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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304124/002, presentata in data 12 settembre 2013, avente per oggetto: "Pedonalizzazione via Monferrato" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Sul tema della pedonalizzazione di via Monferrato, il Consigliere chiede quali siano le iniziative che si intendano mettere in campo, quale sia il progetto, i tempi di attuazione, i costi e quali i benefici che si acquisirebbero con la pedonalizzazione della via. In collaborazione con gli Uffici, ho preparato una lunga nota su quello che si è fatto negli ultimi anni sul tema delle pedonalizzazioni, a cui mi sono permesso di aggiungere alcune valutazioni di natura politica, che metto a disposizione del Consigliere, perché è giusto considerare via Monferrato come uno dei punti sui quali l'Amministrazione sta facendo le valutazioni, rispetto al Piano pedonalizzazioni che interessava una o più aree di ogni singola Circoscrizione. In particolare, sulla Circoscrizione 8 abbiamo fatto alcune considerazioni su largo Saluzzo, su via Morgari, sul corso Marconi, una volta terminati i lavori del parcheggio, e via Monferrato. In particolare, sulla via Monferrato abbiamo attivato, nella fase di sperimentazioni, una iniziativa che ha visto la pedonalizzazione della via da sabato 8 giugno e domenica 9 giugno, in coincidenza con la Festa dell'Ambiente, una manifestazione che è avvenuta sia nella via Monferrato, sia in largo Saluzzo. Devo essere sincero, la risposta che c'è stata dal punto di vista dell'iniziativa, dell'inserimento sociale, della collaborazione e della partecipazione dei cittadini, è stata piuttosto interessante. C'è stato un ritorno positivo anche per alcune segnalazioni che sono poi arrivate all'Assessorato, che ci fanno pensare che quella può essere una delle vie nelle quali andare verso una pedonalizzazione definitiva. È ovvio che siamo a questo stato, cioè abbiamo fatto una sperimentazione, ma non c'è ancora una decisione definitiva di procedere; anzi, l'interpellanza è una buona occasione per ripartire con la riflessione che è in corso, che vedrà, ovviamente, l'interesse e la valutazione congiunta con la Commissione Consiliare, con il Consiglio Comunale, con la Circoscrizione e gli eventuali Comitati dei cittadini. Come tutte le iniziative che riguardano le pedonalizzazioni, o comunque cambi importanti della viabilità, sul territorio ci sono persone molto favorevoli, altre molto contrarie, alcune dubbiose e altri che chiedono approfondimenti. Questo è proprio un caso simbolo, da questo punto di vista, della necessità di un pieno coinvolgimento del territorio. Venerdì, se non ricordo male, ho incontrato una persona che mi ha chiesto di procedere con questa pedonalizzazione, mentre altre persone, in effetti, hanno delle perplessità, delle contrarietà, in particolare alcuni commercianti. Il progetto. Non c'è un progetto vero e proprio; c'è uno studio di fattibilità. Forse, con attenzione e con prudenza, possiamo già chiamarlo un progetto preliminare, però siamo davvero a una bozza di intervento che potrebbe essere fatto sulla via Monferrato, per renderla pedonale in via definitiva. L'intervento, valutato con tutti i limiti di una progettazione, che non è ancora neanche preliminare, si stima tra i 500 e gli 800.000 Euro; è evidente che l'intervento che possiamo immaginare su via Monferrato, non può non tener conto di quello che succede, o succederà, o il Consiglio Comunale deciderà di far succedere, sulla piazza Gran Madre, dove esiste un progetto di costruzione di un parcheggio pubblico/privato, un parcheggio misto, sotto la piazza Gran Madre, che porterà alla riqualificazione totale della superficie. Il Consiglio Comunale potrà valutare, nelle prossime settimane, se allargare questo ragionamento anche alla via Monferrato, o se limitare la riqualificazione alla piazza. Quindi, queste sono le informazioni e lo stato dell'arte della situazione. Non c'è stato un vero e proprio coinvolgimento dal punto di vista formale, per rispondere al punto n. 3 delle domande che pone il Consigliere; c'è stato un coinvolgimento, invece, costante e continuo della Circoscrizione per il percorso delle pedonalizzazioni. Anche il ritorno che ancora il Presidente Levi mi ha dato qualche giorno fa su questa sperimentazione era stato comunque positivo. Nulla di ufficiale. È ovvio che se si va nella direzione di una pedonalizzazione definitiva, ci vorrà un parere formale e un interesse della Commissione, come ho detto; percorso che, ovviamente, mi impegno a seguire con la collaborazione anche del Consigliere, che, avendo presentato un'interpellanza, si è dimostrata particolarmente sensibile su questo intervento. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Ringrazio l'Assessore. Purtroppo, non solo in questo caso, ma anche in moltissimi altri casi, i giornali scrivono prima ancora che il Consiglio Comunale adotti dei programmi, dei piani, dei progetti. Quindi, ovviamente, c'è un po' di preoccupazione diffusa sul territorio, perché i residenti, i commercianti e coloro che sono interessati da quella zona, hanno letto più volte, in diversi giornali locali e anche in diversi blog, di possibili interventi dell'Amministrazione. Un conto è ciò che è stato fatto durante l'iniziativa "A piedi si ragiona meglio", un conto, invece, è pensare a una progressiva pedonalizzazione fissa di quell'area. Noi non dobbiamo mai dimenticarci il fatto che una cosa è pedonalizzare una strada, o fare la Festa di via, come è stata fatta ieri in via Nizza e rendere pedonale quella strada un giorno, due giorni; un'altra cosa è mantenere quella strada sempre pedonale. Faccio presente all'Assessore che quella strada è una delle principali strade di maggiore affluenza, dove c'è la farmacia della zona, dove ci sono comunque dei luoghi in cui gli anziani, e non, si soffermano per commissioni anche veloci. Quindi, pedonalizzare una zona che vive esclusivamente di queste commissioni veloci, potrebbe essere un rischio per la competitività di quegli esercizi commerciali. Quindi, chiedo all'Assessore, qualora si voglia procedere a un progetto, di audire anche i commercianti, i residenti, tutti i Comitati di Quartiere e quant'altro, eventualmente facendo un sopralluogo: lo chiederò alla Commissione. Io personalmente so che comunque ci sono persone favorevoli e persone non favorevoli, ma non si può immaginare che dal momento in cui si decide di procedere, non si capisce ancora in quale maniera, se ci sarà una nuova deliberazione congiunta piazza Gran Madre e piazza Monferrato. Chiedo all'Assessore di chiarire questo punto, perché anche su questo c'è troppa confusione ancora tra noi Consiglieri Comunali, che leggiamo notizie in anteprima sui giornali, ma non capiamo che cosa sta succedendo e cosa succederà. Io so della deliberazione ferma in Commissione. Sono venuta a sapere, tramite i giornali, che questa deliberazione potrebbe essere di nuovo votata in quest'Aula, però io non ho mai sentito più parlare di questa deliberazione all'interno del Consiglio Comunale. Allora, se l'Assessore ci può spiegare che cosa avverrà nei prossimi giorni, se ci sarà una Commissione, come intende affrontare questo argomento, sarebbe molto utile ai lavori di quest'Aula. Mi fa piacere che l'Assessore venerdì abbia incontrato, non ho capito bene se una singola persona, o varie persone del territorio, ma chiedo all'Assessore di fare una reale considerazione, perché se andiamo effettivamente a costruire questo posteggio presso la Gran Madre, cosa che a me preoccupa abbastanza, è anche evidente che l'affluenza di traffico nelle vie adiacenti alla Gran Madre crescerà notevolmente. Immagino, ad esempio, che molte macchine non passeranno più dalla zona della Gran Madre, ma da dietro la collina e immagino che poi si indirizzeranno sul corso Fiume, perché essendoci comunque una viabilità più ristretta, ingorghi maggiori, probabilmente molti sceglieranno anche di andare in altre strade. Io sono molto preoccupata dal fatto che si possa addirittura fare, in quella zona, un'altra area pedonale, in cui il traffico non può più confluire e non può più passare tranquillamente, oltre al fatto che con le rampe delle scale di questo posteggio si riduce il tratto di viabilità. Ci sarà un'affluenza molto superiore a quella odierna. Invito l'Assessore a mandare i tecnici del suo Settore a vedere che cosa capita già in quella piazza al mattino: per attraversare la piazza e il ponte, ci vuole almeno un quarto d'ora al mattino, nelle ore principali di punta, se va bene. In più, sappiamo bene che ci sono persone che ingombrano la strada chiedendo l'elemosina, vendendo i giornali o altro; quindi il traffico viene ulteriormente rallentato dalla presenza di persone in mezzo alla strada. Detto ciò, quello che a me preme sottolineare è questo: mi sta bene che sia stata fatta una sperimentazione, però, all'interno di quella sperimentazione c'erano anche delle manifestazioni che hanno attratto persone in quella strada. Quindi è ovvio che quella sperimentazione è stata positiva. Qualora, però, questa pedonalizzazione diventasse effettiva, siccome queste manifestazioni non sono permanenti su quel territorio, molto probabilmente quella strada diventerà vuota, non più di passaggio, perché... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, Presidente, perché (se lei chiede alle persone che vi abitano) quella strada è di passaggio veloce, non è una strada da passeggio. Se uno vuole fare una passeggiata, attraversa il ponte e va in via Po, che è molto vicina. Di certo non va a fare la passeggiata in una strada dove ci sono una farmacia, una pescheria e due negozi di abbigliamento e soprattutto non ci sono bar; insomma, è una strada con poche attrazioni. Detto ciò, cerchiamo di non fare morire quei pochi esercizi commerciali presenti, che riescono ancora a vivere, nonostante la crisi. Quindi cerchiamo di attivare qualcosa a loro favore, che li possa veramente agevolare, anziché danneggiare la loro competitività. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il Consigliere ha giustamente sollevato un tema che avevo citato nella risposta, perché l'area interessata è limitrofa. Il parcheggio di piazza Gran Madre è stato fermato, come procedura di approvazione nel Consiglio Comunale, per legittime segnalazioni che sono arrivate dai tanti Comitati dei residenti. Il Consigliere conosce meglio di me la storia di quel parcheggio. Abbiamo rivisitato il progetto, così come richiesto sia dalla Circoscrizione, che da molti rappresentanti - lo stesso Consigliere - del Consiglio Comunale e abbiamo inviato questo progetto all'attenzione della Sovrintendenza per un parere preventivo. Questa mattina mi hanno informato che il parere della Sovrintendenza è stato pubblicato ed è stato comunicato alla Città proprio in giornata. Devo essere sincero, non ne conosco ancora l'esito, perché non ho ancora visto la lettera. Però, appena questo parere sarà acquisito, potremo verificare, con il Consiglio Comunale, se il nuovo progetto vorrà inglobare anche la riqualificazione di via Monferrato, con una pedonalizzazione definitiva, o se invece ragioneremo come per tutti gli altri ventuno parcheggi, che abbiamo analizzato con la Commissione Consiliare e con le deliberazioni di Giunta che ne sono conseguite. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |