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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 5 Settembre 2013 ore 10,00
Paragrafo n. 44
MOZIONE 2012-05488
(MOZIONE N. 45/2013) "INDIVIDUAZIONE LUOGHI DELLA MAPPA DELLE INSTALLAZIONI DEGLI HOTSPOT WI-FI NELLA CITTA' DI TORINO ED IL PROBLEMA DELL'ELETTROSENSIBILITA'" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SBRIGLIO IN DATA 23 OTTOBRE 2012. [Testo coordinato]
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201205488/002,
presentata dal Consigliere Sbriglio in data 23 ottobre 2012, avente per oggetto:

"Individuazione luoghi della mappa delle installazioni degli hotspot Wi-Fi nella città
di Torino ed il problema dell'elettrosensibilità".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Come sapete, il Movimento 5 Stelle ha tra i suoi punti qualificanti la diffusione del
Wi-Fi libero, gratuito e, in generale, dell'accesso alla rete come strumento di
informazione, di educazione e anche di sviluppo. Questo, però, non vuol dire che non
si debba stare attenti alla salute e ai problemi che questo tipo di apparecchiature
generano.
Si tratta di problemi ancora non completamente noti, ma, in termini di studi, esiste
già una serie di studi che legittimamente fa emergere alcune preoccupazioni.
Per questo noi, peraltro, ci siamo occupati del tema dell'elettrosmog e abbiamo
chiesto al Consiglio Comunale di occuparsene sin dal principio con una serie di
interpellanze e di attività e, proprio per questo, volevo dire che noi siamo favorevoli
alla mozione del Consigliere Sbriglio e voteremo favorevolmente, in quanto
troviamo giusto che in luoghi sensibili come nelle scuole e negli ospedali, dove
magari ci sono bambini anche molto piccoli e quindi più sensibili alle radiazioni
elettromagnetiche, si utilizzino altri sistemi per la connettività e non necessariamente
Wi-Fi o perlomeno si utilizzino precauzioni come ridurne la potenza di emissione.
Vorremmo ricordare, però, che in Città ci sono tantissimi altri problemi, riguardo
all'elettrosmog, anche forse più gravi, rispetto all'emissione del Wi-Fi le cui
emissioni sono limitate, sia in termini di estensione che in termini di potenza, a
partire dalla situazione non ancora risolta del Teleporto di via Centallo, per arrivare
alla situazione, invece (dove, purtroppo, è stato chiarito che è gravissima dal punto di
vista della salute), delle antenne radiotelevisive del Colle della Maddalena che sono
lì da più di vent'anni e che ancora non si riesce a riportare sotto controllo ed entro i
limiti di Legge, per arrivare poi al fatto che la Città ancora non ha alcun tipo di
pianificazione delle antenne delle stazioni radio base per cellulari e quindi ci sono
cittadini che da un giorno all'altro si vedono spuntare un'emissione davanti al naso,
magari davanti alla finestra o al balcone di casa di un livello di potenza
immensamente superiore a quella che può essere l'emissione di un qualsiasi access
point Wi-Fi.
Quindi, ben venga questa mozione, questo interesse da parte di una delle forze
politiche della maggioranza, ma noi chiederemo alla maggioranza e alla Giunta
un'attenzione più generale a questo tema e quindi di riprendere anche il lavoro che
abbiamo cominciato nelle Commissioni competenti. Credo che su questo tema della
telefonia cellulare, delle stazioni radio base e quindi di una pianificazione, che eviti
almeno di metterla nei punti più pericolosi e più vicini ad altre case, ci sia molto da
lavorare e credo che la Città potrebbe dotarsi utilmente di un Regolamento e di una
pianificazione, che peraltro sono attesi da molti anni, e quindi migliorare un pochino
la situazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pare sia stato risolto il problema evidenziato dal Consigliere Paolino. Non so se sulla
responsabilità di qualcuno, ma in ogni caso è stata rimossa la bandiera.
La parola al Consigliere Muzzarelli.

MUZZARELLI Marco
Volevo intervenire, perché - come ha già detto il Consigliere Sbriglio - per fortuna è
stata tolta l'ultima parte dell'impegnativa relativamente all'utilizzo di strutture fisse,
quali cavi già disponibili, perché è chiaro che non si può paragonare il Wi-Fi
all'accesso via cavo. Con uno smartphone, la vedo veramente molto dura riuscire ad
accedere in questo modo.
Ciò che per me è importante e che volevo far emergere (e ne abbiamo parlato anche
all'interno del Gruppo del PD), è che, ferma restando ovviamente l'attenzione alla
salute e tenendo presente che queste antenne e la loro potenza comunque sono
sottoposte a direttive europee anche rispetto alle emissioni, vorrei evitare che, a
fronte di questa mozione, si rallenti l'iter di installazione di altri hotspot Wi-Fi
all'interno della nostra Città, perché questo è l'obiettivo. La possibilità di accedere a
Internet in modo libero, o meno, attraverso dispositivi Wi-Fi, credo che sia una delle
caratteristiche delle Città "smart" e, in ogni caso, una delle caratteristiche che Torino
deve far presente ed evidenziare come accoglienza, piuttosto che opportunità di
accesso alla rete in modo libero.
Per cui, ben venga il controllo e ovviamente anche l'aspetto di attenzione ai termini
di salute, ma assolutamente non fermiamo l'iter che permette l'accesso alla rete in
modo libero.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Stimolato dall'intervento del Consigliere Muzzarelli, volevo solo dire che condivido
il suo intervento come quello del Consigliere Bertola. L'esperienza, però, ci insegna
che, normalmente, quando si prolifera su questi tipi di impianti, sappiamo benissimo
che ci sono interessi di natura economica dietro ed è una corsa incontrollata.
Vorrei solo richiamare quello che sta succedendo dalle parti di corso Trapani.
Lasciamo perdere via Centallo, perché la questione lì è ancora aperta, tant'è che
stanno proliferando i certificati, che io sto raccogliendo (e poi andremo a ridere),
certificati anche pesanti: soprattutto, ci sono molte donne colpite nella zona - vorrei
sottolinearlo per le Colleghe - da tumori al seno e quant'altro. Ci sono dei documenti,
Consigliere Paolino, non me li sto inventando. Siamo in Consiglio Comunale, non
siamo al bar.
Ci sono situazioni di cui bisogna tenere conto. La stessa situazione è diventata
estremamente critica dalle parti - adesso non riesco a focalizzare bene la zona - di
corso Trapani dove c'è una stazione della Telecom, vicino al Palazzo Lancia. È una
situazione veramente insostenibile e sta diventando un'altra via Centallo ovviamente
un po' più allargata.
Voi mi insegnate che gli apparecchi diventano sempre più sofisticati e che hanno
bisogno sempre di maggiori emissioni anche per controllare i dati. Questo lo sanno
tutti, lo sa anche chi non è estremamente tecnico come il sottoscritto.
Perciò, normalmente, si cerca sempre, quando si fanno degli interventi, di mettere i
paletti. Quando, però, si inizia un'escalation, e lo sapete, più o meno la storia ci
insegna questo. Bisognerebbe, quindi, sicuramente fare molta attenzione.
So che si giocano tanti interessi e che il mio intervento può anche far sorridere, però
la salute penso che sia importante e preziosa anche per tutti quelli che siedono in
questo Consiglio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Voterò contro questa mozione. Se avevo dei dubbi, il Consigliere Liardo mi ha
convinto ulteriormente. Ritengo, quindi, che sia prioritario per la nostra Città
sviluppare le possibilità, le tecnologie e le opportunità e poi stare attenti e verificare.
Il fatto di porre preventivamente situazioni di freno è qualcosa che - dico la solita
frase - in tempi di crisi non ci possiamo permettere.
Fino adesso, gran parte delle preoccupazioni in questo settore si sono sempre
verificate poi non fondate, ecco perché io non condivido la mozione. Condivido
l'attenzione, eccetera, che non manca. Peraltro, abbiamo l'ARPA e tutti gli strumenti
che si possono avere, ma creare un Piano Regolatore restrittivo mi sembra molto
oscurantista e credo che questa sia proprio l'intenzione. Ecco perché non voto
soprattutto sull'intenzione della mozione, più che sull'aspetto tecnico specifico.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
A questa proposta di mozione è stato presentato un emendamento dal Consigliere
Sbriglio che assumerei direttamente nella mozione.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così
emendata:
presenti 24, favorevoli 23, contrari 1.
La proposta di mozione emendata è approvata.

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