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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Presidente, dopo attenta discussione, attenta analisi, anche a fronte del cambio di parere legato ad alcuni emendamenti, ai quali inizialmente erano stati dati pareri di regolarità tecnica, e a fronte di un'attenta analisi, anche frutto della discussione qua in Aula, visto che questi pareri potrebbero essere cambiati, o comunque è stato annunciato presso la Conferenza dei Capigruppo che avrebbero altro esito, anche a fronte dell'intervento dell'Assessore Braccialarghe, nel quale si fa riferimento ad un contratto a tempo indeterminato, e lo spirito della proposta di deliberazione è quello di creare il prima possibile le condizioni affinché ci siano le procedure ad evidenza pubblica per la ricerca di questa figura, io le chiedo di non chiudere la discussione, di sospendere la proposta di deliberazione per gli ulteriori approfondimenti e consentire in questa settimana di confrontarsi con gli Uffici e dare la possibilità, eventualmente, di fare altre proposte emendative che vadano nella direzione auspicata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi è stato chiesto, però, di riaprire la discussione. L'intendimento in Conferenza dei Capigruppo non era questo, bensì - mi sembra di aver capito, correggetemi se sbaglio - era quello di rinviare la votazione degli emendamenti e del provvedimento. Riaprire la discussione, significa riaprire i termini emendativi, che di fatto erano terminati con la chiusura della discussione, che non ho chiuso io, ma che ha chiuso il Vicepresidente Levi prima di me. Quindi, io non sono nelle condizioni di... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Questo è quanto. Abbia pazienza Consigliere, questo è stato richiesto. Quindi, se non vi sono contrarietà... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Ci sono contrarietà. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Abbiate pazienza, gli Uffici hanno dato il parere su un emendamento, che quello è. Non è stato cambiato l'emendamento, per cui non è cambiato il parere. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). La discussione si è conclusa. I pareri degli emendamenti si sono conclusi. Se vi sono delle ulteriori specificità che sono evidenziate da domande che non sono in Assemblea, ma sono avvenute in Capigruppo, gli Uffici possono anche intervenire, integrando i pareri nella specificità. Chiedo io stesso di avere un'integrazione di parere, laddove la specifica, l'intendimento sia diverso, o comunque di chiarire i due tipi di intendimenti che lei dà al parere, visto che abbiamo il dirigente qui a disposizione. Però, questo non significa che si riaprono i termini emendativi e di discussione, altrimenti diventa una deliberazione che non avrà mai fine. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Qualora vi siano, in via del tutto eccezionale, degli emendamenti di merito, non è mai stato un segreto che alcune volte la Presidenza ha accolto in ritardo alcuni emendamenti, accogliendoli ed accettandoli. È evidente che questo deve essere nell'ottica di un accordo che c'è in Consiglio, tra i Consiglieri. La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Evidentemente non ci siamo capiti, perché si era detto di sospendere proprio perché l'Assessore ci fornisse gli elementi su quell'inquadramento giuslavoristico, dandoci l'opportunità di capire se l'emendamento ha un parere favorevole o sfavorevole dal punto di vista tecnico. Guardate che una deliberazione che nasce ad personam non si sana con la facoltà riconosciuta al sottoscritto di presentare l'emendamento e di cambiarlo, mentre per gli altri no. Per cui, se è chiusa la possibilità di intervenire ulteriormente, mi spiace, perché probabilmente non c'eravamo capiti neanche con il Collega Sbriglio. A questo punto si vota con i pareri che ci sono e basta. E si vota però con quei pareri. L'interpretazione non la devo dare io o qualcun altro, basta leggerlo l'emendamento e capire che i tre anni scompaiono e si chiede di applicare immediatamente questa nuova procedura. Per cui, a me basta che l'abbiate capito tutti, così ognuno sa cosa sta votando e a questo punto votiamo. Però, non con un parere tecnico che mi cambia in corso d'opera, perché se cambia il parere tecnico, la discussione non è chiusa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Mi pare di aver colto nelle sue parole un'apertura. Oggi succede che il Capogruppo Paolino chiede un'inversione dell'ordine dei lavori; ovviamente discutiamo della deliberazione di iniziativa consiliare; poi, succede che in un primo momento la Presidenza accoglie un emendamento, che poi viene ritenuto non ammissibile a seguito di una riflessione fatta su un'ulteriore subemendamento presentato dalla Lega Nord. Però, ha ragione il Consigliere Cuntrò: dopo una Capigruppo di mezz'ora, se non diamo la possibilità ai Consiglieri, magari anche in deroga, di intervenire per eventualmente modificare nel merito questo testo, allora votiamo, perché non ha nessun senso fare ulteriori riflessioni. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Chiediamo al dirigente di Settore, qui presente, il parere definitivo con la differenziazione, se lei crede, dell'interpretazione dell'emendamento n. 6. Intanto, se i Consiglieri sono d'accordo, possiamo anche sospendere e continuare dopo. L'intendimento è che se il parere viene dato, si può procedere con la votazione? Scusate, se noi chiediamo il parere adesso, come è stato chiesto, procediamo con la votazione oggi? La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Due punti. Il primo: abbiamo già ribadito più volte che, a differenza di quello che dice il Consigliere Marrone, questa non è una deliberazione ad personam, ma è un principio che noi vogliamo rinsaldare rispetto alla discussione già fatta lo scorso anno rispetto alla FAM trasformata in Fondazione per la Cultura. Secondo punto: i termini degli emendamenti non possono essere riaperti, ma, al massimo, quando i pareri sono condizionati, a quel condizionamento possono essere trasformati. Se non c'è un parere tecnico sfavorevole condizionato, i termini non si riaprono. Quindi, suggerisco al Presidente, visto l'atteggiamento responsabile del Consigliere Marrone, di andare avanti e votare gli emendamenti così come sono. Se non è così, la prossima settimana siamo punto e a capo, perché la discussione è finita e gli emendamenti non possono essere più presentati. Vi prego di smetterla con questa discussione, perché abbiamo argomenti molto importanti all'ordine del giorno. Quindi chiedo, se è possibile, di procedere con la votazione, con il subemendamento del Consigliere Ricca che non è ammissibile. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci l'uniformità, potremmo tranquillamente proseguire; quando arriviamo all'emendamento n. 6, chiediamo il confronto con i tecnici per l'eventuale rettifica. Perché l'intendimento dell'emendamento è relativo a chi lo scrive, ma può non essere percepito da chi l'ha valutato; invece è stato recepito solamente in Conferenza dei Capigruppo, quindi fuori dalla discussione dell'Aula. Il dirigente ha espresso un parere che ha dovuto rivedere dopo aver ascoltato, per puro caso, in quanto era presente, l'interpretazione del contenuto dell'emendamento fornita dallo stesso presentatore. Se l'interpretazione è quella data dal Consigliere Marrone, il parere tecnico dell'emendamento n. 6 potrebbe essere sfavorevole. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perché è molto chiaro ed è stata una specifica che è arrivata. Quindi, non essendoci uniformità, propongo di proseguire; quando arriviamo all'emendamento n. 6 chiediamo l'intervento degli Uffici, così abbiamo anche il tempo di redigerlo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Consigliere, valuteremo cosa fare in quel momento. |