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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Settembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 46
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-04084
IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE. INDIRIZZI PER LE MODALITA' DI ALIENAZIONE. APPROVAZIONE DISMISSIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione congiunta della proposta di deliberazione n. mecc.
201304084/131, presentata dalla Giunta Comunale in data 10 settembre 2013, avente
per oggetto:

"Immobili di proprietà Comunale. Indirizzi per le modalità di alienazione.
Approvazione dismissione".

e della proposta di mozione n. mecc. 201304495/002, presentata dal Consigliere
Marrone in data 30 settembre 2013, avente per oggetto:

"Accompagnamento a deliberazione (201304084/131) 'Immobili di proprietà
Comunale. Indirizzi per le modalità di alienazione. Approvazione dismissione'. Le
case a chi non ha casa".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 27/09/2013 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
La deliberazione, come è noto, riguarda quattro o cinque parti di deliberato relative a
nuovi beni per la prima volta in asta, beni ribanditi in asta, beni a trattativa privata e
altri beni oggetto di valorizzazione senza corrispettivo sui quali ci si dovrà
ripronunciare.
Naturalmente, la tempistica richiede la pubblicazione di bandi pubblici, pertanto da
qui la richiesta di esaminare questa sera il provvedimento.
Trattandosi, in alcuni casi, di immobili, diciamo unità immobiliari di carattere
abitativo, specialmente nella prima parte della deliberazione, è stata presentata una
mozione dai Consiglieri Marrone e Ambrogio che chiedeva la possibilità, qualora il
tipo di immobili e le tempistiche di vendita o di non vendita lo rendessero
compatibile, di adottare procedure di assegnazione provvisoria per emergenza
abitativa.
Alla Giunta pare di poter evidenziare che il testo della mozione, coordinato con gli
emendamenti del Consigliere Grimaldi, sia accoglibile, nel senso che valuteremo
(penso che il mandato sia molto chiaro) quali saranno gli immobili (per superficie,
tipologia, destinazione e naturalmente in base all'esito di gara) che potranno
eventualmente essere utilizzati in una sorta di "waiting to the future", per dirla come
direbbe il Consigliere Grimaldi, di carattere abitativo.
In questo senso, per noi va bene; la mozione, come emendata, avrà il parere
favorevole della Giunta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vi è un emendamento, presentato dal Presidente della I Commissione, Consigliere
Altamura, e poi i due emendamenti, di cui parlava l'Assessore, alla proposta di
mozione di accompagnamento.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
L'Assessore l'ha già illustrata correttamente, però vorrei richiamare l'attenzione
(visto che l'ora avrà affievolito un po' l'attenzione di tutti, non solo dei colleghi di
maggioranza, ma anche di quelli di opposizione, perché questa mozione è stata
presentata all'ultimo e quindi non per colpa loro non si è potuto fare un
approfondimento) sulla riflessione che alcuni di questi immobili non sono industriali
o, tra virgolette, "destinati ad operazioni di grande trasformazione", ma sono degli
appartamenti.
Quindi, essendo degli alloggi, quelli in oggetto (che abbiamo già visto non essere
stati venduti in prima battuta e che vengono rimessi in vendita con alcuni
abbassamenti di prezzo, mi sembra grossomodo del 10%) la richiesta della mozione è
semplice ovvero, se anche una seconda volta non venissero venduti, piuttosto che
insistere su una vendita in condizioni di mercato immobiliare stagnante, ha senso,
piuttosto che tenerli lì in attesa di nulla, usarli almeno provvisoriamente per far
fronte, ad uso temporaneo, all'emergenza abitativa di casi che ormai si trovano,
ahinoi, per colpa del Regolamento e della scarsità di risorse, la porta sbattuta in
faccia, anche quando si tratta di casi che, a livello di equità e sensibilità, avrebbero
diritto a una casa popolare. Mi riferisco a famiglie con bambini, disabili e anziani,
quindi soggetti fragili a cui questa Città, senza alcun costo, potrebbe offrire una
piccola risposta dando un segnale di speranza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Volevo soltanto sottolineare e rimarcare quanto diceva il Consigliere Marrone sulla
situazione che sta vivendo questa Città. Secondo me, bisognerebbe anche accelerare
un po' i tempi per quanto riguarda l'eventuale assegnazione. Ovviamente,
Consigliere Marrone, che sia una cosa organizzata e non… (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Ho capito, ma visto che lei ha presentato degli emendamenti,
chiederei che tutto sia fatto con una certa regolarità.

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