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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Abbiamo accettato questa forma di auto-ostruzionismo, per cui in un'ora e mezza abbiamo evitato ai Consiglieri di opposizione di impegnarsi nel provare a bloccare questa deliberazione e abbiamo provato insieme a fare un esercizio di massima unità possibile. Non siamo obbligati, ma poiché la deliberazione arriva da cittadini che, firmando, non hanno dichiarato a quale partito appartengono, ci hanno consegnato un loro lavoro e su questo alcuni Consiglieri si sono impegnati a scrivere degli emendamenti per renderlo più coerente possibile con quello che è il pensiero maggioritario in questa Città, ossia, non andare domani mattina con le ruspe, ma chiudere dei campi attraverso un lavoro progressivo che porti al fatto che i campi, in quelle condizioni, non ci devono più essere nella nostra città. Questo voleva dire la parola "superamento". Al dispositivo, abbiamo presentato 3 emendamenti: al punto a), al punto b) e al punto c); ci è stato chiesto di ritornare al testo originale, c'è stata molta discussione e, alla fine, se ho capito bene, la soluzione che ci permette di far cessare l'ostruzionismo è quella di mantenere il punto b) e il punto c), così come emendato dai Consiglieri di maggioranza e, invece, sul punto a) accogliere la proposta del Consigliere Viale che parla di progressiva fine dell'esperienza dei campi spontanei e, in particolare, di quello di Lungo Stura Lazio. A questa proposta noi ci sentiamo di aderire. Naturalmente, la modifica degli emendamenti del dispositivo porterà poi gli Uffici ad elaborare il testo coordinato il quale deve essere coerente con il titolo. Quindi, se il Consiglio è d'accordo, possiamo presentare insieme il subemendamento del Consigliere Viale all'emendamento del Consigliere Centillo ed altri. Se i Consiglieri si asterranno, questo sarà un segnale positivo per la Città e, naturalmente, da questo momento dovrebbe cessare l'ostruzionismo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Dopo la discussione in Conferenza dei Capigruppo, chiederei di avere anche a verbale la rassicurazione, da parte del Segretario Generale, che, cambiando il dispositivo, automaticamente andiamo a cambiare anche l'impegnativa nel titolo. Nell'impegnativa "superamento" diventa "fine" e quindi anche nel titolo avviene lo stesso cambio, ossia "superamento" diventa "fine". Vorrei capire, se me lo conferma a verbale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il Consigliere Ricca chiede se si può interpretare come un testo coordinato anche il titolo, perché il titolo, di fatto, recepisce l'essenza dell'impegnativa. La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Visto che questa domanda proviene da una conversazione che abbiamo avuto io e il Consigliere Ricca, fuori verbale, con gli Uffici, vorrei chiedere a loro, poi tramite il Presidente o direttamente, se potevano spiegare a verbale, in modo che tutti i Consiglieri votino consapevolmente cosa sta succedendo, quali sono le ripercussioni a livello burocratico sul titolo, rispetto ad una modifica in questo senso del dispositivo, ossia se si può lasciare a verbale. Da quanto ho capito, non sarebbe una votazione sul titolo, ma il titolo cambierebbe automaticamente rispetto alla modifica del dispositivo. Avevo capito così, ma vorrei qualche chiarimento a conferma. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Segretario Generale. PENASSO Mauro Innanzitutto, occorre che sia formalizzato il subemendamento all'emendamento che viene accolto dal Presidente in via eccezionale. Dopodiché, considerato che il dispositivo sarebbe in contraddizione con il titolo (ed è il dispositivo che, in qualche modo, informa di sé l'intera deliberazione) alla modifica del dispositivo conseguirà automaticamente l'allineamento, e quindi la modifica, del titolo della deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Il Consigliere Paolino ha formulato una sua ipotesi e io vorrei dire la mia opinione su questo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Paolino, stanno parlando a lei. TRONZANO Andrea Capogruppo Paolino, il ragionamento che fa il PdL è questo: come ho già detto anche in Conferenza dei Capigruppo, duemilasettecento cittadini hanno firmato soprattutto per lo sgombero e soprattutto per ricollocare piccoli nuclei familiari presso città delle diverse province piemontesi che si rendono disponibili all'accoglienza. Il punto c), Capogruppo Paolino. Capogruppo Paolino, mi rivolgo a lei, se gentilmente mi può ascoltare un attimo, per farle capire che comunque, per quanto ci riguarda, il voto positivo o anche solo l'astensione, se continuiamo in questa maniera… Perché, rileggendo l'emendamento n. 9 al punto c), stravolgete in maniera concreta anche quel punto dei cittadini. Capogruppo Paolino - mi rivolgo a lei e non al Sindaco perché è lei che gestisce i rapporti in Consiglio -, credo che anche se il punto a) fosse indicato con "fine", che cosa c'era lì? "Progressiva fine", fosse anche così, credo che sarebbe altrettanto difficile per noi accettare il punto c), in quanto diventerebbe uno stravolgimento importante sul fattore dell'accoglienza, che non è in linea con quello che sta dicendo la proposta di deliberazione di iniziativa popolare. Continuo dicendo che, se fosse per il Consigliere Tronzano, l'ostruzionismo l'avrei finito già due ore fa e sarei andato a votare questa proposta di deliberazione in maniera negativa. Avrei chiuso così, perché tanto è inutile; non si ragiona; avete dei componenti della maggioranza che non troveranno mai una quadra con noi su questo tema. O fine o superamento progressivo, non la troveremo mai, quindi è inutile continuare l'ostruzionismo. Voteremo negativamente. |