atteso che le esenzioni/riduzioni previste nel Regolamento Comunale ai sensi dell'articolo 14, comma 19 - Consigliere Liardo, io invece questa non la risparmio -, del Decreto Legge n. 201/2011, devono essere iscritte in Bilancio come autorizzazioni di spesa e la relativa copertura deve essere assicurata da risorse diverse dai proventi del tributo di competenza dell'esercizio al quale si riferisce l'iscrizione stessa' con il seguente:"... Presidente, le chiedo attenzione, perché prima mi ha sensibilizzato nel rimanere nel merito dell'emendamento, quindi... LEVI Marta (Vicepresidente) La ringrazio, ma l'ha appena letto il Consigliere Liardo... RICCA Fabrizio Volevo ribadirglielo, perché probabilmente... LEVI Marta (Vicepresidente) Ce l'ho molto presente. Grazie. RICCA Fabrizio Presidente, vorrei essere sicuro che, al momento del voto, lei si ricordi perfettamente quello che è il testo. "Atteso che le esenzioni/riduzioni previste nel Regolamento Comunale ai sensi dell'articolo 14, del Decreto Legge n. 201/2011 - Presidente, è lo stesso Decreto di prima -, così come modificato dall'articolo 5 del Decreto Legge 31 agosto 2013 n. 102, possono essere iscritte nel Bilancio come autorizzazioni di spesa". Presidente, come vede ho colto nel pieno il suo invito a rimanere nel merito dell'emendamento e, se lei ha piacere e gradisce (questo può dirmelo soltanto lei), potrò stare nel merito di tutti gli altri emendamenti. LEVI Marta (Vicepresidente) Gradisco. La ringrazio per essere stato nel merito dell'emendamento, questo consente a tutti di sapere di che cosa stiamo discutendo e che cosa stiamo votando. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Consigliere Liardo, se mi concede di intervenire, la ringrazio. Giustamente l'Assessore prima... Forse il mio intervento relativo all'emendamento precedente era un po'... (INTERVENTI FUORI MICROFONO): Probabilmente, la precedente richiesta del Consigliere Ricca era dovuta al fatto che non ci sono le condizioni per poter... LEVI Marta (Vicepresidente) Mi sembra che ci siano state condizioni peggiori in quest'Aula. D'AMICO Angelo Perfetto, posso procedere con il mio intervento. Probabilmente, il mio intervento precedente (che ha sconfinato un po' quello che era il merito dell'emendamento presentato dalla Giunta, ne sono consapevole) era soltanto un modo non per cercare di prendere del tempo, ma per evidenziare quelle che saranno le conseguenze dell'applicazione di questa nuova tassa. Assessore, entrare nel merito di questi emendamenti può essere semplice come può non esserlo; la cosa che le chiedo, con estrema franchezza - non so se la prossima settimana o fra due settimane porterà al vaglio delle Commissioni l'atto più importante legato a questo nuovo provvedimento -, è (come è stata sua consuetudine in diverse circostanze e anche durante l'approvazione del Bilancio dell'anno passato) se esista da parte sua un'apertura nei confronti di tutti i Consiglieri, di maggioranza e di opposizione (affinché, come ho ribadito prima, le proposte emendative che arriveranno dall'opposizione potranno essere non dico completamente accolte, ma almeno prese in considerazione), e se, in maniera molto tranquilla, ci potrà essere un confronto aperto su questo. Caro Assessore, le dico questo perché siamo tutti consapevoli - lei, forse, lo è più di noi - della cattiva funzionalità di questo provvedimento, per cui credo che insieme dobbiamo cercare di far sì che l'applicazione di questa tassa possa... LEVI Marta (Vicepresidente) Grazie, Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Ho già terminato i minuti a mia disposizione, Presidente? LEVI Marta (Vicepresidente) Sì. D'AMICO Angelo Va bene, ribadirò il mio concetto nei prossimi interventi. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Diciamo che adesso l'emendamento è chiaro, però non è molto chiaro come intenderà avvalersene la Giunta. Forse l'aveva detto nell'esposizione iniziale, che, però, ormai risale a un po' di tempo fa. Assessore Passoni, lo dobbiamo ricordare o, magari, sono io che me lo sono perso, però secondo me sarebbe auspicabile un intervento chiarificatore dell'Assessore competente, perché cambiare un passaggio che dice che le esenzioni/riduzioni devono essere iscritte in Bilancio come autorizzazioni di spesa (e, quindi, ci deve essere una copertura diversa da quella dei proventi e del tributo) invece di dire che possono essere iscritte in Bilancio come anticipazione di spesa apre un quesito di come la Giunta intende iscrivere a Bilancio le esenzioni/riduzioni. Il passaggio non è così marginale nella misura in cui abbiamo già avuto modo di chiarire che, presi da tutte le coartazioni normative che la Legge nazionale impone nel bene e nel male al Comune di Torino, l'unico ambito di possibile intervento della Giunta (e, in generale, anche del Consiglio, che poi dovrà approvare le varie deliberazioni) è quello delle esenzioni, riduzioni ed aliquote, per cui dobbiamo anche avere chiaro qual è la contabilità dell'iscrizione a Bilancio di questi interventi. Vorrei ricordare ancora una volta le mie perplessità rispetto al fondo di compensazione nella misura in cui poi interventi ex post rischiano di creare delle perdite rispetto a tutti i cittadini, che, non credendo più in queste comunicazioni istituzionali e scambiandole per boutade elettoralistiche (l'abbiamo già visto per l'IMU), poi non arrivano neanche ad avvalersi del diritto al rimborso che la Città offre. Se non ricordo male, alcuni articoli di cronaca commentavano proprio quel fondo di compensazione, forse addirittura un terzo... Faccio riferimento, sentendo i commenti, a degli articoli di cronaca che dicevano che una percentuale piuttosto consistente - che non ricordo nel dettaglio, ma la Giunta e gli Uffici, se vorranno, potranno correggermi intervenendo - non se ne era avvalsa e non aveva risposto alle lettere attraverso le quali la Città di Torino informava i cittadini del fatto che potevano avere indietro o, comunque, beneficiare di una somma a titolo di integrazione rispetto al tributo già versato. Avevo già avuto modo di dire il mio parere ed ho avuto modo di vedere una di queste lettere - addirittura a nome del Sindaco, da quello che ho visto - e dai toni c'era il rischio che fossero scambiate per una comunicazione addirittura ingannevole, perché abbiamo già visto diversi leader politici e - mi permetto anche di dire con una piccola frecciata - antipolitici promettere rimborsi, redditi di cittadinanza ed una serie di contributi... LEVI Marta (Vicepresidente) La ringrazio, Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio ...vogliamo vedere come favori economici di compensazione, questo è un altro rischio. Visto che parlavamo di riduzioni, piuttosto che di esenzioni, ho ritenuto giusto portare anche questa testimonianza. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 52: Presenti 22, favorevoli 21, astenuti 1. L'emendamento n. 52 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 53, presentato dall'Assessore Passoni, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Presidente, la ringrazio anche per come sta gestendo... LEVI Marta (Vicepresidente) Consiglieri Cassiani e Ventura, potete abbassare un po' il tono? Grazie. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Presidente, la ringrazio anche per come sta gestendo l'Assemblea. Mi piacerebbe, questo glielo chiedo come forma di gentilezza, se potesse cercare di far regolare il volume dei Colleghi nelle loro discussioni. Capisco che parlare di TARES e discutere tra Colleghi degli emendamenti sia importante, perché uno deve sapere che cosa vota, deve confrontarsi e deve mettersi nella condizione di non sbagliare... LEVI Marta (Vicepresidente) Consiglieri, vi ho già chiesto una volta di fare silenzio. RICCA Fabrizio Oppure alla buvette. Parlo volentieri con lei e, piano piano, le racconterò tutti gli emendamenti; chi vuole rimanere in Aula può, per la prima volta, scoprire quelli che sono gli emendamenti (tranne chi usa le cuffiette), perché probabilmente non li ha neanche mai letti. Nel dubbio, per chi non ha avuto il tempo, ricomincio daccapo. Presidente, le chiedo solo di avere la possibilità di avere un'Aula silenziosa per poter effettuare il mio intervento. LEVI Marta (Vicepresidente) Prego, Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Credo che questi quindici secondi possano essere recuperati al termine. "A pagina 4 della deliberazione prima di: 'Tutto ciò premesso' sostituire il periodo: 'Ai sensi dell'articolo 43 lettera e) del Regolamento del Decentramento - quindi, andiamo anche ad interessare qualcosa che riguarda le Circoscrizioni -, il presente Regolamento sarà - perché non lo è stato - inviato per l'acquisizione dei pareri a tutte le Circoscrizioni' con il seguente periodo". Sono curioso di vedere poi questi pareri delle Circoscrizioni, perché, purtroppo, siamo in un momento in cui le Circoscrizioni sono anche un po' oberate, soprattutto per i pareri (sono arrivati IRPEF, TARES, IMU e quant'altro e so che i tempi sono stati ridotti). Spero di potermi trovare nella situazione di discutere tutte le deliberazioni, da qui al Bilancio, con i pareri delle Circoscrizioni, perché, molte volte, troviamo dei pareri, magari vincolati o condizionati, che ci danno delle prospettive diverse. Infatti, sappiamo che la vita nella Circoscrizione è un po' più delicata, perché si è direttamente a contatto con il cittadino e con quelle spese vive e quelle spese spicce, che chi ha fatto il Consigliere di Circoscrizione sa che sono quelle che il cittadino sente più vicine a sé, perché già soltanto l'aggiustare una panchina, il mettere a posto un marciapiede o, comunque, intervenire in quella quotidianità che purtroppo noi... LEVI Marta (Vicepresidente) La ringrazio, Consigliere Ricca. Come vede le sono stati concessi anche i quindici secondi. La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Ovviamente, dobbiamo intervenire anche su questo emendamento e forse è meglio approfondire, affinché nessuno pensi che i Consiglieri del Gruppo Fratelli d'Italia non leggano gli emendamenti o le deliberazioni. Quindi, anche in questo caso è d'obbligo un approfondimento. Peraltro, rispetto all'intervento fatto prima dal Consigliere Ricca (e chiedo anche a lui di prestare un po' di attenzione )... LEVI Marta (Vicepresidente) Il Consigliere Ricca vuole attenzione solo per sé. Consigliere Ricca, stanno intervenendo e chiedono la sua attenzione, per cui torni al suo posto. Prego, Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Non abbiamo fretta. Adesso il Consigliere Ricca ascolterà con calma, perché, in effetti, ha sollevato una questione interessante, cioè il fatto che le Circoscrizioni sono oberate, come peraltro l'Assessore Passoni sa (poi ha fatto tanta strada, ma proviene da lì). Infatti, in questo momento le Circoscrizioni sono molto oberate, tanto che alcune (ad esempio, la 1, la 4 e la 7) non hanno fatto pervenire il parere. Questo va a supporto di quanto diceva il Consigliere Ricca, perché il problema potrebbe essere determinato proprio dalle numerose richieste di parere che arrivano dalla sede centrale. Altre Circoscrizioni invece si sono espresse (la 2, la 3 e la 5 con un parere favorevole, mentre la 10 ha espresso un parere favorevole condizionato). Come dicevo, noi leggiamo le deliberazioni e quindi, "Prima di 'Tutto ciò premesso' sostituire il periodo: 'Ai sensi dell'articolo 43 lettera e) del Regolamento del Decentramento, il presente Regolamento sarà inviato per l'acquisizione dei pareri a tutte le Circoscrizioni' con il seguente periodo: 'Ai sensi dell'articolo 43 lettera e) del Regolamento del Decentramento". I pareri alle Circoscrizioni sono stati richiesti in data 23 luglio, quindi ormai è passato già qualche mese, e poi sono stati riportati gli esiti. È interessante sapere che anche il nostro territorio e le nostre Circoscrizioni si sono espresse, anche se non tutte, su un tema che è così importante; i pareri arrivano dagli Enti più vicini al territorio e ai nostri cittadini, cioè proprio quelli a cui si rivolgono i torinesi prima della sede centrale. Sono anche quelle che, in questo momento, più di tutte hanno il polso della situazione e, quindi, dei momenti di difficoltà che Torino sta affrontando... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La ringrazio, Consigliere Ambrogio. Non avendo altri scritti... La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Presidente, non si distragga, perché sono passaggi importanti e ci sono almeno cinque Consiglieri che intervengono su tutti gli emendamenti. Stavo analizzando anche io l'emendamento n. 53 e anche questo fa riflettere, perché, se andiamo a vedere, alla fine hanno espresso il parere favorevole tre Circoscrizioni su dieci. Questo dovrebbe far pensare l'Amministrazione, perché, forse, sta esagerando così tanto a farla da padrone in assoluto e a decidere per tutti, che non tiene neanche più conto dei pareri... Presidente, però almeno lei! A me basta che lei mi fissi negli occhi mentre faccio il mio intervento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Permettiamo al Consigliere di concludere il suo intervento. Prego, Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Non l'hanno proprio filata per niente, ma va bene così. Stavo dicendo che se tre Circoscrizioni su dieci esprimono il parere favorevole, forse bisognerebbe pensare che si stia un po' esagerando e tirando la cinghia, perché non funziona così in democrazia. Mi permetto di suggerirlo perché, quando si chiede il parere e ci sono solo tre Circoscrizioni favorevoli, bisognerebbe analizzare il risultato, cercare di capire se hanno delle proposte e quali sono le proposte e, soprattutto, pungolare e spingere le Circoscrizioni (che in questo caso particolare sono la 1, la 4 e la 7) ad abbassarsi perlomeno a esprimere il parere... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere il suo intervento. CARBONERO Roberto Per quale motivo ci sono le Circoscrizioni, se poi non esprimono i pareri? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Tre minuti per il Capogruppo? No, per un intervento a Gruppo. Vorrei ritornare nel merito non di natura economica, ma di natura logistica su quello che è stato un servizio che questa Città ha offerto, perché, alla fine, io dico tante volte... Ho notato che c'è un ambiente allegro e voglio contribuire ulteriormente. Il Comune di Torino ha fatto come quel proverbio che cito sempre io; l'ho detto tante volte, magari non fa più ridere: quella donna è brutta, però è antipatica. Il Comune di Torino ha fatto la stessa cosa, ha offerto un servizio carissimo, però un servizio carentissimo. Il discorso è questo: caro, ma carente. Come sono stato stimolato prima che potessi intervenire, vorrei ricordare tutti i passaggi di natura logistica che ci sono stati da parte di questa Amministrazione per quanto concerne la raccolta differenziata. Qui torniamo sicuramente all'oggetto più significativo della prima versione della raccolta differenziata: il bidoncino marrone. Ci siamo arrivati e ovviamente non vorrei essere chiamato in causa dal Collega. Sapete qual è il bidoncino marrone; è stato il simbolo della prima raccolta differenziata che ha fatto questo Comune, sprecando innumerevoli risorse di natura economica per offrire quel bidoncino, con il quale - purtroppo - i cittadini torinesi hanno fatto di tutto (non posso citare che cosa hanno fatto dentro quel bidoncino, perché non sarei rispettoso nei confronti di quest'Aula). Vi assicuro che è stato... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Tre minuti. Devo sottolineare che non ha funzionato nella maniera più assoluta, però questa Città ha offerto ad ogni cittadino torinese... Nessuno è obbligato ad ascoltarmi, soprattutto i signori dell'intellighenzia della maggioranza possono accomodarsi fuori! L'intellighenzia nel fare 5,6 miliardi di Euro di debiti che i cittadini torinesi hanno sulla testa! C'è poco da ridere! FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie, Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Mancano ancora cinque secondi e voglio recuperarli, perché c'è stata un'ovazione da parte dei Consiglieri. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Cercherò di utilizzare i miei tre minuti non recriminando... Consigliere Liardo, chiedo rispetto. Ho ascoltato il suo intervento in silenzio e, così come chiediamo rispetto ai Consiglieri di maggioranza, ritengo che anche noi dobbiamo dare il buon esempio. Credo che dare il buon esempio sia sempre la cosa giusta da fare. Assessore, se i dati che vengono riportati all'interno di questo emendamento corrispondono al vero - e di questo sono certo -, dal contenuto di questo emendamento si desume che per quanto riguarda quattro Circoscrizioni (ed è la voce dei territori) su sette - perché tre non hanno espresso il parere -, una ha fornito un parere sfavorevole e le altre tre hanno espresso un parere favorevole ma condizionato (bisognerebbe anche andare a vedere le condizioni poste dalle tre Circoscrizioni in oggetto). Questo è un segnale, è una lampadina che si accende ed è la voce dei territori. Se sono state istituite le Circoscrizioni ci deve essere un motivo; o è stato un modo per sistemare delle figure all'interno di queste parti localizzate del Comune o, altrimenti, dobbiamo dare un senso a quello che ci dicono queste Circoscrizioni. Oggi, le Circoscrizioni ci dicono che anch'esse non sono molto favorevoli all'applicazione di questa tassa. Assessore, mi auguro che lei se ne faccia carico ed ascolti questa voce che arriva dal territorio e non soltanto dall'interno del Palazzo. Non so se lei personalmente ha avuto modo di esporre questo provvedimento all'interno delle Circoscrizioni, però ritengo utile che ciò venga fatto, perché, se venisse spiegato da colui che conosce bene la materia e che è in grado di... Presidente, mi sente anche con le cuffie? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prego, continui. Non ho altri da sentire se non lei. D'AMICO Angelo La ringrazio per l'attenzione che mi riserva. Concludo il mio intervento ribadendo all'Assessore il concetto di ascoltare e di valutare questo campanello d'allarme che non arriva soltanto dall'interno di quest'Aula, ma anche dal territorio cittadino e dalle sue Circoscrizioni. Presidente, come vede ho rispettato il tempo che mi è stato concesso. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 53: Presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21. L'emendamento n. 53 è approvato. |