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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201303218/002, presentata in data 4 luglio 2013, avente per oggetto: "Circoscrizione 8 ed igiene ambientale" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Ringrazio il Consigliere Magliano. Premesso che nell'interpellanza è presente un refuso, perché parliamo della Circoscrizione 8 e non della Circoscrizione 9, il Consigliere Magliano pone alla nostra attenzione in particolare l'area circoscritta alle vie Goito, Belfiore, Sant'Anselmo e Saluzzo, insomma aree oggetto anche di movida e di attività caratterizzata dalla presenza di numerosi locali notturni. Parto dal fondo. Per quanto riguarda la questione dei tombini, la stessa SMAT ci tiene a precisare che è stata messa in programmazione la manutenzione straordinaria delle caditoie di via Goito, di via Belfiore, di via Sant'Anselmo e di via Saluzzo. Questi interventi, in buona parte, sono già ultimati entro la settimana di Ferragosto, quindi tempestivamente rispetto alla presentazione dell'interpellanza, indipendentemente dalla sua discussione, Consigliere. La trasmissione a SMAT ha permesso di calendarizzare e programmare gli interventi di manutenzione straordinaria, che per la quasi totalità sono già ultimati nella settimana che ha preceduto il Ferragosto. In merito, invece, ai cattivi odori avvertiti nel perimetro delimitato dal corso Vittorio Emanuele e corso Marconi, i sopralluoghi effettuati da SMAT, su nostra segnalazione, hanno evidenziato che non vi è nessuna relazione con le caditoie. In sintesi, non provengono dalle stesse caditoie. Per quanto riguarda, invece, il rapporto con AMIAT, il contratto di servizio con la Città prevede questi interventi: in particolare quattro lavaggi all'anno, che consistono in un lavaggio interno ed esterno con appositi mezzi che lavano i cassonetti, per i contenitori della frazione indifferenziata e anche quell'organica. In considerazione della particolare situazione di San Salvario c'è da dire che, indipendentemente dal contratto di servizio, la frequenza è decisamente maggiore e già nell'anno in corso i lavaggi sono stati superiori ai quattro lavaggi previsti dal contratto di servizio, tanto è vero che nel periodo dal 13 giugno al 12 luglio sono stati effettuati ulteriori due lavaggi, in particolare sui contenitori della frazione non recuperabile. Un lavaggio alla settimana, invece, che consiste in un lavaggio esterno, sempre con apposito mezzo ad acqua calda e disinfettante effettuato di norma il mercoledì, avviene per i contenitori dei marciapiedi nelle aree a maggior presenza di locali. Questo naturalmente viene effettuato al fine di ridurre il disagio provocato dagli avventori della movida, che spesso usano i cassonetti, ahimè, come orinatoi. Nel periodo estivo, in considerazione della particolare situazione di San Salvario, il servizio, anche in questo caso, si svolge con una frequenza superiore. In ogni caso, devo confermare che AMIAT si è resa disponibile, a fronte delle nostre segnalazioni, a valutare congiuntamente tutte le eventuali estensioni del servizio, laddove naturalmente sia il carico antropico, sia le attività presenti e molto spesso anche il disagio arrecato da alcuni cittadini poco virtuosi, produca in termini di attenzione. Questo è quanto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore. Nella prima parte della risposta non posso che ritenermi soddisfatto, poiché mi pare una buona prassi questa. Se uno sottolinea un problema, il fatto che la possibilità di pulire entro comunque l'estate, perché uno dei problemi che lì evidentemente emerge è anche il tema estivo, perché la movida dal punto di vista estivo rappresenta maggiormente una problematica. È chiaro che io sottolineo tutto il tema dei tombini, perché poi ci troviamo – vado a riprendere qualche polemica che era emersa in seguito alle mie dichiarazioni – dopo i nubifragi, è chiaro che noi non possiamo fare altro che cercare di prevenire il più possibile, cercando di pulire tutti i tombini, le caditoie, nel caso in cui siano otturati, invece, producono danni ben maggiori perché di fatto si rischia l'allagamento. Detto questo, io volevo solo capire se, oltre a quello che mi ha detto l'Assessore, questa disponibilità di AMIAT è una disponibilità che dà secondo certi criteri, oppure se è una disponibilità che viene fatta e viene eseguita, quindi viene dato adito a nuovi lavaggi per capacità di buonsenso dei gestori di AMIAT. Cioè noi abbiamo quattro lavaggi complessivi all'anno, da quello che ho capito, un passaggio di fatto ogni settimana sugli altri contenitori; il fatto che AMIAT dica: "Ne ho fatti due in più", quindi quattro più due, è una richiesta del Comune. Perfetto. Come lei, vorrei anch'io stigmatizzare questo atteggiamento di questi giovani che chiedono a gran voce di potersi divertire, poi non sono neanche in grado di riuscire ad espletare le funzioni vitali più normali dentro un wc, quindi da questo punto di vista, poi, non si lamentino nella misura in cui iniziano a esserci dei problemi. Io, da questo punto di vista, mi ritengo soddisfatto nella misura in cui l'attenzione sarà sempre massima e sempre alta in luoghi di questo tipo. Particolarmente mi auguro che l'attenzione che lei, l'Amministrazione e i Settori da lei guidati sul tema delle caditoie, che questo tema venga sviluppato il più possibile su tutta la Città, perché è vero che non si possono prevedere uno o due acquazzoni forti, come quelli che ci sono stati prima dell'estate o durante l'estate, ma è anche vero che si può prevedere in modo molto attento e preciso. Assessore, visto che l'altra volta, parlando in corridoio, ci ha detto che se vogliamo maggior tranquillità dal punto di vista degli alberi e degli acquazzoni... sappia c'è tutta la disponibilità del Popolo della Libertà a presentare degli emendamenti al Bilancio per darle maggiori risorse affinché si possano pulire tutte le caditoie di questa Città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |