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LEVI Marta (Vicepresidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201303046/002, presentata in data 26 giugno 2013, avente per oggetto: "Campi nomadi e prove di adattabilità" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi. TISI Elide (Vicesindaco) Entro nel merito dei vari punti che sono stati posti all'interno dell'interpellanza come le questioni su cui viene richiesta un'indicazione. Innanzitutto, per quanto riguarda l'allegato n. 1 della deliberazione n. mecc. 201105707/019, rispondo che la stessa deliberazione aveva un contenuto progettuale da sottoporre all'allora Commissario straordinario per l'emergenza rom, che era il Prefetto. Per cui, questa deliberazione è stata inviata alla Prefettura, ma non ha avuto un seguito. Non c'è stato, quindi, alcun tipo di intervento progettuale successivo, in quanto - com'è noto - la situazione di emergenza è stata non ritenuta con continuità e, pertanto, essendo venuta meno l'emergenza, a seguito di questa sentenza del Consiglio di Stato, si è proceduto al ritiro dei finanziamenti. Non c'è stato, quindi, a seguito della deliberazione citata dal Consigliere, alcun tipo di intervento progettuale. Le azioni intraprese dall'Amministrazione Comunale, a seguito della presentazione della raccolta firme dei residenti del Tavolo Barca e Bertolla, hanno sostanzialmente trovato una possibilità di avere analisi, ma anche ascolto, all'interno della deliberazione che ha raccolto gli indirizzi del Comitato, che è stato istituito nel gennaio del 2013 a seguito dell'avvenuto recupero dei fondi - quelli che erano stati revocati sull'emergenza - da parte del territorio (e definirei proprio territorio, in quanto i fondi sono rientrati nella disponibilità della Prefettura ed è stato preventivamente sottoscritto un Protocollo tra la Città e la Prefettura, proprio per poter nuovamente disporre di questi finanziamenti). Inoltre, al fine di predisporre tutto quanto necessario, non più con procedure di emergenza e quindi di urgenza, ma secondo quelle che sono le normali regole della Pubblica Amministrazione, si è costituito, nel gennaio, un Comitato di indirizzo, che ha visto la partecipazione di tutti i maggiori soggetti (naturalmente che fossero super partes e che quindi non avessero, o non potessero avere, un diretto interesse nel rapporto, anche economico, con l'Amministrazione) che sul territorio interagiscono nel merito delle azioni e delle progettualità sui rom. All'interno di questo Comitato sono stati elaborati indirizzi che, abbiamo rilevato, per molte parti, coincidono e raccolgono anche le istanze dei firmatari della zona Barca e Bertolla i quali, successivamente, hanno presentato una deliberazione di iniziativa popolare, che, proprio in queste settimane, è all'analisi del Consiglio e ha già avuto una trattazione, direi anche ampia, all'interno della IV Commissione e non solo. Per quanto riguarda, invece, il punto che fa riferimento a quali azioni si intendano mettere in campo per ripristinare e restituire serenità e vivibilità ai cittadini, credo che queste azioni siano contenute all'interno di questa deliberazione, che è una deliberazione di Giunta e recepisce il lavoro di questo Comitato, individuando una serie di azioni volte proprio al superamento dei campi rom, in particolare, quelli non autorizzati, soprattutto a partire da alcune situazioni di criticità, delle quali, la prima, fra tutte, è quella di lungo Stura, la quale, non solo da parte dell'Amministrazione, ma anche all'interno di questo accordo sottoscritto con la Prefettura, è stata individuata come una tra le maggiori criticità e sicuramente come una delle situazioni dalle quali assolutamente iniziare ad intervenire e ad agire. Sono, inoltre, stati rafforzati i controlli sistematici ed è stata data continuità a questi ultimi, negli insediamenti occupati dai nomadi, da parte della Polizia Municipale, incrementando anche gli stessi controlli in orario serale e notturno. Nelle ultime settimane, si è aperta un'interlocuzione costante, anche con le Forze dell'Ordine, proprio per poter agire (nel momento in cui saranno espletate tutte le procedure di gara, necessaria all'aggiudicazione del percorso, previsto all'interno del lavoro del Comitato e coperto con i finanziamenti ministeriali di cui ho accennato prima) un intenso coordinamento tra tutti gli attori che devono intervenire su questo tema e affinché gli stessi vadano nella direzione (che, peraltro, è una delle parole chiave degli abitanti della zona Barca e Bertolla) di capire come coniugare solidarietà con rigore e legalità. Per quanto riguarda i costi sostenuti dalla Città negli interventi effettuati dall'azienda AMIAT, è stato contattato l'Assessorato all'Ambiente e i responsabili del Servizio Ciclo Rifiuti della Direzione Ambientale comunicano che la somma annualmente corrisposta dalla Città ad AMIAT per il servizio di pulizia delle zone di via Germagnano e lungo Stura Lazio ammonta a Euro 148.350,00. Il servizio comporta l'asportazione, quasi quotidiana, dei rifiuti del piazzale di fronte al campo nomadi autorizzato di via Germagnano e un intervento settimanale in lungo Stura Lazio. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per i punti che ha esposto. Ho un'unica domanda da fare su un punto della relazione che non mi è chiaro. Dal momento che ci sono due dottrine di pensiero, "sgombero" e "superamento" (e queste sono le due parole che, di fatto, fanno parte della discussione politica di questi mesi, rispetto al tema dei rom e del loro ruolo dentro la nostra società), volevo capire che fasi e che tempistiche avrà questo "superamento". Inoltre, volevo sapere quali sono le opportunità e le possibilità che saranno date a questi soggetti (per gli abusivi, ma mi pare che il termine "superamento" abbia a che fare con tutti i soggetti che, in questo momento, in queste due zone della mia interpellanza sussistono e persistono), anche perché, a seguito di una serie di sopralluoghi fatti con il Presidente della VI Commissione, ci rendiamo conto che il termine "superamento" è un termine che vorremmo capire meglio e di più. Per il resto, mi ritengo soddisfatto e sottolineo, comunque, che 150.000,00 Euro solo per loro, di pulizia, mi pare, da questo punto di vista, una cifra abbastanza importante. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Vicesindaco. TISI Elide (Vicesindaco) Da quanto ho riferito, rispetto all'Assessorato all'Ambiente, è evidente che questi interventi di pulizia riguardano anche le aree esterne. È evidente, quindi, che l'obiettivo è anche di contenere il disagio per le persone che abitano nei quartieri, come peraltro avviene in moltissime altre zone della città, laddove si rilevano situazioni di criticità dal punto di vista della pulizia. Occorre anche ricordare come, molto spesso, tale disagio non è determinato da chi produce i rifiuti, perché è evidente che questi luoghi sono in una condizione di criticità che va comunque contenuta proprio in considerazione del luogo. Rispetto, invece, alla richiesta più specifica, relativa a quali azioni si svolgeranno per il "superamento", innanzitutto, in riferimento alla deliberazione di Giunta, non credo di poter, adesso, rappresentare tutte le azioni, ma le stesse sono, in modo seppur indicativo, richiamate, perché hanno avuto un'analisi sia rispetto alla possibilità di intervento su alcuni nuclei per un eventuale accompagnamento di altro tipo (anche attraverso percorsi di inclusione sociale), sia attraverso azioni che possono immaginare sinergie con organizzazioni nei Paesi d'origine per percorsi eventuali di rimpatrio, sia di rilocalizzazione, attraverso percorsi di inclusione, non necessariamente ed esclusivamente sul territorio cittadino. Cito queste azioni soltanto a mo' di esempio, ma sono state ampiamente illustrate, sia nella deliberazione che poi anche nelle varie Commissioni che hanno avuto, come oggetto, proprio l'approfondimento. Siamo in attesa, oggi, della validazione, da parte della Prefettura, del bando di gara attraverso il quale dovremo procedere con le azioni più di dettaglio. Quindi, è evidente che, in questo momento, stiamo attendendo che la Prefettura ci validi le ipotesi che abbiamo fatto, ma queste, essendo oggetto di bando di gara, credo debbano essere valutate con attenzione e, magari, anche nella sede in cui il Consigliere riterrà di volerle approfondire. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |