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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Settembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 12
INTERPELLANZA 2013-04124
"PEDONALIZZAZIONE VIA MONFERRATO" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 12 SETTEMBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304124/002, presentata in
data 12 settembre 2013, avente per oggetto:

"Pedonalizzazione via Monferrato"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Sul tema della pedonalizzazione di via Monferrato, il Consigliere chiede quali siano
le iniziative che si intendano mettere in campo, quale sia il progetto, i tempi di
attuazione, i costi e quali i benefici che si acquisirebbero con la pedonalizzazione
della via.
In collaborazione con gli Uffici, ho preparato una lunga nota su quello che si è fatto
negli ultimi anni sul tema delle pedonalizzazioni, a cui mi sono permesso di
aggiungere alcune valutazioni di natura politica, che metto a disposizione del
Consigliere, perché è giusto considerare via Monferrato come uno dei punti sui quali
l'Amministrazione sta facendo le valutazioni, rispetto al Piano pedonalizzazioni che
interessava una o più aree di ogni singola Circoscrizione. In particolare, sulla
Circoscrizione 8 abbiamo fatto alcune considerazioni su largo Saluzzo, su via
Morgari, sul corso Marconi, una volta terminati i lavori del parcheggio, e via
Monferrato.
In particolare, sulla via Monferrato abbiamo attivato, nella fase di sperimentazioni,
una iniziativa che ha visto la pedonalizzazione della via da sabato 8 giugno e
domenica 9 giugno, in coincidenza con la Festa dell'Ambiente, una manifestazione
che è avvenuta sia nella via Monferrato, sia in largo Saluzzo. Devo essere sincero, la
risposta che c'è stata dal punto di vista dell'iniziativa, dell'inserimento sociale, della
collaborazione e della partecipazione dei cittadini, è stata piuttosto interessante. C'è
stato un ritorno positivo anche per alcune segnalazioni che sono poi arrivate
all'Assessorato, che ci fanno pensare che quella può essere una delle vie nelle quali
andare verso una pedonalizzazione definitiva.
È ovvio che siamo a questo stato, cioè abbiamo fatto una sperimentazione, ma non
c'è ancora una decisione definitiva di procedere; anzi, l'interpellanza è una buona
occasione per ripartire con la riflessione che è in corso, che vedrà, ovviamente,
l'interesse e la valutazione congiunta con la Commissione Consiliare, con il
Consiglio Comunale, con la Circoscrizione e gli eventuali Comitati dei cittadini.
Come tutte le iniziative che riguardano le pedonalizzazioni, o comunque cambi
importanti della viabilità, sul territorio ci sono persone molto favorevoli, altre molto
contrarie, alcune dubbiose e altri che chiedono approfondimenti. Questo è proprio un
caso simbolo, da questo punto di vista, della necessità di un pieno coinvolgimento
del territorio. Venerdì, se non ricordo male, ho incontrato una persona che mi ha
chiesto di procedere con questa pedonalizzazione, mentre altre persone, in effetti,
hanno delle perplessità, delle contrarietà, in particolare alcuni commercianti.
Il progetto. Non c'è un progetto vero e proprio; c'è uno studio di fattibilità. Forse,
con attenzione e con prudenza, possiamo già chiamarlo un progetto preliminare, però
siamo davvero a una bozza di intervento che potrebbe essere fatto sulla via
Monferrato, per renderla pedonale in via definitiva.
L'intervento, valutato con tutti i limiti di una progettazione, che non è ancora
neanche preliminare, si stima tra i 500 e gli 800.000 Euro; è evidente che l'intervento
che possiamo immaginare su via Monferrato, non può non tener conto di quello che
succede, o succederà, o il Consiglio Comunale deciderà di far succedere, sulla piazza
Gran Madre, dove esiste un progetto di costruzione di un parcheggio
pubblico/privato, un parcheggio misto, sotto la piazza Gran Madre, che porterà alla
riqualificazione totale della superficie. Il Consiglio Comunale potrà valutare, nelle
prossime settimane, se allargare questo ragionamento anche alla via Monferrato, o se
limitare la riqualificazione alla piazza.
Quindi, queste sono le informazioni e lo stato dell'arte della situazione. Non c'è stato
un vero e proprio coinvolgimento dal punto di vista formale, per rispondere al punto
n. 3 delle domande che pone il Consigliere; c'è stato un coinvolgimento, invece,
costante e continuo della Circoscrizione per il percorso delle pedonalizzazioni.
Anche il ritorno che ancora il Presidente Levi mi ha dato qualche giorno fa su questa
sperimentazione era stato comunque positivo.
Nulla di ufficiale. È ovvio che se si va nella direzione di una pedonalizzazione
definitiva, ci vorrà un parere formale e un interesse della Commissione, come ho
detto; percorso che, ovviamente, mi impegno a seguire con la collaborazione anche
del Consigliere, che, avendo presentato un'interpellanza, si è dimostrata
particolarmente sensibile su questo intervento.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore. Purtroppo, non solo in questo caso, ma anche in moltissimi
altri casi, i giornali scrivono prima ancora che il Consiglio Comunale adotti dei
programmi, dei piani, dei progetti. Quindi, ovviamente, c'è un po' di preoccupazione
diffusa sul territorio, perché i residenti, i commercianti e coloro che sono interessati
da quella zona, hanno letto più volte, in diversi giornali locali e anche in diversi blog,
di possibili interventi dell'Amministrazione.
Un conto è ciò che è stato fatto durante l'iniziativa "A piedi si ragiona meglio", un
conto, invece, è pensare a una progressiva pedonalizzazione fissa di quell'area. Noi
non dobbiamo mai dimenticarci il fatto che una cosa è pedonalizzare una strada, o
fare la Festa di via, come è stata fatta ieri in via Nizza e rendere pedonale quella
strada un giorno, due giorni; un'altra cosa è mantenere quella strada sempre
pedonale.
Faccio presente all'Assessore che quella strada è una delle principali strade di
maggiore affluenza, dove c'è la farmacia della zona, dove ci sono comunque dei
luoghi in cui gli anziani, e non, si soffermano per commissioni anche veloci. Quindi,
pedonalizzare una zona che vive esclusivamente di queste commissioni veloci,
potrebbe essere un rischio per la competitività di quegli esercizi commerciali.
Quindi, chiedo all'Assessore, qualora si voglia procedere a un progetto, di audire
anche i commercianti, i residenti, tutti i Comitati di Quartiere e quant'altro,
eventualmente facendo un sopralluogo: lo chiederò alla Commissione. Io
personalmente so che comunque ci sono persone favorevoli e persone non
favorevoli, ma non si può immaginare che dal momento in cui si decide di procedere,
non si capisce ancora in quale maniera, se ci sarà una nuova deliberazione congiunta
piazza Gran Madre e piazza Monferrato.
Chiedo all'Assessore di chiarire questo punto, perché anche su questo c'è troppa
confusione ancora tra noi Consiglieri Comunali, che leggiamo notizie in anteprima
sui giornali, ma non capiamo che cosa sta succedendo e cosa succederà. Io so della
deliberazione ferma in Commissione. Sono venuta a sapere, tramite i giornali, che
questa deliberazione potrebbe essere di nuovo votata in quest'Aula, però io non ho
mai sentito più parlare di questa deliberazione all'interno del Consiglio Comunale.
Allora, se l'Assessore ci può spiegare che cosa avverrà nei prossimi giorni, se ci sarà
una Commissione, come intende affrontare questo argomento, sarebbe molto utile ai
lavori di quest'Aula.
Mi fa piacere che l'Assessore venerdì abbia incontrato, non ho capito bene se una
singola persona, o varie persone del territorio, ma chiedo all'Assessore di fare una
reale considerazione, perché se andiamo effettivamente a costruire questo posteggio
presso la Gran Madre, cosa che a me preoccupa abbastanza, è anche evidente che
l'affluenza di traffico nelle vie adiacenti alla Gran Madre crescerà notevolmente.
Immagino, ad esempio, che molte macchine non passeranno più dalla zona della
Gran Madre, ma da dietro la collina e immagino che poi si indirizzeranno sul corso
Fiume, perché essendoci comunque una viabilità più ristretta, ingorghi maggiori,
probabilmente molti sceglieranno anche di andare in altre strade.
Io sono molto preoccupata dal fatto che si possa addirittura fare, in quella zona,
un'altra area pedonale, in cui il traffico non può più confluire e non può più passare
tranquillamente, oltre al fatto che con le rampe delle scale di questo posteggio si
riduce il tratto di viabilità. Ci sarà un'affluenza molto superiore a quella odierna.
Invito l'Assessore a mandare i tecnici del suo Settore a vedere che cosa capita già in
quella piazza al mattino: per attraversare la piazza e il ponte, ci vuole almeno un
quarto d'ora al mattino, nelle ore principali di punta, se va bene. In più, sappiamo
bene che ci sono persone che ingombrano la strada chiedendo l'elemosina, vendendo
i giornali o altro; quindi il traffico viene ulteriormente rallentato dalla presenza di
persone in mezzo alla strada.
Detto ciò, quello che a me preme sottolineare è questo: mi sta bene che sia stata fatta
una sperimentazione, però, all'interno di quella sperimentazione c'erano anche delle
manifestazioni che hanno attratto persone in quella strada. Quindi è ovvio che quella
sperimentazione è stata positiva.
Qualora, però, questa pedonalizzazione diventasse effettiva, siccome queste
manifestazioni non sono permanenti su quel territorio, molto probabilmente quella
strada diventerà vuota, non più di passaggio, perché... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). No, Presidente, perché (se lei chiede alle persone che vi abitano)
quella strada è di passaggio veloce, non è una strada da passeggio. Se uno vuole fare
una passeggiata, attraversa il ponte e va in via Po, che è molto vicina. Di certo non va
a fare la passeggiata in una strada dove ci sono una farmacia, una pescheria e due
negozi di abbigliamento e soprattutto non ci sono bar; insomma, è una strada con
poche attrazioni.
Detto ciò, cerchiamo di non fare morire quei pochi esercizi commerciali presenti, che
riescono ancora a vivere, nonostante la crisi. Quindi cerchiamo di attivare qualcosa a
loro favore, che li possa veramente agevolare, anziché danneggiare la loro
competitività.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il Consigliere ha giustamente sollevato un tema che avevo citato nella risposta,
perché l'area interessata è limitrofa. Il parcheggio di piazza Gran Madre è stato
fermato, come procedura di approvazione nel Consiglio Comunale, per legittime
segnalazioni che sono arrivate dai tanti Comitati dei residenti. Il Consigliere conosce
meglio di me la storia di quel parcheggio.
Abbiamo rivisitato il progetto, così come richiesto sia dalla Circoscrizione, che da
molti rappresentanti - lo stesso Consigliere - del Consiglio Comunale e abbiamo
inviato questo progetto all'attenzione della Sovrintendenza per un parere preventivo.
Questa mattina mi hanno informato che il parere della Sovrintendenza è stato
pubblicato ed è stato comunicato alla Città proprio in giornata. Devo essere sincero,
non ne conosco ancora l'esito, perché non ho ancora visto la lettera. Però, appena
questo parere sarà acquisito, potremo verificare, con il Consiglio Comunale, se il
nuovo progetto vorrà inglobare anche la riqualificazione di via Monferrato, con una
pedonalizzazione definitiva, o se invece ragioneremo come per tutti gli altri ventuno
parcheggi, che abbiamo analizzato con la Commissione Consiliare e con le
deliberazioni di Giunta che ne sono conseguite.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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