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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201303961/002, presentata in data 26 agosto 2013, avente per oggetto: "Anche al parco Ruffini quest'estate non si dorme" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) La manifestazione che si svolge all'interno del parco Ruffini è denominata "Evolution Sun Music Festival" del 2013 ed è organizzata dall'Associazione Evolution Sport & Night, che è concessionaria dell'area e di cui è legale rappresentante la signora Sacco Consuelo Andrea. Questo evento si svolge in quattro stand, per ognuno dei quali è stata rilasciata un'autorizzazione per trattenimenti pubblici, rispettivamente alla titolare, la signora Sacco Consuelo Andrea stand denominato "Sonido Latino", Renga Francesco stand denominato "Bora Bora", Tamajo Negrin Janicel stand denominato "Guantanamera" e signora Rosanna Mignone stand denominato "Pier". Per quel che riguarda il punto n. 2, la manifestazione, che si svolge sul suolo pubblico, si è dotata, come previsto dal Regolamento, di un'autorizzazione in deroga, ma, poiché nell'istanza di autorizzazione, a cui è stata allegata la valutazione di previsione di impatto acustico, si dichiara di non superare i limiti, l'attività musicale è stata autorizzata nel rispetto di quelli che sono i limiti previsti dalla normativa vigente e degli orari indicati nell'ordinanza sindacale n. 3016 del 21 giugno 2012. Quindi, fino all'una al venerdì, sabato e pre-festivi e fino, invece, a mezzanotte nei restanti giorni della settimana. Nel periodo compreso tra i mesi di giugno e luglio, personale del Nucleo di Polizia Amministrativa ha effettuato molti controlli, durante i quali è stato ripetutamente accertato il mancato rispetto degli orari previsti per la cessazione dei trattenimenti pubblici da parte di alcuni, oppure di tutti questi stand e questi padiglioni interessati dall'evento. Quindi, poiché sono state ravvisate violazioni ai sensi dell'articolo 9, cioè inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione, e articolo 17, sanzioni applicate del TULPS, tutti questi titolari delle autorizzazioni sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria, quindi è stata fatta notizia di reato. Gli accertamenti, poi, sono stati segnalati all'Ufficio Contenzioso della Direzione Commercio e il 14/8/2013 è stata notificata un'ordinanza di sospensione dell'autorizzazione a svolgere trattenimenti per le date del 16, del 17 e del 18 agosto di quest'anno. Poiché i controlli relativi al rispetto di quest'ordinanza hanno evidenziato, nei giorni previsti dalla sospensione, la presenza di trattenimenti danzanti e musicali in tutti gli stand della manifestazione, il personale del Nucleo di Polizia Amministrativa ha contestato e notificato a ciascuno dei titolari la violazione ai sensi degli articoli 68 del TULPS, cioè esercizio di trattenimenti non autorizzati, e articolo 666 del Codice Penale, svolgimento dei trattenimenti senza licenza, o con licenza revocata o sospesa, che era il nostro caso. A fronte di numerose lamentale che sono pervenute, proprio per il disturbo arrecato dalla musica proveniente dalla manifestazione, noi stiamo effettuando un'attività volta ad accertare, mediante anche una raccolta di testimonianze, anche il disturbo della quiete pubblica ai sensi dell'articolo 659 del Codice Penale. Al termine di questi accertamenti, anche per questo, inoltreremo segnalazione all'Autorità Giudiziaria. Per il punto n. 4, poi, dagli accertamenti esperiti, la signora Sacco, presidente dell'Associazione Evolution Sport & Night e intestataria dell'autorizzazione stand "Sonido Latino", uno dei quattro stand, risulta essere la figlia di Sacco Angelo, che era titolare della manifestazione svoltasi nel 2012. Il punto n. 5 non rientra nelle competenze della Polizia Municipale. Ho ricevuto anche un promemoria dalla Divisione Ambiente, in cui, sostanzialmente, si ribadisce, in relazione ai controlli e alle autorizzazioni in deroga, quanto dicevo prima, cioè non sono state concesse autorizzazioni in deroga, eccetera. Però, vale la pena di leggere l'ultimo punto, che non riesco a recuperare in questo momento, ma lo cito a memoria, in cui praticamente la Divisione Ambiente sottolinea come sia opportuno, per l'anno prossimo, valutare molto bene o, addirittura, non concedere un'eventuale nuova autorizzazione a questa manifestazione da tutti i punti di vista, quindi autorizzazioni commerciali, di suolo pubblico, ovviamente anche dal punto di vista della Direzione Ambiente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore, anche perché, noi che facciamo le interpellanze, spesso ci documentiamo approfonditamente facendo domande molto precise, quindi mi fa piacere ricevere delle risposte altrettanto precise e puntuali a tutto quello che viene chiesto. Questa vicenda è andata avanti tutta l'estate, devo dire non soltanto con le segnalazioni a noi, ma anche con segnalazioni agli organi di stampa e a diverse altre Istituzioni, perché, comunque, per chi abitava intorno al parco Ruffini, nonostante le case non siano proprio attaccatissime al punto dove c'era la manifestazione, se non qualcuna, ma comunque sono vicine, e quindi pur essendoci una certa distanza, il riposo notturno è diventato difficile sostanzialmente per tutta l'estate, perché, come poi ha testimoniato anche nella risposta l'Assessore, di fatto questi se ne sono fregati di qualunque tipo di Regolamento, per cui hanno violato, come confermato, sia gli orari, che i livelli di emissione, e, sostanzialmente, fino alle due o tre di notte c'era musica ad alto volume. Quindi, poi, chiaramente, i report dei cittadini raccontavano di come si chiami la Polizia Municipale, che, ovviamente, arriva e, finché siamo dentro la mezzanotte o l'una, a seconda del giorno, non può intervenire; a mezzanotte e un minuto, magari, comincia a contestare, eccetera, ma, di fatto, prima che si riesca a spegnere tutto, si fanno le tre di notte e quindi l'intervento in sé risulta poco efficace. Dopodiché, sono contento di vedere che poi si riesce ad andare avanti e ad intimare la chiusura. Però, se la chiusura gliela intimiamo dal 16 al 18 agosto - praticamente sotto Ferragosto, che è un momento abbastanza morto della stagione -, uno può anche fare il calcolo, come purtroppo fanno molti gestori di questo tipo di attività, e pensare che, tanto, la chiusura gliela danno in un momento in cui, comunque, incasserebbe poco, oppure che, al massimo, prende delle multe che, comunque, sono di importo molto inferiore a quello che ha incassato. Quindi, possono tranquillamente fregarsene. Inoltre, questi gestori, di cui stiamo parlando, sono particolarmente pervicaci, perché addirittura non hanno neanche rispettato i tre giorni di chiusura, fregandosene tranquillamente dell'ordinanza di chiusura, il che, però, come ricordava, costituisce un reato penale, quindi, a questo punto, credo, si andrà incontro anche a conseguenze serie, spero, nei loro confronti. Però, volevo arrivare al punto finale che è proprio questo (questa voce che ci è arrivata è stata confermata), cioè sul fatto che quest'anno, visto che già l'anno scorso avevano avuto problemi, la manifestazione è andata tranquillamente avanti facendo chiedere i permessi alla figlia del precedente gestore. Quindi, non so se abbiano altri parenti stretti per l'anno prossimo, però sicuramente c'è un problema relativo al fatto che i provvedimenti, anche duri, che possiamo arrivare a prendere dopo i controlli, eccetera (come il non rinnovare più l'autorizzazione per l'anno prossimo), possono venire facilmente aggirati con dei prestanome di fatto. Credo, quindi, che ci sia da fare una riflessione anche dal punto di vista degli Uffici su come cercare di evitare questo genere di situazioni, in cui, di fatto, l'azienda o la persona che ha compiuto le violazioni viene "bruciata", tra virgolette, però, poi, tanto, se ne trova un'altra per continuare l'anno dopo. Quindi, in conclusione, concordo pienamente con il suggerimento finale, cioè sul fatto che, forse, in alcune zone della città, dove questi problemi si ripetono (penso a Parco Ruffini, ma anche alla Pellerina), sarebbe il caso, magari per l'anno prossimo, di dire: "Diamo un'estate di tregua", in fondo sarebbe anche giusto far girare queste manifestazioni in diverse parti della città, però, dovunque si svolgano, che si svolgano nel rispetto del limite degli orari, perché non è che adesso riportiamo la quiete per chi abita al Parco Ruffini o alla Pellerina, però andiamo a tormentare qualcun altro. Per cui, nel complesso, bisogna trovare il modo per far rispettare tutti questi limiti, che spesso sono anche abbastanza di larga manica, permettendo comunque giustamente un'attività notturna, però almeno quelli bisogna riuscire a farli rispettare rigorosamente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Io ripeto l'auspicio - e lo può confermare anche l'Assessore Lavolta, che è qui presente - che per l'anno prossimo queste concessioni vengano tutte valutate attentamente, perché l'ordinanza sindacale emessa l'anno scorso (che citavo prima) doveva servire proprio a questo. Evidentemente, in alcuni casi e per alcuni soggetti, neanche le revoche, le sospensioni e i controlli a tappeto servono, perché, come evidenziavo prima, su Parco Ruffini è stata fatta una mole di controlli e, anche rispetto ad altre cose in giro per la città, la zona è stata attenzionata molto, anche con strumenti specifici (quindi fonometro, eccetera), proprio perché è stata oggetto di controlli da parte del Nucleo che citavo prima, il Nucleo di Polizia Amministrativa, che ha tutte le caratteristiche tecniche per poter fare questo tipo di controlli. Probabilmente, però, in sede di Conferenza dei Servizi, è necessaria una valutazione diversa e più attenta in ordine alla concessione di autorizzazioni a questo tipo di manifestazioni. Lo dico a me stessa e all'Amministrazione come auspicio per l'anno prossimo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |