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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201303665/002, presentata in data 29 luglio 2013, avente per oggetto: "Degrado e disagi in via Carlo Alberto" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Dall'inizio del 2013 sono pervenuti anche a noi (quindi, anche alla Polizia Municipale), come al Consigliere Ambrogio, tre esposti per degrado ed abbandono dei rifiuti, causati dalla presenza di senza fissa dimora nell'area che è antistante il supermercato Lidl di via Carlo Alberto n. 22, quasi all'incrocio con via Giolitti. Il primo esposto è stato trattato nei mesi compresi tra gennaio e febbraio, che sono quelli in cui la Città mette a disposizione dei senza fissa dimora un'area alla Pellerina e un'area a Porta Nuova, proprio per ovviare a tutte le conseguenze dei mesi di maggior freddo; gli altri due esposti invece, che sono stati trattati tra i mesi di maggio e di luglio, lamentavano di nuovo la presenza di senza fissa dimora nell'area adiacente questo supermercato e anche nella porzione del portico di piazza Carlo Alberto, proprio davanti all'ingresso del Museo del Risorgimento. Il personale della Sezione che è intervenuto ha riscontrato, tutte e due le volte (in occasione dei controlli riguardo ai due esposti), la presenza di avventori, mentre nell'area del supermercato non sono stati trovati nelle ore notturne. Quelli vicino al Museo, la cui presenza è stata accertata, sono stati fatti allontanare e in qualche occasione i soggetti sono stati sanzionati anche ai sensi del Regolamento della tutela degli animali, per le cattive condizioni in cui versavano gli animali che si accompagnavano a questi senza fissa dimora. Inoltre, abbiamo anche sanzionato altre irregolarità al Codice della Strada e agli altri Regolamenti Comunali. Abbiamo anche chiesto un intervento di pulizia e di lavaggio (diciamo di sanificazione) di quella porzione di portico adiacente l'ingresso del Museo ed alcuni ripristini del suolo in piazza Carlo Alberto, per la presenza di buche e di lose sconnesse. Durante questi interventi, però, non è stata riscontrata la presenza dei cosiddetti punkabbestia. Per il momento non possiamo prevedere una presenza fissa, anche perché nel centro storico (quindi, nelle piazze auliche, tra cui piazza Carlo Alberto) i passaggi della Polizia Municipale (delle pattuglie Decoro e del personale del Nucleo della I Sezione) sono molto frequenti. C'è un presidio di tipo dinamico e non è possibile prevedere una presenza fissa. Faccio però notare che, con l'avvicinarsi dell'inverno e quindi del freddo, la Città potenzierà i servizi ed i dormitori per i senza fissa dimora; quindi, certamente si ovvierà a questo problema anche fornendo loro un tetto nei prossimi mesi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Intanto, mi fa piacere che la segnalazione che ho riportato in questa interpellanza ed il quadro che ho descritto coincidano perfettamente con quanto ha riferito adesso in Aula l'Assessore. Una volta tanto abbiamo la stessa visione almeno di quello che succede in un quartiere o in una via della nostra Città. Vorrei fare un appunto sulle modalità di recupero della situazione e di ripristino del preesistente, perché forse c'è una visione un po' diversa. Credo che l'interpellanza risalga più o meno al periodo estivo, ma l'Assessore ha riferito di esposti da febbraio, quindi la situazione esiste già da mesi e non si è ancora riusciti... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, a me è stata segnalata qualche giorno prima della presentazione; quindi, questa situazione prosegue da febbraio. L'unico elemento che mi lascia un po' perplessa nella risposta dell'Assessore riguarda il fatto che l'offerta, nel periodo invernale, di più posti letto nei dormitori non credo che riguardi un certo tipo di persone - e queste in particolare - che frequenta l'area di via Carlo Alberto e di piazza Carlo Alberto, perché non ritengo che i punkabbestia accettino di andare a dormire nei dormitori della Pellerina. È un altro genere di utenza, perché non parliamo dell'anziano in difficoltà che si trova per strada e che quindi accetterà ben volentieri un aiuto dell'Amministrazione; questa è una scelta di vita di persone che conosciamo, con stili di vita un po' diversi. A questo gruppo di persone se ne sono poi aggiunte altre, perché l'Assessore non mi ha detto nulla della sala giochi; infatti, oltre al supermercato Lidl, lì di fronte - se non sbaglio - c'è una sala scommesse e, ovviamente, in questa sala scommesse c'è un po' di tutto; spesso ci sono frequentazioni anche abbastanza colorite, che (a quanto mi dicono i residenti), mischiate ai punkabbestia, creano una miccia esplosiva e rendono fastidioso il passaggio della gente, perché, da una parte, c'è il gruppetto con i cani (di solito non proprio così ben sistemati e che abbelliscono l'area) e, dall'altra parte, ci sono persone che infastidiscono e, poi, la notte ci sono le urla, perché magari hanno bevuto e si sa come vanno queste cose. Vorrei quindi chiedere all'Assessore un intervento più preciso e puntuale, perché, purtroppo, quello dei dormitori non risolve il problema dei punkabbestia e neanche quello dei frequentatori della sala scommesse, di cui adesso non ha parlato, ma che è una realtà; sa come sono quelle frequentazioni, vanno lì, bevono e, poi, urlano e, di conseguenza, i residenti hanno segnalato una serie di disagi. Ben vengano i controlli più frequenti e puntuali nella zona da parte del Corpo della Polizia Municipale e del Nucleo di zona, però ci vuole dell'altro, nel senso che non so se bastano le sanzioni nei confronti di queste persone (che non so bene che documenti possano esporre); per carità, le sanzioni ben vengano comunque, però bisogna porre attenzione per evitare che questa situazione si consolidi e che queste aree appartengano a quelle persone. Quelle sono aree di tutti, è il nostro centro storico ed i residenti hanno il diritto, visto che fortunatamente quest'area non è ancora stata interessata da movida o da altri problemi che la Sala Rossa conosce molto bene, di dormire tranquilli e di raggiungere i propri portoni di casa in serenità. Prego quindi l'Assessore di focalizzare l'attenzione sul problema dei dormitori, che non interesseranno questa utenza particolare e questo tipo di persone, e sul problema della sala scommesse lì di fronte, perché sono da affrontare e risolvere. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |