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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza (question time) n. mecc. 201304028/002, presentata in data 4 settembre 2013, avente per oggetto: "Casa dell'ippopotamo, da chi è protetta?" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ricordo al presentatore ed all'Assessore che i tempi di intervento sono regolamentati: l'Assessore ha a disposizione tre minuti ed il Consigliere ha a disposizione due minuti di replica o di introduzione. La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) La risposta è molto semplice. Ringrazio il Consigliere D'Amico per questa opportunità che ci offre, ma, in realtà, aggiungerò poco a quanto già comunicato nel corso della Commissione Consiliare, durante la quale, qualche settimana fa, abbiamo avuto modo di approfondire il tema. Per chi non fosse stato presente in Commissione, si tratta dell'assegnazione dei locali, dall'11 maggio 2001, all'associazione "Casa dell'ippopotamo", che avvenne per lo svolgimento di un progetto che ha caratterizzato per tutti questi anni un pezzo del Parco Michelotti. Durante la Commissione ho già avuto modo di riepilogare quella che è stata la vicenda, che, soprattutto nel corso degli ultimi tempi, ha visto un'attenzione particolare da parte dell'Amministrazione, a cui poi si è aggiunto l'interesse del Consigliere D'Amico. Che cosa posso aggiungere? Posso aggiungere quello che sta avvenendo in questi giorni. Il procedimento, seguito dagli Uffici del Servizio Verde Gestione con il supporto dell'Avvocatura Comunale - che ringrazio - e già annunciato nel corso della Commissione Consiliare competente, riguarda la decadenza della concessione dell'immobile per l'inadempimento dell'obbligo convenzionale. Ci siamo mossi esattamente così come avevamo anticipato: a seguito di una relazione, che ci è stata inviata il 30 luglio 2013, sufficientemente articolata e molto dettagliata del Corpo di Polizia Municipale, tra l'altro che ha visto il coinvolgimento del Corpo per un periodo piuttosto lungo (tutto il mese di giugno e tutto il mese di luglio in orario serale e notturno), così come avevamo già annunciato durante la Commissione Consiliare, il Servizio Verde Gestione predisponeva comunicazione di avvio di procedimento di decadenza. Ai sensi della normativa vigente, come concordato con l'Avvocatura Municipale, con questa nota si comunicava all'associazione "Incontri d'Estate" l'avvio del procedimento finalizzato all'adozione del provvedimento di decadenza della concessione, si comunicava il nominativo del responsabile del procedimento e si assegnava il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione per la presentazione di memorie scritte o comunque di memorie difensive. È accaduto che con due raccomandate, una che vedeva destinatario il legale rappresentante dell'associazione e l'altra l'associazione stessa, in data 2 agosto (quindi, pochissimi giorni dopo la Commissione Consiliare) le due comunicazioni succitate sono state accettate dalla posta centrale di via Alfieri. Queste due raccomandate sono state rifiutate dai destinatari, motivo per cui, come avevo comunicato anche informalmente al Consigliere (da qui credo un refuso nell'argomentazione dell'interpellanza), si è proceduto con una notifica per tramite del Corpo di Polizia Municipale; questo è avvenuto il 13 agosto 2013. Il 20 agosto 2013, la Polizia Municipale ha notificato la suddetta comunicazione per il procedimento anche al vicepresidente dell'associazione "Incontri d'Estate". Venerdì 23 agosto 2013, con fax inviato alle ore 16.34, i legali, in particolare lo studio Barosio che rappresenta l'associazione "Incontri d'Estate", ha formalmente richiesto un accesso agli atti. Questo naturalmente produce il fatto che si dilatano i tempi, affinché lo studio legale possa accedere alla documentazione (questo è già avvenuto il 4 settembre scorso); l'avvocato Briccarello dello studio Barosio ha richiesto la copia di quindici dei ventuno documenti contenuti nel fascicolo e, quindi, ad oggi è stato ottemperato il diritto di accesso. Questo significa che, a far data dal 4 settembre, entro dieci giorni si concludano i tempi (quindi, il 16 settembre 2013); entro dieci giorni l'associazione "Incontri d'Estate" potrà presentare al responsabile del procedimento le memorie difensive. Trascorsi dieci giorni, gli Uffici, di concerto con l'Avvocatura, dovranno valutare i documenti e le memorie presentate e, di conseguenza, si provvederà all'adozione del provvedimento di decadenza. È ovvio che questo è un iter squisitamente amministrativo, che ho cercato di riassumere velocemente, e corrisponde esattamente a quanto già comunicato durante la Commissione Consiliare. Se i tempi si sono dilatati è solo per questa notifica che, a questo punto, era necessario che avvenisse per tramite del Corpo di Polizia Municipale. Tengo a precisare che la licenza per spettacoli ed intrattenimenti pubblici temporanei, non è di competenza del Servizio Verde Gestione... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Invito l'Assessore a concludere il suo intervento. LAVOLTA Enzo (Assessore) …ma è di competenza esclusiva del Servizio Attività Economiche di Servizio, quindi il SUAP. Naturalmente, a seguito del perfezionamento di suddetta procedura, sarà il SUAP a revocare anche questa licenza. Di tutto questo iter, fin dalla sua genesi, il SUAP è stato informato da parte dei nostri Uffici e, quindi, confidiamo che, nel più breve tempo possibile, anzi nei tempi che ho citato, si perfezioni un procedimento le cui ragioni erano già state condivise in Commissione e, quindi, non le ripercorrerò in questa sede. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Ringrazio l'Assessore per queste notizie, che chiaramente soddisfano quella che è stata la mia curiosità ed il motivo per cui ho presentato il question time; infatti, da un incontro informale che ho avuto con l'Assessore a fine agosto, da parte mia era nato il sospetto non che non avesse adempiuto all'impegno che aveva preso in sede di Commissione, di questo ne ero certo, ma, dopo aver visto nella pagina Facebook di questo locale che il giorno successivo al nostro incontro (cioè, il 29 agosto) ci sarebbe stata la riapertura estiva della "Casa dell'ippopotamo" con apericena, ristorante e discoteca, mi sono detto che c'era qualcosa che non funzionava. Ero certo del suo operato, ma a quel punto mi è nata la curiosità spontanea di capire dov'era l'inghippo, cioè come queste persone potessero continuare a svolgere un'attività, a mio modo di vedere, abusiva e, quindi, è stata questa la motivazione del question time. Sicuramente, questo discorso dell'accesso agli atti è un modo per dilatare i tempi e permettere così all'associazione di terminare la stagione, ma mi auguro che, a fine settembre o al massimo ai primi di ottobre, il Comune possa rientrare in possesso di quei locali e di quella struttura per farne ciò che, poi, decideranno l'Assessore e la Giunta Comunale. La ringrazio per queste informazioni, che chiaramente mi soddisfano dal punto di vista della curiosità che mi era sorta nel periodo di fine agosto. Tra le altre cose, presso l'Ippopotamo sabato scorso c'è stato di nuovo questo appuntamento e non so neanche se la capienza... Se andate a vedere le ultime foto sulla pagina Facebook dell'Ippopotamo, ci sono quelle di sabato scorso e, visto che si va a fare le pulci in qualche locale e non si va a farle lì, ci saranno state almeno 1.500 persone in uno spazio che non so se possa contenere un numero così elevato di utenti. Al di là di questo aspetto, il mio intervento su questa associazione e su questa struttura non è stato fatto per colpire qualcuno o chissà cosa; non ritengo opportuno e giusto che a Torino ci siano delle strutture che svolgono attività pur non potendolo fare, mentre altre sono giustamente obbligate e costrette dal Comune a rispettare le norme e le regole e soprattutto a pagare per la concessione delle quantità economiche soddisfacenti, cosa che invece non accadeva con l'Ippopotamo. Quindi, la ringrazio e, adesso, attendiamo il termine di questa vicenda. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |