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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200701059/02, presentata in data 21 febbraio 2007, avente per oggetto: "Cooperativa Mecor, costante ritardo dei pagamenti mensili ai lavoratori" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Borgione. BORGIONE Marco (Assessore) Vorrei rassicurare, intanto, il Consigliere Gallo Domenico del fatto che l'Amministrazione ha provveduto non solo in seguito alla sua sollecitazione, perché la Divisione provvede a liquidare sempre i documenti presentati regolarmente nei tempi contrattualmente stabiliti. C'è stato un periodo (che poi percorrerò con una breve storia) durante il quale è stato impossibile procedere alla liquidazione, perché certe vicende societarie hanno rallentato i tempi di presentazione delle fatture, quindi i problemi non erano causati dall'Amministrazione. Appena sono pervenuti i documenti, in pochi giorni è stata adottata la presa d'atto e quindi si è proceduto alla liquidazione. Per il mese di febbraio i dipendenti sono stati pagati per intero alla scadenza prefissata, e (le anticipo la conclusione) c'è l'impegno, da parte nostra, di contestare probabili irregolarità nello svolgimento del Servizio, quindi, anche la liquidazione delle competenze alle maestranze rispetto ai ritardati pagamenti. La vicenda non è così semplice, anche se, per ragioni di sinteticità, è stata riassunta dal Consigliere Gallo Domenico nell'interpellanza, perché la storia dell'appalto dell'accompagnamento dei disabili e di un servizio residuale di pulizia si è articolata, nel tempo, su fattori differenti. L'appalto è stato aggiudicato nell'agosto 2005 al Consorzio ICS, il quale aveva comunicato che la cooperativa che se ne sarebbe dovuta occupare era la Audis, già gestore dell'appalto precedente che, nell'agosto 2005, era scaduto ed è stato rinnovato con un nuovo bando. Poi - come ricorda anche lei nell'interpellanza -, un anno fa la gestione è passata dalla Audis (che è la cooperativa indicata dal Consorzio) alla Mecor, che è un'altra cooperativa appartenente al Consorzio. Alcune fatture non erano pervenute al Settore e, quindi, non era stato possibile liquidarle (nello specifico, quella di marzo 2006). C'è già stata una nota del 26 settembre 2006 che la Divisione Servizi Sociali ha indirizzato al Consorzio ICS ed alle Organizzazione Sindacali, con la quale veniva dato riscontro alla comunicazione inviata dal Consorzio ICS alle Organizzazioni Sindacali e conteneva questo passaggio: "...la verifica compiutasi sui tempi di pagamento relativi alle prestazioni erogate nell'anno in corso (2006) ha evidenziato come, di norma, siano stati rispettati i 90 giorni previsti contrattualmente per le liquidazioni in presenza di regolarità della documentazione presentata, mentre ha rilevato ritardi nella presentazione delle fatture che, in alcuni casi, hanno comportato una richiesta di solleciti dell'Amministrazione nei confronti del Consorzio". Nel frattempo, però, il Consorzio ICS si è - penso - sciolto e c'è stato un affitto di ramo d'azienda, proprio su questo appalto, al Consorzio Ravviva, costituitosi in quell'occasione. Non c'è stata propriamente una tempestività di comunicazioni all'Amministrazione di questo avvenuto passaggio tra Consorzi di rami d'azienda e questo ha comportato alcuni ritardi. Non c'era più corrispondenza tra documentazione presentata ed informazioni che aveva l'Amministrazione. Il 25 gennaio 2007 il Settore Disabili ha chiesto ulteriori integrazioni rispetto a questo passaggio, che sono pervenute soltanto in data 13 e 15 febbraio, ed ha provveduto, con determinazione del 16 febbraio 2007 (quindi, un giorno dopo la presentazione della documentazione richiesta) alla presa d'atto della cessione del ramo d'azienda dal Consorzio ICS al Consorzio Ravviva. Ad oggi, risultano ancora sospese quattro fatture, perché sono state emesse incomplete e naturalmente, non potevano essere liquidate, se non successivamente alla presa d'atto avvenuta alla fine di febbraio. In data 27 febbraio il Presidente del Consorzio Ravviva ha provveduto ad integrare i dati mancanti sulle fatture e, quindi, si procederà alla liquidazione nei termini contrattuali previsti. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Gallo Domenico. GALLO Domenico Ringrazio l'Assessore per aver risposto ai quesiti posti dall'interpellanza. Noi abbiamo voluto segnalare questo problema, perché 51 lavoratori, che svolgono un importante servizio sociale (lo definirei così), quello dell'accompagnamento dei disabili, dal mese di agosto 2006 a febbraio 2007, hanno percepito solamente quote parziali del proprio stipendio (dal 30 al 50%) con conseguenti disagi familiari sul piano economico. Svolgendo un servizio così vitale per il funzionamento di un settore importante della nostra Amministrazione, questi lavoratori rivendicano che i pagamenti loro spettanti avvengano nei tempi prestabiliti. La Cooperativa Mecor, fino ad oggi, non è stata puntuale nel retribuire questi lavoratori. Chiedo all'Assessore di intervenire nei confronti di questa cooperativa, perché è giusto che gli stipendi vengano pagati nei tempi dovuti. Noi possiamo anche capire le ragioni che possono portare allo slittamento dei pagamenti, ma, un conto possono essere ritardi di qualche giorno, un altro sono inadempienze di mesi. Ho citato un esempio: il 6 febbraio del 2007 sono stati pagati il 30% delle spettanze del mese di dicembre. Spero che si arrivi ad una definizione precisa delle competenze dovute. Si possono anche capire le difficoltà di una cooperativa, ma la pazienza ha anche un limite. Mettiamoci nei panni di questi 51 lavoratori che svolgono un servizio rilevante, importantissimo e che non percepiscono puntualmente la retribuzione! Francamente, le cose non possono più andare in questo modo. Prendo atto della risposta, che le fatture mancanti, in qualche modo, sono state consegnate all'Amministrazione. Noi speriamo che il pagamento possa avvenire. È chiaro che questa situazione va ricondotta ad una puntualità dovuta nei confronti dei lavoratori. Chiedo all'Amministrazione, e all'Assessore, di farsi portavoce di questo disagio. Peraltro, la Cooperativa Mecor (almeno, da quanto mi è stato segnalato) sostiene che è l'Amministrazione a non essere tempestiva nei pagamenti nei suoi confronti; mi sembra, invece, che sia l'esatto contrario. È una mancanza di puntualità nella fatturazione dei conti. Ripeto, questa situazione non potrà più procrastinarsi, pena anche un precario svolgimento del servizio, perché i lavoratori sono in stato di agitazione. Hanno anche scioperato per alcune ore; riteniamo che bisogna porre fine a tutto questo; bisogna ricondurre i lavoratori ad una puntualità nel servizio reso e ad una puntualità della cooperativa nel pagare questi dipendenti. La ringrazio ancora per avermi risposto all'interpellanza. La pregherei di essere un po' più severo nei confronti della cooperativa. Tutto può essere ricondotto alla comprensione, però, non quando gli slittamenti sono così procrastinati nel tempo. Ho citato l'ultimo pagamento: il 6 febbraio sono stati pagati il 30% delle spettanze del mese di dicembre 2006. C'è qualcosa che non quadra in tutto questo. Le chiederei di intervenire per fare in modo che i lavoratori abbiano la giusta retribuzione nei tempi dovuti, pur comprendendo che, qualche volta, ci può essere uno slittamento sì di qualche giorno, ma non di mesi. La ringrazio e l'auspicio è che questa interpellanza possa fungere da segnale nei confronti della cooperativa, un invito ad essere più puntuale nelle sue adempienze. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |