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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201205488/002, presentata dal Consigliere Sbriglio in data 23 ottobre 2012, avente per oggetto: "Individuazione luoghi della mappa delle installazioni degli hotspot Wi-Fi nella Città di Torino ed il problema del elettrosensibilità". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È stato presentato un emendamento dal Consigliere Sbriglio. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe La mozione è stata esaminata con la dovuta cura in sede di Commissione. Se i Consiglieri guardano la data di deposito, si accorgono che è un documento che ha già una lunga permanenza e quiescenza all'interno dell'Amministrazione, però devo dire che il lavoro è servito, perché abbiamo esaminato tale mozione con la dovuta attenzione e sono arrivati anche i tecnici dell'Amministrazione a dare il loro parere. Sono soddisfatto, perché sia i tecnici del Comune sia l'Assessore Gallo hanno dato un parere favorevole su questa mozione che non vuole essere una mozione che lancia un allarme e crea preoccupazione, ma vuole soltanto portare l'esperienza di altre realtà europee e oltre i nostri confini, in cui, nella predisposizione di queste apparecchiature, non avendo ancora elementi forti di prove del pericolo, lancia comunque degli allarmi. Questi allarmi non ci devono sicuramente creare preoccupazione, ma, nel nostro modus operandi, ossia quando l'Amministrazione deve attivare tutte le attività funzionali a queste tecnologie, occorre che si adoperi con le dovute cautele. Ho emendato questo documento, su suggerimento dell'Assessore Gallo, nell'ultimo capoverso, quindi l'emendamento è stato un recepire quanto espresso dalla Giunta. Chiedo il voto da parte del Consiglio e credo che questo sia un documento, tra l'altro molto corposo, che è frutto un po' della collaborazione di diverse teste che hanno dato il loro contributo e ringrazio tutti quelli che si sono adoperati su questo documento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Stiamo parlando di un provvedimento che può avere un impatto anche di natura ambientale; ne stiamo parlando proprio in questi giorni: non si sa mai, con puntualità, quali sono i danni che possono fare queste apparecchiature e non si parla di costi. Vorrei soltanto richiamare tutti i Consiglieri; non voglio assolutamente fare un discorso retorico - il Consigliere proponente Sbriglio non me ne voglia -, però si sta vivendo una situazione, in questa Città (e non l'ha detto la Fininvest, ma Raitre), veramente grave. Di fronte a certe iniziative innovative bisognerebbe anche pensare un attimo. Lo so che la tecnologia e la mobilità devono andare avanti, però, prima di pensare a delle innovazioni tali all'interno del nostro territorio, bisognerebbe porsi anche questi interrogativi che dicevo e che non dice Enzo Liardo, ma, dello stato di povertà della nostra Città, ha parlato recentemente una trasmissione che penso qualcuno abbia potuto registrare e abbia potuto ascoltare. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). So che fa ridere, ma non importa... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non sto intervenendo su un altro documento. Ho sempre avuto una tesi che può essere anche elementare, Consigliere Sbriglio, probabilmente perché lei vive una realtà e io ne vivo magari un'altra; ho due figli, vedo certe situazioni e dico che già una volta abbiamo cercato di cablare la nostra Città (perché voi vi dimenticate di certe cose, ma io ho la memoria lunga), peccato che poi le Authority delle telecomunicazioni sono finite a Napoli e, allora, avevamo speso tantissimi soldi. La prego di non interrompermi. Lei è il presentatore, potrà anche poi ribadire, se, evidentemente, sto dicendo cose che lei non condivide o sono fuori dal mondo. Bisognerebbe, però, anche porsi degli interrogativi. Per quanto riguarda la viabilità pedonale, ripeto e sottolineo - non è retorica - che abbiamo una Città piena di buche. Abbiamo una Città dove la qualità della vita, questo è detto dalla sinistra, non dal centrodestra, è a dei livelli inferiori. Ringrazio il Vicesindaco che ascolta, perché, probabilmente, vive delle situazioni di povertà e magari questi discorsi abbastanza semplicistici, e probabilmente anche banali, anche lo stesso Vicesindaco li può richiamare, anche se, magari, non lo può fare liberamente, come sto facendo io nei banchi dell'opposizione. Perciò, prima di (adesso uso un termine inappropriato) fare i fighi con una Città cablata e dove c'è tutta una serie di tecnologie, bisognerebbe guardare altre situazioni. Lo so, sono pazzo, lo so che... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). L'ho letta, però vorrei anche capire che cosa possa comportare un intervento del genere, anche in termini di costi. Ricevo costantemente, Consigliere Sbriglio, telefonate da tantissimi cittadini che, molte volte, chiedono cose elementari a questa Città che gli dovrebbero essere dovute, come un taglio dell'erba o segnalano che gli alberi gli entrano in casa; andate a vedere in strada Settimo. Non ci sono, però, mai le finanze, non ci sono mai le risorse per poter intervenire. Concludo questo mio breve e banale intervento. Dico sempre che fin da quando avevo i bambini piccoli, prima di comprargli i pantaloni firmati, cercavo di garantirgli la pagnotta. Rida, Consigliere Sbriglio, lo so che lei vive una realtà... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). C'entra, invece. Ripeto, Consigliere Sbriglio, non voglio fare un dibattito con lei. Lei ha tutte le ragioni di ribadire, è il presentatore della mozione... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Consigliere Sbriglio, si capisce chiaramente che sta ironizzando il mio intervento. A me non interessa, dico soltanto che se lei ha da controbattere quanto ho detto fino adesso, lo faccia pure e io la ascolterò, come ascolto sempre tutti gli interventi di quest'Aula. |