| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201205488/002, presentata dal Consigliere Sbriglio in data 23 ottobre 2012, avente per oggetto: "Individuazione luoghi della mappa delle installazioni degli hotspot Wi-Fi nella città di Torino ed il problema dell'elettrosensibilità". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Come sapete, il Movimento 5 Stelle ha tra i suoi punti qualificanti la diffusione del Wi-Fi libero, gratuito e, in generale, dell'accesso alla rete come strumento di informazione, di educazione e anche di sviluppo. Questo, però, non vuol dire che non si debba stare attenti alla salute e ai problemi che questo tipo di apparecchiature generano. Si tratta di problemi ancora non completamente noti, ma, in termini di studi, esiste già una serie di studi che legittimamente fa emergere alcune preoccupazioni. Per questo noi, peraltro, ci siamo occupati del tema dell'elettrosmog e abbiamo chiesto al Consiglio Comunale di occuparsene sin dal principio con una serie di interpellanze e di attività e, proprio per questo, volevo dire che noi siamo favorevoli alla mozione del Consigliere Sbriglio e voteremo favorevolmente, in quanto troviamo giusto che in luoghi sensibili come nelle scuole e negli ospedali, dove magari ci sono bambini anche molto piccoli e quindi più sensibili alle radiazioni elettromagnetiche, si utilizzino altri sistemi per la connettività e non necessariamente Wi-Fi o perlomeno si utilizzino precauzioni come ridurne la potenza di emissione. Vorremmo ricordare, però, che in Città ci sono tantissimi altri problemi, riguardo all'elettrosmog, anche forse più gravi, rispetto all'emissione del Wi-Fi le cui emissioni sono limitate, sia in termini di estensione che in termini di potenza, a partire dalla situazione non ancora risolta del Teleporto di via Centallo, per arrivare alla situazione, invece (dove, purtroppo, è stato chiarito che è gravissima dal punto di vista della salute), delle antenne radiotelevisive del Colle della Maddalena che sono lì da più di vent'anni e che ancora non si riesce a riportare sotto controllo ed entro i limiti di Legge, per arrivare poi al fatto che la Città ancora non ha alcun tipo di pianificazione delle antenne delle stazioni radio base per cellulari e quindi ci sono cittadini che da un giorno all'altro si vedono spuntare un'emissione davanti al naso, magari davanti alla finestra o al balcone di casa di un livello di potenza immensamente superiore a quella che può essere l'emissione di un qualsiasi access point Wi-Fi. Quindi, ben venga questa mozione, questo interesse da parte di una delle forze politiche della maggioranza, ma noi chiederemo alla maggioranza e alla Giunta un'attenzione più generale a questo tema e quindi di riprendere anche il lavoro che abbiamo cominciato nelle Commissioni competenti. Credo che su questo tema della telefonia cellulare, delle stazioni radio base e quindi di una pianificazione, che eviti almeno di metterla nei punti più pericolosi e più vicini ad altre case, ci sia molto da lavorare e credo che la Città potrebbe dotarsi utilmente di un Regolamento e di una pianificazione, che peraltro sono attesi da molti anni, e quindi migliorare un pochino la situazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pare sia stato risolto il problema evidenziato dal Consigliere Paolino. Non so se sulla responsabilità di qualcuno, ma in ogni caso è stata rimossa la bandiera. La parola al Consigliere Muzzarelli. MUZZARELLI Marco Volevo intervenire, perché - come ha già detto il Consigliere Sbriglio - per fortuna è stata tolta l'ultima parte dell'impegnativa relativamente all'utilizzo di strutture fisse, quali cavi già disponibili, perché è chiaro che non si può paragonare il Wi-Fi all'accesso via cavo. Con uno smartphone, la vedo veramente molto dura riuscire ad accedere in questo modo. Ciò che per me è importante e che volevo far emergere (e ne abbiamo parlato anche all'interno del Gruppo del PD), è che, ferma restando ovviamente l'attenzione alla salute e tenendo presente che queste antenne e la loro potenza comunque sono sottoposte a direttive europee anche rispetto alle emissioni, vorrei evitare che, a fronte di questa mozione, si rallenti l'iter di installazione di altri hotspot Wi-Fi all'interno della nostra Città, perché questo è l'obiettivo. La possibilità di accedere a Internet in modo libero, o meno, attraverso dispositivi Wi-Fi, credo che sia una delle caratteristiche delle Città "smart" e, in ogni caso, una delle caratteristiche che Torino deve far presente ed evidenziare come accoglienza, piuttosto che opportunità di accesso alla rete in modo libero. Per cui, ben venga il controllo e ovviamente anche l'aspetto di attenzione ai termini di salute, ma assolutamente non fermiamo l'iter che permette l'accesso alla rete in modo libero. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Stimolato dall'intervento del Consigliere Muzzarelli, volevo solo dire che condivido il suo intervento come quello del Consigliere Bertola. L'esperienza, però, ci insegna che, normalmente, quando si prolifera su questi tipi di impianti, sappiamo benissimo che ci sono interessi di natura economica dietro ed è una corsa incontrollata. Vorrei solo richiamare quello che sta succedendo dalle parti di corso Trapani. Lasciamo perdere via Centallo, perché la questione lì è ancora aperta, tant'è che stanno proliferando i certificati, che io sto raccogliendo (e poi andremo a ridere), certificati anche pesanti: soprattutto, ci sono molte donne colpite nella zona - vorrei sottolinearlo per le Colleghe - da tumori al seno e quant'altro. Ci sono dei documenti, Consigliere Paolino, non me li sto inventando. Siamo in Consiglio Comunale, non siamo al bar. Ci sono situazioni di cui bisogna tenere conto. La stessa situazione è diventata estremamente critica dalle parti - adesso non riesco a focalizzare bene la zona - di corso Trapani dove c'è una stazione della Telecom, vicino al Palazzo Lancia. È una situazione veramente insostenibile e sta diventando un'altra via Centallo ovviamente un po' più allargata. Voi mi insegnate che gli apparecchi diventano sempre più sofisticati e che hanno bisogno sempre di maggiori emissioni anche per controllare i dati. Questo lo sanno tutti, lo sa anche chi non è estremamente tecnico come il sottoscritto. Perciò, normalmente, si cerca sempre, quando si fanno degli interventi, di mettere i paletti. Quando, però, si inizia un'escalation, e lo sapete, più o meno la storia ci insegna questo. Bisognerebbe, quindi, sicuramente fare molta attenzione. So che si giocano tanti interessi e che il mio intervento può anche far sorridere, però la salute penso che sia importante e preziosa anche per tutti quelli che siedono in questo Consiglio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Voterò contro questa mozione. Se avevo dei dubbi, il Consigliere Liardo mi ha convinto ulteriormente. Ritengo, quindi, che sia prioritario per la nostra Città sviluppare le possibilità, le tecnologie e le opportunità e poi stare attenti e verificare. Il fatto di porre preventivamente situazioni di freno è qualcosa che - dico la solita frase - in tempi di crisi non ci possiamo permettere. Fino adesso, gran parte delle preoccupazioni in questo settore si sono sempre verificate poi non fondate, ecco perché io non condivido la mozione. Condivido l'attenzione, eccetera, che non manca. Peraltro, abbiamo l'ARPA e tutti gli strumenti che si possono avere, ma creare un Piano Regolatore restrittivo mi sembra molto oscurantista e credo che questa sia proprio l'intenzione. Ecco perché non voto soprattutto sull'intenzione della mozione, più che sull'aspetto tecnico specifico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) A questa proposta di mozione è stato presentato un emendamento dal Consigliere Sbriglio che assumerei direttamente nella mozione. Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: presenti 24, favorevoli 23, contrari 1. La proposta di mozione emendata è approvata. |